L'Alimentazione Corretta per i Tuoi Animali Domestici: Consigli Utili

Come per gli esseri umani, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella salute e nella longevità dei nostri animali domestici. Cani e gatti hanno esigenze nutrizionali specifiche e un metabolismo diverso dal nostro, quindi è essenziale conoscere i principi base della loro nutrizione per garantire loro una dieta equilibrata e sicura. La corretta alimentazione del tuo pet è fondamentale per il suo benessere e vivi più sereno.

Alimento Completo e Alimento Complementare

Prima di cominciare, è utile fare chiarezza su due termini che spesso troviamo indicati sui prodotti per animali:

  • Alimento completo: soddisfa pienamente i fabbisogni nutrizionali del cane o del gatto, perché è integrato con vitamine e minerali. Teoricamente potrebbe essere somministrato ogni giorno per tutta la vita del pet, rispettando però i quantitativi giornalieri consigliati per evitare carenze o eccessi nutrizionali.
  • Alimento complementare: se somministrato da solo, non è in grado di soddisfare completamente i fabbisogni nutrizionali del cane o del gatto, in quanto mancano alcuni nutrienti essenziali.

Il Metabolismo di Cani e Gatti

È importante sottolineare che cane e gatto si alimentano in modo differente.

Cani

I cani sono considerati dalla scienza onnivori, il che significa che possono assimilare nutrienti da una vasta gamma di fonti alimentari, sia animali che vegetali. Anche se il loro sistema digestivo è progettato principalmente per elaborare le proteine animali, i cani possono digerire anche i carboidrati, che forniscono energia a breve termine. Tuttavia, le proteine di origine animale rimangono essenziali per il loro sviluppo muscolare e la salute generale, mentre i carboidrati non dovrebbero rappresentare una parte frequente della loro dieta.

Gatti

I gatti, al contrario, sono carnivori stretti, cioè il loro metabolismo è strutturato per digerire principalmente proteine animali. La dieta di un gatto domestico dovrebbe quindi rispecchiare il suo bisogno di proteine di alta qualità e grassi animali. A differenza dei cani, i gatti non traggono grandi benefici dai carboidrati e possono avere difficoltà a digerirli.

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Come Leggere le Etichette del Cibo per Animali

Nelle etichette del cibo per animali è fondamentale sapere cosa cercare e come interpretare le percentuali, ecco perché vogliamo dare qualche numero per aiutare a scegliere il prodotto più adatto alle esigenze nutrizionali dei nostri pet.

Le cose importanti da tenere in considerazione sono:

  1. Proteine, Grassi e Carboidrati
    • Proteine Grezze: le proteine dovrebbero essere tra i principali ingredienti, ecco perché un contenuto proteico del 25-35% per i cani e 30-45% per i gatti è ideale nelle crocchette, mentre negli alimenti umidi si va su una percentuale più bassa (8-12%), considerando il maggior contenuto d’acqua.
    • Grassi Grezzi: i grassi sono una fonte primaria di energia e sono importanti per la salute del pelo e della pelle. Per i cani, un buon livello di grassi è tra il 10-20%, mentre per i gatti può arrivare fino al 25% negli alimenti secchi.
    • Fibra Grezza: rappresenta la parte non digeribile dell’alimento che favorisce la salute intestinale. Un contenuto di fibra tra il 2-5% è sufficiente per cani e gatti; percentuali più alte non apportano benefici e possono ridurre la digestione dei nutrienti principali!
  2. Umidità

    L’umidità è particolarmente importante negli alimenti umidi, in cui si aggira intorno al 70-80%. Nei cibi secchi, l’umidità è solitamente intorno al 10%. Un contenuto troppo basso di umidità nei cibi umidi o troppo alto nei secchi potrebbe essere indice di scarsa qualità o di conservazione insufficiente.

  3. Calcio e Fosforo

    Questi minerali sono essenziali per la salute delle ossa e devono essere in equilibrio. Un rapporto ottimale di calcio/fosforo è circa 1,2:1.

