Il mondo sta diventando sempre più vegan friendly. Basta dare un’occhiata alle nostre città, al web, agli eventi di tendenza, per vedere quanto interesse susciti la cultura vegan in paesi di tutto il mondo, e quanto le risposte a questo trend arrivino da ogni settore.
Spazi urbani, ristoranti, negozi, ma anche siti web, community, eventi, si aprono al mondo vegan e si sviluppano sui suoi principi. Ma cosa vuol dire realmente ‘vegan friendly’ e come ci si può cominciare ad orientare in questo mondo? Ne parliamo in questo articolo.
Definizione di Veganesimo
Il veganesimo, in termini generali, è la pratica di astenersi dall’uso di prodotti animali, e di rifiutare tutto ciò che si basi su di esso. Questo può essere riferito alla dieta alimentare, bandendo dalla propria alimentazione carni, pesce, uova, latte o qualsivoglia altro prodotto derivato da animali, o ad ogni sfera in cui i preparati o le lavorazioni dei prodotti coinvolgano esseri animali nel processo.
Cosa Significa Essere Vegan Friendly
Con questa premessa, cosa si intende per vegan-friendly? Relativamente all’alimentazione, come abbiamo visto il vegano è colui che ha scelto di eliminare del tutto dalla propria dieta qualunque cibo di origine animale.
La differenza tra vegetariani e vegani è che i primi non mangiano prodotti a base di carne e di pesce, mentre i secondi eliminano dalle proprie abitudini alimentari anche qualunque derivato animale come, ad esempio, uova, formaggi ed ogni latticino.
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Per ‘vegan friendly’ si intende quindi tutto ciò che asseconda, facilita ed incoraggia la pratica vegana, a partire dall’alimentazione.
Osservando i dati di Google Trends, si può osservare quanto il trend vegan sia in ascesa, e quanto sia culturalmente più impattante del meno estremo trend vegetarian.
Un numero crescente di persone sceglie di ridurre o eliminare i prodotti animali nella propria dieta. Di conseguenza, una più ampia selezione di opzioni a base vegetale di alimenti che "simulano" carne, formaggi e vere e proprie ricette, è sempre più presente sugli scaffali dei supermercati, ma anche in ristoranti, e catene di fast food.
Alcune persone scelgono di definire il proprio regime alimentare come "Plant Based", mentre altri usano il termine "vegano" per descrivere il loro stile di vita. Il termine "vegano" è stato creato nel 1944 da Donald Watson - un sostenitore dei diritti degli animali inglese e fondatore di The Vegan Society - per descrivere una persona che evita di usare gli animali per motivi etici.
Il veganismo si riferisce alla pratica di essere vegani che contempla una dieta che esclude gli alimenti di origine animale, come uova, carne, pesce, pollame, formaggio e altri prodotti lattiero-caseari. Nella dieta vegana sono inclusi solo alimenti vegetali come frutta, verdura, cereali, noci, semi e legumi.
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Nel corso del tempo, il veganismo è diventato un movimento basato non solo sull'etica e sul benessere degli animali, ma anche sull'ambiente e sulla salute. Uno stile di vita che ha abbracciato anche tematiche green sostenibili, come l'agricoltura e gli allevamenti intensivi.
Negli anni '80, il dottor T. Colin Campbell ha introdotto nel mondo della scienza della nutrizione il termine Plant Based riferendosi ad una dieta esclusivamente a base vegetale, che si concretizzava in un regime alimentare a basso contenuto di grassi, e ricco di fibre. In questo caso è evidente, già dalle origini storiche, la prima importante differenza: la dieta Plant Based è un regime alimentare, mentre il Veganesimo uno stile di vita.
"A base vegetale", infatti, si riferisce in genere a chi segue una dieta basata principalmente su alimenti vegetali, con prodotti di origine animale limitati o del tutto assenti. Il termine "vegano" si estende alle scelte di vita che vanno oltre la sola dieta. Una dieta Plant Based, e quindi a base vegetale, comprende interamente o principalmente cibi vegetali. Tuttavia, alcune persone possono consumare per la quasi totalità alimenti vegetali, ma continuare a mangiare determinati prodotti di origine animale.
Altri usano il termine "cibi integrali, a base vegetale" per descrivere la loro dieta come composta principalmente da cibi vegetali integrali crudi o minimamente trasformati. La parte "cibi integrali" è una distinzione importante, poiché esistono moltissimi cibi vegani trasformati.
Essere vegani, come detto in precedenza, va oltre la dieta e descrive anche lo stile di vita che si sceglie di condurre quotidianamente. Il veganismo è generalmente definito come vivere in un modo che evita di consumare, usare o sfruttare gli animali il più realisticamente possibile.
