Lo scambiatore della caldaia è un componente cruciale che permette il trasferimento di calore tra due fluidi, generalmente acqua e gas. Se questo componente non funziona correttamente, l'intero sistema di riscaldamento può essere compromesso. La sua rottura può comportare vari problemi e disagi nell'uso quotidiano della caldaia.
Funzione dello Scambiatore di Calore
Lo scambiatore di calore in una caldaia ha il compito di trasferire il calore generato dalla combustione del gas, del petrolio o di altri combustibili all'acqua del sistema di riscaldamento. Lo scambiatore è l'organo preposto all'assorbimento dell'energia termica e può essere considerato il polmone di una caldaia a gas.
Esistono vari modelli di scambiatori in commercio. L'acqua del riscaldamento entra da una parte, esce dall'altra e si incrocia con l'entrata e l'uscita dell'acqua calda tramite contatto, in una specie di bagno maria.
Ci sono due tipi di scambiatore:
- Scambiatore primario (collegato al riscaldamento). Nello specifico, lo scambiatore primario è un contenitore di acqua a contatto con il bruciatore, dove la combustione garantisce il riscaldamento dell’acqua.
- Scambiatore secondario (collegato all’acqua calda sanitaria). Lo stesso principio si applica allo scambiatore secondario che però scambia l’energia termica con l’acqua proveniente dalla rete idrica per produrre l’acqua calda sanitaria.
Esistono poi caldaie dotate di scambiatore monotermico e scambiatore bitermico:
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- In un sistema monotermico, i circuiti del riscaldamento e dell’acqua calda sanitaria sono separati e per ciascuno di essi è quindi previsto uno scambiatore apposito.
- In un sistema bitermico, come accade nelle caldaie a condensazione, i circuiti sono separati, ma dispongono dello stesso scambiatore.
Va inoltre segnalato che alcune caldaie dispongono di scambiatori di calore a piastre. Rappresentano un sistema dotato di quattro fori per l’ingresso e l’uscita del fluido di riscaldamento e dell’acqua calda.
Sintomi di uno Scambiatore di Calore Guasto
Se sospetti che lo scambiatore primario della tua caldaia sia rotto, ci sono alcuni segni che potrebbero indicare un problema:
- Perdite d'acqua: Controlla se ci sono perdite d'acqua intorno allo scambiatore primario. Le perdite di acqua sono un segno evidente di uno scambiatore caldaia rotto. Se il calcare o la corrosione hanno creato fori nello scambiatore, l'acqua inizierà a fuoriuscire, il che può portare a danni strutturali se non viene risolto tempestivamente. Per capire se lo scambiatore caldaia è rotto basterà andare sulla caldaia e vedere se ci sono piccole o grosse perdite d'acqua che fuoriescono dall'apparecchio.
- Bassa pressione dell'acqua: Se lo scambiatore primario è danneggiato, potrebbe verificarsi una riduzione della pressione dell'acqua nel sistema di riscaldamento. Un'altra conseguenza comune della rottura dello scambiatore è l'aumento della pressione all'interno della caldaia. Se lo scambiatore è forato, l'acqua dei due circuiti può mescolarsi, portando a un aumento di pressione.
- Temperatura dell'acqua inconsistente: Se lo scambiatore primario è danneggiato, potresti notare una temperatura dell'acqua inconsistente o insufficientemente calda. Potresti notare che l'acqua calda diventa improvvisamente fredda durante la doccia.
- Rumori anomali: Un altro segno di un possibile problema con lo scambiatore primario è la presenza di rumori insoliti o borbottii provenienti dalla caldaia. Uno dei primi segnali di un problema con lo scambiatore può essere la presenza di rumori insoliti durante il funzionamento della caldaia, come gorgoglii o sibili.
- Codici di errore: Molte caldaie moderne sono dotate di display digitali che mostrano codici di errore specifici quando si verificano problemi. La prima cosa da controllare, se non hai acqua calda ai rubinetti o se non si scaldano i termosifoni, è guardare il display della caldaia. Per scoprire che cosa significa quel codice, devi consultare il manuale della caldaia.
- Riduzione del flusso dell’acqua calda: Uno dei primi segnali di un problema allo scambiatore caldaia è una riduzione del flusso dell'acqua calda.
Cause della Rottura dello Scambiatore
Diversi problemi possono influenzare l'efficienza e la durata dello scambiatore. Al di là delle diverse tipologie, lo scambio di calore avviene tramite contatto e questo processo espone lo scambiatore ad accumuli di calcare e alla sua azione corrosiva, motivo per cui è fondamentale la manutenzione della caldaia. Ad incidere sullo stato di salute dello scambiatore e sulla sua efficienza sono soprattutto i depositi di calcare. Un’acqua dura, e quindi ricca di quelle sostanze che generano il calcare, aumenta le probabilità che questo si accumuli al suo interno. Lo scambiatore, per la sua caratteristica, è sempre a contatto con l’acqua. È quindi facilmente intuibile la necessità di una pulizia accurata.
