Visita Dietologica e Nutrizione Clinica: Cosa Aspettarsi

Seguire una giusta alimentazione e mantenere un peso ragionevole non è solo una questione estetica: mantenere il giusto peso è innanzitutto una questione di salute. Per questo è importante non fissarsi troppo sull’aspetto estetico, ma riflettendo piuttosto sulle proprie reali esigenze nutritive.

In cosa consiste una visita dietologica?

La visita dietologica consiste in una valutazione sia delle condizioni di salute che dello stato nutrizionale di una persona, così da poter individuare eventuali problemi clinici e nutrizionali correlati e improntare l’alimentazione più adeguata alla salute della persona. Si parla di “malnutrizione in difetto”, cioè dovuti a problemi di sottopeso come ad esempio nei soggetti affetti da patologie che provocano importanti cali di peso.

Come si svolge la prima visita?

La visita dietologica inizia con la raccolta, da parte del medico dietologo/nutrizionista, di un’accurata anamnesi: familiare, fisiologica, patologica remota e patologica recente oltre che all’esame obiettivo. Durante la prima visita, il nutrizionista raccoglie alcuni dati sullo stile di vita del paziente e sulla sua storia clinica e su quella della sua famiglia. Inoltre, in previsione dei controlli dietologici successivi alla prima visita, verrà richiesta la compilazione del diario alimentare, (specie nel caso di disturbi del comportamento alimentare) strumento utile a valutare l’apporto nutrizionale quotidiano e a stimolare nel paziente una piena consapevolezza della propria nutrizione.

In ultimo si procede con la valutazione antropometrica, che consiste nella misurazione di peso e altezza per calcolare il BMI (indice di massa corporea), parametro che permette di stabilire se un soggetto è normopeso oppure sottopeso, sovrappeso o obeso. Il monitoraggio dei progressi viene misurato attraverso misure antropometriche (peso, altezza, circonferenze) e attraverso analisi bioimpedenziometria, la quale permette di misurare la distribuzione dei liquidi nel corpo e stimare massa magra e massa grassa. Grazie alla combinazione di queste tecniche è garantita un’attenta valutazione dei progressi, la quale tiene in considerazione più fattori che il semplice peso, come punti di monitoraggio.

Cosa portare alla prima visita

Per garantire una valutazione completa, è consigliato presentare:

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  • Esami del sangue recenti.
  • Esami delle urine (se disponibili).

Puoi consultare l’elenco completo delle analisi consigliate cliccando qui.

Durante la visita, è importante indossare abbigliamento leggero e aderente, come:

  • Per gli uomini: Pantaloncini sportivi o costume da bagno.
  • Per le donne: Top sportivo e pantaloncini o bikini.

Questo garantisce misurazioni rapide e affidabili. Il cambio abiti avviene in totale privacy.

Perché è importante una visita con il nutrizionista?

Solo un dietologo esperto può comprendere le tue reali esigenze nutrizionali e improntare una dieta pensata per la tua salute. La visita con un nutrizionista è fondamentale per intraprendere un percorso di educazione alimentare e prendersi cura della propria salute fisica, prevenendo l’invecchiamento precoce attraverso un’alimentazione sana e bilanciata. La visita con un nutrizionista potrebbe rappresentare un ottimo punto di partenza per rivedere il tuo piano alimentare e personalizzarlo in base alle tue esigenze.

Sentirsi meglio fisicamente e psicologicamente: intraprendere un percorso nutrizionale significa educare il proprio corpo a mangiare meglio, limitando o eliminando gli alimenti che generano malessere. Abbandonare il senso di gonfiore, avere più energia e sentirsi a proprio agio con il proprio corpo sono aspetti che hanno un impatto positivo non solo a livello fisico, ma anche e soprattutto a livello mentale.

