La presenza di proteine nelle urine, nota come proteinuria, è un parametro importante nella valutazione della funzionalità renale. Normalmente, i livelli proteici urinari sono molto bassi: nelle 24 ore, le proteine eliminate con l'urina non dovrebbero superare i 200 mg. L'assenza completa o valori bassi delle proteine nelle urine non si associano ad alcun particolare tipo di patologia e non devono destare alcun tipo di preoccupazione.
La proteinuria può indicare la presenza di un danno a carico dei reni, organi che normalmente non lasciano passare nell'urina le molecole necessarie all'organismo, come le proteine. Per questo motivo, è opportuno indagare le cause della presenza di proteinuria troppo alta, soprattutto se questa è continuativa.
Come si Misura la Proteinuria
La proteinuria è un parametro che viene valutato con l'esame delle urine. Un test semi-quantitativo denominato dipstick urinario viene utilizzato come esame di screening per la popolazione generale; qualora l'esito risulti positivo, il test può essere ripetuto a distanza di pochi giorni per escludere rialzi occasionali associati a condizioni non patologiche.
Al posto del dipstick o del tradizionale esame delle urine nell'arco delle 24 ore, sempre più spesso i medici utilizzano una nuova tecnica, basata sul rapporto tra le concentrazioni urinarie di albumina e creatinina. Questo esame considera meritevole di approfondimenti diagnostici qualsiasi situazione in cui si registrino più di 30 mg di albumina per ogni grammo di creatinina (30 mg/g o 30 mcg/mg).
Come anticipato, in sostituzione di questo esame, si può ricorrere allo studio del rapporto proteinuria/creatininuria o albuminuria/creatinuria su un campione urinario a caso, meglio del mattino.
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Valori di Riferimento
Si definisce proteinuria quando il rapporto proteine/creatinina nelle urine è uguale o superiore a 45 mg/mmo (che equivale ad un rapporto albuminuria/creatinuria superiore a 30 mg/mmol).
Quando il rapporto albumina/creatinina nelle urine è compreso tra 3.5 mg/mmol e 35 mg/mmol, nelle donne, e tra 2.5 mg/mmol e 25 mg/mmol nei soggetti di sesso maschile.
La differenza tra maschio e femmina è legata al fatto che gli uomini - in virtù delle maggiori masse muscolari - presentano concentrazioni urinarie di creatinina maggiori.
Cause di Proteinuria
La significativa presenza di proteine nelle urine, che i medici sono soliti indicare con il termine tecnico proteinuria, può essere dovuta a danni renali o ad altre condizioni piuttosto serie. Nel corso della vita può accadere che - per colpa di patologie o problemi di altro genere (ipertensione, diabete, infezioni renali, malformazioni congenite ecc.) - le maglie del setaccio renale si allentino, lasciando passare maggiori quantità di proteine.
Di riflesso, le concentrazioni proteiche dell'urina - valutate tramite un comune esame su un campione urinario - aumentano sensibilmente.
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L'aumento delle proteine nelle urine potrebbe dipendere anche da altre svariate condizioni, come: anemia, avvelenamento da metalli pesanti, cistite, diabete, gotta e gravidanza. Al contrario, se le analisi indicano una loro presenza e se il fatto è isolato, ciò potrebbe dipendere da infezioni delle vie urinarie, farmaci, esercizio intenso o stress, emozionale o fisico.
Oltre a queste circostanze meramente patologiche, sensibili rialzi delle concentrazioni proteiche urinarie possono associarsi anche a condizioni tutto sommato fisiologiche (si parla in questo caso di proteinuria transitoria). L'esposizione al freddo o al calore intenso, la febbre, gli stress emozionali severi e l'esercizio fisico strenuo, possono infatti elevare significativamente la quantità di proteine riscontrata nel campione urinario.
Proteinuria Ortostatica
La proteinuria ortostatica è una patologia relativamente comune nei bambini e nei giovani adulti, che si associa a perdite significative di proteine nell'urina durante la posizione eretta (ortostatica). Presumibilmente, tale condizione è legata all'aumento della pressione sui glomeruli renali, cosa che forza anche il passaggio delle proteine tra le maglie di questi filtri.
Nella posizione sdraiata (clinostatica), la pressione diminuisce e la perdita di proteine si riduce; i medici considerano questo disturbo di origine benigna, dato che nella grande maggioranza dei casi regredisce spontaneamente con la crescita.
Sintomi e Segni
Tra i sintomi della proteinuria - generalmente assenti nei casi lievi o moderati - rientrano la presenza di schiuma nelle urine e l'edema, cioè l'abnorme accumulo di liquidi negli spazi interstiziali, a causa di un calo della pressione oncotica del plasma. La ritenzione idrica, con comparsa di edemi e gonfiori (soprattutto alle mani, ai piedi e alle caviglie, quindi al viso e all'addome nei casi più gravi), è comunque un segno tardivo, tipico degli stadi più severi di proteinuria.
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Che cosa succede se la creatinina è alta?
Quando l’organismo esprime valori alti di creatinuria, i sintomi possono essere molteplici. Livelli elevati di creatinina nelle urine possono indicare che i reni stanno lavorando in modo efficiente per eliminare la creatinina in eccesso, il che è generalmente positivo. Tuttavia in alcuni casi, ad esempio in presenza di sintomi quali debolezza generale, stanchezza che persiste e una certa mancanza di energia, si è forse in presenza di funzionalità renali ridotte.
Un aumento della creatinina può essere indice di diverse condizioni, come insufficienza renale acuta o cronica, disidratazione, infezioni o patologie muscolari.
Cosa fare per abbassare la creatinina?
- Bere acqua in quantità adeguate aiuta i reni a filtrare meglio le sostanze di scarto, inclusa la creatinina.
- Alcuni integratori, specialmente quelli a base di creatina, aumentano i livelli di creatinina.
- Un’attività fisica troppo intensa può aumentare la produzione di creatinina.
Trattamento
Il trattamento della proteinuria è rivolto a eliminare, o perlomeno a controllare. Alcuni farmaci antiipertensivi - appartenenti alla classe degli ACE-inibitori e degli antagonisti recettoriali dell'angiotensina II - possono ridurre la proteinuria e rallentare la progressione delle nefropatie associata verso gradi più severi di insufficienza renale cronica.
Tabella riassuntiva dei valori di riferimento
| Parametro | Valori normali | Note |
|---|---|---|
| Proteine nelle urine (24 ore) | Fino a 200 mg | Valori superiori indicano proteinuria |
| Rapporto Albumina/Creatinina (ACR) | Inferiore a 30 mg/g | Valori superiori richiedono approfondimenti |
| Creatinina nel sangue | 0,84 a 1,21 mg/dl | Varia leggermente tra uomini e donne |
| Clearance della creatinina | 95-140 ml/min (uomini), 85-130 ml/min (donne) | Misura la funzionalità renale |
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