Alimentazione dopo la donazione di sangue: consigli utili

Una corretta alimentazione è fondamentale per tutti, ma lo è ancora di più per chi affronta la donazione di sangue. Mangiare bene, sia in termini di qualità che di quantità, è una premessa indispensabile per una vita sana.

Linee guida generali per l'alimentazione del donatore

Per i donatori non esiste una dieta ad hoc, l’alimentazione corretta è quella che vale per tutti i cittadini. In genere non bisogna seguire una dieta particolare per donare il sangue, tuttavia, una corretta alimentazione è fondamentale per mantenersi in buona salute.

  • Chi dona il sangue deve seguire una dieta sana, moderata nella quantità, varia, con limitazione dei grassi, ricca di frutta e verdura.
  • Occorre consumare carne, pesce, uova, formaggi, salumi e legumi come fonti proteiche.
  • Tra le carni è meglio optare per i tagli magri cercando di non eccedere con la carne rossa.
  • Il pesce andrebbe consumato almeno quattro volte alla settimana, grazie al suo contenuto di grassi polinsaturi con effetto benefico su cuore e circolazione.
  • Anche salumi e formaggi possono essere consumati, ma attenzione alle porzioni!

Cosa mangiare prima della donazione

Nelle 24 ore precedenti la donazione è necessario assumere tanti liquidi e mangiare cibi con pochi grassi. Questo ci permette di non pregiudicare la qualità delle componenti ematiche prelevate e non alterare gli esami del prelievo.

La dieta del donatore dovrebbe considerare tre altre caratteristiche importanti, sopratutto nei giorni precedenti la donazione:

  1. Un’alimentazione povera di grassi è fondamentale in quanto un eccesso di grassi alimentari nei cibi che consumiamo può determinare un innalzamento dei grassi nel sangue e interferire con alcuni test che vengono effettuati sul sangue stesso. Attenzione quindi ai fritti, ai tagli di carne grasse, ai formaggi e ai salumi. Meglio optare, la sera precedente la donazione, per un sano menù con pasta o riso più verdure e una porzione di carni bianche (pollo o tacchino) alla griglia o del pesce. Da bandire ovviamente le cene ai fast food.
  2. Dieta ricca di liquidi. Bere molto è sempre importante, è lo è particolarmente il giorno della donazione, nel giorno precedente e in quello successivo. Donare sangue determina una perdita di liquidi per il nostro corpo, che dovrà essere prontamente riequilibrata. La mattina della donazione occorre bere molta acqua, ottimi anche i succhi di frutta e le spremute purché non zuccherate. Attenzione inoltre alle bevande ricche di caffeina, tipo caffè o bibite tipo cola: la caffeina ha un’azione diuretica, quindi sempre meglio della buona e dissetante acqua fresca!
  3. Dieta ricca di ferro. Quando si dona il sangue, le riserve di ferro dell’organismo vengono temporaneamente diminuite. Ecco perché una dieta ricca di ferro può aiutare. Il ferro si trova in molteplici alimenti, quello contenuto in alimenti di origine animale: carni rosse magre, pollo, tacchino, pesci come tonno, merluzzo, salmone. Anche gli alimenti di origine vegetale come cereali, legumi e nelle verdure contengono ferro, ma “non eme”, ovvero più difficilmente assorbibile dall’organismo.

Colazione il giorno della donazione

Il giorno della donazione è possibile fare colazione che prevede: succhi di frutta poco o non zuccherati, thè e caffè, biscotti secchi (senza cioccolato o panna), pane semplice, fette biscottate, tutta la frutta tranne banane e fichi (troppo dolci). Sarà importante, per non alterare gli esami eseguiti contestualmente alla donazione, evitare tutti i latticini, dal latte allo yogurt.

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È consentito fare una leggera colazione prima della donazione, se NON si devono ripetere gli esami annuali, con tè e caffè senza zucchero o con il dolcificante ed una alimentazione leggera, ad esempio con due fette biscottate o una pasta salata, ma senza latte, derivati del latte e creme.

Cosa mangiare dopo la donazione

Dopo essersi sottoposto al prelievo del sangue, il donatore può in genere assumere qualunque tipo di alimento, tenendo però a mente che è consigliabile astenersi da quelli ad alto contenuto di grassi. Tutto ciò che è nutriente ma facilmente digeribile è da preferirsi.

