Tutti conoscono la famosissima Sachertorte, la torta al cioccolato per antonomasia, inventata da Franz Sacher a Vienna in Austria per Klemens von Metternich nel 1832!
Forse però, quello che non tutti sanno è che si può preparare la torta sacher vegan, quindi senza utilizzare né uova, né burro nell’impasto.
Pur trattandosi di una rivisitazione della ricetta originale che non prevede derivati animali, la torta sacher vegana non solo appaga per il suo sapore ma incanta con il suo splendido aspetto!
Perché la regina dei dolci vegani? Non solo per le sue origini storiche, ma soprattutto perché la sua preparazione contiene in sé due ricette di base della pasticceria vegana che possono essere molto utili anche prese separatamente, ovvero la base per torta al cioccolato vegana e la glassa al cioccolato vegana.
La Ricetta della Torta Sacher Vegana
Se c’è una cosa che non concepisco è il dover rinunciare alla bontà di una ricetta solo perché la versione originale non è vegana. Questo però ormai lo saprete e se siete qui è per scoprire come si prepara una Sacher Vegana che non ha nulla da invidiare alla ricetta originale.
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A suo tempo ho avuto modo di gustare questa delizia dopo una lunga pedalata in bicicletta sulla pista ciclabile San Candido-Leinz. Nella cittadina tedesca, un baretto sulla piazza principale mi ha permesso di recuperare già alla prima forchettata le calorie bruciate nel tragitto, imprimendo della mia mente il ricordo di un dolce strepitoso.
L’idea, con il passare del tempo e con la voglia di sperimentare sempre nuovi Dolci Vegani, è stata quella di modificare la ricetta originale e preparare una Sacher Torte senza Uova, Latte né Burro.
Devo dire che pur essendo un’amante di questo genere di ricette, il mio palato è piuttosto esigente e mai mi sarei aspettata una tale perfezione!
Per preparare la Ricetta della Torta Sacher Vegan ho realizzato un semplice pan di spagna al cacao seguendo però una ricetta diversa da quella presente sul blog e aggiungendo poi al centro il classico strato di marmellata di albicocche.
Non poteva mancare infine la copertura a base di cioccolato fondente che, con il suo dolce-amaro, va a completare il sapore del dolce.
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Ingredienti e Preparazione
La prima cosa da preparare è il pan di spagna senza uova. Perfetto per tutte le torte farcite, ha una consistenza a dir poco spettacolare che non si sbriciola al taglio ed è facile da manovrare, aspetto molto importante quando dobbiamo farcire un dolce.
Per prepararlo non occorrono molte attenzioni e nemmeno una planetaria. Prima si uniscono tra loro gli ingredienti liquidi e poi si incorporano le polveri setacciate.
Niente movimenti delicati né fisime sulla possibilità che si smonti. Si versa tutto in una teglia e si cuoce fino a quando la prova stecchino non vi dà il via libera.
Da freddo lo farcite con la marmellata e poi lo coprite con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.
Per chi lo fa spesso questo è un gioco da ragazzi. Per tutti gli altri, me compresa, è un passaggio cruciale che può compromettere la perfetta riuscita del dolce.
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Come Dividere il Pan di Spagna
Con il coltello. Con un coltello seghettato piuttosto lungo, ricavate due dischi tagliando il pan di spagna esattamente a metà del bordo.
Con lo spago. Senza dubbio è la tecnica che preferisco, nonché la più precisa. Anche in questo caso vi servirà un coltello con cui praticare una leggera incisione tutto attorno al bordo del dolce.
È molto importante andare dritti e mantenersi alla stessa distanza sia da sopra che da sotto. Ora procuratevi uno spago da cucina sottile (o un filo da cucito, meglio se spesso), fatelo passare attorno al bordo e inseritelo leggermente nel taglio. Dalla vostra parte formate un nodo e stringete lentamente. Noterete che il filo penetrerà via via nella torta dividendola in due metà precise.
Ovviamente queste sono due tecniche molto artigianali. Esiste anche l’apposito utensile per tagliare il pan di spagna e se avete quello allora il gioco è fatto!
Ora siete pronti per farcire con la marmellata!
La Copertura di Cioccolato Fondente
La copertura di cioccolato fondente non ha niente di complesso. Non si tratta di una ganache con panna o altro quindi è perfetta per i principianti.
Il mio consiglio è quello di tenere sotto al dolce la base della tortiera o la carta forno così da rendere gli spostamenti più semplici. Posizionate poi il dolce sulla griglia in modo che il cioccolato in eccesso coli via.
