Sempre più spesso sentiamo parlare di alimentazione e nutrizione come se fossero sinonimi, tanto quasi da confonderli. La nutrizione, invece, è la scienza che studia il corretto apporto di principi alimentari attraverso il cibo e l’alimentazione.
Questo ci fa capire che, i cibi precotti, preconfezionati, super raffinati sul modello di quelli dei fast food, rientrano nella nostra alimentazione ma non hanno effetti nutritivi di nessun tipo. Forniscono solo “calorie vuote”: energia e sostanze che possono addirittura intossicare e far ammalare il nostro corpo. È importante tenere sempre in considerazione la quantità di grassi saturi e di zuccheri semplici contenute nel prodotto scelto.
Ricordiamoci sempre che madre natura ci fornisce tutto ciò di cui necessitiamo se sappiamo ascoltarla e rispettarla. Ogni alimento veramente “naturale”, quindi non trattato, contiene un insieme equilibrato di nutrienti atto a soddisfare i nostri fabbisogni, se sappiamo variare e ruotare le nostre scelte.
Alimentazione e Nutrizione: un Legame Indissolubile
Qualsiasi considerazione sull'argomento non può non essere preceduta da una precisazione tanto scontata quanto doverosa. Come abbiamo visto, dal comportamento messo in atto quando ci alimentiamo dipendono la salute del nostro organismo, la sua capacità di difendersi dall'insorgere di eventuali problemi e, in definitiva, la nostra stessa vita e la sua qualità; perciò, prima di mutare drasticamente le proprie abitudini alimentari tentando diete "miracolose" a base di sola acqua o di frutta, è sempre bene rivolgersi ai professionisti del settore, perché vi consiglino il percorso più adeguato al vostro stile di vita.
Figure professionali come quella del medico, del nutrizionista, del dietologo o del dietista sono in possesso della formazione, delle risorse e degli strumenti tecnici mediante i quali possano valutare il vostro stato nutrizionale. Agendo di proprio iniziativa si può andare incontro a rischi non trascurabili.
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Infatti, se i danni provocati dal consumo eccessivo di cibo sono ben noti (si pensi all'obesità e alle patologie correlate all'eccessivo aumento di peso), l'abitudine di assumere solo determinate tipologie di alimenti, trascurandone altre, non è esente da rischi, infatti può portare a malnutrizione e a patologie connesse con la carenza alimentare.
Consigli Utili per una Sana Alimentazione
Al di là delle diete o del singolo regime nutrizionale, è comunque possibile individuare alcune buone norme di comportamento in fatto di alimentazione; vediamole qui di seguito:
- Rispettare i ritmi biologici ed essere frugali: Rispettare i ritmi biologici significa semplicemente ascoltare e assecondare lo stimolo della fame e quindi, chiaramente, mangiare quando si ha fame, ma anche evitare di farlo se non si avverte lo stimolo, perché ad esempio si è malati. Frugalità non è sinonimo di quantità ridotte o addirittura inesistenti. In realtà, con questa espressione vogliamo indicare un atteggiamento parco, sobrio, esente da eccessi. Che cosa significa nel concreto? Mangiare solo quando si avverte effettivamente lo stimolo della fame, senza cedere a "peccati di gola" o ad abbuffate che, in realtà, servono a mascherare fastidi di natura psicologia.
- Fate attenzione alla stagione... e all'acqua: Vi suggeriamo di scegliere frutta e verdura in base alla loro disponibilità, prediligendo sempre quella di stagione, e di preferire proteine animali provenienti da fonti biologiche. Consumate prodotti che contengano acidi grassi essenziali - ne sono buoni esempi il pesce azzurro, i crostacei, la frutta secca e i cereali integrali - e soprattutto bevete molta acqua.
Infine, ricordate che uno stile di vita sano ha per fondamento un'alimentazione equilibrata, che includa alimenti provvisti di tutte le proprietà nutrizionali necessarie al mantenimento e al funzionamento dell'organismo, ma non può prescindere da un'attività sportiva equilibrata e costante, sempre esente da eccessi, proprio come l'alimentazione.
Linee Guida per una Dieta Equilibrata
Cosa si intende per alimentazione sana? Qual è la dieta più equilibrata?
- Controllare il peso corporeo e mantenersi in movimento.
- Consumare più frutta e verdura. Le evidenze scientifiche dimostrano che il consumo di frutta e verdura svolge un importante ruolo di protezione da condizioni di sovrappeso e patologie cronico-degenerative, in particolare malattie cardiovascolari, tumori e diabete di tipo 2.
- Consumare più cereali integrali e legumi. Cereali e legumi sono essenziali all’interno di una dieta poiché contengono amido e fibra, vitamine, minerali e un buon tasso di proteine.
- Bere abbondante acqua.
- Limitare i grassi saturi e prediligere quelli sani.
- Ridurre zuccheri, dolci e bibite zuccherate. Un’assunzione eccessiva di zuccheri è correlata alla comparsa di carie dentali, obesità, malattie cardiovascolari e diabete mellito.
