Nonostante il cambiamento dello stile di vita, le diete a basso contenuto calorico e l’aumento dell’attività fisica, perdere peso non è sempre facile. In questi casi, ci sono farmaci che riescono a facilitare la riduzione del peso corporeo.
L’obesità è spesso una patologia multifattoriale a cui concorrono la componente genetica, l’ambiente, l’assetto ormonale e lo stile di vita. L’obesità è spesso legata a malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete mellito di tipo 2 e alcune forme di tumore. Non sempre gli interventi sullo stile di vita sono sufficienti per il controllo del peso.
Le terapie farmacologiche per l’obesità sono una delle diverse opzioni di trattamento. È importante ricordare che i farmaci per l’obesità devono essere somministrati su indicazione medica e dopo un’attenta valutazione specialistica. Inoltre, il controllo medico e dietistico sono fondamentali per verificare l’efficacia della terapia e per prevenire e gestire eventuali effetti collaterali dei farmaci in modo adeguato o per modificare la terapia.
Nuovi Farmaci Antiobesità: Analoghi Sintetici del GLP-1 e GIP
Quali sono i nuovi farmaci antiobesità? Si chiamano analoghi sintetici del GLP-1. Questi farmaci, nello specifico, liraglutide e semaglutide, sono simili a un ormone, il GLP-1 (Glucagone like Peptide-1), che fa parte della famiglia delle incretine. Anche tirzepatide è un analogo di GLP-1, ma agisce anche sul recettore di un’altra incretina, detta GIP (polipeptide insulinotropico glucosio-dipendente), che, come il GLP-1, aumenta la secrezione di insulina, riduce la sensazione di fame ed accelera l’ossidazione dei grassi.
Le incretine vengono rilasciate dopo il pasto da specifiche cellule del tratto intestinale. Aumentano il rilascio di insulina nel sangue e contribuiscono a ridurre i livelli di glucosio dopo i pasti. Oltre agli effetti sul glucosio, questi farmaci modificano anche il metabolismo dei lipidi: riducono l’accumulo dei trigliceridi nel tessuto adiposo e migliorano il consumo energetico, facilitando la termogenesi.
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Inoltre, il GLP-1 rallenta lo svuotamento gastrico dopo l’assunzione di un pasto e riduce la sensazione di fame, sia perché agisce direttamente in alcune aree del cervello, sia perché facilita il rilascio di ormoni come la leptina e il peptide YY, entrambi coinvolti nella sensazione di sazietà.
Farmaci Approvati per il Trattamento dell'Obesità
Sì, diversi sono ancora in fase di sperimentazione, mentre uno è stato già approvato e si chiama tirzepatide, è utilizzato come farmaco antidiabetico e per la riduzione del peso corporeo. Gli studi clinici hanno confermato che gli agonisti del GLP-1 e del GIP favoriscono una riduzione significativa del peso e per questo liraglutide, semaglutide e tirzepatide sono stati approvati, anche in Italia, per trattare soggetti obesi (BMI> 30 Kg/m2) o in sovrappeso (BMI compreso tra 27 e 30 kg/m2) in presenza di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, dislipidemia, apnea ostruttiva da sonno. L’uso di questi farmaci migliora non solo il controllo del peso corporeo, ma è anche efficace nel controllo delle patologie concomitanti menzionate sopra. In ogni caso, l’intervento farmacologico va sempre associato a modifiche dello stile di vita, dieta con ridotto introito calorico e attività fisica.
Semaglutide e tirzepatide vengono somministrati una volta a settimana tramite somministrazione sottocutanea, nell’addome, nella coscia o nella parte superiore del braccio. Liraglutide, invece, prevede una somministrazione sottocutanea giornaliera. La semaglutide ha anche una formulazione orale, che viene utilizzata quotidianamente per il trattamento del diabete.
Nel caso di liraglutide e semaglutide, le dosi usate per il controllo del peso corporeo sono maggiori rispetto a quelle usate per il controllo della glicemia nei soggetti diabetici, mentre per tirzepatide si usano le stesse dosi.
Semaglutide: Meccanismo d'Azione e Benefici
Semaglutide: si tratta di una molecola simile a un ormone naturale, il GLP-1 (peptide-1 simil-glucagone), che viene rilasciato dall’intestino dopo i pasti, originariamente sviluppata per il trattamento del diabete di tipo 2. Il farmaco a base di semaglutide, somministrato tramite iniezione sottocutanea e abbinato a dieta e attività fisica, agisce su specifici recettori cerebrali che regolano l’appetito, inducendo sazietà e riducendo il desiderio di cibo. Questo permette una perdita di peso che può arrivare fino al 20% del peso corporeo iniziale, mantenendola nel tempo.
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I risultati più recenti pubblicati su prestigiose riviste scientifiche come Nature e New England Journal of Medicine (NEJM) confermano che l’assunzione settimanale di semaglutide al dosaggio di 2,4 mg, contribuisce a una perdita di peso continua fino a 65 mesi, e che si mantiene fino a oltre 4 anni, anche in pazienti in sovrappeso e con una preesistente malattia cardiovascolare o con obesità ma senza diabete.
La terapia con semaglutide è prescritta dal medico che segue il paziente nel calo ponderale e il suo utilizzo deve essere supportato da una indicazione alimentare da parte del nutrizionista. Il percorso dell’utilizzo del farmaco può continuare sino al raggiungimento del valore di BMI (Body Mass Index) normopeso, cioè un BMI o Indice di Massa Corporea tra 20 e 25.
