Vampate di Calore in Menopausa: Cause, Durata e Rimedi Efficaci

Le vampate di calore sono uno dei sintomi più frequenti della menopausa e, per la maggior parte delle donne, rappresentano indubbiamente l’inconveniente più temuto in questa particolare fase della vita. Le vampate di calore si presentano in circa l’85% delle donne e costituiscono un sintomo incontrollabile che, nell’arco della giornata, appare come un’ondata di calore che investe la donna, manifestandosi, principalmente, con arrossamento e sudorazione del volto anomali. Conosciamo insieme le cause e qualche consiglio utile per convivere più serenamente con le vampate di calore in menopausa.

Cosa Sono le Vampate di Calore?

Le vampate di calore sono improvvise sensazioni di calore intenso che si diffondono soprattutto al viso, al collo e al torace, spesso accompagnate da arrossamento della pelle, sudorazione e talvolta palpitazioni. Le vampate di calore possono essere una manifestazione fisica particolarmente fastidiosa per chi le sperimenta.

La menopausa è definita come la cessazione delle mestruazioni spontanee per 12 mesi. La menopausa si verifica quando le ovaie smettono di produrre gli ormoni riproduttivi (estrogeni), e quindi non rilasciano più gli ovociti. L’età media è intorno ai 50 anni, ma c’è chi entra in menopausa prima, anche intorno ai 40 - sebbene siano casi rari - e altre dopo i 55 anni. Nel primo caso si parla di menopausa precoce, nel secondo caso di menopausa tardiva.

Sintomi Associati

I sintomi associati alle vampate riguardano la sensazione improvvisa di un’ondata di calore che percorre tutto il corpo e si concentra sulla zona del viso, della nuca e del collo. Ne consegue una sudorazione diffusa che determinerà un raffreddamento repentino della cute e la sensazione di passare in poco tempo da un clima tropicale a un clima polare!

Spesso le donne in premenopausa sentono anche altri sintomi, meno specifici, come mal di testa, vertigini, formicolii, disturbi dell’umore, irritabilità, sbalzi della pressione arteriosa, disturbi del sonno e le note palpitazioni cardiache. Rispetto a quest’ultimo sintomo, è bene accertarsi con lo specialista che le palpitazioni siano effettivamente legate alle variazioni della menopausa o che non nascondano altre condizioni da tenere monitorate.

Leggi anche: Seguire la dieta chetogenica

Cause delle Vampate di Calore

La causa principale delle vampate di calore è il calo degli estrogeni, tipico della menopausa. L’origine delle vampate di calore non è stata ancora del tutto chiarita ma sembra essere legata a un’alterazione dei livelli ormonali, in particolare degli estrogeni. Si ritiene che le vampate di calore siano dovute a un’alterazione dell’ipotalamo, la struttura del nostro cervello che regola la temperatura corporea. Con la diminuzione dei livelli ormonali, questo centro diventa più “sensibile”, reagendo in modo esagerato a piccoli cambiamenti di temperatura interna.

La vampata di calore è una vasodilatazione eccessiva provocata da un aumento di temperatura della cute repentino, in pochi minuti, anche di 2-3°C fino a raggiungere i 35 gradi, una temperatura alta per la cute. La vasodilatazione si ha come reazione del nostro corpo all’aumento della temperatura, di modo da disperdere il calore in eccesso e ristabilire l’equilibrio.

Fattori scatenanti associati alla comparsa delle vampate comprendono il trovarsi in ambienti caldi, lo stress o l’assunzione di cibi e bevande caldi.

Fattori che Peggiorano le Vampate

  • Temperatura esterna elevata: le caldane tendono a peggiorare durante i mesi estivi e, in generale, in tutte le situazioni in cui ci si trova in un ambiente caldo.
  • Stress
  • Alcol

Durata e Frequenza

Le vampate di calore possono durare pochi secondi fino ad una manciata di minuti. La frequenza e l’intensità delle vampate variano comunque da donna a donna. In genere, un singolo episodio può durare da pochi secondi a 1-2 minuti, fino a 5 minuti. Non tutte le donne in menopausa avvertono le vampate, ma la maggior parte delle persone che le manifestano le sperimentano quotidianamente, per un periodo che va da 7 a 10 anni, in particolare nelle fumatrici, nelle persone con obesità e nelle persone di pelle scura.

Rimedi e Trattamenti

La convivenza serena con le vampate di calore è possibile seguendo alcuni utili consigli sull’alimentazione, lo stile di vita e anche l’utilizzo di integratori alimentari. Quando questi episodi risultano particolarmente invasivi e interferiscono con la qualità di vita della persona, è consigliabile consultare uno specialista.

Leggi anche: Nutrizione Parenterale: Durata e Modalità

Stile di Vita e Alimentazione

Un consiglio essenziale è quello di seguire sempre un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura per prevenire diverse problematiche legate all’invecchiamento. Inoltre, si consiglia di prediligere cibi “rinfrescanti” tra cui appunto frutta e verdura, così come lo yogurt o altro, evitando alimenti, additivi o condimenti che favoriscono l’innalzamento della temperatura come i cibi piccanti o l’alcool ad esempio. Non dimenticare di bere acqua che, oltre ad essere una fonte di benessere, è uno dei migliori rinfrescanti.

