Yoga per Dimagrire: Benefici e Controindicazioni

Lo yoga è una disciplina che si propone di coltivare la mente rendendo il corpo di chi pratica forte, sano e reattivo. Alla base del pensiero del famoso studioso c’è quindi la volontà da parte dei soggetti di elevarsi spiritualmente e di raggiungere uno stato supremo di conoscenza della vita e dei suoi aspetti più mistici. In occidente, lo yoga viene praticato sia per raggiungere gli scopi di natura spirituale, ma anche per modellare il fisico. Molti dei corsi di yoga mirano a rafforzare l’organismo e ad avvicinare la disciplina alla ginnastica con tutti i benefici che ne conseguono.

I Benefici dello Yoga

Lo yoga apporta all’organismo l’autodisciplina, l’ascolto dei propri bisogni reali e l’eliminazione di tutto ciò che è vano e non indispensabile alla nostra vitalità. Sotto questa ottica si inserisce il desiderio incontrollato di mangiare anche cibi che non sono nutrienti e positivi. Dal punto di vista pratico, le asana dello yoga contribuiscono a rendere il corpo elastico e forte, mentre alcune sono specificatamente adatte per lavorare sui punti critici (ad esempio glutei e girovita). Le posizioni contribuiscono anche a rendere tonici gli arti, a snellire le gambe e le braccia ricercando un aumento della massa magra e bloccando lo sviluppo della massa grassa: lo yoga non propone esercizi scattanti, ma lenti mantenimenti di determinate figure.

Infatti, anche se non è una forma di fitness, lo yoga unisce alla meditazione alcuni esercizi fisici, insegna a prendersi cura del proprio corpo, ad ascoltarlo e a rispettarlo, il che include l’offrirgli una corretta alimentazione per non inquinarlo. La pratica dello yoga, inoltre, coltivando l’equilibrio mentale, l’autodisciplina e l’accettazione di sé, aiuta a ridurre quei fenomeni legati allo stress come la fame nervosa, che sono fra le principali cause del sovrappeso.

Praticare yoga permette di ritrovare un equilibrio fisico, psichico e spirituale e questo a sua volta consente di ritrovare la serenità. Praticare yoga non fa bene solo alla mente ma anche al corpo: le varie sequenze da eseguire permettono di attivare tutti i muscoli e rafforzare gambe e braccia. Lo yoga aumenta l’elasticità del corpo e, come già detto, permette anche di trovare sollievo dal mal di schiena. I diversi esercizi di allungamento, respirazione e stretching permettono di migliorare. Praticare yoga favorisce il relax e questo, a sua volta, facilita il buon sonno.

Asana Efficaci per Tonificare e Snellire

  • Mastyasana: la posizione del pesce.
  • Pascimottanâsana: la posizione della pinza.
  • Salamba Sarvangasana: posizione della candela con supporto. Questa posizione è una delle più efficace di tutte le posture dell’hatha yoga. Attraverso la pratica regolare, riesce a tonificare addome e glutei e allunga le spalle e il collo. Il beneficio più importante è la stimolazione della tiroide: le persone che soffrono di disturbi e di alterazioni di questa fondamentale ghiandola non sanno spesso come comportarsi per dimagrire.

Yoga e Pilates: Quali Sono le Differenze?

Yoga e Pilates sono due discipline che si basano su esercizi di respirazione e movimento, con l’obiettivo di migliorare la salute fisica e mentale dell’individuo. Entrambe le tecniche sono efficaci e possono apportare benefici significativi al nostro organismo, con il vantaggio di essere accessibili a tutti, essendoci vari livelli di allenamento. Tuttavia, tra le due ci sono alcune differenze fondamentali che possono aiutarci a scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Leggi anche: Controindicazioni Dieta Yoga

Il metodo Pilates è stato inventato da Joseph Pilates negli anni ’20 del Novecento come tecnica di riabilitazione per i soldati feriti durante la Prima Guerra Mondiale. Gli esercizi di Pilates sono stati quindi sviluppati per allungare, rafforzare e bilanciare il corpo e la sua muscolatura attraverso esercizi specifici ed una respirazione mirata. Le tipologie di questa disciplina sono due, Pilates con macchine o Pilates Matwork.

