Semi di Chia: Proprietà, Benefici e Controindicazioni

Da tempo annoverati tra i superfood, i semi di chia sono conosciuti per le buone proprietà nutritive e la facilità di utilizzo, che li rende indicati anche e soprattutto nelle diete vegetariane e vegane come fonte alternativa di elementi utili al benessere.

Origini e Diffusione dei Semi di Chia

I semi di chia arrivano dalla Salvia Hispanica, pianta originaria dell’America Centrale e in particolare dell’area compresa tra Messico e Guatemala. La Salvia Hispanica appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, come diverse erbe aromatiche diffuse nella nostra cucina: menta, salvia comune, rosmarino, timo. Si ricavano semi ad uso alimentare anche dalla Salvia Columbariae, un’altra pianta simile e che appartiene allo stesso genere, altrimenti nota come golden chia.

La coltivazione dei semi di chia è antichissima e il loro uso alimentare si fa risalire alla civiltà azteca. Dall’America Centrale la coltivazione della chia si è estesa anche nel Sud-Ovest degli Stati Uniti e in Australia.

Aspetto e Usi in Cucina

Piccoli, ovali e appiattiti, i semi di chia hanno un colore screziato che può variare tra il marrone, il grigio e il bianco. Piuttosto delicati d’aroma e sapore, risultano per questo adatti a più ricette e abbinamenti, sia dolci che salati.

Come già accennato, caratteristica distintiva di questi semi è la capacità di assorbire liquidi e aumentare di volume assumendo contestualmente una consistenza gelatinosa. Questo aspetto è sfruttato per la produzione di bevande dense, smoothie nutrienti e pudding, in abbinamento a diversi tipi di latte e/o yogurt. La funzione legante offerta dal gel ottenuto lavorando i semi di chia con un alimento liquido si rivela utile per sostituire le uova nelle ricette vegane e per addensare salse e minestre.

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L’aspetto culinario più interessante dei semi di chia è che sono in grado di assorbire acqua, un sacco di acqua, andando a formare una sorta di gelatina che viene anche usata talvolta in sostituzione delle uova in cucina vegana, ma anche per preparare il cosiddetto chia pudding, un budino che può essere preparato semplicemente incorporando due cucchiai di semi e 100 mL di latte, latte vegetale o yogurt e un po’ di dolcificante se lo desideri, ma ovviamente meglio ancora frutta fresca.

In 5-10 minuti e senza cottura si compie la magia, la chia addenserà il liquido creando automagicamente il budino, che volendo si compatterà ulteriormente in frigorifero.

I semi di chia sono molto versatili e possono essere utilizzati in vari modi. Mescola i semi di chia, l'avena e il latte vegetale in una ciotola. Al mattino, i semi di chia avranno assorbito i liquidi e il composto avrà la consistenza di un budino.

Valori Nutrizionali dei Semi di Chia

Valutando i semi di chia dal punto di vista nutrizionale non può passare inosservata la componente oleosa e quindi l’apporto di acidi grassi essenziali polinsaturi, principalmente Omega 3 e Omega 6, notoriamente consigliati in una dieta sana per mantenere in salute cuore e cervello. Altro elemento degno di nota nei semi di chia è l’alta percentuale di fibre solubili, utili non solo a regolarizzare l’intestino ma anche ad abbassare l’impatto glicemico di altri alimenti consumati in associazione.

I semi di chia sono una buona fonte di proteine vegetali (quasi 17 grammi per 100 grammi di prodotto), di folati e di niacina (vitamina B3). La vitamina C è presente, seppure in percentuali modeste. Più rilevante è l’apporto di minerali: calcio, ferro, magnesio, fosforo, manganese, potassio e zinco sono presenti in ottime quantità.

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A 100 grammi di semi di chia essiccati corrisponde un apporto energetico di circa 500 calorie. Bagnati assorbono liquidi fino a 12 volte il loro peso secco e assumono una consistenza gelatinosa caratteristica, che trova una sua utilità in diverse ricette.

I semi di chia hanno una buona resa anche in termini di estrazione di olio (fino al 30%).

