Il Body Mass Index (BMI), o in italiano IMC (Indice di Massa Corporea), è un numero che viene utilizzato per valutare, in modo abbastanza preciso, se un soggetto è normopeso, sottopeso o sovrappeso.
Il Body Mass Index (BMI) - italianizzato con la sigla IMC (Indice di Massa Corporea) - si ottiene dividendo il peso corporeo (espresso in kg) per l'altezza (in metri) elevata al quadrato.
BMI = peso / altezza2 - ossia peso diviso altezza elevata al quadrato.
Con un semplice calcolo si ottiene così un valore, espresso in kg/m2, che si correla molto bene con la massa grassa del soggetto; in generale, tanto più alto è questo numero corrispondente appunto al BMI, e tanto maggiori sono i depositi lipidici.
Ad esempio, per calcolare il BMI di una persona alta 1,70 m che pesa 60 Kg si divide il peso per 2,89 (1,7 X 1,7), ottenendo 20,7.
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Limitazioni del BMI negli Adulti e l'Importanza dei Percentili nei Bambini
Il BMI è un indice che ha una buona correlazione con la quantità di grasso corporeo, ma non misura direttamente la massa grassa della persona.
La corporatura e la composizione corporea in massa magra/grassa possono infatti variare e il semplice calcolo del BMI può, a volte, risultare fuorviante.
Quando si parla di BMI senza ulteriori specifiche ci si riferisce a una popolazione adulta, cioè dai 18 anni di età in su.
Il BMI (o IMC) è quindi un’utile semplificazione rispetto alla quale è indispensabile tenere conto che la crescita di bambini e adolescenti in particolare è estremamente soggettiva e variabile e inoltre risente molto del sesso.
Più che di un valore assoluto come il BMI è utile per loro prendere come riferimento le tabelle dei percentili, come spesso si fa per i bambini.
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Calcolo del BMI nei Bambini: Tabelle dei Percentili e Interpretazione
Nel calcolo del BMI nei bambini è necessario tenere in considerazione che maschi e femmine crescono a ritmi differenti e che le percentuali di grasso corporeo non sono distribuite allo stesso modo tra i due sessi.
Ecco perché, per calcolare l’indice di massa corporea nei bambini, il dato ottenuto con la formula di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente deve essere poi inserito in apposite tabelle dei percentili che tengono conto del genere di appartenenza e dell’età.
In particolare, da 0 a 24 mesi si utilizzano delle tabelle dei percentili di crescita diverse tra maschi e femmine, in cui si considerano età, peso, lunghezza e circonferenza cranica del bambino.
La formula corretta per calcolare il BMI nei bambini prevede quindi che questo valore sia inserito in una griglia di riferimento, incrociando il dato con l’età.
Si tratta di curve ottenute da un campione di bambini divisi per sesso e per i quali, in base all’età, si calcola il BMI: ad esempio su un campione di 100 bambini, 50 avranno il valore che corrisponde alla curva del 50° percentile.
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Quindi un bambino il cui BMI corrisponde al 50° percentile per l’età vuol dire che ha un peso adeguato per il suo sesso.
Un valore al di sopra dell’85° percentile sarà indicativo di un bambino sovrappeso, se non francamente obeso, mentre valori al di sotto del 5° percentile indicheranno un bambino sottopeso per l’età.
Nella creazione di questi grafici, i limiti di normalità sono ottenuti dividendo il range dei dati raccolti in 100 parti, chiamate percentili.
Questa divisione è operata in modo tale che una data proporzione dei bambini campione si trovi sopra e sotto misure particolari in età particolari.
Il 50° percentile rappresenta, per esempio, il valore medio di BMI, mentre un'altra curva (corrispondente ad esempio al 30° percentile) ci informa che una certa percentuale di bambini presenta valori inferiori (in questo caso il 30%) ed un'altrettanto determinata parte (in questo caso il 70%) presenta valori superiori.
Tabelle di Riferimento in Italia e a Livello Internazionale
I percentili del BMI nell'infanzia e nell'adolescenza disponibili in letteratura sono riferiti a popolazione differenti, perché tale parametro può influenzare in maniera non trascurabile i range di normalità; in Italia, per esempio, sono molto utilizzate le tabelle BMI di Cacciari e coll.
A livello internazionale, invece, si utilizzano i percentili proposti da Cole e coll.
In Italia vengono prese come riferimento le tabelle di Cacciari ed al.
Importanza della Valutazione nel Tempo e del Pediatra
I valori del BMI nei bambini vanno valutati nel loro andamento nel tempo, perché una singola misurazione isolata comunica davvero poco sullo stato di salute dei piccoli.
Tenere traccia dell’andamento del BMI del bambino nel tempo consente di valutare l’eventuale presenza di patologie e di squilibri nella crescita.
