ADI: Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica

L'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) è una società scientifica che opera in Italia senza fini di lucro per la promozione e il sostentamento di iniziative scientifiche, culturali e didattiche nell’ambito dell’alimentazione. L'ADI collabora con imprese che dimostrano sensibilità e rispetto per il consumatore.

Finalità e Obiettivi dell'ADI

L'ADI ha l'obiettivo di assicurare ai pazienti interventi nutrizionali adeguati, tempestivi, efficaci, efficienti e sicuri. L'associazione si impegna a:

  • Promuovere la cultura della nutrizione.
  • Fornire informazioni nutrizionali corrette e accessibili.
  • Supportare la prevenzione e la gestione di patologie metaboliche.

Iniziative e Progetti

L'ADI è coinvolta in diverse iniziative e progetti volti a migliorare l'educazione alimentare e promuovere uno stile di vita sano. Tra questi:

La Dolce Vita 2.0

Realizzato grazie al contributo non condizionato di MSD Italia, anche nella versione 2.0 il progetto continua ad essere frutto della partnership con le associazioni scientifiche ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) e AMD (Associazione Medici Diabetologi) e l’associazione dei pazienti FAND (Associazione Italiana Diabetici). Una campagna educazionale nata nel 2008 per sensibilizzare la comunità scientifica, le istituzioni e tutte le persone con diabete sull’importanza di un corretto stile alimentare nella prevenzione e gestione della patologia e che ha visto la realizzazione di un volume di ricette d’autore (70.000 copie distribuite nel territorio italiano) e un DVD con video ricette di facile esecuzione (20.000 copie distribuite) e che oggi propone due strumenti innovativi di comunicazione digitale.

L’App LaDolceVita 2.0 nasce come strumento di uso quotidiano, personalizzabile in base alle caratteristiche fisiche e alle abitudini di ciascuno, per supportare le persone con diabete nella gestione del proprio fabbisogno nutrizionale giornaliero e pertanto gestire la propria dieta quotidiana. L’App consente all’utente di determinare il fabbisogno giornaliero di kcalorie, carboidrati, grassi (saturi e insaturi) e proteine consigliati in un regime di prevenzione e gestione del diabete, nonché di tenere sotto controllo il rapporto tra kcalorie introdotte e bruciate e monitorare l’andamento glicemico in relazione ai pasti ingeriti.

Leggi anche: Cos'è l'Associazione Italiana di Dietetica?

Il progetto LA DOLCE VITA 2.0 coniuga l’intento educazionale alla godibilità della buona cucina e punta sul coinvolgimento del paziente, che potrà imparare interagendo in prima persona con gli strumenti digitali.

www.dedicatialdiabete.it

www.dedicatialdiabete.it vuole essere un punto di riferimento digitale autorevole sul tema diabete e alimentazione. Nel portale è possibile reperire informazioni sulla patologia, la prevenzione, la Terapia Medica Nutrizionale, e gli alimenti consigliati per le persone con diabete, ma anche entrare in contatto con i coordinatori scientifici del progetto Antonio Caretto e Giuseppe Marelli che sono i protagonisti dell’area interattiva “Chiedi al Medico” nella quale gli utenti posso interpellare gli esperti con quesiti legati al tema alimentazione e diabete. Un’ampia sezione del portale è invece dedicata alle eccellenze gastronomiche regionali e alle ricette d’autore e non a basso contenuto di zuccheri e grassi contenute nelle precedenti edizioni de La Dolce Vita. Nello spirito social dei “new media” gli utenti potranno partecipare attivamente alla crescita del portale inviando le proprie ricette preferite.

Mangia Positivo

Nasce a Expo Milano 2015 - Mangia positivo - il primo progetto nutrizionale multimediale realizzato da CIR food con la collaborazione di ADI, l’ Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica. CIR food, impresa italiana con 30 anni di esperienza, sigla una partnership triennale con ADI, la società scientifica che opera in Italia senza fini di lucro per la promozione e il sostentamento di iniziative scientifiche, culturali e didattiche nell’ambito dell’alimentazione, con l’obiettivo non secondario di incentivare una maggiore consapevolezza del valore nutrizionale del cibo.

L’innovativo progetto di ADI per CIR food è il Termometro del MangiarSano, uno strumento immediato e intuitivo che comunica al consumatore le informazioni nutrizionali del piatto scelto, consigliando quello di cui cibarsi nell’arco di una giornata, in base al valore nutrizionale della porzione che si sta assumendo.

Consigli dell'ADI per una Dieta Sana

Gli specialisti dell'ADI hanno stilato una serie di consigli per seguire una dieta corretta e migliorare il proprio stile di vita:

Leggi anche: Approfondimenti su ASAND

  1. Non seguire “diete senza” o digiuni.
  2. I soggetti obesi di qualsiasi età non devono essere colpevolizzati.
  3. Non seguire regimi dietetici ad impronta occidentale con elevato impatto ambientale.
  4. È importante non saltare i pasti ma "mangiare poco e spesso" (3 pasti pricipali e 2 spuntini).
  5. Il successo di un intervento finalizzato a modificare le abitudini alimentari è più probabile quando le raccomandazioni sono in linea con l'identità culturale del singolo.

L'Importanza dell'Attività Fisica

Per raggiungere, e soprattutto mantenere, il peso giusto bisogna intervenire sia sulle "uscite" energetiche (l'attività fisica) che sulle "entrate" (l'alimentazione). Fare attività fisica e seguire lo stile di vita mediterraneo sono fondamentali. Per quel che riguarda l'attività fisica, gli specialisti consigliano quella che ormai è un must: camminare, a passo spedito per 3 volte a settimana e per almeno 45 minuti.

La Dieta Mediterranea

L'Unesco ha iscritto nel 2010 la Dieta Mediterranea nella Intangible Heritage Lists (IHL). Al centro di tutto c'è la filosofia della nuova Piramide Alimentare Mediterranea, un'innovativa e interessante visione che concepisce l'alimentazione mediterranea come stile di vita quotidiano e non più come dieta.

Nutrizione Artificiale (NA)

I pazienti che presentano un’alterata capacità di alimentarsi vengono valutati sotto il profilo medico e dietistico presso una delle strutture di Dietetica della Rete accreditate dalla Regione alla gestione della NA. Nella maggior parte dei casi la NA è indicata per i Pazienti affetti da esiti di malattie neurologiche (vascolari, ipossiche o degenerative), malformative congenite o di malattie tumorali (in particolare del capo-collo e dell’apparato digerente) e trattamenti correlati (chirurgia, chemioterapia, radioterapia).

Le fasi del processo consistono nella rilevazione precoce del rischio nutrizionale, valutazione dello stato di nutrizione, prevenzione e terapia dietetico-nutrizionale in corso di patologie che inibiscono in tutto o in parte l’alimentazione spontanea e nella nutrizione sostitutiva nell’insufficienza cronica di funzione o d’organo.

Distrofia Muscolare e Nutrizione

Gli esperti dell'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi), sezione Emilia Romagna, in collaborazione con l'Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) presentano le possibili risposte che l’alimentazione può dare nell’evoluzione della malattia e nel miglioramento della qualità di vita dei pazienti. La maggioranza dei bambini distrofici nell’età infantile è spesso sovrappeso o obesa, ma nello stesso tempo corre il rischio di diventare malnutrita superata l’età adolescenziale per la compromissione dell’apparato digerente. L’eccesso ponderale, infatti, genera maggior affaticamento muscolare e la malnutrizione esita nel catabolismo proteico.

Leggi anche: Approccio Olistico all'Obesità

tags: #adi #associazione #dietetica #cos'è

Scroll to Top