Ti consigliamo di rilassarti e riposarti evitando il più possibile fonti di stress, che possono esacerbare la sintomatologia, e il fumo. Puoi praticare dello yoga, imparare le regole della respirazione profonda, oppure scegliere la meditazione. Inoltre, cerca di non vivere in ambienti troppo caldi e vestiti leggera, magari a strati, così, quando giunge la sensazione di calore, è per te più facile togliere “correre ai ripari”.

Contro le vampate di calore ed un’eccessiva sudorazione possono essere prese diverse precauzioni. Le stesse cure ed attenzioni vanno poste sulla scelta della biancheria da letto prediligendo lenzuola rigorosamente in cotone e piumini traspiranti. Di notte occorre fare attenzione a mantenere un ambiente fresco e ventilato.

A livello alimentare, oltre ad un regime alimentare controllato, andrebbero preferiti poi i cibi freschi, come le verdure, mentre si consiglia di evitare alcool e cibi troppo grassi, soprattutto d'estate o di sera soprattutto nel caso in cui le vampate si presentino solitamente durante la notte.

Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS)

Il trattamento di elezione è in genere la terapia ormonale sostitutiva a base di ormoni femminili. La terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni è la cura più prescritta e indicata dai medici per le donne in menopausa. La TOS prevede la somministrazione di estrogeni (da soli o in associazione con progesterone) e può ridurre significativamente le vampate. Gli estrogeni assunti per via orale riducono la frequenza delle vampate di calore del 75%, ed esistono anche formulazioni per via transdermica (cerotti) o vaginale.

Leggi anche: Risultati con la Dieta 1500 Calorie

È importante sottolineare, tuttavia, che alla terapia ormonale possono associarsi diversi effetti collaterali. Prima di intraprendere questo percorso di cura, dunque, è consigliabile discutere con il medico il rapporto tra rischi e benefici in rapporto al proprio caso specifico. La TOS tuttavia non è esente da rischi, a partire dal rischio di tipo trombotico. Questi farmaci in alcune donne possono aumentare rischio di trombosi venosa periferica o di embolia polmonare in soggetti già a rischio.

Rimedi Naturali e Integratori

Esistono, inoltre, dei rimedi a base di piante, come la cimicifuga o la soia, che si sono dimostrati utili coadiuvanti per il contrasto dei disturbi della menopausa, tra cui le vampate di calore. In ogni caso, si consiglia di consultare il proprio Medico per capire se l’integrazione può essere utile e consigliata in base alla vostra storia clinica.

Alcune donne trovano sollievo con integratori a base di fitoestrogeni (come la soia o il trifoglio rosso) o piante come l’actaea racemosa. Dietro suggerimento dello specialista, può infine rivelarsi utile l’assunzione di integratori alimentari appositamente studiati, per far fronte al delicato passaggio dall’età fertile a quello della menopausa.

In particolare per affrontare al meglio il periodo delle vampate menopausa consigliamo: di ridurre il consumo di caffeina, alcol, bevande troppo calde e cibi piccanti. Anche gli esercizi di respirazione profonda quando inizia una vampata possono essere efficaci.

Nuovi Farmaci

A inizio 2023 la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato un nuovo farmaco, non ormonale, (fezolinetant, nome commerciale Veozah®) per contrastare i sintomi della menopausa.

Presto sarà disponibile una nuova classe di farmaci non ormonali che riducono frequenza e intensità delle vampate di calore che agiscono bloccando nel cervello l’azione delle neurochinine, proteine che contribuiscono a regolare la temperatura corporea e implicate nello scatenamento della vampata di calore.

Menopausa Iatrogena

Sì è possibile che le vampate di calore non siano legate alla menopausa naturale, ed è definita come menopausa iatrogena. La causa più frequente è quella chirurgica dovuta alla rimozione di entrambe le ovaie. Questo può accadere ad esempio in caso di endometriomi bilaterali di grandi dimensioni, la cui rimozione non consente di salvare frammenti di tessuto ovarico.

Tabella Riepilogativa dei Rimedi

Rimedi Descrizione Note
Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS) Somministrazione di estrogeni (o combinazione con progesterone) Efficace ma con possibili effetti collaterali. Consultare il medico.
Fitoestrogeni Integratori a base di soia, trifoglio rosso, actaea racemosa Possono offrire sollievo, ma l'efficacia varia.
Stile di Vita Alimentazione equilibrata, riduzione dello stress, ambienti freschi Importante per gestire i sintomi.
Farmaci Non Ormonali Fezolinetant (Veozah®) Nuova opzione approvata dalla FDA.

Le vampate di calore possono essere fastidiose, ma rappresentano un passaggio naturale del corpo femminile. Rivolgersi a un medico aiuta a gestirle nel modo migliore possibile, in modo che non incidano significativamente sulla qualità della vita.

tags: #quanto #durano #le #vampate #di #calore

Scroll to Top