Calamari alla Piastra: Valori Nutrizionali e Benefici

Il calamaro è un mollusco cefalopode molto apprezzato sia in ambito culinario sia per i suoi apporti nutrizionali. Appartenente alla famiglia dei Loliginidae, è noto per il suo corpo allungato e la presenza di due pinne laterali che conferiscono agilità nei movimenti acquatici. Comunemente conosciuto come calamaro comune o europeo, il Loligo vulgaris è una delle specie più diffuse e consumate a livello mondiale.

Cosa sono i calamari?

Nome scientifico Loligo vulgaris, sono dei molluschi cefalopodi appartenenti alla famiglia Loliginidae, simile a polpo e seppia ma con caratteristiche distintive. Ha un corpo allungato e morbido, può raggiungere anche i 2 metri, ed è dotato di una testa prominente con grandi occhi e un becco simile a quello di un uccello. Possiede 10 tentacoli con ventose, a differenza del polpo che ne ha 8. Vive in zone costiere dal Mare del Nord al Mediterraneo e fino a 500 metri di profondità.

Valori Nutrizionali dei Calamari

I calamari sono una fonte eccellente di proteine e poveri di grassi saturi, rendendoli un’aggiunta salutare a molte diete. Sono ricchi di vitamine e minerali essenziali, tra cui la vitamina B12, selenio, e fosforo, tutti nutrienti fondamentali per un buon funzionamento del corpo umano. Con sole 68 kcal per 100 grammi, rappresenta una scelta leggera ma completa, ideale per una dieta equilibrata.

Valori nutrizionali per 100g di calamari:

  • Calorie: 68 kcal
  • Proteine: 16.0 g
  • Carboidrati netti: Meno di 3 g

Il calamaro fornisce anche vitamine del gruppo B e diversi minerali importanti per il sistema immunitario, la salute della pelle, la vista e la formazione dei globuli rossi. Contiene pochi grassi ma apporta preziosi omega-3 (DHA ed EPA), proteine e minerali come calcio, fosforo e iodio.

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Ecco una comparazione tra seppia, calamaro e polpo:

Nutriente Seppia (100g) Calamaro (100g) Polpo (100g)
Calorie 75-80 kcal 75-80 kcal Circa 100 kcal
Proteine 15-25g 15-25g 15-25g (leggermente più proteico)
Omega-3 Livelli buoni Livelli buoni Più alti
Vitamina B12 Ricco - Ricco
Vitamina E - Spicca -
Selenio Ricco - Ricco
Rame Ricco - Ricco
Zinco Ricco - Ricco

Benefici per la Salute

Il consumo di calamaro offre numerosi benefici per la salute. Essendo ricco di proteine, può contribuire alla crescita muscolare e alla riparazione dei tessuti. La presenza di omega-3 favorisce la salute cardiovascolare riducendo il rischio di arteriosclerosi e altre malattie correlate. Inoltre, le vitamine del gruppo B presenti nel calamaro supportano il metabolismo energetico e migliorano la funzione cerebrale.

Gli omega-3 contribuiscono a ridurre il colesterolo LDL e a prevenire le malattie cardiovascolari. Contengono anche composti bioattivi con proprietà antinfiammatorie e DHA, un acido grasso omega-3 fondamentale per il cervello e lo sviluppo cognitivo. La presenza di vitamina A favorisce la salute della vista, mentre gli antiossidanti come vitamina C, E e selenio aiutano a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

Colesterolo e Calamari

Nonostante gli evidenti benefici, è importante considerare che i calamari contengono anche elevate quantità di colesterolo. Tuttavia, chi soffre di colesterolo alto può mangiarli, ma con alcune attenzioni. Il segreto è nel metodo di preparazione: meglio evitare calamari fritti, che aumentano l’apporto di grassi dannosi e preferire cotture leggere come al vapore, alla griglia o in umido.

Come scegliere i calamari freschi?

Per scegliere un buon calamaro, verifica che sia fresco: carne soda, odore neutro, pelle lucida e tentacoli elastici. Meglio se di taglia media o grande. Puoi acquistarlo fresco nei mercati del pesce, chiedendo sempre quando è stato pescato.

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Preparazione e Cottura

I calamari sono un ingrediente versatile e possono essere preparati in molti modi diversi, adattandosi a svariate ricette. Prima della cottura, è necessario pulirli accuratamente rimuovendo le interiora e la pelle sottile.

Per cucinare il calamaro al meglio, la regola d’oro è una: preferire sempre cotture brevi. Le loro carni, infatti, sono delicate e, se cotte troppo a lungo, diventano dure e gommose. In molti casi, bastano 5-6 minuti per ottenere una consistenza perfetta.

  • Grigliati: la cottura alla griglia esalta il sapore naturale dei calamari.
  • Fritti: i calamari fritti sono una leccornia apprezzata da molti. Per ottenere risultati ottimali, è necessario assicurarsi che l’olio sia abbastanza caldo (circa 180°C) per evitare che assorbano troppo unto.
  • In umido: cuocere i calamari in umido è un’alternativa gustosa e salutare.
  • Ripieni: i calamari ripieni offrono un pasto sostanzioso e appetitoso.

Calamari alla Griglia: Ricetta Semplice

I calamari alla griglia sono un piatto leggero, gustoso e veloce.

Ingredienti:

  • 3 calamari
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale
  • 1 spicchio d'aglio
  • Aghi di rosmarino fresco

Preparazione:

  1. Pulite i calamari e separate i tentacoli dal resto del corpo.
  2. Per una cottura ottimale bisogna fare delle incisioni su metà del mollusco lasciandolo però intero. Queste incisioni permetteranno all’acqua del calamaro di uscire durante la cottura senza però lessare l’interno.
  3. Mettete il mollusco su un tagliere. Inserite un coltello largo nella sacca del calamaro, quindi con un altro coltello per praticate le incisioni. Il coltello inserito nella sacca servirà a fermare la lama del secondo coltello evitando di tagliare l’altra metà del calamaro.
  4. Inserite all’interno del calamaro degli aghi di rosmarino fresco.
  5. Fate riscaldare, o meglio fate diventare rovente, una piastra in ghisa.
  6. Cuocete prima i tentacoli che hanno bisogno di una cottura di circa 5-6 minuti.
  7. Poi mettete sulla piastra i calamari. Prima la parte incisa del calamaro a contatto con la piastra.
  8. Cuocete per un paio di minuti poi girate dall’altro lato e continuate la cottura per altri 2-3 minuti.
  9. Impiattate condendo i molluschi con un’emulsione di olio, sale, aglio e prezzemolo tritato.
  10. Servite i calamari alla griglia ben caldi.

Mi raccomando la cottura dei calamari deve essere breve e violenta.

Rischi e Precauzioni

Come altri molluschi (gamberi, cozze, vongole), sono in genere sicuri da consumare, ma possono provocare reazioni allergiche in alcune persone. I sintomi possono includere eruzioni cutanee, gonfiore di labbra o lingua, prurito e difficoltà respiratorie. In caso di allergia, è fondamentale evitarli del tutto.

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Un’altra possibile criticità riguarda la presenza di mercurio, un metallo pesante potenzialmente tossico per il sistema nervoso: per questo è consigliabile non eccedere nel consumo, soprattutto in gravidanza e nei bambini.

Crudi o poco cotti possono anche veicolare batteri come la salmonella o altre tossine, quindi è importante prepararli e cuocerli correttamente.

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