Lo Yoga invece è una pratica con forti connotazioni spirituali che ha avuto origine migliaia di anni fa in India. Consiste nel riprodurre delle sequenze di posizioni specifiche, abbinandole ad alcune particolari tecniche di respirazione addominale, in grado di connettere corpo e mente.

Benefici Comuni

  • Miglioramento della flessibilità: tutti e due aiutano a migliorare l’ampiezza di movimento delle articolazioni.
  • Riduzione dello stress e dell’ansia: sia lo Yoga che il Pilates possono aiutare a ridurre lo stress.
  • Miglioramento della postura: in questo caso, il Pilates è il più efficace.

Il Pilates risulta essere decisamente migliore nell’incremento della forza, in particolare quella del core, ovvero il centro del corpo, che viene costantemente stimolato per raggiungere una perfetta stabilità. Questa è infatti in grado di migliorare la postura e la coordinazione, aiutando a prevenire future lesioni. Teniamo però presente che molte forme di Yoga richiedono un buon grado di elasticità delle articolazioni. Il Pilates si concentra su movimenti che richiedono l’uso di tutti quei muscoli in grado di stabilizzare la schiena e il core. Ogni esercizio viene eseguito controllando il respiro diaframmatico in modo da contrarre i muscoli centrali per compiere un movimento corretto.

Lo yoga si incentra su 5 principi: esercizio, rilassamento, dieta vegetariana, respirazione e meditazione. Entrambi possono essere un’ottima scelta per chi soffre di cervicale. Gli esercizi di Yoga che coinvolgono la colonna vertebrale possono aiutare a migliorare la flessibilità e la forza dei muscoli del collo e della schiena, riducendo così il dolore e migliorando la postura. Il Pilates si concentra sul rafforzamento dei muscoli del core, responsabili del supporto della colonna vertebrale.

Sia il Pilates che lo Yoga permettono di perdere peso, abbassare la pressione del sangue e ridurre il grasso corporeo. È bene specificare che l’entità delle calorie bruciate dipende largamente dalla tipologia di Pilates o Yoga che si pratica. Se quindi tutte e due possono essere utili per dimagrire, il Pilates è generalmente considerato una disciplina più efficace a questo scopo. Questo perché gli esercizi di Pilates sono più focalizzati sul rafforzamento della muscolatura.

Leggi anche: Yoga Metabolico: Fa davvero per te?

Tutte e due possono essere forme di movimento a basso impatto/intensità, come anche ad alto impatto/intensità. In base al proprio livello, è possibile scegliere classi differenti. Entrambe quindi possono essere praticate da persone con età, corporatura e forma fisica differenti, senza particolari controindicazioni, ed entrambe apportano notevoli miglioramenti allo stato di salute di chi si esercita con costanza. Se siamo alla ricerca di una disciplina più spirituale che aiuti a migliorare la consapevolezza di sé, a ridurre lo stress e a trovare un maggiore equilibrio interiore, lo Yoga può essere una buona scelta.

Hot Yoga: Benefici e Rischi

L'hot yoga base prevede che la stanza nella quale ci si alleni sia riscaldata al di sopra della normale temperatura ambiente, solitamente con gradazioni comprese tra 27 e 38° C. Oltre a questa versione, esistono alcune varianti molto più tecniche e precise. Esattamente come accade quando si fa stretching, il calore della stanza sollecita maggiormente i muscoli, li allunga e li rende più flessibili. Sostenere il proprio peso durante una posa yoga può aiutare a costruire la densità ossea, e questo avviene ancora di più se si pratica Bikram yoga. Uno studio del 2013, infatti, ha scoperto che un programma di yoga Bikram a breve termine possa migliorare la tolleranza al glucosio negli anziani con obesità.

La disidratazione è uno dei principali pericoli. Bere acqua prima, durante e dopo una lezione di hot yoga è quindi essenziale. Alcune condizioni di salute preesistenti possono rendere più incline a svenimenti e vertigini, come malattie cardiache, diabete, anomalie arteriose, anoressia nervosa, pressione sanguigna bassa o glicemia bassa. Prima di partecipare a una lezione di questa disciplina, sarebbe meglio prendere dimestichezza con lo yoga di base.

Come Iniziare a Praticare Yoga

Per chi si avvicina allo yoga per la prima volta è importante iniziare in modo graduale ma con costanza quotidiana, cominciando con l’eseguire posizioni semplici nel tempo che si ha a disposizione. Basta praticarlo ogni giorno, ascoltando le esigenze del proprio corpo, fino a farlo diventare una sana abitudine.

