Il Filetto alla Wellington vegetariano è una rivisitazione vegetariana del classico piatto britannico. Ideale per un menù eco friendly, questa ricetta abbina sostenibilità e gusto raffinato.
Cos'è il Filetto alla Wellington Vegetariano?
Nella sua versione originale il Wellington è un filetto in crosta, ovvero racchiuso in un foglio di pasta sfoglia. Tra la crosta e il filetto si sovrappone un gustoso strato di prosciutto crudo, funghi, senape e verdure.
Si possono utilizzare ingredienti vegetali come funghi, spinaci, lenticchie o tofu al posto della carne. Successivamente, si assembla il “filetto” avvolgendolo in una sfoglia di pasta brisée o pasta sfoglia, che una volta cotta diventa dorata e croccante.
Il Filetto alla Wellington vegetariano si presenta come un rotolo elegante, ideale per essere tagliato a fette e servito come piatto principale.
Ingredienti e Preparazione
La preparazione inizia con la cottura degli ingredienti vegetali scelti, spesso arricchiti da aromi come aglio, cipolla e erbe aromatiche.
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Un esempio di ricetta: Wellington di cavolo verde e funghi selvatici
State cercando un piatto principale vegetariano d’effetto per Natale? Sorprendete i vostri ospiti con questo Wellington di cavolo verde e funghi selvatici del Big Green Egg, la versione vegetariana del noto filetto alla Wellington. Potete preparare il ripieno con un giorno di anticipo: ha bisogno di rapprendersi per almeno un’ora in frigorifero, ma puoi anche lasciarlo per un periodo più lungo. O preferite la versione con la carne?
- Nel frattempo, portare a ebollizione una pentola d’acqua per il ripieno. Rimuovere 6 foglie di cavolo esterne, aggiungerle all’acqua bollente e sbollentare le foglie di cavolo per circa 3 minuti fino a renderle morbide. Scolare le foglie di cavolo e lasciarle raffreddare in acqua ghiacciata. Tagliare il cavolo a metà e affettarne una metà in strisce sottili. Sbucciare e tritare finemente la cipolla e l’aglio.
- Sciogliere il burro nella Cast Iron Skillet sulla griglia. Aggiungere la cipolla, l’aglio e il curry in polvere e soffriggere fino a quando la cipolla è traslucida. Mescolare le strisce di cavolo nel composto di cipolla e brasare delicatamente per circa 8-10 minuti fino a quando il cavolo è morbido. Mescolare i funghi selvatici attraverso il composto di cavolo, soffriggere per circa 2-3 minuti e deglassare con il bourbon e la salsa di soia.
- Stendere 3 grandi fogli di pellicola trasparente sul piano di lavoro. Picchiettare le foglie di cavolo sbollentate fino ad asciugarle completamente e disporle sulla pellicola trasparente, lasciando che si sovrappongano. Assicurarsi che la superficie coperta sia larga almeno 30 cm. Distribuire il composto di cavolo stufato sulle foglie di cavolo e usare la pellicola trasparente per arrotolare strettamente il cavolo. Verificare che la temperature nell’EGG sia di 220°C. Tagliare un cerchio di carta forno da adattare alla Baking Stone e posizionarla sulla pietra fredda.
- Tritare grossolanamente le noci macadamia e gli anacardi. Scaldare la padella di ghisa sulla griglia. Aggiungere le noci tritate grossolanamente e arrostirle per circa 5 minuti fino a doratura. Mescolare le noci di tanto in tanto durante la tostatura per evitare che si brucino. Nel frattempo, mettere la pasta sfoglia sul piano di lavoro e tagliare una striscia di 10 cm per la decorazione. La sfoglia sarà di 30 x 30 cm. Sbattere i tuorli d’uovo e spennellare la sfoglia. Togliere la padella con le noci dall’EGG e cospargerle sulla pasta.