Generalmente si registra una certa armonia tra peso e altezza, anche se è lecito aspettarsi delle fasi di scatto e delle fasi di stallo: un forte squilibrio tra questi due valori e quindi una velocità di crescita non regolare, però, può essere un segnale da monitorare.
Ad esempio, in caso di insufficiente apporto calorico, il percentile del peso è il primo a decrescere, seguito poi da quello dell’altezza.
Valutare e calcolare il Body Mass Index (BMI) nei bambini è sicuramente importante, ma non si deve commettere l’errore di prendere in considerazione esclusivamente il numero che compare sulla bilancia, solo uno tra i tanti indicatori di salute di adulti e bambini.
Il risultato ottenuto dovrà essere comunque valutato dal pediatra di famiglia o dal proprio medico alla luce di altre variabili quali costituzione, familiarità, tipo di attività fisica svolta, abitudini alimentari e altri dati di salute.
Molti genitori, in queste visite, sperano che il loro bambino si collochi con peso e altezza sul 50° percentile, pensando che ciò corrisponda ad avere i parametri giusti.
In realtà non è importante questo, quanto che il bambino abbiamo una certa armonia e coerenza tra i valori rilevati.
Tenere d’occhio le modificazioni del BMI e della crescita del bambino è utile anche per prevenzione.
Strumenti Utili per il Calcolo del BMI
Per calcolare in pochi clic il BMI di tuo figlio, puoi usare il calcolatore di Amico Pediatra.
Il calcolatore del BMI di Amico Pediatra è uno strumento affidabile e sicuro.
Se non lo hai ancora fatto, puoi usare anche il Calcolatore dei percentili di crescita da 0 a 20 anni, per individuare in quale fascia di percentili di crescita sia tuo figlio o tua figlia.
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Sovrappeso e Obesità Infantile in Italia
Prima di tutto facciamo un quadro su quella che è la situazione sul sovrappeso e l’obesità infantile in Italia.
Il report 2019 del programma di sorveglianza Okkio alla Salute promosso dall’Istituto Superiore di Sanità rileva che il 20,4% dei bambini tra i 6 e i 10 anni è in sovrappeso e il 9,4% obeso.
Basti pensare all’importanza di riconoscere i piccoli che potrebbero essere a rischio di sviluppare obesità o che già la stanno sviluppando.
Valutare questo dato è utile anche per identificare un fenomeno chiamato early adiposity rebound (letteralmente, “rimbalzo dell’adiposità precoce”).
Nella normale crescita di un bambino c’è un punto, tra i 5 e 6 anni, in cui l’adiposità raggiunge un minimo, a cui segue un’inversione della curva, chiamata appunto rimbalzo dell’adiposità.
È normale che da questo momento il BMI torni a crescere.
Esempio di Tabelle Peso/Altezza Ideale (10-18 anni)
Alimentazione Bambini mette a disposizione dei genitori le tabelle relative al peso ideale e l’altezza ideale dei ragazzi, maschi e femmine, dai 10 ai 18 anni.
Esempi di domande e risposte:
Domanda: Buongiorno, quanto dovrebbe pesare una bimba di 10 anni, alta 132 cm?
Risposta (Dott.ssa Tomaselli): Mediamente una bimba di 10 anni dovrebbe pesare intorno ai 35 chili. Stando all’altezza però la sua bambina si trova al 10° percentile, quindi è meno alta rispetto ai suoi coetanei e dunque anche il suo peso ideale si sposta (intorno ai 30 chili).
Risposta (Dott.ssa Cammisa): Non esiste, in base all’altezza, un unico peso preciso a cui fare riferimento. Come sostiene la Dott.ssa Tomaselli, a questa età, il punto fondamentale è seguire una corretta alimentazione, ricca di frutta e verdura, e con una buona attività fisica giornaliera.
Domanda: Mio figlio è fortemente in sovrappeso, ha 12 anni e pesa 76 kg , è alto 1.55. Ora ha iniziato a mangiare sano e sta facendo attività fisica. Volevo chiedere se c’è qualche drenante o altro integratore alimentare atto a facilitarne il dimagrimento e che lo possa aiutare.
Risposta: È fortemente sconsigliato invece il consumo a questa età in particolare di drenanti, integratori (se non esplicitamente in presenza di qualche carenza, e su indicazione del Pediatra) o altre sostanza simili, seppur naturali.
Domanda: Secondo alcune piccole ricerche che ho fatto su internet il peso ideale per una ragazzina di 13 anni si aggira sui 51-53 kg. Mia figlia ne pesa 55 kg e vorrei avere l’opinione di un’esperta. Quale sarebbe il suo peso ideale?
Risposta (Dott.ssa Tomaselli): Il peso “ideale”, anche se calcolato nel modo più corretto, non deve essere raggiunto a tutti i costi, ma deve essere un indice che suggerisce quanto e se siamo in sovrappeso o sottopeso. Due chili in più non mi sembrano un problema!
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