- Calcare: Il calcare è il numero uno dei problemi scambiatore caldaia.
- Corrosione: Nel tempo, la corrosione può danneggiare lo scambiatore, specialmente in presenza di acqua con un pH squilibrato.
- Sbalzi termici: Gli sbalzi termici possono causare dilatazioni e contrazioni rapide dei materiali dello scambiatore, portando a crepe e rotture.
Manutenzione e Prevenzione
Eseguire una manutenzione regolare della caldaia può prevenire molti problemi con lo scambiatore di calore. La pulizia dello scambiatore è essenziale per garantire una lunga durata. L’intervento va eseguito con l’apposita attrezzatura per rimuovere le incrostazioni e le impurità. Ad esempio, tra gli strumenti più efficaci per la sua pulizia, ci sono i lavaggi chimici. Si utilizza un liquido disincrostante da far circolare all’interno dell’impianto pulendo così, allo stesso tempo, scambiatore e impianto.
Utilizzando la spazzola metallica per rimuovere le impurità, bisognerà essere attenti a non respirare lo sporco scrostato, ma riuscire a pulire il più possibile tutte le fessure, senza risparmiare le forze, che ci consentiranno di rimuovere ogni residui di polvere calcarea. Si ricorda come maggiore sarà la pulizia dello scambiatore, più avverrà facilmente lo scambio di calore, migliorando il passaggio termico interno alla caldaia e quindi la sua efficienza.
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Occorre avere qualche accortezza durante questa operazione di manutenzione, anche se apparentemente lo scambiatore potrebbe sembrare resistentissimo agli urti. Allo stesso tempo, durante le operazioni di smontaggio e rimontaggio dello scambiatore, è molto importante non piegare le alette che contraddistinguono questo elemento per non comprometterne integrità e funzionalità.
- Una pulizia regolare dello scambiatore può prevenire l'accumulo di calcare. È possibile utilizzare prodotti chimici specifici per sciogliere i depositi di calcare.
- Per ridurre drasticamente l'accumulo di calcare è consigliato disporre di un dosatore di polifosfati e altri prodotti anticalcare. Per prevenire problemi scambiatore caldaia, come l'accumulo di calcare, è consigliabile installare un dosatore di polifosfati all'ingresso dell'acqua fredda della caldaia.
Costo e Sostituzione
Il prezzo per cambiare uno scambiatore si aggira attorno ai 150 euro, uno dei più alti tra i componenti di una caldaia. Lo scambiatore di una caldaia, assieme alla centralina elettronica, è tra i componenti più costosi. Di conseguenza il prezzo per una sostituzione potrebbe salire a qualche centinaio di euro, considerando che rappresenta il “cuore” del nostro generatore di calore. In alcuni casi, potrebbe essere necessario sostituire lo scambiatore di calore. Se lo scambiatore caldaia è rotto significa che è forato e quindi non si può riparare. Non è consigliabile usare prodotti sigillanti in quanto hanno poca efficacia e tendono a ricreare forature dopo poco tempo.
Se lo scambiatore è troppo danneggiato dalla corrosione o dal calcare, potrebbe essere necessaria la sostituzione. Questo intervento dovrebbe essere effettuato da un tecnico qualificato. Il centro assistenza della marca di caldaia in vostro possesso è il luogo ideale dove comprare questo pezzo di ricambio. Smontare lo scambiatore rotto della caldaia e rimontarlo è un'operazione piuttosto semplice per chi è in possesso di un minimo di manualità.
Sottovalutare e trascurare i segnali di un suo malfunzionamento può portare, con il passare del tempo, ad un blocco della caldaia stessa, con tutti i disagi che ne conseguono. Al contrario, la manutenzione periodica è la risposta alle spiacevoli - e dispendiose - complicazioni.
Risoluzione dei Problemi
Se stai riscontrando problemi con il tuo scambiatore di calore a piastre con guarnizione, come perdite o cali di pressione, è importante intervenire tempestivamente. Noto che le perdite possono essere causate da guarnizioni invecchiate. Sostituisci le guarnizioni, se la causa è l'invecchiamento. Verifica la compatibilità della guarnizione con il fluido e aggiorna il materiale, se necessario.
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In caso di danni come deformazioni, segni, graffi o ruggine, è importante valutare la causa e l'entità del danno. La ruggine può derivare dalla normale usura, a seconda dell'ambiente di utilizzo e dell'invecchiamento.
Se hai escluso altri problemi di portata minore che puoi risolvere da solo, non hai altra scelta che chiamare un tecnico qualificato, meglio se un Centro di Assistenza Autorizzato dal marchio a cui appartiene la tua caldaia. Per Viessmann ci sono i Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati, competenti e professionali, disponibili su tutto il territorio nazionale.