Una corretta idratazione è indispensabile per la salute dell’organismo. Se è vero che in alcuni periodi dell’anno, come in estate, è consigliato bere molta acqua per reintegrare i liquidi ed i minerali che si perdono maggiormente a causa del caldo e delle temperature elevate, bisogna fare attenzione al fatto che, se beviamo troppa acqua, ci potrebbero essere delle controindicazioni per il nostro cervello e per il nostro corpo. Bere tanta acqua è un fenomeno che viene indicato con il termine iperidratazione e si verifica quando l’organismo assorbe più acqua di quanta non ne perda. Alcuni soggetti, come gli atleti che bevono tanta acqua per evitare la disidratazione e le persone con determinati problemi ai reni, possono sviluppare l’iperidratazione più facilmente.
Le cellule del nostro corpo, contenenti una soluzione accuratamente bilanciata di sodio e acqua, in caso di iperidratazione tendono a gonfiarsi a causa dell’eccesso di acqua. La maggior parte di esse può gestire il gonfiore in una certa misura, poiché i tessuti molli e flessibili come il grasso e i muscoli possono allungarsi. Ciò però non avviene in altre parti del corpo che non hanno elasticità, come il cranio in cui è contenuto il cervello. Proprio per questo motivo le cellule cerebrali sono particolarmente suscettibili all’iperidratazione e alla riduzione dei livelli di sodio nel sangue.
Se bere acqua possa effettivamente contribuire alla perdita di peso è un argomento di grande interesse e spesso circondato da convinzioni errate. Sebbene non esista una "soluzione magica" per dimagrire, l'idratazione gioca un ruolo fondamentale in numerosi processi corporei legati al controllo del peso. Comprendere come l'acqua influisce sul nostro organismo può aiutarci a sfruttarne i benefici.
L'Acqua Aiuta Davvero a Dimagrire?
La risposta è: sì, bere una quantità adeguata di acqua può aiutare le persone a dimagrire. Tuttavia, è fondamentale capire che non si tratta di un meccanismo isolato. I ricercatori non sono ancora del tutto certi del perché bere più acqua aiuti a perdere peso, ma alcuni studi dimostrano una correlazione positiva tra un aumento del consumo di acqua e la perdita di peso. L'acqua interviene in diversi processi metabolici e fisiologici che supportano gli sforzi per dimagrire, inclusi quelli legati al metabolismo basale, ovvero il consumo calorico a riposo che rappresenta una parte importante nel calcolo del fabbisogno calorico giornaliero.
Bere tanta acqua fa dimagrire o ingrassare?
Bere una quantità adeguata di acqua (senza eccessi dannosi come l'iponatremia) è associato alla perdita e non all'aumento di peso. Un’idratazione corretta supporta infatti diversi meccanismi legati alla perdita di peso:
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- Sazietà e controllo dell’appetito: l’acqua può ridurre la fame riempiendo lo stomaco e prevenendo la confusione tra sete e fame. Bere acqua, anche la classica acqua e limone al mattino, può ridurre spuntini non necessari. Uno studio del 2014 (Vij V.A. et al.) ha mostrato che bere 500 mL d’acqua prima dei pasti ha portato a una riduzione di peso, grasso corporeo e appetito in donne in sovrappeso.
- Aumento del dispendio calorico: bere acqua, soprattutto fredda, può temporaneamente accelerare il metabolismo. In uno studio sempre del 2014 (Girona M. et al.), i partecipanti che hanno bevuto 500 mL d’acqua hanno bruciato il 2-3% di calorie in più nei 90 minuti successivi.
- Eliminazione delle scorie: l’acqua aiuta reni e intestino a funzionare correttamente, prevenendo ritenzione, gonfiore e stitichezza. Una buona idratazione favorisce la regolare espulsione delle tossine, evitando accumuli.
- Riduzione delle calorie liquide: sostituire bibite zuccherate o alcolici con acqua può abbassare significativamente l’apporto calorico. Uno studio (Fresán U. et al. 2016) ha dimostrato che chi compie questa sostituzione tende a perdere più peso e ad aver una minore incidenza di obesità nel lungo periodo.
- Bruciare i grassi: il corpo ha bisogno d’acqua per metabolizzare i grassi tramite la lipolisi. Una buona idratazione favorisce quindi la combustione sia del grasso assunto con il cibo sia di quello immagazzinato. Una buona idratazione è quindi utile anche nel processo di ricomposizione corporea. Una mini-revisione del 2016 (Thornton S.N.) ha rilevato che un aumento dell'assunzione di acqua ha portato a un aumento della lipolisi e a una perdita di grasso negli studi sugli animali.