Tabella dei Valori Nutrizionali dei Semi di Chia (per 100g)

Elementi principali Semi di chia (100 g)
Acqua 5,8 g
Energia 486 kcal
Proteine 16,5 g
Grassi 30,7 g
Carboidrati 42,1 g
Fibre 34,4 g
Minerali Semi di chia (100 g)
Calcio 631 mg
Ferro 7,72 mg
Magnesio 335 mg
Fosforo 860 mg
Potassio 407 mg
Sodio 16 mg
Zinco 4,58 mg
Vitamine Semi di chia (100 g)
Vitamina C 1,6 mg
Tiamina 0,62 mg
Riboflavina 0,17 mg
Niacina 8,83 mg
Folati 49 µg
Vitamina E 0,5 mg
Grassi Semi di chia (100 g)
Grassi saturi 3,33 g
Grassi monoinsaturi 2,31 g
Grassi polinsaturi 23,7 g

Fonte: USDA Food Composition Databases

Benefici dei Semi di Chia

Per quanto detto, i semi di chia sono da considerarsi alleati della buona circolazione, utili in caso di anemia e ottimi integratori naturali di minerali rivitalizzanti. La capacità di assorbire liquidi ne fa un alimento saziante, suggerito, nelle giuste quantità, a chi segue un regime dimagrante e/o deve controllare fame nervosa e tendenza a mangiare fuori pasto.

Come ad altri semi oleosi affini - semi di lino e semi di sesamo ad esempio - ai semi di chia sono riconosciute virtù antiossidanti. Contrastando l’invecchiamento cellulare possono dare un contributo anche alla salute e alla bellezza della pelle.

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In virtù del relativo apporto di componenti polifenolici, carotenoidi e tocoferoli, i semi di chia presentano proprietà antiossidanti piuttosto marcate. In particolare, le sostanze suddette agiscono da spazzini biologici, contrastando l’accumulo nei tessuti dei radicali liberi e combattendo, dunque, lo stress ossidativo.

La presenza di steroli vegetali, o fitosteroli, contribuisce agli effetti cardioprotettivi correlati al consumo della chia. I fitosteroli sono delle sostanze strutturalmente simili al colesterolo, e in grado di competere con quest’ultimo per il relativo assorbimento intestinale.

Come accennato tra i valori nutrizionali, i semi di chia vantano un contenuto di fibre alimentari non trascurabile. La frazione insolubile, che è utile ai fini della motilità e del benessere intestinale, rappresenta l’85-93 per cento della quota complessiva. La fibra solubile, che può ridurre l’assorbimento intestinale di glucosio e colesterolo, controllandone i livelli ematici, occupa tra il 7 e il 15 percento della fibra totale.

A differenza di altri alimenti di origine vegetale, i semi di chia apportano proteine di buon valore biologico, componendosi di tutti gli aminoacidi essenziali (così definiti perché l’organismo umano non può sintetizzarli ex novo).

I semi di chia hanno numerose proprietà nutrizionali: sono considerati la principale fonte vegetale di acidi grassi omega-3.

Inoltre, i semi di chia sono una fonte primaria di acidi grassi omega-3, essenziali per il nostro organismo e da introdurre con l'alimentazione.

I semi di chia assorbono molta acqua, favoriscono il senso di sazietà e aiutano a controllare la fame, evitando di mangiare in modo eccessivo durante la giornata.

Se sei alla ricerca di un alimento con una grande ricchezza nutrizionale, allora i semi di chia sono fatti per te. Sono pieni di vitamine, minerali e oligoelementi antiossidanti essenziali per il buon funzionamento del corpo. I semi di chia aiutano in particolare il corpo a combattere la stanchezza, a mantenere buone funzioni cognitive (memoria, concentrazione...), una buona immunità e soprattutto a combattere lo stress ossidativo responsabile dell'esaurimento progressivo dei nostri organi.