Innanzitutto, prima di iniziare a praticare yoga da autodidatta è preferibile seguire qualche lezione con un insegnante: vi aiuterà a respirare nel modo giusto e ad eseguire le posizioni yoga nel modo corretto. In alternativa, è possibile rivolgersi ad un insegnante “online” così da avere una guida all’inizio del vostro percorso, prima di procedere autonomamente. Per cominciare, scegliete lo spazio casalingo in cui dedicarvi alla pratica dello yoga. Non c’è una regola precisa per scegliere la tipologia di yoga: sperimentare i diversi stili vi permetterà di avvicinarvi a quello di cui il vostro corpo ha più bisogno. Generalmente una lezione dura, in media, un’ora o poco più. Per ottenerne tutti i benefici, è necessario che lo yoga diventi una pratica costante. Non è del tutto indispensabile dedicare allo yoga una o due ore al giorno: può bastare anche mezz’ora. L’importante è ritagliarsi questa mezz’ora tutti i giorni. Ad esempio, una buona abitudine potrebbe essere quella di praticare yoga al mattino presto. Un ottimo modo anche per iniziare la giornata con la giusta carica di energia. Ritagliatevi anche qualche minuto da dedicare alla meditazione.

Leggi anche: Yoga da seduti: pro e contro

Lo Yoga Fa Dimagrire?

Lo yoga non è un’attività che, in quanto tale, fa dimagrire. Ma nonostante questo, è spesso suggerita proprio durante le diete dimagranti. Per due motivi. Durante l’esercizio, tra i tanti effetti, c’è anche quello di bruciare grassi e calorie. Che incidono negativamente sul peso corporeo. In secondo luogo, tutti i benefici dello yoga in termini di riduzione dello stress e delle varie tensioni, inducono a ridurre il cibo e i pasti.

Negli ultimi anni in Occidente sono nate molte varietà di yoga per chi vuole perdere peso, come il Power Yoga, lo Yoga Fit, il Yogilates ecc. Tutte attività però, che pongono al centro non l’esclusivo dimagrimento ma il benessere generale della persona, in cui la perdita di peso è una degli elementi per avere un corpo sano, flessuoso ed armonico.

Yoga: Benefici Aggiuntivi

Il grande successo e la crescita dello yoga (praticato in Italia da oltre 2 milione e 500mila persone) si spiega con questa straordinaria combinazione di benefici: benessere fisico, spirituale ed emotivo. Da non sprecare con pratiche che non hanno nulla a che vedere con questa antica disciplina indiana, diventata anche un brand con relative speculazioni. Lo yoga, come qualsiasi sport, va praticato con la dovuta cautela. E dopo averne imparato bene la pratica.

Tra i benefici più significativi dello yoga c’è la sua azione di contrasto al mal di schiena. Un’efficacia confermata da diversi studi scientifici, tanto che già nel 2007 l’American College of Physicians ha inserito lo yoga tra le terapie non farmacologiche adatte a curare il mal di schiena e anche come prevenzione per questa parte del corpo. Bastano poche lezioni per rafforzare la muscolatura della schiena e adottare una postura migliore ottenendo anche numerosi benefici per quanto riguarda la riduzione di eventuali dolori muscolari e del mal di schiena.

I benefici psicologici dello yoga sono legati anche alla sua straordinaria capacità di coniugare, nelle persone che lo praticano, corpo e mente. Liberandole dall’ansia di prestazione, così frequente nell’attività fisica: tutto viene fatto secondo quanto il corpo, su indicazione della mente, è in grado di assorbire sul piano degli sforzi. Lo yoga aiuta a rilassarsi e a ritrovare la calma. Stimola il sistema nervoso e riduce la stanchezza.

L’artrite è un’infiammazione articolare molto diffusa che comporta dei forti fastidi muscolari. I ricercatori di Baltimora, guidati dalla professoressa Bartlett, hanno osservato che chi utilizza lo yoga come terapia contro l’artrite ha in media un miglioramento in termini di benessere psicofisico di circa il 20 per cento.