- Ottimizzazione dell’allenamento: l’acqua è essenziale per mantenere il corpo efficiente durante l’esercizio fisico. Una corretta idratazione aiuta a prevenire crampi, stanchezza e altri ostacoli.
Bere poco fa ingrassare?
Dire che "bere poco fa ingrassare" non è del tutto accurato nel senso di accumulo di tessuto adiposo. Tuttavia, la disidratazione e il consumo insufficiente di acqua possono creare condizioni nel corpo che mimano un aumento di peso o ostacolano gli sforzi per dimagrire. Quando il corpo è disidratato, i reni possono trattenere i fluidi e il sistema digestivo può faticare a eliminare le scorie.
Questo può portare a:
- Ritenzione idrica: i reni, cercando di conservare i liquidi, possono causare gonfiore e una sensazione di pesantezza.
- Stitichezza: la mancanza di acqua rende le feci dure, rallentando il transito intestinale e provocando stitichezza, che contribuisce al gonfiore addominale e al disagio.
- Accumulo di scorie: l’incapacità di eliminare correttamente le scorie può far sentire le persone gonfie, spossate e stanche.
Idratarsi correttamente aiuta a perdere peso?
Assolutamente sì. Una buona idratazione è fondamentale per la salute generale e rappresenta un valido supporto nella perdita di peso. Come abbiamo visto, l’acqua favorisce questo processo in diversi modi: riduce l’appetito, stimola il metabolismo, facilita l’eliminazione delle scorie, limita l’assunzione di calorie da bevande zuccherate, è essenziale per metabolizzare i grassi e migliora le prestazioni fisiche.
Per quanto riguarda la quantità, non esiste una raccomandazione universale, poiché il fabbisogno idrico varia a seconda di fattori come il livello di attività, l'età, la corporatura, la temperatura ambientale, l'umidità e lo stato di salute. Secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento per la Popolazione Italiana) del 2024, l'assunzione giornaliera raccomandata di acqua è di circa 2,5 L per gli uomini e 2 L per le donne adulte. È importante ricordare che circa il 20% del fabbisogno di liquidi proviene dal cibo.
È utile, inoltre, distinguere tra bevande idratanti e quelle che possono disidratare (come alcol e bibite zuccherate). Ecco alcuni consigli pratici per aumentare l'assunzione di acqua:
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- Bere almeno un bicchiere d'acqua a ogni pasto;
- Portare sempre con sé una borraccia;
- Idratarsi maggiormente durante l’attività fisica o in ambienti caldi;
- Tenere dell’acqua sul comodino;
- Consumare zuppe, frullati, frutta e verdura ricche di acqua (come melone, cetrioli, pomodori, lattuga, ecc.).
Perché è Importante Idrarsi Correttamente
L'importanza di un'adeguata idratazione va ben oltre la semplice gestione del peso, ma è essenziale per il buon funzionamento di ogni sistema dell’organismo, che dipende dall’acqua per lavorare in modo efficiente.
Ecco i principali benefici:
- Funzione renale: l'acqua consente ai reni di eliminare scorie e tossine, prevenendo ritenzione e calcoli renali.
- Salute digestiva: contribuisce a mantenere la regolarità intestinale, prevenendo la stitichezza e alleviando disturbi come l’indigestione.
- Funzione muscolare e articolare: l'acqua aiuta muscoli, tessuti connettivi e articolazioni a muoversi correttamente, prevenendo crampi e affaticamento.
- Regolazione della temperatura corporea: aiuta a mantenere la temperatura corporea attraverso la sudorazione.
- Salute cardiovascolare: supporta il cuore e gli altri organi nel lavorare efficacemente, soprattutto sotto sforzo.
- Assorbimento dei nutrienti: l'acqua è il mezzo attraverso cui i nutrienti vengono trasportati e assorbiti dalle cellule.
10 Suggerimenti Utili per Bere la Giusta Quantità di Acqua
Per ricordarsi di bere la giusta quantità di acqua al giorno, così da prevenire i disturbi legati alla disidratazione o all’iperidratazione e non bere troppa acqua, è possibile seguire 10 utili suggerimenti, da applicare nel corso della giornata:
- Calcola quanta acqua bere in base alle tue esigenze. La quantità di acqua varia a seconda del peso, dello stato di salute, del clima in cui si vive e dell’attività fisica che si compie. L’assunzione, dunque, va calcolata anche secondo questi parametri.