I semi di chia sono tra le migliori fonti di fibre alimentari che si possono trovare nell'alimentazione. Contengono naturalmente circa 30 g di fibre, contribuendo così a coprire le raccomandazioni di salute pubblica. Grazie alle sue fibre insolubili, il seme di chia permette di accelerare il transito intestinale lubrificando le feci e facilitandone l'evacuazione. Inoltre, le fibre alimentari sono un'eccellente fonte di cibo per i batteri buoni che compongono il nostro microbiota. L'equilibrio della nostra flora intestinale è essenziale per la nostra salute e l'aggiunta di fibre nella nostra alimentazione permette di diminuire i disturbi gastrointestinali (gas, gonfiore, problemi di transito...). Tra i 30 g di fibre alimentari contenute nei semi di chia, una parte è anche di origine solubile. Le fibre solubili, a contatto con l'acqua, si gonfiano fino a 10 volte la loro dimensione e formano un gel che occupa spazio nello stomaco, creando così un effetto saziante rapido ed efficace. Inoltre, le fibre solubili contenute nei semi di chia sono molto assorbenti e permettono di catturare una parte dei grassi e degli zuccheri dell'alimentazione.

I semi di chia sono un'eccellente fonte di omega-3, noto anche come acido alfa-linolenico, un acido grasso ben noto per i suoi benefici sul nostro cuore. Contribuisce in particolare a fluidificare il nostro sangue prevenendo la formazione di coaguli responsabili di incidenti cardiovascolari. È stato infatti riconosciuto, tramite uno studio scientifico, che i semi di chia, grazie al loro alto contenuto di acidi grassi omega-3, aiutano ad abbassare la pressione sanguigna. Inoltre, è stato dimostrato che il consumo di acido alfa-linolenico in sostituzione dei grassi saturi migliora il colesterolo riducendo il cattivo (LDL-colesterolo) e favorendo il buono (HDL-colesterolo).

Con più di 21 g di proteine di origine 100% vegetale, il seme di chia è ideale per tutte le persone che desiderano mantenere o sviluppare la propria massa muscolare. Infatti, è da diversi anni apprezzato nel mondo sportivo per la sua qualità nutrizionale e molti atleti di alto livello lo hanno già adottato. I semi di chia hanno anche il vantaggio di essere uno di quei super-alimenti che possono essere aggiunti a tutte le diete poiché contengono i 9 amminoacidi essenziali.

Sebbene non esista una ricetta miracolosa per dimagrire, i semi di chia possono contribuire alla perdita di peso in diversi modi. Innanzitutto, le fibre solubili, presenti in grande quantità in questo alimento, si gonfiano a contatto con l'acqua e formano un gel che ti permetterà di sentirti più sazio(a) e soddisfatto(a) dopo i pasti. Inoltre, i semi di chia sono una fonte di proteine e contribuiscono quindi a sviluppare la massa muscolare magra, necessaria per stimolare il metabolismo e aiutare a bruciare più calorie a riposo. Le proteine hanno anche proprietà sazianti quando vengono integrate nel piatto e permetteranno così di prevenire gli attacchi di fame durante la giornata.

Fra i macronutrienti, i semi di chia apportano grassi omega 3 e omega 6 in un rapporto ideale: in questo modo aiutano a controllare i processi infiammatori, a promuovere un buon sviluppo del sistema nervoso e a ridurre il rischio di disturbi cardiovascolari. Non solo, sembra anche che un apporto adeguato di omega 3 e omega 6 aiuti a proteggere l'organismo da alcune forme di cancro.

Fra i micronutrienti, invece, i semi di chia sono una fonte di molecole che promuovono il buon funzionamento del metabolismo, che proteggono la salute di ossa e denti, che aiutano lo sviluppo corretto del sistema nervoso durante la gestazione e che esercitano un'azione antiossidante. A contribuire a quest'ultima sono anche altri fitonutrienti presenti in questi semi.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

I semi di chia consumati senza eccessi non sembrano presentare controindicazioni di rilievo, se non in caso di specifiche allergie e intolleranze. In particolare potrebbero causare disturbi in caso di reattività al nichel.

I semi di chia sono generalmente considerati sicuri da consumare. Tuttavia, come tutti gli alimenti, possono provocare effetti collaterali in alcune persone. L'effetto collaterale più comune è un disturbo gastrointestinale, come gonfiore, gas o diarrea. Ciò è spesso dovuto all'alto contenuto di fibre dei semi di chia, che può favorire il transito intestinale. Le persone che non sono abituate a mangiare molte fibre alimentari possono avvertire questi effetti collaterali quando iniziano a consumare semi di chia.