- Togliere il ripieno raffreddato dalla pellicola trasparente e arrotolarlo nella pasta sfoglia. Spennellare il rotolo di pasta sfoglia con il tuorlo d’uovo. Arrotolare il rotolo sulla striscia di pasta sfoglia e drappeggiare la pasta facendo in modo che ci sia un bel motivo decorativo su tutti i lati. Ripiegare le estremità sotto il rotolo e mettere il rotolo sulla Baking Stone foderata con carta da forno. Posizionare il Wellington vegetariano sulla Baking Stone sulla griglia e chiudere il coperchio dell’EGG.
- Togliere il Wellington vegetariano dall’EGG e guarnire secondo la propria scelta.
Filetto alla Wellington Vegetariano: un piatto sorprendente
Questa particolare variante del filetto alla Wellington è una ricetta vegetariana, ma non vegana, infatti richiede l’impiego del formaggio cremoso spalmabile. Questo tipo di formaggio sostituisce la senape, in quanto risulta più indicato per arricchire le verdure. Ovviamente, se soffrite di intolleranza al lattosio optate per un formaggio cremoso delattosato. Non dovreste trovare particolari problemi a reperirlo nei supermercati, inoltre presenta una qualità del tutto simile al prodotto originale.
Questa peculiare versione del filetto alla Wellington vegetariano abbonda di verdure, che spiccano per la loro varietà e per la capacità di alternare ingredienti base e ingredienti più particolari. I porri aggiungono un tocco delicato ed aromatico. Le verdure in questione sono generalmente leggere e nutrienti, in quanto apportano una vasta gamma di vitamine e sali minerali. Per l’occasione vanno tagliate finemente (a cubetti o a rondelle) e poste al centro della pasta sfoglia.
Il cavolo nero
Vale la pena parlare del cavolo nero, la verdura più particolare che viene usata nel filetto alla Wellington vegetariano. Rispetto al cavolo classico e al più famoso cavolo riccio spicca per il colore, che punta a una tonalità più scura di verde. Inoltre, la texture è particolare, ruvida, piuttosto irregolare e gradevole al palato.
Il cavolo nero è anche una miniera di nutrienti. E’ ricco di vitamina C, che fa bene al sistema immunitario, e di sali minerali che caratterizzano gli alimenti vegetali. Inoltre è ricco di antiossidanti, tra cui spicca il betacarotene che facilita l’assorbimento della vitamina A, fondamentale per la salute della pelle e per la vista.
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Le castagne
La lista degli ingredienti del filetto alla Wellington vegetariano comprende anche le castagne. Queste vengono cotte e sbriciolate direttamente sul ripieno di verdure, sostituendo così il prosciutto crudo, che non avrebbe ragione di esistere in un piatto vegetariano.
Per cuocere le castagne al forno ponetele su una teglia e cuocetele a 180 gradi per una mezz’ora scarsa. Infine, per cuocerle in padella basta applicare un taglio a forma di croce e porle in padella con l’incisione rivolta verso l’alto. Si cuociono poi a fiamma bassa per 40 minuti e il gioco è fatto. Per quanto riguarda la bollitura, invece, sono sufficienti 3 litri di acqua per ogni chilo di castagne.
Varianti del Filetto alla Wellington
Il filetto alla Wellington vegetariano è senz’altro la variante più sorprendente, ma non è certo l’unica. Nel corso del tempo questo delizioso secondo è andato incontro a parecchie declinazioni, che nella maggior parte dei casi si differenziano per gli alimenti a supporto del filetto. Di base troviamo i funghi, il prosciutto crudo e la senape, tuttavia si potrebbero impiegare le verdure, il prosciutto cotto e la maionese, soprattutto se lo scopo è quello di ottenere un piatto meno sapido. Altre varianti puntano sul ripieno vero e proprio, sostituendo il filetto con il salmone in modo da ottenere uno squisito secondo di pesce. Ovviamente i vegetariani possono sbizzarrirsi con ricette sempre più alternative, basta sostituire i porri, la zucca e le carote con altri ingredienti di origine vegetale.
Un piatto sostenibile
Scegliendo ingredienti vegetali e locali, questa ricetta supporta un’alimentazione sostenibile e riduce l’impronta di carbonio. Il Filetto alla Wellington vegetariano è una scelta eccellente per chi cerca un’opzione culinaria sofisticata e rispettosa dell’ambiente.
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