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È importante fare una visita con la nutrizionista dietista in quanto l’alimentazione è il principale punto di riferimento quando si parla di prevenzione delle malattie, la quale può essere primaria (prevenzione prima dell’avvento di una malattia) o secondaria (prevenzione del peggioramento o recidiva di una malattia), il dietista è quindi il professionista sanitario, coadiuvato dal medico, che garantisce uno stato di salute ottimale, lungo qualsiasi periodo della vita, attraverso l’elaborazione di schemi alimentari ad hoc. In assenza di malattie è quindi utile per comprendere se le nostre abitudini ci stanno portando verso un ottimale stato di salute, andando a correggere tempestivamente laddove sbagliamo. La visita in stato di salute è invece fondamentale per chi vuole fare una transizione verso uno stile di vita vegetariano o vegano.

Quando è utile la visita dietistica?

La visita dietistica è anche utile in condizioni para fisiologiche come il periodo gravidico e durante l’allattamento, nonché in situazioni in cui il nostro corpo richieda una serie di attenzioni nutrizionali particolari, come per gli sportivi e gli atleti d’élite. In fine per qualsiasi malattia, assieme alla corretta terapia farmacologica, si dovrebbe fare una visita dietistica complementare, per evitare il peggioramento o le recidive di una o più determinate malattie, tra le più comuni abbiamo:

  • Problematiche legate alla composizione corporea sovrappeso, obesità, sarcopenia.
  • Diabete mellito di tipo 2 (DMT2), diabete gestazionale, prediabete (IFG/IGT)
  • Malattie cardiovascolari come scompenso cardiaco, passati eventi ischemici e coronarici, ipertensione arteriosa.
  • Ipertrigliceridemia, Ipercolesterolemia totale, ipercolesterolemia LDL, ipocolesterolemia HDL.
  • Malattie endocrinologiche come sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), Diabete mellito di tipo 1.
  • Malattie autoimmuni.
  • Malattie infiammatorie croniche intestinali come rettocolite ulcerosa (RCU), morbo di Crohn (MC)
  • Disturbi del sistema gastrointestinale come sindrome da colon irritabile (IBS), reflusso gastroesofageo e malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE), dispepsia (disturbi dello svuotamento dello stomaco), ulcere gastriche o duodenali, stipsi, diarrea, diverticolosi.
  • Insufficienza renale cronica (IRC)
  • Osteoporosi e osteopenia.

Differenze tra biologa nutrizionista e nutrizionista dietista

La biologa nutrizionista è colei che si occupa di persone sane che vogliono imparare a mangiare bene migliorando le proprie abitudini alimentari. La nutrizionista dietista è la figura più adeguata per persone con una patologia conclamata e connessa all’alimentazione.

Cosa accade dopo la prima visita nutrizionistica?

In seguito a una prima valutazione, il nutrizionista fornirà al paziente una serie di raccomandazioni specifiche riguardo al nuovo percorso alimentare da seguire e ad alcuni accorgimenti da attuare per migliorare il proprio stile di vita. In genere, il nutrizionista elabora un piano alimentare personalizzato in base alle esigenze e alle abitudini alimentari del paziente, che prevede delle linee guida riguardo le porzioni dei vari alimenti, la scelta dei cibi da inserire nella dieta e la distribuzione dei pasti durante la giornata. È importante sottolineare che il piano alimentare e le indicazioni fornite dal nutrizionista sono personalizzati e variano da paziente a paziente.

Sono fornite, inoltre, le informazioni sulle modalità di preparazione e di cottura dei cibi, consigli su quali prodotti limitare e quali, invece, preferire in relazione al disturbo o patologia riferita. La distanza dell’incontro periodico successivo viene stabilita insieme al paziente, di norma dopo almeno quattro settimane dalla consegna del percorso alimentare personalizzato. La visita di controllo deve essere vissuta come un momento di confronto utile per intervenire in maniera puntuale in caso di difficoltà di aderenza al programma e per fornire nuovi stimoli e motivazioni.

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Costi di una visita nutrizionistica

I costi di una visita nutrizionistica variano a seconda della posizione, dell’esperienza del nutrizionista e della durata della visita. In generale, una visita nutrizionistica può costare circa 120 euro. Alcuni piani assicurativi coprono le visite nutrizionistiche, quindi è importante verificare con la tua compagnia assicurativa per vedere se hai diritto a un rimborso.

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