  4. Ceneri Grezze

    Questo valore indica la quantità di minerali residui (come calcio, fosforo, sodio e magnesio) e dovrebbe rimanere sotto il 10% negli alimenti secchi. Quantità eccessive di ceneri possono indicare che ci sono troppe ossa o sottoprodotti animali di bassa qualità.

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  5. Ingredienti e Fonti di Proteine

    Prediligere prodotti che elenchino una fonte specifica di proteine animali (come “pollo”, “agnello” o “salmone”) tra i primi ingredienti, evitando diciture generiche come “carne e derivati” o “sottoprodotti animali”, che indicano ingredienti di qualità inferiore e origine dubbia.

    Se possibile, preferire alimenti con una lista ingredienti breve e chiara, senza riempitivi come mais e soia, che possono indicare una qualità inferiore dell’alimento.

  6. Additivi e Conservanti

    Preferire alimenti con conservanti naturali come la vitamina E (tocoferoli misti) e la vitamina C (acido ascorbico) piuttosto che conservanti artificiali come BHA e BHT, che possono causare intolleranze o reazioni allergiche in alcuni animali.

Dobbiamo però ricordarci che queste percentuali sono spesso sono calcolate su base secca, di conseguenza, nei cibi umidi bisogna “sottrarre” l’umidità per valutare l’effettivo contenuto di proteine, grassi e carboidrati, mentre nei secchi le percentuali sono già “reali”.

Intolleranze e Sensibilità Alimentari

Cani e gatti possono sviluppare intolleranze o allergie alimentari, sebbene queste si manifestino in modo diverso rispetto a noi.

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Anzitutto va detto che le manifestazioni allergiche sono variegate, ma che si possono raggruppare principalmente in problemi dermatologici e digestivi. Diverse sono anche le cause di tali allergie: possono essere legate alla presenza di parassiti, a pollini e muffe presenti nell’ambiente, oppure, appunto, possono trattarsi di intolleranze di origine alimentare.

Tra le armi a nostra disposizione per affrontare una intolleranza di origine alimentare, c’è appunto, oltre ai farmaci, anche il cambio di regime dietetico. Tale cambiamento può essere fatto rispettando completamente il desiderio del proprietario di rimanere su un’alimentazione commerciale, una dieta casalinga o una via di mezzo. Importante in ogni caso è avere una dieta formulata da un esperto che tenga conto di stato di salute, condizione corporea, età, peso e attività fisica giornaliera per stabile il reale fabbisogno di tutti gli elementi necessari alla salute del nostro animale!

Per questo le diete improvvisate sono assolutamente sconsigliate: con poco si rischia di causare carenze di nutrienti o eccessi di una parte di questi, che potrebbero causare anche altri problemi.

Cibi da Evitare

Alcuni alimenti che consumiamo regolarmente sono tossici per cani e gatti; anche piccole quantità possono provocare seri problemi di salute. Ecco una lista di cibi da evitare assolutamente:

  • Cioccolato: contiene teobromina, una sostanza tossica che cani e gatti non riescono a metabolizzare correttamente. Anche piccole quantità possono causare vomito, diarrea, tremori e, in casi gravi, convulsioni o morte.
  • Uva e uvetta: tossiche soprattutto per i cani, possono causare insufficienza renale acuta. I sintomi includono vomito, perdita di appetito, letargia e diarrea.
  • Aglio e cipolla: contengono tiosolfato, che può danneggiare i globuli rossi portando ad anemia, debolezza e difficoltà respiratorie.
  • Alcol: anche minime quantità di alcol sono tossiche e possono causare problemi respiratori, coma o morte. Nell'animale l'alcool causa gravi problemi al cane, come vomito, diarrea, depressione del sistema nervoso centrale, problemi di coordinazione, difficoltà respiratoria e coma sino alla morte.
  • Caffeina: presente in tè, caffè e bevande energetiche, è tossica per gli animali e può causare iperattività, tremori e, in dosi elevate, morte.
  • Noci di macadamia: estremamente tossiche per i cani, causano debolezza, vomito, tremori e febbre.
  • Latticini: molti cani e gatti sono intolleranti al lattosio; come negli esseri umani, i latticini possono provocare diarrea e disturbi gastrointestinali.
  • Xilitolo: dolcificante artificiale presente in gomme da masticare, caramelle e alcuni prodotti dietetici, può causare un pericoloso abbassamento della glicemia nei cani e danni al fegato.