I semi di chia fanno parte della famiglia delle Lamiaceae (rosmarino, menta, timo, lavanda, maggiorana, melissa, santoreggia, salvia, basilico, patchouli, origano...), alcune persone possono anche presentare reazioni allergiche.

Essendo molto ricchi di fibre, i semi di chia sono sconsigliati a tutte le persone soggette a occlusione intestinale, emorroidi e problemi di motilità intestinale come paralisi, megacolon, ileo, stenosi...

Poiché i semi di chia possono assorbire principi attivi, è consigliato utilizzare con grande cautela i semi di chia se si sta seguendo un trattamento medico (integrazione di vitamine/minerali, fluidificanti del sangue, antidiabetici orali...).

Non esistono particolari controindicazioni all'assunzione dei semi di chia, se introdotti nella dieta in modo appropriato. Tuttavia, un consumo eccessivo potrebbe provocare disturbi gastrointestinali a causa del loro elevato contenuto di fibre.

I semi di chia possono causare sensibilizzazione incrociata nelle persone con allergia al sesamo. Ciò significa che coloro che hanno già un’allergia al sesamo, possono sviluppare una reazione allergica dopo aver mangiato i semi di chia.

I semi di chia possono abbassare i livelli di zucchero nel sangue, perché contengono alti livelli di fibre.

I semi di chia possono anche abbassare la pressione sanguigna. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che questi minuscoli semi sono una ricca fonte di acidi grassi omega-3, che agiscono come fluidificanti del sangue e riducono la pressione sanguigna. Tuttavia, gli scienziati devono condurre ulteriori ricerche a riguardo.

I soggetti allergici, al contrario, dovranno prestare qualche attenzione in più, evitando questo alimento in presenza di allergia conclamata. Tra le altre cose, la chia contiene nichel, rendendosi inadatta in caso di sensibilità a questo elemento.

I semi di chia sono controindicati in caso di allergia conclamata e nei soggetti sensibili al nichel.

Come Consumare i Semi di Chia

I semi di chia bio sono super-alimenti ricchi di nutrienti che possono essere consumati da molte persone. Per ottenere la migliore qualità possibile ed evitare il consumo di pesticidi, è necessario consumare semi di chia certificati biologici.

Pertanto, per beneficiare di tutti i benefici di questo Novel Food in tutta sicurezza, è consigliabile non superare i 15 g di semi di chia al giorno, ovvero circa 2 cucchiai.

I semi di chia possono essere consumati in qualsiasi momento della giornata senza alcun pericolo. Puoi facilmente aggiungerli alle tue ricette (insalate, zuppe...) e consumarli in diverse forme (interi, macinati, gonfiati in un liquido...).

Se desideri facilitare la digestione e regolare il transito intestinale, ti consigliamo di aggiungere questo prodotto ai tuoi pasti.

Per consumarli in modo corretto, ti consigliamo di immergerli in acqua prima di mangiarli oppure bere acqua mentre li mangi, per favorire una corretta digestione. Si può anche optare per semi di chia germogliati. Secondo una ricerca, permettere ai semi di chia di germinare ottimizza la disponibilità delle proteine e aumenta il loro contenuto di calcio.

Per una colazione completa e alternativa, per esempio, è possibile utilizzarli nella preparazione del famigerato budino alla chia (o chia pudding), così come per arricchire frullati e diverse varianti del porridge di avena. I cuochi più fantasiosi troveranno nella chia un ottimo ingrediente per biscotti, dolci da forno e torte estive, senza escluderne le versioni ipocaloriche.

Per la gioia degli sportivi, la chia è un componente perfetto di barrette energetiche da preparare in casa. Le preparazioni tendenti al classico, come insalate, zuppe e vellutate, comprendono i semi di chia tra gli ingredienti più gettonati.

Per quanto concerne le quantità, è buona norma attenersi alle indicazioni generali per una sana alimentazione.

Un consumo equilibrato di semi di chia ne prevede una porzione giornaliera di circa 5 g, equivalenti al contenuto di un cucchiaino da caffè.

I semi di chia sono il componente perfetto di una colazione sana e densa di nutrienti.

I semi di chia possono rientrare nell’insieme di uno schema dietetico ipocalorico, purché si tratti di un approccio equilibrato, nel rispetto delle esigenze nutrizionali del singolo soggetto.

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