L’arrivo in casa di un cucciolo è un momento di grande gioia. Sicuramente, l’alimentazione del cucciolo è uno degli aspetti più importanti da considerare. Nutrire il cucciolo con un alimento di alta qualità, in grado di offrirgli tutti i nutrienti essenziali e un apporto energetico adeguato lo aiuterà a svilupparsi in modo sano e armonioso.
Perché Cambiare l'Alimentazione del Cucciolo?
Durante la vita del nostro cane ci si può trovare nella condizione di voler o dover cambiare il tipo di crocchette che siamo soliti somministrargli. Questo cambio alimentare può apparire agli occhi del proprietario come una pratica banale da eseguire, ma in realtà può nascondere alcune insidie e alcuni rischi per la salute del nostro amico a quattro zampe. La decisione di cambiare crocchette al cane può essere dovuta ad una necessità del cane.
Le ragioni che ti possono portare a cambiare cibo al tuo cane sono di varia natura. La dieta del tuo pet potrebbe semplicemente richiedere un cambiamento con il passaggio dalla fase cucciolo a quella adulto che comporta un cambio di fabbisogni nutrizionali, e di conseguenza di crocchette. Oppure, il cambio di alimentazione potrebbe essere dovuto all’insorgere di problemi di salute. A volte possono scatenarsi intolleranze legate ad uno specifico alimento (questo può accadere sia con i cereali che con le fonti proteiche). Infine, la ragione più semplice per la quale ritieni necessario un cambio di dieta è il passaggio ad un cibo di qualità maggiore.
Fasi della Vita e Fabbisogni Nutrizionali
Nelle diverse fasi di vita dell’animale cambia il fabbisogno di nutrienti (carboidrati, proteine e grassi) che il cane/gatto deve assumere. Nella prima fase di vita dell’animale (1-12 mesi o 1-24 mesi a seconda della razza) è importante per una crescita corretta ed armonica, la somministrazione di un alimento adatto ai cuccioli caratterizzato per esempio, da una maggiore quantità di proteine , amminoacidi essenziali e omega-3/ omega-6; terminata questa fase sarà necessario passare gradatamente ad un alimento per adulti.
Infine nei soggetti anziani diminuisce il fabbisogno energetico, poiché il metabolismo basale rallenta e si favorisce la somministrazione di proteine ad elevata digeribilità per mantenere la massa muscolare.
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Quando Passare dall’Alimento per Cuccioli a Quello per Cani Adulti?
Una volta che il cucciolo ha raggiunto l’età adulta, potrai cambiare la sua alimentazione in modo da poter soddisfare le sue nuove esigenze nutrizionali. Con il raggiungimento dell’età adulta, il metabolismo del cucciolo cambia - lo stesso discorso vale anche per gli animali sterilizzati.
È importante, inoltre, effettuare una adeguata transizione dal cibo per cuccioli a quello per cani adulti. Iniziare troppo presto o troppo tardi, infatti, potrebbe portare a carenze o eccessi nutrizionali in grado di influenzare lo sviluppo del cucciolo. Royal Canin® offre un'ampia gamma di alimenti di alta qualità, formulati per rispondere alle specifiche esigenze nutrizionali del cucciolo in funzione di razza e taglia.
Se non sei sicuro della sua taglia, della sua età o se hai adottato un meticcio, chiedi consiglio al tuo Medico Veterinario di fiducia: meglio di chiunque altro, saprà quando il cucciolo potrà iniziare ad assumere un alimento per cani adulti.
Come Cambiare l'Alimentazione del Cucciolo Correttamente
Per garantirgli una corretta alimentazione, il tuo cane ha bisogno di passare gradualmente dal suo vecchio cibo ad uno nuovo. Non farti sopraffare dalla curiosità di vedere come andrà il primo assaggio perché, ricorda, serve gradualità. Per facilitare il passaggio, dovresti dare due tipi di crocchette al cane: in un lasso di tempo variabile tra 7 giorni fino alle 2-3 settimane (nei casi in cui il cane debba ad esempio cominciare una dieta renale) mixa nella ciotola la vecchia pappa con quella nuova.
Se stavi pensando di terminare il sacco dei suoi soliti croccantini per poi aprire il nuovo, sbagli. Anzi, assicurati di avere un po’ di scorta della “vecchia” pappa perché dovrai continuare a dargliela per un po’, mescolandola con la nuova proposta. Questo passaggio graduale serve per far abituare il cane, ed il suo intestino, alla diversa composizione dell’alimento. Può essere d’aiuto durante questo periodo somministrare al cane anche dei fermenti lattici ad uso veterinario.
