Il Conto Termico è un incentivo economico che permette di recuperare parte della spesa sostenuta per la sostituzione o l’installazione di impianti di riscaldamento più efficienti. Il calcolo dell’incentivo varia in base al tipo di generatore installato e ad altri parametri specifici.
In questa guida, vedremo come calcolare l’importo spettante per stufe a pellet, termocamini, caldaie a biomassa e pompe di calore, fornendo strumenti e risorse utili per una stima precisa.
Come Calcolare l’Importo del Conto Termico?
Il calcolo dell’incentivo dipende da diversi fattori, tra cui:
- Tipologia di generatore installato: caldaia a biomassa, termostufa, termocamino, pompe di calore.
- Zona climatica in cui viene installato l’impianto.
- Potenza termica nominale dell’apparecchio.
- Emissioni inquinanti del generatore.
- Sostituzione di un impianto esistente o nuova installazione.
Per ottenere un importo preciso, il GSE applica formule di calcolo specifiche per ogni categoria di generatore.
Esempio di Calcolo Incentivo Conto Termico
Consideriamo un esempio pratico per una stufa a pellet con le seguenti caratteristiche:
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- Potenza nominale: 10 kW
- Zona climatica: E
- Emissioni conformi ai limiti previsti
Con questi parametri, si può ottenere un contributo fino a 2.000-2.500 euro, erogato direttamente sul conto corrente entro pochi mesi dall’approvazione della pratica.
Conto Termico Biomassa: Stufe, Termocamini e Caldaie
Gli impianti a biomassa ammessi al Conto Termico includono:
- Stufe a pellet
- Termocamini
- Termostufe
- Caldaie a biomassa (legna, cippato, pellet)
Il contributo è calcolato in funzione della potenza e delle emissioni del generatore, premiando i modelli più efficienti e meno inquinanti.
Conto Termico Pompe di Calore: Calcolo Incentivo
Per le pompe di calore, tra cui sistemi monosplit e multisplit, il calcolo tiene conto di:
- Tipologia del generatore (aria-aria, aria-acqua, geotermico).
- Potenza termica nominale.
- Coefficiente di prestazione energetica (COP).
- Zona climatica.
Le pompe di calore multisplit possono ottenere incentivi superiori rispetto ai modelli monosplit, grazie alla maggiore efficienza energetica complessiva.
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Calcolo Conto Termico GSE: Dove Trovarlo?
Per ottenere una stima dell’incentivo senza calcoli manuali, è possibile utilizzare il simulatore Conto Termico disponibile su Eco-Bonus.it:
Basta inserire i dati richiesti per avere una simulazione precisa dell’importo spettante.
Calcolatori Assoclima in Formato Excel
Per stimare l'ammontare e le tempistiche di erogazione dell’incentivo che si può ricevere con il Conto termico, è possibile scaricare i CALCOLATORI ASSOCLIMA in formato Excel e inserire tre dati nelle caselle dedicate:
- COP (coefficiente di prestazione): Dato fornito dal produttore.
- Ci (coefficiente di valorizzazione dell’energia termica prodotta): Vedere tabelle sottostanti.
- Pn (potenza termica nominale): Fornita dal produttore della pompa di calore.
Sono disponibili due calcolatori:
- Per pompe di calore elettriche di potenza inferiore o uguale a 35 kWt.
- Per pompe di calore elettriche di potenza maggiore di 35 kWt.
Questo calcolo è indicativo. L'ammontare esatto sarà determinato dal GSE durante l'istruttoria, e non può superare il 65% delle spese sostenute.
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SCARICA QUI IL CALCOLATORE PER PDC DI POTENZA INFERIORE O UGUALE A 35kWt
SCARICA QUI IL CALCOLATORE PER PDC DI POTENZA MAGGIORE A 35kWt
Coefficiente Ci: Valori di Riferimento
I valori del coefficiente di valorizzazione Ci per alcune tipologie di pompe di calore elettriche (escluse salamoia-acqua) sono indicati nelle tabelle seguenti:
Valori del coefficiente Ci per pompe di calore con Pn ≤ 35kWt
| Tipologia | Ci |
|---|---|
| Aria/Aria split/multisplit | 0,06 |
| VRF/VRV | 0,12 |
| Aria/Acqua | 0,11 |
| Acqua/Aria | 0,16 |
| Acqua/Acqua | 0,16 |
Valori del coefficiente Ci per pompe di calore con Pn > 35kWt
| Tipologia | Ci |
|---|---|
| Aria/Aria split/multisplit | 0,045 |
| VRF/VRV | 0,045 |
| Aria/Acqua | 0,045 |
| Acqua/Aria | 0,055 |
| Acqua/Acqua | 0,055 |
Come Richiedere l'Incentivo Una Volta Completato l'Intervento
Le informazioni contenute in questa sezione si riferiscono unicamente alla richiesta di incentivi a seguito di completamento dei lavori. Non sono descritte le modalità di richiesta a prenotazione riservate alle pubbliche amministrazioni.
1. Registrazione nell'Area Clienti del GSE
Per richiedere gli incentivi, devi prima registrarti nell’Area Clienti del GSE.
2. Identificazione del Soggetto
Questa fase della compilazione è dedicata all’identificazione dei soggetti coinvolti nella richiesta di incentivo. Soggetto Delegato: è il soggetto che compila la richiesta di incentivo per conto di un privato o di una Pubblica Amministrazione (ad es. il referente tecnico).
3. Identificazione dell’Immobile
In questa fase il Portaltermico (“FER-TER”) richiede di identificare l’edificio su cui è stato realizzato l’intervento. Ricordati di avere a portata di mano i dati catastali.
4. Dati Amministrativi e Fiscali
Ultimato il caricamento della documentazione, inserisci i “dati amministrativi e fiscali” (IBAN e SWIFT CODE) e i recapiti di corrispondenza al quale saranno inviate le comunicazioni dal GSE.
5. Generazione della Lettera di Richiesta di Incentivo
Visualizza l’anteprima della tua richiesta di concessione degli incentivi e conferma i dati inseriti.
6. Catalogo Pompe di Calore
Consulta il “Catalogo Pompe di Calore (2A)” e verifica se l’intervento da te realizzato è prequalificato e accede alla procedura semplificata tramite il Portaltermico.