Tenete comunque presente che non ha una grande fluidità quindi se non volete complicarvi la vita non ci sono grossi problemi a mettere tutto su un piatto da portata e glassare il dolce direttamente lì.
Ricetta Dettagliata
Veniamo quindi alla ricetta che troverete subito dopo l’immagine!
- Mescolate in una ciotola il latte e l’olio con una frusta da cucina.
- Unite poi le polveri precedentemente amalgamate e setacciate: farina, lievito, fecola e cacao amaro. Aggiungete anche lo zucchero che per forza di cose non conviene setacciare. Una volta ottenuto un impasto liscio e omogeneo, versatelo in uno stampo a cerniera rivestito di carta forno del diametro di 24 cm. Cuocete in forno a 180°C per 35 minuti, facendo la prova stecchino prima di sfornare. Se infilato al centro del dolce deve uscire completamente asciutto.
- Una volta sfornata la torta, lasciatela raffreddare completamente e dividetela in due dischi aiutandovi con un coltello seghettato.
- Farcite l’interno con la marmellata di albicocche, richiudete e posizionate su un piatto da portata (o su una griglia per dolci).
- Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria e fatelo colare sul dolce in modo da ottenere una copertura uniforme. Vi consiglio di lasciare la torta a riposare per qualche ora prima di servirla.
Consigli Aggiuntivi
- Fate raffreddare la torta su una gratella per dolci, poi, una volta fredda non lasciatela all’aria, o si seccherà eccessivamente.
La Torta Tenerina Vegana: Un'Alternativa Golosa
La torta tenerina è un dolce delizioso al cioccolato, tipico della città di Ferrara. Si tratta di una torta bassa, dalla consistenza umida e cremosa.
Presenta una crosticina croccante, che le conferisce un aspetto particolare e un gusto unico. Il cuore cremoso e l’esterno croccante creano una combinazione perfetta, a cui è impossibile resistere.
La mia ricetta è davvero sorprendente. Senza uova e senza burro, la mia torta tenerina vegan vi lascerà senza parole! Preparatela e offritela ai vostri ospiti senza rivelare che si tratta della versione vegana di questo dolce tipico.
Sono convinta che lascerete tutti senza parole. Facile da preparare, la torta tenerina vegan è buonissima da mangiare con il gelato alla crema, la panna o le fragole.
La ricetta per prepararla è davvero facile e veloce. Per quanto riguarda il cioccolato da utilizzare per la preparazione della ricetta, scegliete un cioccolato fondente al 45% o al 50%.
Ingredienti per la Torta Tenerina Vegana
- 220 g cioccolato fondente al 50% (se usate un cioccolato con una percentuale più alta di cacao, dovrete aumentare la quantità di zucchero)
- 160 g panna vegetale per dolci (io ho usato la panna da montare vegana della Hoplà)
- 140 g zucchero di canna
- 40 g olio di semi di girasole
- 80 g Latte di soia
- 40 g farina tipo 00 o quella che preferisci
- 30 g fecola di patate o amido di mais
- un pizzico bicarbonato
- un pizzico sale marino
- 2 cucchiaini Lievito per dolci
Preparazione Passo Passo
- Versa il cioccolato a pezzetti in un pentolino e fai sciogliere a bagnomaria.
- Quando il cioccolato sarà completamente sciolto, spegni la fiamma, aggiungi la panna e mescola bene.
- In una ciotola versa l'olio, il latte e lo zucchero e mescola energicamente.
- Versa in una ciotola la farina e la fecola (setacciate), il bicarbonato, il sale e mescola per amalgamare il tutto.
- Aggiungi i liquidi (latte, olio e zucchero) e mescola il tutto con una frusta.
- Aggiungi il cioccolato e la panna e mescola con una frusta per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
- Infine, aggiungi il lievito setacciato.
- Versa il composto in uno stampo a cerniera da 22 cm (rivestito con carta forno) e cuoci in forno preriscaldato statico a 170° per 35 minuti circa. La cottura è importantissima per la buona riuscita di questa torta.
L'Importanza di una Cucina Vegana Varia e Nutriente
Tante persone pensano che i vegani mangino solo insalata, cereali sconditi e qualche verdura cruda. Niente di più lontano dalla realtà.
L’alimentazione vegana, al contrario di ciò che spesso si pensa, è estremamente varia e ricca di nutrienti. Serve solo qualche conoscenza di base e tanta, tantissima fantasia.