- Bere tanta acqua appena svegli. Per recuperare subito i liquidi persi attraverso la respirazione durante le ore di sonno, è consigliato bere un bicchiere d'acqua appena svegli, prima di colazione. Potrebbe essere utile tenere il bicchiere sul comodino.
- Segui la regola degli 8 bicchieri al giorno. La quantità indicativa di acqua da bere durante la giornata, secondo gli esperti, è di 8 bicchieri al giorno, da ripartire nell'arco della giornata. Quando bere acqua? L'ideale sarebbe distribuire 4 bicchieri al mattino e altri 4 tra pomeriggio e sera.
- Bevi poco a poco. Non c’è alcun motivo per bere 2-3 bicchieri d’acqua tutti d’un fiato, anche perché i reni dovranno nel caso fare gli straordinari. La scelta migliore è non bere tanta acqua in un colpo solo, ma fare un sorso d’acqua ogni 15 minuti: questo aiuta il corpo a rimanere idratato e regolare i processi metabolici.
- Bere acqua durante i pasti. Bere sempre durante i pasti e gli spuntini può aiutare a sentirsi anche più sazi e mangiare più lentamente.
- Tieni l’acqua sempre in vista. Se si tende a guardarla ci si ricorda di berla. Per questo è opportuno avere sempre sulla propria scrivania o nel luogo in cui si lavora sempre una bottiglia d’acqua a vista d’occhio.
- Mangia alimenti ricchi di acqua. Frutta e verdura sono alimenti con un alto contenuto di acqua e rappresentano un modo intelligente per bere molta acqua e aumentare l'assunzione di acqua giornaliera. Le migliori opzioni sono anguria e fragole, che contengono mediamente il 92% di acqua.
- Bere sempre tanta acqua mentre ti alleni. Sotto sforzo il corpo perde molta acqua e non ha senso recuperare i liquidi perduti bevendo in una sola volta una grande quantità d’acqua. Anche in questo caso è opportuno bere poco per volta e farlo prima durante e dopo un’attività fisica.
- Scarica un’app per ricordarti di bere. Esistono diverse applicazioni mobile che non solo forniscono suggerimenti su come aumentare l'assunzione di acqua, ma anche monitorano l’abitudine e ricordano di bere.
- Prova l'acqua frizzante. Se non bere molta acqua può dipendere dalla sua mancanza di sapore, un utile suggerimento può essere quelli di bere acqua frizzante: l'acido carbonico contenuto nelle "acque con le bollicine" come l’acqua S.Pellegrino stimola i recettori presenti nel cavo orale dando una sensazione dissetante, di freschezza e di istantaneo benessere.
Acqua e Sale al Mattino: Una Nuova Tendenza?
Nel panorama degli health drink si sta facendo largo sempre di più una nuova tendenza: bere acqua e sale al mattino. Ci siamo chiesti, dunque, se faccia bene, perché c’è chi lo fa credendo che questa bevanda possa aumentare i livelli di energia, agevolare la digestione e addirittura migliorare il sonno e avere tantissimi altri vantaggi per la salute e il benessere psicofisico. Tant’è che l’hashtag “sole water” sta diventando sempre più popolare soprattutto tra le influencer del wellness e i personaggi famosi.
A cosa serve bere acqua e sale?
«Cominciare la giornata bevendo un bicchiere d’acqua al risveglio è un’ottima abitudine, in quanto aiuta a reidratare il corpo dopo il digiuno notturno» spiega la nutrizionista Silvia Foti. «Aggiungere un pizzico di sale, in particolare quello Rosa dell’Himalaya come suggerisce questa nuova tendenza, che a dispetto di quanto si pensa non ha una maggiore ricchezza di minerali rispetto al comune sale da cucina, potrebbe non avere alcun beneficio specifico, in quanto mancando attualmente studi sull'argomento, non è possibile confermare che sia realmente efficace nel favorire la disintossicazione, migliorare il sonno, coadiuvare la perdita di peso e contrastare la ritenzione idrica» dice l’esperta.
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Integratori di Elettroliti: Quando Sono Utili?
