Oggi andiamo a scoprire tutte le curiosità sulla barbabietola rossa: calorie, proprietà e benefici di questa verdura.
La barbabietola rossa (Beta vulgaris var. rapa forma rubra) - da non confondere con quella bianca utilizzata per la produzione dello zucchero - è un ortaggio appartenente alla Famiglia delle Chenopodiaceae.
La barbabietola rossa, che non deve essere confusa con quella bianca dalla quale si ricava lo zucchero e per questo ha un inteso sapore dolce, è conosciuta sin dal’epoca greco-romana.
La coltivazione si diffuse e nel XV secolo era l’ortaggio più prodotto dai monasteri, anche se inizialmente venivano consumate solo le foglie, mentre il consumo della radice specialmente della variante rossa preso piede nei secoli successivi. In Italia la barbabietola viene coltivata dalla fine del XVII secolo, specialmente nella pianura padana e nelle province di Ferrara, Ravenna, Mantova e Rovigo.
La barbabietola (Beta vulgaris della famiglia delle Chenopodiaceae ), conosciuta anche con il nome di barbabietola rossa o rapa rossa, è una pianta a tubero le cui foglie e radici sono utilizzate dall’uomo come fonti alimentari.
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La rapa rossa, che non richiede condizioni particolari di coltivazione, ben si adatta ad ogni tipolo di terreno, nonostante preferisca quelli leggermente acidi ed argillosi.
Le rape rosse sono tuberi noti in botanica come Beta vulgaris var. rapa forma rubra: si tratta di una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae ed al genere Beta. La rapa rossa è una pianta biennale erbacea, coltivata talvolta come annua (altezza 0,5-1 metro): similmente paragonabile per forma alla barbabietola, la rapa rossa presenta una pellicola rossa; pure la radice, le foglie ed i piccioli sono dipinti dallo stesso color rubino.
Valori Nutrizionali e Calorie
Un altro elemento fondale riguarda le calorie. La barbabietola rossa è un ortaggio a basso contenuto calorico: si consideri che 100 grammi contengono appena 16 calorie. Questo perché è composto quasi totalmente (il 91%) da acqua. Appena il 4% sono i carboidrati, il 2,5% sono le fibre contenute, mentre una minima parte residuale è costituita da proteine e grassi.
La barbabietola è composta principalmente da acqua, con un contenuto in proteine assolutamente trascurabile - come accade per la maggior parte delle verdure - l’assenza rilevante di grassi alimentari e una piccola quantità di glucidi. Per questo motivo, l’apporto calorico della barbabietola rossa è del tutto irrilevante (circa 20 kcal su 100 g).
Proprietà e Benefici della Barbabietola Rossa
Il caratteristico colore della barbabietola rossa è conferito da molecole antiossidanti chiamate betalaine, utilizzate come coloranti naturali nell’industria alimentare e riconoscibili in etichetta con il codice E 162. Della barbabietola ora si consuma prevalente la radice, ma anche le foglie sono ottime per la propria ricchezza di vitamine: vi consigliamo quindi di mangiare entrambi le parti!
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Se dalla barbabietola bianca si estrae lo zucchero, è quella rossa che è molto importante per il nostro corpo, perché ricca di nutrienti come folati e vitamina C e utile in caso di gravidanza, anemia o ipertensione.
È una delle poche verdure rosse dal sapore dolciastro, è un ortaggio a radice che offre preziosi nutrienti importanti per la salute. Prima di tutto migliora la pressione arteriosa, grazie alla presenza di nitrati inorganici che favoriscono la produzione di ossido nitrico, un importante vasodilatatore, inoltre la salute cardiovascolare è garantita anche dalla presenza nella barbabietola di potassio e antiossidanti.
La barbabietola è ricca di fibre, aiuta a regolare i livelli di glicemia e colesterolemia, è anche ricca di folati (cioè la vitamina B9), molto utile durante la gravidanza perché è in grado di promuovere una corretta formazione e crescita dei tessuti embrionali.
La barbabietola potenzia poi il sistema immunitario e mantiene la pelle in salute, grazie alla presenza di vitamina C; contrasta l’anemia, grazie alla presenza di ferro. Tra gli altri “tesori” contenuti nella barbabietola rossa troviamo una buona quantità di ferro, calcio, potassio, fosforo e sodio: tutta una serie di sostanze che la rendono un ottimo alleato nel combattere condizioni patologiche come l’anemia.
Grazie all’alto contenuto di sali minerali e vitamine, le barbabietole rosse risultano essere rimineralizzanti e ricostituenti e particolarmente benefiche soprattutto negli stati influenzali.
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Le fibre e l'elevato quantitativo di acqua le rendono depurative e digestive. Dal momento che certi composti chimici contenuti dall'ortaggio sembrano essere capaci di rivitalizzare i globuli rossi, il consumo di barbabietole è consigliato particolarmente ai soggetti anemici.
Il punto di forza di questo tubero è costituito dalle vitamine che apporta al corpo umano (B1, B2, B3 e vitamina C) che ne determinano proprietà depurative e rinfrescanti, remineralizzanti e digestive. La barbabietola infatti non solo permette di incrementare il drenaggio dei liquidi corporei, ma rinforza anche l’elasticità scheletrica e stimola la secrezione dei succhi gastrici.
Agisce anche nel colon, assorbendo gli acidi biliari e prevenendo la produzione di sostanze cancerogene.
Come abbiamo visto, la rapa rossa vanta numerosissime proprietà terapiche, sapientemente sfruttate in ambito erboristico-fitoterapico. Si tratta di un ortaggio dalle proprietà anzitutto depurative e rinfrescanti.
Poiché alcuni composti chimici presenti nell’ortaggio sembrano essere in grado di rivitalizzare i globuli rossi, il consumo di barbabietole è raccomandato in particolare ai soggetti anemici.
Il consumo di succo di barbabietola è stato associato ad un aumento del nitrato nel plasma durante l’esercizio fisico e gli atleti hanno sperimentato un aumento delle performance in attività aerobiche, sebbene l’effetto era minimo. Il succo di barbabietola sembra essere un integratore alimentare comunemente usato nei pazienti con tumori gastrointestinali e rappresenta una delle medicine alternative più comuni e allettanti per i pazienti oncologici. In effetti, alcuni studi sull’estratto di barbabietola hanno osservato effetti anti-cancro, in vitro.
Nella rivista International Journal of Cancer, si discute sul ruolo delle rape rosse come potenziale alimento anticancro: la questione è per certi versi discutibile ed oscura, e non esiste alcuna dimostrazione indubbia ed inequivocabile che accerti l'ipotesi.
Come Consumare la Barbabietola Rossa
La barbabietola va quindi inserita nella nostra dieta, anche perché si può cucinare in molti modi: bollitura, al vapore o al forno. Per praticità, può essere molto utile acquistare le barbabietole precotte solitamente al vapore, e vendute sottovuoto nel reparto frigo dei supermercati. In questo caso, sono già pronte all’uso e le si può tagliare a cubetti in un’insalata oppure rosolare su piastra rovente, in modo da esaltarne il gusto.
È bene sottolineare che, per mantenere le proprietà delle barbabietole rosse, è da preferire la cottura al vapore.
È consigliabile consumarle crude, appena stufate o gratinate. Meglio evitare invece le cotture prolungate.
Controindicazioni
Data la presenza di elevate quantità di sali minerali e di ossalati ne è sconsigliato il consumo a chi soffre di calcolosi renale.
Visto l’elevato contenuto di sali minerali e di ossalati se ne sconsiglia il consumo a chi soffre di calcolosi renale.
Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentanoindicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.
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