Consigli Aggiuntivi per una Dieta Equilibrata

  • Alimentazione specifica per età: La scelta del cibo deve essere valutata attentamente anche in base all’età dell’animale. Ogni fase della crescita comporta bisogni nutrizionali specifici, che variano a seconda dell’età, della razza, dello stato di salute e dello stile di vita.
  • Non dare avanzi di cucina: Sfatiamo un altro mito: l’alimentazione che si basa sui semplici avanzi di cucina non è assolutamente adeguata. "Gli avanzi diamoli al cane". Quante volte avete sentito pronunciare questa frase, o voi stessi avete pensato di dare i resti della cena al vostro animale domestico? Sbagliato.
  • Evitare cambiamenti repentini: In pratica, vanno evitati i repentini mutamenti alimentari, che potrebbero provocare l'insorgenza di fenomeni gastroenterici. Piuttosto, i singoli cibi vanno sostituiti gradualmente nell'arco di una settimana, cambiando il vecchio alimento con il nuovo tramite la somministrazione di dosi scalari e crescenti dell'uno e dell'altro.

Sovrappeso negli Animali Domestici

Diciamoci la verità: moltissimi dei nostri pet sono in sovrappeso. La parte più difficile per il Medico Veterinario è proprio far comprendere alle persone che il loro animale in stato di sovrappeso sta male. Recenti studi hanno dimostrato infatti che nei soggetti in sovrappeso sono state riscontrate nel sangue sostanze responsabili di sensazione di DOLORE e MALESSERE. Non è solo un fatto puramente estetico, ma di salute.

Far perdere peso al proprio animale è più facile di quel che si pensi, ma necessitiamo della collaborazione di tutti gli elementi della famiglia per avere successo. Per esempio un momento di gioco con il proprio animale (così si aumenterà anche l’attività fisica e quindi dando una benefica accelerata al suo metabolismo, o una passeggiata o (per i soggetti che lo apprezzano) anche una bella spazzolata!

Opzioni Alimentari Disponibili

Scegliere alimenti industriali di qualità, sia secchi che umidi, può essere un’opzione pratica e nutriente. È ideale controllare sempre l’etichetta e preferire alimenti che indicano chiaramente le fonti di proteine animali (come pollo, manzo o pesce) per evitare sottoprodotti animali generici o cereali in eccesso.

Molti proprietari preferiscono preparare il cibo in casa per i propri animali, ma è essenziale garantire che la dieta sia bilanciata, possibilmente sotto la guida di un veterinario nutrizionista. Bisogna prenderci sicuramente un po’ la mano!

L'Importanza della Consulenza Veterinaria

Dedicare del tempo per capire cosa sia meglio per il nostro animale, ma anche cosa rispetti i suoi gusti, è sicuramente tempo ben speso in quanto l’alimentazione è uno degli aspetti più importanti della cura dei nostri animali domestici. Conoscere le basi del loro metabolismo, evitare i cibi tossici e offrire una dieta bilanciata e adatta alla loro specie può fare una grande differenza per la loro salute e il loro benessere.

Consulta regolarmente il veterinario per valutare la dieta del tuo animale, per prevenire patologie e rispondere adeguatamente ai cambiamenti fisici che avvengono con il passare del tempo.

Tabella Riassuntiva dei Nutrienti Essenziali

Nutriente Cani (%) Gatti (%) Importanza
Proteine Grezze (Crocchette) 25-35 30-45 Crescita e riparazione tessuti
Grassi Grezzi (Secchi) 10-20 Fino a 25 Energia e salute del pelo
Fibra Grezza 2-5 2-5 Salute intestinale

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