Disponibile in numerose varietà e colori - dal verde al bianco, dal viola al rosso - l’uva offre un ampio spettro di nutrienti. Pratica e versatile, l’uva si adatta a qualsiasi momento della giornata. Grazie al suo profilo nutrizionale e alla facilità di consumo, rappresenta un’ottima alleata per un’alimentazione equilibrata.
L’uva è il frutto della vite, una pianta rampicante, la Vitis vinifera, appartenente alla famiglia delle vitacee, la cui coltivazione, sia per consumo alimentare dei frutti, sia per la vinificazione è conosciuta in Europa da diverse migliaia di anni. L’uva è il frutto della Vitis vinifera, la specie più coltivata della famiglia delle Vitaceae.
Composizione e Nutrienti dell'Uva
Si dice che la lista delle proprietà medicamentose ascritte all'uva sia tanto lunga quante sono le sue varietà: in effetti, proprio per la peculiare composizione nutrizionale e chimica, l'uva viene sfruttata nel settore alimentare, fitoterapico e cosmetico. Per dare un'immediata idea circa l'importanza fitoterapica dell'uva, basta paragonare ogni suo acino ed ogni sua foglia ad una mini-farmacia! L'uva, infatti, è dissetante e purificante e nel contempo nutriente, energetica e miniera di virtù terapeutiche.
L’uva è una preziosa fonte di vitamina C, fondamentale per il buon funzionamento del sistema immunitario. L’uva è una fonte di vitamina K, calcio, magnesio e potassio, nutrienti essenziali per la salute delle ossa.
Benefici per la Salute Cardiovascolare
I nutrienti presenti nell’uva esercitano un’azione antiossidante e antinfiammatoria. A trarne beneficio può essere innanzitutto il sistema cardiovascolare, ma non solo. L’uva coadiuva la salute del cuore: un consumo settimanale di uva (non oltre 2/3 volte) non provoca alcun aumento della glicemia e del profilo lipidico.
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Grazie all’alto contenuto di antiossidanti, l’uva aiuta a contrastare i radicali liberi, responsabili del danno cellulare e potenzialmente coinvolti nello sviluppo del cancro. Tra questi, il resveratrolo si distingue per la sua capacità di ridurre l’infiammazione e inibire la crescita delle cellule tumorali. Il resveratrolo, inoltre, offre anche benefici per la salute del cuore.
Il resveratrolo è un composto stilbenico riscontrato in particolare nelle radici di vite: questa sostanza è utile nella prevenzione dalle malattie cardiovascolari, poiché migliora la fluidità del sangue, diminuendo pertanto il rischio di eventuale aggregazione piastrinica. Inoltre, il resveratrolo dell'uva esercita proprietà antinfiammatorie ed ipocolesterolemizzanti.
Chi ha la pressione alta può mangiare l’uva? Il resveratrolo, infatti, è noto per le sue proprietà ipotensive; anche il potassio e i polifenoli sono utili in questo senso, visto che, rispettivamente, bilanciano i fluidi corporei e migliorano la salute dei vasi sanguigni.
L’uva è una buona fonte di fibre, che possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL (“cattivo”). Le fibre agiscono come una sorta di “spazzino” del sangue, facilitando il trasporto del colesterolo verso il fegato per la sua eliminazione.
Altri Benefici per la Salute
In generale, l'uva trova impiego soprattutto nelle manifestazioni cliniche e funzionali del sistema venoso (emorroidi, fragilità capillare ed insufficienza venosa degli arti inferiori), nel trattamento della flebite, e come rimedio naturale alle emorragie (per le proprietà astringenti) e ai disturbi legati alla menopausa (specie in sinergia con altre droghe vasculotrope).
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Gli antocianosidi, contenuti nelle foglie di vite, esercitano attività angioprotettrici: diminuiscono la permeabilità dei capillari e ne aumentano la resistenza. L'olio di vinaccioli è ricco in acidi grassi polinsaturi; di conseguenza, esercita un'aziona lassativa (lubrificante) ed ipocolesterolemizzante.
I polifenoli contribuiscono a mantenere elastica la pelle, contrastando la degradazione di collagene ed elastina; inoltre favoriscono l'inibizione dell'ossidazione delle LDL. Da ultimo, l'olio di semi di vite rossa esercita potenzialità angioprotettrici ed inibitrici dell'enzima che converte l'angiotensina.
Il resveratrolo è noto anche per la sua capacità di attivare il gene SirT1, associato alla longevità e a un invecchiamento sano. L’uva contiene melatonina, l’ormone che regola il ritmo sonno-veglia.
L’uva è inoltre dotata di un basso indice glicemico e l’assunzione del suo succo, di suoi estratti o di suoi singoli fitonutrienti è stata associata a un miglior controllo dell’insulina e a una maggiore sensibilità all’azione di questo ormone.
Considerazioni Importanti
Ad essa sono ascritti vari benefici, non sempre con rigore scientifico. Quando non mangiare uva? Oltre a questo, l’uva può interferire con l’azione di alcuni tipi di farmaci tra cui anticoagulanti e antiaggreganti. Da valutare per i pazienti che seguono una dieta FODMAP, perché in alcuni casi potrebbe causare meteorismo, gonfiore e diarrea.
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Quanta uva si può mangiare in un giorno? La porzione standard è di circa 150 gr/die, corrispondenti a un piccolo grappolo. Quantità che è bene ridurre per chi ha il diabete, come già detto, considerato l’elevato apporto di zuccheri semplici.
Purtroppo, però, l’uva è uno dei frutti più spesso contaminati da residui di pesticidi.
Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.