Tirzepatide: Efficacia e Confronto con Semaglutide
Benefici: la tirzepatide, come la semaglutide, è efficace nella perdita del peso. Gli studi clinici hanno mostrato risultati di poco superiori alla semaglutide nella perdita di peso in 72 settimane (in media il 22% rispetto al 20% del semaglutide), e nella riduzione del rischio di sviluppare diabete di tipo 2 nelle persone con prediabete.
Wegovy: Un Farmaco a Base di Semaglutide
Wegovy prodotto dall’azienda Novo Nordisk è tra i pochissimi farmaci approvati per la cura del sovrappeso e dell’obesità anche in età adolescenziale. Il principio attivo di questo farmaco è la Semaglutide, una molecola che agisce ingannando il cervello creando una sensazione di sazietà e pienezza, riducendo la frequenza e l’intensità dell’appetito e spingendo chi la assume a preferire cibi più salutari rispetto a quelli ad alto contenuto di grassi e calorici.
Wegovy è un farmaco che viene somministrato per via sottocutanea una volta alla settimana che si è dimostrato essere molto efficace nel ridurre la fame così da permettere un più significativo dimagrimento.
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Cos’è Wegovy® semaglutide? Wegovy è un farmaco contenente la semaglutide. Questa molecola è simile a un ormone, il GLP-1, prodotto e rilasciato dall’intestino dopo il pasto. Agisce su aree del cervello che controllano l’appetito inducendo una sensazione di sazietà e pienezza. In questo modo il farmaco riduce la fame ed aiuta chi lo assume a mangiare meno, seguire una dieta controllata e perdere peso.
Wegovy è indicato negli adulti affetti da obesità e sovrappeso e che presentano nello specifico: un indice di massa corporea di 30 Kg/m2 o superiore oppure un indice di massa corporea di almeno 27 Kg/m2 ma inferiore a 30 Kg/m2 che presentano problemi di salute correlati al peso come il diabete, la pressione sanguigna alta, alti livelli di grasso nel sangue, problemi respiratori quali l’apnea notturna oppure una storia di infarto o ictus. Wegovy è indicato anche negli adolescenti dall’età di 12 anni affetti da obesità e con un peso superiore a 60 Kg.
Come Viene Somministrato Wegovy®?
Wegovy si somministra con un’iniezione sotto la pelle del braccio, dell’addome o della coscia. Il sito di iniezione può cambiare ad ogni somministrazione. Durante l’iniezione, bisogna premere saldamente la penna Wegovy contro la pelle fino a quando la barra gialla non smette di muoversi, il che richiede circa 5-10 secondi.
Il Wegovy va assunto una volta alla settimana, se possibile, sempre nello stesso giorno. Il giorno di iniezione può essere cambiato purché siano trascorsi almeno tre giorni dall’ultima somministrazione.
Durata del Trattamento con Wegovy®
Il trattamento dura mediamente dai 4 ai 6 mesi e al raggiungimento del peso forma il percorso prevede un affiancamento al dietista nutrizionista per il mantenimento degli obiettivi raggiunti; tale mantenimento è imprescindibile per non riacquistare i chili persi durante la terapia farmacologica.
Effetti Collaterali e Precauzioni
Sì, tutti e tre i farmaci possono provocare eventi avversi a carico dell’apparato gastrointestinale come nausea e vomito. Inoltre, ritardando lo svuotamento gastrico possono influire sulla velocità di assorbimento di medicinali orali assunti in contemporanea. In alcuni pazienti sono stati descritti casi di pancreatite acuta.
Sono stati segnalati alcuni casi di autolesionismo e pensieri suicidari in soggetti che utilizzavano medicinali a base di semaglutide. Un’attenta analisi delle cartelle cliniche ha però escluso un’associazione tra l’uso di questi farmaci e l’ideazione suicidaria.
Carenza di Farmaci e Accesso Limitato
L’aumentata domanda di semaglutide e liraglutide per il controllo del peso corporeo unitamente alla limitata capacità produttiva delle aziende ha comportato una grave riduzione nella loro distribuzione portando a gravi carenze. Ne è conseguito che i due farmaci sono stati riservati ai pazienti diabetici che erano già in trattamento, limitando gravemente l’accesso per i pazienti diabetici di nuova diagnosi.
Efficacia e Considerazioni Finali
Questi farmaci sembrano avere una buona efficacia sulla riduzione del peso corporeo, perché agiscono simulando un sistema fisiologico, quello delle incretine appunto, che ottimizza il metabolismo dei lipidi e nel frattempo aumenta la sensazione di sazietà. Rimangono comunque farmaci con eventi avversi non trascurabili sull’apparato digerente, che possono interferire con l’efficacia di altri farmaci, e che necessitano di terapie a lungo termine.
Tabella Comparativa dei Farmaci
| Farmaco | Principio Attivo | Somministrazione | Meccanismo d'Azione | Effetti Collaterali Comuni |
|---|---|---|---|---|
| Liraglutide | Analogo del GLP-1 | Sottocutanea giornaliera | Aumenta il rilascio di insulina, rallenta lo svuotamento gastrico, riduce la fame | Nausea, vomito |
| Semaglutide | Analogo del GLP-1 | Sottocutanea settimanale o orale quotidiana | Aumenta il rilascio di insulina, rallenta lo svuotamento gastrico, riduce la fame | Nausea, vomito |
| Tirzepatide | Analogo del GLP-1 e GIP | Sottocutanea settimanale | Aumenta il rilascio di insulina, rallenta lo svuotamento gastrico, riduce la fame, accelera l'ossidazione dei grassi | Nausea, vomito |
| Wegovy | Semaglutide | Sottocutanea settimanale | Agisce su aree del cervello che controllano l’appetito inducendo una sensazione di sazietà e pienezza | Nausea, vomito |
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