Delle infinite varietà di verdure, cereali e legumi esistenti e commestibili, noi ne utilizziamo solo una minima parte. Lo facciamo spesso per abitudine, perché non appartengono alla nostra tradizione e probabilmente perché non sappiamo dove reperirli o come cucinarli.
Basterebbe conoscerli per renderci conto che è possibile combinare gli ingredienti per realizzare un’infinità di piatti sempre diversi, salutari ed estremamente gustosi, con una spesa davvero molto bassa.
Le verdure e i legumi sono infatti tra gli alimenti più economici che possano esistere e non abbiamo necessariamente bisogno di prodotti industriali, confezionati e avvolti nella plastica per poterci alimentare bene.
Libri di Cucina Vegetale Consigliati
Abbiamo raccolto le migliori letture e i libri di ricette sulla cucina vegetale, realizzate da chef, nutrizionisti ed esperti. Attraverso questi potrai acquisire le basi della cucina vegana e avrai tantissimi consigli, idee e ricette per realizzare piatti sempre più buoni, ricchi e bilanciati.
- Veg no stress di Ilaria Busato, Mondadori, 2023
- Qualcuno ha detto… cucina vegetale? di Andrea Capodanno, Fabbri editori, 2023
- L’insostenibile leggerezza del vegetale di Riccardo e Luca Di Pazza, Rizzoli, 2023
- Un pizzico di Joy di Sarah Joyce, Rizzoli, 2023
- Veggie Situation. The Breakfast Club di Veggie Situation, Gribaudo, 2022
- Cucina Botanica. Vegetale insieme. Le ricette di Cucina Botanica da condividere di Carlotta Perego, Gribaudo, 2022
- Cucina botanica. Vegetale facile veloce di Carlotta Perego, Gribaudo, 2021
- Mangia vegetale vivi con gioia di Alessia Posca Rodriguez, Eric Staltari (Elefante Veg), Sperling & Kupfer, 2021
- E le proteine dove le prendi? di Elisabetta e Federica Pennacchioni (Il Goloso Mangiar Sano), Gribaudo, 2021
- L’anti-dieta. Per raggiungere e mantenere il tuo peso naturale bastano poche e semplici abitudini. di Silvia Goggi, Rizzoli, 2021
- È facile diventare un po’ più vegano. Fai del bene al pianeta cambiando la tua alimentazione di Silvia Goggi, Rizzoli, 2020
La Cucina Vegetale: Un Mondo di Possibilità
La cucina vegetale non deve essere obbligatoriamente una scelta radicale, una transizione unidirezionale dall’essere onnivori alla dieta vegetariana o vegana.
Le diete vegetariane e vegane includono grossi quantitativi di cereali, frutta, verdura e legumi, che riducono l’introito di grassi saturi e colesterolo e hanno, quindi, proprietà protettive nei confronti di diverse patologie croniche, tra cui quelle cardiovascolari.
È opinione diffusa tra molti nutrizionisti che, tra i vari regimi alimentari esistenti, la dieta vegetariana e vegana siano molto salutari, a patto che vengano sempre seguite in modo corretto ed equilibrato, e prevedano tutti i nutrienti necessari al corretto funzionamento dell’organismo.
Carlotta Perego è il volto di Cucina Botanica, un sito e un canale YouTube dedicati alla cucina vegana creativa, salutare e semplice da realizzare. Il suo canale, a oggi, conta oltre 250.000 utenti.
L’autrice ha studiato nutrizione e cucina vegetale negli Stati Uniti, lavorando poi per una nota scuola di alimentazione vegetale americana.
Fra queste pagine ci accompagna in un viaggio che inquadra con una nuova luce la cucina vegana, sfatando molti “falsi miti” e, soprattutto, offrendo idee e punti di vista innovativi, ma al tempo stesso semplici da mettere in pratica.
Oltre alle originali ricette presenti nel libro, troviamo infatti consigli per chi voglia iniziare a capire meglio cosa significhino nutrizione e stile vegan, ma anche perfezionare la propria cucina, informazioni sul perché, oggi, può avere senso avvicinarsi a uno stile di vita più salutare e rispettoso per noi stessi e per gli altri, oppure sul perché i limiti (solo apparenti) di una dieta vegan siano in realtà grandi vantaggi, in quanto conducono a scoprire nuovi sapori e abbinamenti.
Il tutto sempre raccontato con scrupolosità, ma anche con grande apertura mentale e la voglia di mettere a proprio agio il lettore nella scoperta di un mondo nuovo, fatto di sapori e benessere.