Trippa alla Fiorentina: Ricetta, Calorie e Tradizione Toscana

La Trippa alla Fiorentina rappresenta un autentico gioiello culinario che riflette l’anima della cucina toscana. È uno dei piatti iconici della cucina tradizionale Toscana, secondo piatto tipico della cucina fiorentina precisamente, molto gustoso nonostante gli ingredienti “poveri”. Le sue radici affondano nell’antica tradizione contadina e popolare, in cui l’ingegno e la creatività si fondono per creare un piatto straordinario.

Cos'è la Trippa?

Ma cosa è di preciso la Trippa? La Trippa è una frattaglia bovina, ovvero parte delle interiora dell’animale. I ruminanti, ad esempio, hanno 3 prestomaci e uno stomaco vero e proprio. Tra tutte le frattaglie, la trippa è forse la più apprezzata.

La Trippa alla fiorentina è uno dei piatti tipici della cucina fiorentina, estremamente saporito e uno dei più celebri e antichi della Toscana. La sua preparazione richiede tempo e pazienza, in quanto le frattaglie vengono cotte a lungo insieme a sedano, carote, cipolle e una varietà di aromi.

Il lampredotto è per i fiorentini un’istituzione, un rito popolare che già nel Quattrocento a pochi passi dall’Arno veniva consumato per pochi centesimi.

Ricetta Trippa alla Fiorentina

Abbiamo recuperato la ricetta originale, antica e molto semplice fatta solo di trippa, pomodori pelati e olio extravergine d'oliva. A condire e completare un trito finissimo di sedano, carota e cipolla e una spolverata di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato.

Leggi anche: Valori nutrizionali della trippa

Ingredienti:

  • Trippa di bovino
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sedano
  • Carote
  • Cipolla
  • Pomodori pelati
  • Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
  • Alloro
  • Vino bianco secco (oppure brodo)
  • Sale
  • Pepe

Preparazione:

  1. Pulizia della Trippa: Anche se venduta già pulita, si consiglia sempre un'ulteriore ed accurata pulizia della trippa. Lavare le trippe in acqua calda corrente, sfregandole leggermente con le mani. Tagliare le trippe a pezzetti di 3-4 cm.
  2. Bollitura: Portare ad ebollizione una casseruola con abbondante acqua ed aggiungere mezzo bicchiere di aceto per togliere l'odore caratteristico delle trippe. Tuffare le trippe nell'acqua calda con l'aceto e lasciar bollire una decina di minuti. In questo modo, non solo svanirà l'odore tipico delle trippe, ma è possibile aumentarne la digeribilità perché una parte del grasso (anche se scarso) e delle sostanze indigeste vengono naturalmente rimosse. Essendo cruda, la trippa va dev'essere bollita almeno 3-4 ore. In commercio, è comunque reperibile anche la trippa precotta, che richiede naturalmente una cottura più rapida.
  3. Preparazione del Sugo: Mondare le verdure, dunque lavare le carote, sbucciare e ridurle a pezzetti. Lavare il sedano, rimuovere eventuali filamenti duri e tagliarlo a pezzi. Versate in un tegame l'olio d'oliva, quindi aggiungete il trito: la cipolla e carota e sedano a seguire.
  4. Cottura: In una casseruola capiente, versare i pezzettoni di pomodoro (oppure i pelati), le carote ed il sedano. Preparare poi un sacchettino di garza sterile con le spezie miste: in questo modo, si evita che gli aromi si disperdano nel sugo. Nella garza, aggiungere dunque il rosmarino, la salvia, l'alloro, l'aglio (meglio se privato del cuore poco digeribile), 1 bacca di ginepro ed 1 chiodo di garofano. Chiudere la garza con un cordoncino da cucina e sistemarlo nel sugo. Aggiungere poi un piccolo scalogno (oppure metà) ed un cucchiaino di concentrato di pomodoro. Portare il tutto a bollore senza aggiungere olio.
  5. Unione degli Ingredienti: A questo punto, rimuovere le trippe dall'acqua di cottura con la schiumarola, e tuffarle nel sugo. Coprire con 2 bicchieri circa di vino bianco secco (oppure brodo) e portare a bollore. Aggiustare di sale ed aggiungere abbondante pepe nero. Abbassare la fiamma, coprire con il coperchio e cuocere a fuoco molto dolce per almeno 3-4 ore. Se necessario, aggiungere ancora liquido (vino oppure brodo) durante la cottura: le trippe devono essere sempre ben coperte con il liquido.
  6. Finalizzazione: Non è necessario cuocere la trippa per ore, sicuramente alla fine il risultato dovrà essere piuttosto cremoso e non brodoso. A cottura ultimata, rimuovere il coperchio ed il sacchetto di aromi e, se necessario, far asciugare il liquido in eccesso, aggiungendo solo a questo punto 2 cucchiai di olio. Unire il grana grattugiato e mescolare accuratamente. Se necessario, fate cuocere ancora per far ritirare un po’ il sughetto, perché la trippa non dovrà risultare brodosa.
  7. Servizio: Una volta pronta potete impiattare la vostra trippa alla fiorentina da servire bollente con crostone di pane e altro Parmigiano Reggiano DOP grattugiato a piacere.

Valori Nutrizionali e Calorie

La trippa è un alimento unico che offre una serie di valori nutrizionali importanti per l’organismo. Piatto molto più magro di quanto si crede. La trippa è un alimento nutriente che offre una serie di benefici per la salute grazie al suo contenuto di proteine, vitamine e minerali.

100 gr di trippa apportano solo 83 kcal. È importante notare che la preparazione della trippa può variare notevolmente, e il suo contenuto nutrizionale può essere influenzato da come viene cucinata. Ad esempio, l’aggiunta di grassi o salse può aumentare il contenuto calorico complessivo.

Questa pietanza, preparata dalloo stomaco di bovino, è ricca di nutrienti ed è stata consumata in diverse culture per secoli.

Benefici Nutrizionali:

  • Ricca di Vitamina B12: La vitamina B12 è essenziale per la salute del sistema nervoso e la produzione di globuli rossi.
  • Ferro: La trippa fornisce una buona quantità di ferro eme, il tipo di ferro meglio assorbito dal corpo.
  • Proteine: proteici forniti dalla stessa, non certo dalla quantità di grasso.

Tabella Nutrizionale (per 100g di trippa):

Nutriente Quantità
Calorie 83 kcal
Proteine [Inserire quantità]
Grassi [Inserire quantità]
Ferro [Inserire quantità]
Vitamina B12 [Inserire quantità]

Leggi anche: Calorie nella Trippa Bollita

Leggi anche: Trippa Cruda: un'analisi calorica

tags: #trippa #alla #fiorentina #ricetta #calorie

Scroll to Top