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Oltre a escludere i prodotti animali dal regime alimentare, essere vegani comporta anche l'evitare di acquistare articoli realizzati o testati su animali, come: abbigliamento, prodotti per la cura personale, cosmetici, trucchi, scarpe, accessori e articoli per la casa.
È possibile essere sia vegani che osservare una dieta plant based. Molte persone iniziano con uno stile di vita vegano, evitando i prodotti animali nella loro dieta principalmente per motivi etici o ambientali, ma poi adottare una dieta a base di cibi integrali a base vegetale e quindi perseguire sempre più obiettivi di salute. Uno stile di vita vegano mira a evitare di arrecare danno agli animali in qualsiasi modo, anche attraverso prodotti utilizzati o acquistati.
Chi è vegano tende anche a prendere in considerazione i potenziali effetti ambientali negativi dei prodotti animali. Sebbene questi due termini siano fondamentalmente diversi, condividono somiglianze.
Vacanze Vegan Friendly
Sempre più spesso quando si organizza un viaggio, o si scelgono le mete per le proprie vacanze, un fattore preso in considerazione è quello di valutare quanto le varie destinazioni possano essere considerate vegan friendly. Youtube, Tripadvisor, e centinaia di siti tematici in tutto il mondo potranno venire in aiuto del viaggiatore, facendogli fare una scelta informata e consapevole molto prima di decidere dove prenotare e quando cominciare a fare la valigia.
Una città può essere considerata vegan friendly quando si presenta ricca di locali ed iniziative vicine - o quantomeno sensibilizzate - alla causa vegana. Con riferimento all’alimentazione, una città vegan friendly è quella in cui sorgono molti ristoranti e locali di somministrazione esclusivamente con menu vegani e, parallelamente, dove la maggior parte dei ristoranti tradizionali offre una gamma significativa di opzioni di cucina vegana o vegetariana.
Tra le città più vegan friendly al mondo spiccano:
- Londra
- Portland
- Berlino
Siti Vegan Friendly
Il web e i social media aggregano o dividono, e sono la fonte di informazione (e ispirazione) centrale dei nostri tempi. È ricchissimo il panorama di siti vegan friendly, di communities e di social network ispirati al veganesimo.
Per cominciare a muovere i primi passi, a prendere contatto con il movimento vegan, e per avere informazioni sempre fresche, i siti vegan friendly più interessanti sono:
- Happy Cow
- Peta
- The Vegan Society
Locali Vegan Friendly
Per locali vegan friendly si intendono tutti i luoghi di intrattenimento e ristorazione che hanno proposte (esclusive o non) vegan friendly e che incoraggiano o facilitano le scelte vegan dei propri avventori.
Può trattarsi di ristoranti vegani, ovviamente, ma non solo. Cocktail bar, pasticcerie, spacci alimentari, possono dare un taglio prettamente vegan friendly al proprio concept. In questo caso Tripadvisor è uno strumento particolarmente efficace per orientarsi.
Basterà inserire filtri di ricerca come vegan o vegan friendly nella barra di ricerca, eventualmente restringere i risultati per località, e in questo modo trovare risposte correlate non solo a ristoranti o hotel, ma anche a cose da fare, mezzi di trasporto da scegliere e locali vegan friendly da raggiungere in una determinata area.
Negozi Vegan Friendly
L’approccio vegan friendly va ben oltre l’alimentazione e i locali. Sono sempre di più i negozi o le attività che sposano questi principi, proponendo prodotti o processi di produzione allineati alla causa vegan.
Utilizzare siti tematici, social network e portali web istituzionali di alcuni enti territoriali può essere utile (e illuminante) per mappare le attività vegan friendly attorno a noi. Anche le mappe di Google forniscono informazioni sempre più dettagliate in questo senso.
Eventi Vegan Friendly
Abbiamo detto di come gli spazi urbani si stiano rimodellando per diventare sempre più vegan friendly. A questo trend non si sottraggono gli eventi.
Che si tratti di festival interamente improntati al veganesimo, o più semplicemente di spazi, al loro interno, riservati alle esigenze degli ospiti vegani, sono molti gli eventi ‘trendy’ delle grandi città che possono etichettarsi come vegan friendly.
Anche il Cashback può Essere Vegan Friendly?
Italia Cashback è una piattaforma che si occupa di cashback, cioè della modalità di acquisto di prodotti, o di prenotazione di servizi, in cui una percentuale della somma spesa viene riaccreditata al compratore.
Trattandosi di un sistema di risparmio applicabile a qualunque acquisto, per uno shopping vegan friendly può certamente rappresentare un’opzione interessante.
Traendo ispirazione dalla categorie passate in rassegna in questa guida, è oggi possibile organizzare una vacanza vegan friendly, prenotare in un ristorante vegano, cercare negozi vegan da cui comprare (anche online), in tempi brevi e con grande facilità.