- Limitare le quantità di sale. Il sapore e le proprietà del sale sono dovuti perlopiù alla presenza di sodio. In condizioni normali, la quantità di sodio che va persa e andrebbe reintegrata con la dieta è estremamente bassa e viene compensata introducendo il sodio naturalmente contenuto negli alimenti. Ogni altra aggiunta è superflua e potenzialmente nociva (un abuso di sale può favorire ipertensione arteriosa, malattie cardiache e vascolari, ictus, tumori, osteoporosi) e va dunque limitata.
- Ridurre il consumo di alcol. L’alcol etilico o etanolo è una sostanza tossica, che non viene assimilata dall’organismo, come nel caso dei nutrienti, ma metabolizzata allo scopo di essere eliminata.
- Variare l’alimentazione.
Come Creare un Menu Settimanale Equilibrato?
Creare un menu settimanale adatto a un’alimentazione sana significa stabilire un schema che consenta di organizzare dei pasti equilibrati da consumare dal lunedì alla domenica. Pianificare i pasti da servire nei successivi sette giorni, magari servendosi di uno schema che mostri la frequenza con cui consumare i diversi alimenti.
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Cosa si può mangiare tutti i giorni? Quali sono i cibi che fanno bene?
- FRUTTA E VERDURA. Di stagione e possibilmente locali, sono gli alimenti alla base della dieta mediterranea, insieme ai cereali.
- CEREALI. Alimenti da consumare quotidianamente, insieme alla frutta e alla verdura, meglio se integrali. Danno molta energia e mantengono il senso di sazietà a lungo.
- LATTE E DERIVATI. Sono fonte di calcio, essenziale per la costruzione ed il mantenimento delle ossa, per il funzionamento dei muscoli e per la coagulazione del sangue. Lo yogurt, inoltre, grazie ai fermenti lattici, favorisce l’equilibrio della flora intestinale. Il latte e lo yogurt scremati o parzialmente scremati contengono meno grassi e calorie, senza però ridurre l'apporto di calcio e proteine. E’ importante, invece, fare un uso moderato di formaggi, prediligendo quelli freschi, che contengono meno grassi.
- LEGUMI, UOVA, PESCE E CARNE. Si consiglia di aumentare il consumo di legumi, sia freschi che secchi, alternandoli alle fonti di proteine animali. Uova, pesce e carne sono un ottima fonte di proteine e sali minerali. Il pesce contiene, inoltre, acidi grassi omega-3, che riducono il rischio di malattie cardiovascolari.
- CONDIMENTI. Non usare troppo sale e prediligi quello iodato. Scegli di condire i tuoi piatti con olio extravergine di oliva o con altri oli vegetali monoseme (olio di mais, olio di arachidi ecc.). Limita l’uso di grassi di origine animale come burro, strutto e panna, in quanto contengono una grande quantità di grassi saturi. Evita gli alimenti che contengono grassi vegetali idrogenati, ad esempio margarina e oli tropicali ricchi di grassi saturi.
- ACQUA. L’acqua è alla base della nostra alimentazione. E' indispensabile per lo svolgimento di tutti i processi fisiologici che avvengono nel nostro organismo ed è essenziale per la regolazione della temperatura. Il nostro corpo è composto per oltre il 60% di acqua, ma ogni giorno ne perdiamo una parte attraverso il sudore, l’urina e la respirazione.
Glossario di Nutrizione
La scienza della nutrizione si basa su due indirizzi principali:
- Il primo, rappresentato dagli standard nutrizionali, si riferisce agli apporti di energia e nutrienti ritenuti adeguati in funzione della stima dei relativi bisogni a livello di sicurezza, tenendo conto delle condizioni di età, sesso ecc. Gli standard hanno dunque lo scopo di proteggere la popolazione dal rischio di carenze nutrizionali, fornire elementi utili per valutare l’adeguatezza nutrizionale della dieta media della popolazione, contribuire alla pianificazione della politica degli approvvigionamenti alimentari.
- Il secondo indirizzo, nella definizione delle linee guida alimentari, si propone di tutelare la salute; esso mira a ridurre le situazioni di rischio, indicando come comportarsi nella scelta degli alimenti.
Al fine di codificare i fabbisogni alimentari necessari al mantenimento di un normale stato di nutrizione nell’uomo, sono state elaborate in alcuni paesi, Italia compresa, apposite tabelle tra cui quelle proposte dal Food and nutrition board del national research council statunitense o quelle del Comitato scientifico per l’alimentazione dell’Unione Europea.
Adeguatezza Nutrizionale della Dieta: Risposta dell’individuo a deficit o eccessi di energia e/o nutrienti che si protraggono nel tempo. Ha il fine di preservare l’integrità anatomica e funzionale dell’organismo e coinvolge meccanismi b... Non esiste un’alimentazione “migliore” valida per tutti, perché le esigenze dietetiche possono variare da persona a persona.
Nutrizione: Il complesso dei processi biologici che consentono o condizionano la conservazione, l’accrescimento, lo sviluppo dell’organismo vivente e la reintegrazione delle perdite materiali ed energetiche che accompagnano le diverse attività funzionali.
Valore Nutritivo: Il valore nutritivo o nutriente di un alimento composto è il contenuto percentuale di alimenti semplici (esclusa l’acqua) utilizzabili dall’organismo (proteine, grassi, carboidrati, sostanze minerali, vitamine).
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