Sono consigliati minestre, zuppe, verdura di ogni genere e frutta perché favoriscono il recupero dei liquidi. Di conseguenza sono da evitare le carni molto grasse, salatini, fritture, uova, le varie tipologie di creme e tutti i dolci lavorati.

Al tempo stesso è bene non esagerare e prestare attenzione alla quantità di cibi solidi assunti. Non si tratta soltanto di un accorgimento per non adottare una dieta pesante, ma una vera e propria raccomandazione a livello medico.

La corretta idratazione è fondamentale anche dopo la donazione: cercate nel pasto successivo di bere qualche bicchiere di acqua in più del solito. Anche i cibi possono aiutare a fornire liquidi: via libera quindi nel pasto successivo a zuppe, minestroni, verdure e frutta a volontà!

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Non esagerare con i cibi solidi! Mangiare troppo abbondantemente provoca un maggior richiamo di sangue a livello dell’intestino e può causare una brusca caduta della pressione sanguigna.

Reintegrare il ferro dopo la donazione

Nei giorni successivi alla donazione, per reintegrare le scorte di ferro in maniera equilibrata si consiglia di assumere:

  • Vitamina C, presente negli agrumi, uva, kiwi, peperoni, pomodori, cavoli, broccoli, lattuga.
  • Cisteina, contenuta nella carne e nel pesce, è in grado di fare assorbire 2 o 3 volte di più il ferro non eme presente nelle verdure. Dunque, sarebbe bene accompagnare un secondo di carne con un contorno di verdura.
  • Vitamina A, presente in fegato di bovino, fegato e oli di merluzzo, carota, zucca, albicocca, frutta e verdura di colore giallo-arancione e verde, tuorlo d’uovo, nella frutta secca in guscio.
  • Erbe aromatiche per condire carni e pesce, perché fonte naturale di ferro e stimolanti le secrezioni dello stomaco, necessarie a mantenere l’acidità dell’ambiente gastrico.

Cosa evitare per favorire l'assimilazione del ferro

Ci sono invece abbinamenti che sarebbe meglio evitare poiché non favoriscono l’assimilazione del ferro:

  • Tannini (tè, caffè, cioccolato, vino) vanno evitati o assunti in piccole quantità.
  • Ferro e calcio nello stesso pasto, ad esempio salumi e formaggi contemporaneamente.
  • Un eccesso di fibre, presenti nei cereali integrali, vanno consumati con moderazione.

Idratazione

E’ importante invece un’ottimale idratazione, proprio per la perdita di liquidi collegata al prelievo di sangue. Quando si assumono i liquidi bisogna evitare le bevande zuccherate come aranciate, Cola, gazzose e spuma.

Nelle ore immediatamente successive alla donazione è importante assumere liquidi (acqua, spremute, succhi di frutta, almeno ½ litro).

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Altre raccomandazioni

  • Non bisogna assumere latticini e formaggi, uova, carni troppo lavorate e insaccati. Si tratta di alimenti che possono aumentare la concentrazione lipidica nel sangue e quindi compromettere la nostra donazione.
  • È importante assumere cibi ad alto contenuto di acqua e facilmente assimilabili come frutta, verdura, zuppe e minestre.
  • È sconsigliabile assumere bevande alcoliche prima e dopo la donazione perché favoriscono la disidratazione, l’abbassamento della pressione e compromettono la qualità del sangue.
  • Non esistono controindicazioni tra la dieta vegana e la donazione.
  • La persona diabetica può donare purché la sua condizione sia compensata dai farmaci e non assuma insulina. Al di sotto dei 300 mg/dl la donazione può essere consentita. Qualora il livello fosse ancora più alto si potrebbe andare incontro a una sospensione momentanea finché la condizione non rientri nei parametri accettati.

Consigli aggiuntivi

Come regola generale, è sempre importante conoscere quali alimenti ci fanno stare bene e fanno bene anche al sangue, specialmente prima e dopo una donazione di sangue.

  • Evita sforzi fisici maggiori del solito.
  • A volte possono comparire disturbi (sudorazione, nausea, senso di vertigine, molto raramente lo svenimento).

Una dieta appropriata e un regime di vita sano sono le migliori garanzie di salute e di qualità del sangue donato!

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