Piattaforme di prenotazione viaggi o alberghi sono ormai comunemente utilizzate sfruttando il cashback. Allo stesso modo il mondo e-commerce permette di accedere in pochi click a prodotti o cibi vegan, incassando un rimborso.
In entrambi i casi può quindi essere sfruttato questo meccanismo, poiché i siti vegan friendly, così come i portali di prenotazione comunemente usati, sono di solito partner delle piattaforme di cashback.
Per iniziare basterà registrarsi gratuitamente su un sito di cashback affidabile, in pochi secondi, e cominciare il proprio shopping vegan friendly come si è normalmente abituati a fare.
Quindi la risposta è: sì, il cashback può essere vegan friendly!
Compra o prenota online ottenendo cashback su ogni acquisto (come soldi liberamente incassabili dal tuo conto)
Domande Frequenti
Cosa vuol dire vegan friendly?
Per ‘vegan friendly’ si intende tutto ciò che asseconda, facilita ed incoraggia la pratica vegana di singoli o gruppi, a partire dall’alimentazione ma non limitatamente ad essa.
Come trovare città, locali, negozi vegan friendly?
Esistono molti siti tematici internazionali che forniscono indicazioni e recensioni sul mondo vegan (tra questi il più famoso è Happy Cow). In generale, strumenti efficaci ed affidabili sono proprio quelli più comunemente usati: Tripadvisor e Google Maps, ad esempio, impostando dei semplici filtri per mappare tutte le aree vegan friendly di una determinata zona.
Come acquistare online prodotti vegan friendly risparmiando?
Le attività vegan sono sempre più presenti nel tessuto dell’e-commerce, così come qualunque viaggio vegan friendly è interamente pianificabile e prenotabile su piattaforme web.
Certificazioni Vegan
Negli ultimi anni è cresciuta l’attenzione alle formulazioni cosmetiche poiché non si ricercano più esclusivamente prodotti performanti ma che abbiano anche ingredienti di origine naturale, biologica e cruelty free. La scelta di acquistare make-up bio è sempre più la favorita rispetto al make-up tradizionale e questo non soltanto per un trend ma perché l’attenzione e cura per la propria pelle diventa importante non solo a livello di skincare ma passa anche da come e con cosa ci si trucca.
Per anni il make-up ha visto l’utilizzo di ingredienti sintetici e siliconici per raggiungere alte performance e risultati a lunga tenuta. Con le scoperte scientifiche, in ambito cosmetico, si è potuto sempre più trovare alternative naturali che potessero migliorare, o del tutto sostituire, gli ingredienti chimici (es. petroli, parabeni, siliconi, paraffine, ogm…), arricchendo così le formulazioni con oli, burri ed estratti vegetali, perfino i conservanti (indispensabili per il mantenimento del prodotto) sono di origine vegetale.
Per essere considerato naturale un prodotto make-up deve contenere all’interno della formula il 96% di ingredienti di origine naturale, che non siano stati coltivati con agenti chimici, fertilizzanti o pesticidi di alcun tipo.
I cosmetici “Vegan”, “Vegan-Friendly” e “100% Vegan” sono definiti come prodotti di bellezza che non contengono ingredienti animali, sottoprodotti di origine animale o altri ingredienti di origine animale.
Con il termine make-up cruelty free ci si riferisce ad un prodotto che non è stato testato sugli animali.
Sul mercato ci sono i prodotti con il marchio V-Label, distribuito da V Label Italia con il patrocinio dell’Associazione Vegetariana Italiana. Si tratta di un logo inizialmente europeo diventato internazionale essendo registrato in oltre 70 paesi al mondo (di recente adottato anche in Corea e negli Stati Uniti). Nel 2017 era presente su circa 15 mila prodotti alimentari.
V Label Italia, con il patrocinio dell’Associazione Vegetariana, rilascia anche un secondo marchio chiamato Qualità Vegetariana (disponibile come il V-Label nelle categorie “vegetariano” e “vegano”) che certifica tutta la filiera di produzione di un’azienda, dagli ingredienti allo stoccaggio della materia sino al confezionamento.
Un’altra soluzione è quella proposta da VeganOk, che rilascia un marchio di garanzia da posizionare sull’etichetta previo pagamento di circa 540 € all’anno (il prezzo varia in funzione delle dimensioni del produttore).
Esiste anche un’altra certificazione, Qualità Vegana®, rilasciata da éQ studio srl, agenzia di comunicazione specializzata nel mondo bio, che vengono verificati da organismi di certificazione terzi, che ad oggi ha certificato circa 500 prodotti.
Un conto è certificare un prodotto sulla base dell’autocertificazione, o su base documentale con dei controlli come sembrano fare in vario modo la stragrande maggioranza dei produttori, altra cosa è fare certificare da un ente esterno l’intera filiera.
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