Il cavolfiore si presenta come un alimento estremamente compatibile con la dieta chetogenica. Essendo prevalentemente costituito da acqua, il suo contenuto calorico è molto basso. I carboidrati presenti sono solo 2.3g per 100g di prodotto, rendendolo un'ottima opzione per coloro che seguono un regime alimentare a basso contenuto di carboidrati come la dieta chetogenica. Ideale per chi cerca qualcosa di leggero e salutare, questo alimento ha un basso impatto ingrassante.
Appartenente alla famiglia del cavolo, il cavolfiore è caratterizzato da un’infiorescenza che può assumere diverse colorazioni in base alla varietà. Essa costituisce la parte commestibile dell’ortaggio.
Un nome che richiama la sua conformazione e le sue origini. Dal latino caulis, cavolo, e floris, fiore. Originario del Medio Oriente, arrivò in Italia e in tutta Europa all’epoca dei Romani quando divenne parte integrante dell’alimentazione dell’epoca. Dopo vari alti e bassi, fu Luigi XIV a riportarlo in auge, diffondendolo presso tutta la corte di Francia.
Non solo in cucina, ma fin dall’antichità il cavolfiore era impiegato anche a scopo medicinale. Pare che Plinio il Vecchio guarì da una malattia grazie all’uso di questo ortaggio. Oggi è diffuso in tutto il mondo e sul territorio nazionale trova il microclima ideale in Lombardia, Piemonte, Campania e Toscana.
Quest’ortaggio contiene elevate dose di minerali, fibre, calcio, ferro e vitamina C. Utilizzato a scopi alimentari, è impiegato anche a fini medicinali, grazie alle sue proprietà antibatteriche, anticancro, antinfiammatorie e antiossidanti.
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Ottimo alleato di quei soggetti che soffrono di ipertensione, il suo contenuto di aminoacidi aiuta a regolare la pressione sanguigna. La vitamina K contenuta al suo interno aiuta a ripristinare e mantenere la concentrazione. Molto importanti le sue funzioni depurative e di rigenerazione dei tessuti.
Per mantenere tutte le sue qualità, il cavolfiore non deve essere cotto per più di 20 minuti. Trascorso questo tempo inizierà a perdere i valori nutrizionali che lo caratterizzano e diventerà più difficile da digerire.
Purè di Cavolfiore Chetogenico
Se siete alla ricerca di un contorno cremoso e delicato, il purè di cavolfiore è un’ottima scelta. Il purè di cavolfiore è un contorno classico della cucina italiana, che si prepara con pochi ingredienti semplici e genuini. Il cavolfiore, protagonista del piatto, è un ortaggio ricco di fibre, vitamine e minerali, che lo rende un’ottima scelta per una dieta sana ed equilibrata.
Per preparare il purè di cavolfiore, la prima cosa da fare è portare a ebollizione una pentola di acqua salata. A questo punto, è possibile utilizzare un frullatore a immersione per frullare il tutto fino a ottenere una purea liscia e cremosa. Il purè è pronto per essere servito.
Il purè di cavolfiore può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per un massimo di 3 giorni. Riscaldarlo a fuoco basso prima di servirlo.
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Consigli:
- Per un purè ancora più cremoso, aggiungere un cucchiaio di panna da cucina o di yogurt greco.
- Per un sapore più intenso, aggiungere una presa di noce moscata o di pepe bianco.
- Il purè di cavolfiore può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per un massimo di 3 giorni.
Pizza Chetogenica con Base di Cavolfiore
La pizza a basso contenuto di carboidrati a base di cavolfiore ha causato un vero e proprio boom tra i buongustai del keto e dei cibi a basso contenuto di carboidrati. Le ricette per l'impasto della pizza "low carb" ormai se ne trovano tantissime, ma la variante con la base di cavolfiore è la nostra preferita in assoluto. La pizza chetogenica non è una vera pizza ma una variante gustosa per preparare la base di questa ‘finta pizza’ con il cavolfiore. Perfetta per chi è a dieta low carb, dieta chetogenica o vuole semplicemente alleggerirsi per qualche giorno di zuccheri in eccesso.
Tritare finemente il cavolfiore in un tritatutto o in un frullatore fino ad ottenere una consistenza simile alla semola. Per la pizza di cavolfiore, unire la farina di mandorle, la semola di cavolfiore e i rimanenti ingredienti e poi stendere l'impasto sottilmente su una teglia ricoperta di carta da forno.
Istruzioni per la preparazione:
- Preriscaldare il forno ventilato a 200° e lasciare la leccarda da forno all’interno.
- Grattugiare il cavolfiore e saltare in padella per 10 minuti a fuoco medio, nel frattempo grattugiare anche la mozzarella.
- Lasciar intiepidire il cavolfiore e poi strizzarlo con uno strofinaccio da cucina per filtrare l'acqua.
- Unire il cavolfiore, la mozzarella e l’uovo in una ciotola e amalgamare bene gli ingredienti. Aggiungere un pizzico di sale e pepe a piacere.
- Stendere l’impasto a forma di pizza su carta da forno e adagiarlo sulla leccarda da forno ben calda. (più sottile sarà e più risulterà croccante).
- Mettere in forno per circa 30 minuti o comunque finché non sarà dorata.
- Tirare fuori la pizza dal forno e condirla con pomodorini e mozzarella o altri ingredienti a piacere e infornare di nuovo per 5-10 minuti.
- Trascorso il tempo aggiungere la rucola e servire!
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