Lo ripeto: lo Yoga non è una medicina miracolosa, né un trattamento estetico o una preparazione atletica. Al tempo stesso, lo Yoga può davvero aiutare a risolvere anche seri problemi di salute, migliorare l’aspetto e le prestazioni di ogni tipo. Ma c’è un grosso ma. Tutti questi benefici sono effetti collaterali della pratica. Se diventano lo scopo, lo Yoga perde il suo principio attivo.

Come pratica di meditazione, lo yoga aiuta a raggiungere una percezione di sé differente, più terrena paradossalmente. È così che lo stress e l’ansia vengono spazzati via.

Forse non tutti lo sanno, ma lo yoga aiuta a restare giovani. Nel dettaglio, questa pratica riduce l’infiammazione dei tessuti, responsabile dell’invecchiamento delle cellule.

Controindicazioni e Precauzioni

L’unica vera controindicazione, a parte quella di coltivare aspettative che non hanno fondamento scientifico, è di procurarsi lesioni fisiche, o avere incidenti che poi richiedono l’intervento del medico. Lo yoga, come qualsiasi sport, va praticato con la dovuta cautela e dopo averne imparato bene la pratica.

È difficile dare una risposta precisa a questa domanda su eventuali controindicazioni o effetti collaterali. In sintesi, non ha particolare controindicazioni o effetti collaterali, ma è importante praticare gli esercizi correttamente.

Lo yoga ha controindicazioni? Questa disciplina può essere praticata da chiunque e in qualsiasi momento della vita. Ci sono, però, alcuni casi in cui la pratica potrebbe peggiorare, invece di migliorare, il benessere generale. Nelle donne in gravidanza bisogna chiedere consiglio al proprio ginecologo prima di iniziare la pratica, se questa è a rischio è meglio evitare.

Lo Yoga è una disciplina adatta a tutti, e perfetta ad ogni età: prima di iniziare, è importante però segnalare al proprio insegnante eventuali patologie, dal mal di schiena all’artrosi.

Yoga Durante la Gravidanza

Si può praticare Yoga durante la gravidanza? Sì, è consigliato dal terzo mese di gestazione fino al parto. Nonché la capacità di limare ansia e stanchezza, che si accumulano nel corso dei mesi. Tutti fattori, questi, che se non limati, comportano un aumento di peso.

Tra i vantaggi dello yoga, troviamo sicuramente quello legato alla gravidanza. Le donne in attesa possono migliorare la respirazione e ossigenare al meglio il sangue, utile al bambino per crescere in modo ottimale. Inoltre, con la pratica yogica durante la gestazione, è possibile adeguare la mente alle trasformazioni che il corpo subirà inevitabilmente. Infine, questa disciplina controlla gli sbalzi ormonali e aiuta a vivere questo momento bellissimo, ma delicato, con maggiore serenità.

Cardio Yoga

Il cardio yoga è un esercizio popolare che combina lo yoga con esercizi cardiovascolari o cardio. A differenza dello yoga tradizionale, che si concentra su tecniche di respirazione, flusso del corpo e posture, il cardio yoga aggiunge movimenti più dinamici che aumentano l'intensità, e la frequenza cardiaca. Sebbene questi tipi di yoga differiscano nella serie, nel movimento e nel ritmo delle posture fisiche, generalmente non sono pensati come esercizi cardio o aerobici. Questa è a tutti gli effetti una disciplina cardio.

Esempi di esercizi Cardio Yoga

  • Pushup di posa del bambino: Iniziando in posizione di plancia in ginocchio, eseguire un pushup in ginocchio, quindi siedersi sui talloni con le braccia distese in avanti (posa del bambino).
  • Sequenza di piccioni sollevamento gambe: Partendo dalla posa della plancia, sollevare leggermente i fianchi mentre si solleva la gamba sinistra verso il soffitto. Tirare lentamente la gamba sinistra indietro verso il basso e piegando il ginocchio verso il petto. Sollevare di nuovo la gamba sinistra verso il soffitto e questa volta mentre si tira il ginocchio sinistro, lasciare che la parte esterna della gamba sinistra poggi sul pavimento mentre abbassi il gluteo sinistro.
  • Cammina verso il basso: Partendo da una posizione eretta, piegarsi sui fianchi e camminare fino alla posizione della plancia. Spingere i fianchi verso il cielo. Mantenere questa posizione per 1-2 secondi. Tornare indietro lentamente, mantenendo il contatto delle mani con il pavimento.

tags: #yoga #per #dimagrire #benefici #e #controindicazioni

Scroll to Top