Molti che decidono di bere acqua e sale al mattino sostituiscono il sale con le bustine di integratori a base di elettroliti. «Gli elettroliti consistono in cationi carichi positivamente e anioni carichi negativamente introdotti nell’organismo attraverso l’alimentazione sotto forma di sali minerali e che si trovano comunemente nei fluidi fisiologici intra ed extracellulari» spiega la nutrizionista Silvia Foti. «Comprendono calcio, sodio, fosfato, magnesio, potassio, cloruro e bicarbonato e svolgono un ruolo cruciale in svariati processi fisiologici, contribuendo al mantenimento dell’omeostasi e dell’equilibrio dei fluidi all’interno e all’esterno delle cellule, attraverso la regolazione della quantità di acqua nel corpo» spiega l’esperta.
Cosa comporta la carenza di elettroliti?
«Più che di carenza di elettroliti, è maggiormente corretto parlare di squilibrio» precisa la nutrizionista Silvia Foti. «Quando i livelli di elettroliti diventano troppo bassi o troppo alti, possono causare gravi problemi di salute. Uno squilibrio elettrolitico può comportare, infatti, spiacevoli conseguenze per la nostra salute, in quanto può generare condizioni di scompenso acido/basico del pH, problemi di trasporto dei nutrienti, ritenzione dei prodotti di scarto derivanti dalle attività cellulari e cattivo funzionamento degli impulsi nervosi e muscolari.
A chi sono adatti gli integratori di elettroliti?
«Può essere utile assumere integratori di elettroliti nel caso in cui si abbia un consumo insufficiente di verdura e frutta e, più in generale, una alimentazione poco variata e poco equilibrata. Di certo possiamo individuare alcune categorie di persone più soggette alla perdita di elettroliti: gli anziani, gli sportivi che si sottopongono a lunghe sessioni di allenamento, le persone affette da diabete o da malattie croniche a livello gastrointestinale soggette a episodi di vomito e diarrea e, infine, le persone che “semplicemente” sudano molto: tutte queste categorie di persone potrebbero trarre giovamento dall’assunzione di una opportuna integrazione di elettroliti.
In quali cibi si trovano gli elettroliti?
Gli elettroliti sono presenti naturalmente anche in diversi alimenti. «In generale, la frutta e la verdura costituiscono delle ottime fonti di elettroliti, ma ci sono alcuni alimenti specifici molto strategici sotto tale profilo. Procedendo con ordine, possiamo individuare alcuni alimenti particolarmente ricchi di calcio, un elettrolita essenziale per ossa e denti forti così come per la funzione muscolare e nervosa, quali il latte e tutti i suoi derivati, in primis lo yogurt, ma anche il tofu, un prodotto di origine vegetale a base di soia fermentata, insieme alle verdure a foglia verde e i frutti di mare» dice l’esperta.
L'Acqua Fa Dimagrire? Miti e Realtà
La maggioranza delle diete e di chi le prescrive sottolinea con enfasi l'importanza dell'acqua in una sana alimentazione. La risposta è palesemente negativa: se fosse positiva, ad ogni bicchiere di acqua sorseggiato bruceremmo delle calorie aggiuntive. Questo, ovviamente, non succede, poiché se da un lato l'acqua non apporta energia, dall'altro non ha alcuna capacità intrinseca di aumentare il metabolismo corporeo, come fanno invece alimenti nervini quali tè e caffè.
Quando l'acqua può aiutare a dimagrire
In questo caso la risposta può diventare positiva sulla base di alcune considerazioni. Vediamole nel dettaglio.
- Se l'acqua viene bevuta al posto di alcolici, succhi di frutta, bevande dolcificate ecc., il minor introito calorico non può che giovare al dimagrimento.
- Bere uno o due bicchieri di acqua prima dei pasti contribuisce a stimolare il senso di sazietà , diminuendo la quota di cibo ingerita.
Bere poco fa ingrassare?
Anche in questo caso potrebbe esserci un fondo di verità. Sappiamo, ad esempio, che il tessuto adiposo è assai povero di acqua, che abbonda invece in quello muscolare; non a caso, i soggetti obesi hanno una percentuale di acqua corporea inferiore a quelli magri. Anche la sintesi di glicogeno, al contrario della lipogenesi, richiede notevoli quantità di acqua, dal momento che ogni grammo di questo polisaccaride ne lega a sé quasi 3 grammi.
Una corretta assunzione di acqua, inoltre, favorisce l'eliminazione delle tossine dall'organismo, che in virtù della loro lipofilia tendono ad accumularsi nel tessuto adiposo.
La Dieta dell'Acqua: Come Funziona?
Due bicchieri d'acqua prima di colazione, pranzo e cena. Uno a metà mattina e uno a merenda. In totale: otto bicchieri al giorno. Sempre a stomaco vuoto. A metterla a punto Nicola Sorrentino, noto dietologo e autore del libro "La dieta dell'acqua" (edizioni Salani), insieme a Paola Gambino, medico termale.
Ma come è possibile che l'acqua faccia dimagrire? "Beh, l'acqua riempie la pancia e aiuta a sentirsi sazi prima" potrebbe essere la risposta. Certo questo è uno dei motivi, ma non l'unico. Diverse ricerche, condotte negli ultimi dieci anni, hanno dimostrato infatti che questa bevanda avrebbe anche un altro effetto fondamentale per dimagrire e cioè aumenterebbe il tasso metabolico, cioè la velocità alla quale le calorie vengono bruciate per produrre energia.
Generalmente, infatti, nelle persone in sovrappeso il tessuto muscolare tende a essere meno idratato e quindi meno attivo dal punto di vista metabolico; di conseguenza, cambiare questo stato può favorire una maggiore combustione di calorie. In tutti gli studi però, l'acqua ingerita a stomaco vuoto ha avuto un effetto di breve durata sul metabolismo (tra la mezz'ora e l'ora). Per questo, suggeriscono gli esperti, si dovrebbe bere molta acqua a più riprese, per esempio 500 ml quattro volte al giorno per un totale di due litri (circa otto bicchieri abbondanti). In questo modo sarebbe possibile addirittura quadruplicare il dispendio energetico.
Bere Acqua al Mattino: Un Gesto Salutare
Bere acqua al mattino porta indubbiamente dei benefici, ma non bisogna eccedere: seguire, appena svegli, diete fai-da-te per dimagrire grazie al solo impiego di liquidi o aspettarsi risultati portentosi dall’assunzione quotidiana di acqua calda e limone a stomaco vuoto può essere controproducente. La prima regola è bere in modo adeguato e continuare con quest’ottima abitudine durante tutta la giornata.
“Bere acqua al mattino appena svegli è un gesto salutare che contribuisce a reidratare il corpo dopo il lungo periodo di digiuno notturno - spiega Monica Dinu -. Questa pratica favorisce l’eliminazione di scorie e tossine attraverso le urine e il sudore. Dal punto di vista digestivo, un bicchiere d’acqua a digiuno può stimolare l’apparato digerente e contrastare la stitichezza. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Frontiers in Human Neuroscience e condotta dalla School of Psychology dell’Università di East London, bere acqua al mattino può aumentare le performance del cervello umano, con tempi di reazione il 14% più veloci, rispetto ai soggetti che non ingeriscono liquidi al risveglio.
Acqua e Limone al Mattino: Verità o Mito?
Altro falso mito, diffuso grazie a un tam-tam su social e internet, è che bere acqua calda (o tiepida) e limone al mattino, appena svegli e a stomaco vuoto, sia un toccasana. In realtà non esistono studi che provino gli aspetti positivi di tale pratica, una volta per tutte, sottolinea Monica Dinu. “Mentre il beneficio di bere acqua al mattino è indiscutibile, le evidenze scientifiche sull’aggiunta di limone sono limitate. Non esistono prove concrete a supporto delle affermazioni che suggeriscono vantaggi ‘detox’, dimagranti o alcalinizzanti - chiarisce-.
Risulta difficile stabilire dosi d’acqua che possano valere indistintamente per tutti gli individui, visto che le esigenze idriche variano notevolmente da persona a persona e sono influenzate da diversi aspetti come il peso corporeo, il livello di attività fisica e il clima. Ci sono invece delle indicazioni di massima, per chi non ha particolari patologie.
Tabella Riassuntiva dei Benefici dell'Acqua
| Beneficio | Descrizione |
|---|---|
| Idratazione | Reintegra i liquidi persi durante la notte e supporta le funzioni corporee. |
| Metabolismo | Può aumentare temporaneamente il metabolismo e favorire la combustione delle calorie. |
| Sazietà | Aiuta a controllare l'appetito e ridurre l'assunzione di cibo durante i pasti. |
| Eliminazione Tossine | Supporta la funzione renale e l'eliminazione delle scorie attraverso urine e sudore. |
| Funzione Cerebrale | Migliora le performance cognitive e i tempi di reazione. |