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Generalmente si procede riducendo gradualmente la quantità di cibo per cuccioli su un arco di una settimana, aumentando al tempo stesso la quantità di alimento per adulti, in modo da favorire l'adattamento del tuo amico a quattro zampe. Non lo sottolineeremo mai abbastanza: la transizione da un alimento a un altro dovrebbe avvenire gradualmente, non da un giorno all'altro. Qualsiasi tipo di modifica nell’alimentazione richiede attenzione. In questo modo ridurrai il rischio di insorgenza di disturbi digestivi.
Passaggi Chiave per una Transizione Alimentare Adeguata
- Consulta il Medico Veterinario: Lo specialista conosce la storia clinica del tuo amico a quattro zampe e sarà quindi in grado di consigliarti l’alimento più indicato. Questo è anche un buon momento per una visita di controllo durante la quale il Medico Veterinario potrà verificare il peso e l’andamento della curva di crescita.
- Prenditi il tempo necessario: Il passaggio richiede almeno sette giorni. Eseguito gradualmente, consentirà al cucciolo di adattarsi alla nuova formula nutrizionale, ai diversi sapori e alle differenti consistenze del nuovo alimento. Non dimenticare, ogni cane è unico. Per questo, la transizione potrebbe anche richiedere più tempo.
- Osserva il comportamento del cucciolo: Durante il passaggio all'alimento per cani adulti, è consigliabile prestare attenzione al comportamento del cucciolo, per notare eventuali cambiamenti. Se manifesta un appetito ridotto, potrebbe semplicemente avere difficoltà ad adattarsi al nuovo alimento. Durante questo periodo, osserva le sue feci e le sue abitudini igieniche. Consulta sempre il Medico Veterinario se noti qualcosa di insolito.
Esempio di Programma di Transizione Alimentare
Noi consigliamo di farlo almeno in 4 giorni con le seguenti modalità:
- 1° giorno: 3/4 cibo precedente e 1/4 cibo nuovo
- 2° giorno: 1/2 cibo precedente e 1/2 cibo nuovo
- 3° giorno: 1/4 cibo precedente e 3/4 cibo nuovo
- 4° giorno: ciotola piena del cibo nuovo
Il passaggio può essere effettuato eventualmente su un periodo di tempo più lungo o più breve, in base anche alla risposta del cane.
Segnali che Indicano la Necessità di Cambiare Alimentazione
Come detto in precedenza è molto importante osservare il cane per essere in grado di cogliere al meglio quali sono i segnali che possono suggerire l’esigenza di modificare il suo nutrimento.
- Il manto: Il pelo è un ottimo indicatore di salute, in quanto se si presenta peggiorato alla vista e al tatto può suggerire la carenza di uno specifico nutriente. Gli effetti visibili sul manto di una dieta sbilanciata possono essere infatti l’insorgere di forfora, pelo spento ed opaco, alterazione e crescita irregolare del manto.
- Disagi gastrointestinali ed evacuazioni: Un’attenzione particolare deve essere rivolta alle evacuazioni di fido. Consistenza, colore, e altri sintomi a carico dell’apparato digerente quali rigetti, gonfiori e irregolarità intestinale, potrebbero essere il segnale che l’apparato non riesce a processare correttamente l’alimento e quindi va in sofferenza.
- Secrezioni: L’assenza di eccessive secrezioni oculari (più comunemente chiamata “lacrimazione”) o di cerume auricolare sono segnali di una dieta equilibrata e sana.
- L’umore: Un cambio di umore improvviso, un atteggiamento più mogio e svogliato nel giocare o fare attività con noi possono essere indicatori del malessere del cane.
- Sottopeso o obesità: In questo caso la dieta che abbiamo scelto per il nostro cane potrebbe non essere quella più adatta a lui.
La causa dei sintomi sopra elencati potrebbe comunque non essere imputata all’alimentazione, sarebbe quindi opportuno chiedere un parere anche a un veterinario nel caso i sintomi persistano.
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Alimentazione Specifica per Cuccioli: Cosa Considerare
Sia che si scelga di somministrare al cucciolo una crocchetta pressata a freddo, un alimento umido, una dieta semiBARF o BARF, bisogna sempre assicurarsi che si tratti di un alimento adatto ai cuccioli, in modo che il cucciolo riceva tutti i nutrienti importanti di cui ha bisogno per una sana crescita.
Ecco perché offriamo alimenti naturali per cuccioli appositamente formulati per soddisfare le esigenze dei cuccioli e dei cani giovani in crescita, sia secchi che umidi. Poiché offriamo alimenti secchi pressati a freddo per cuccioli e cani giovani, avete anche la possibilità di combinare i diversi tipi di alimenti nella dieta del cucciolo. Ad esempio, è possibile somministrare il nostro cibo secco pressato a freddo in un pasto e il nostro cibo umido per cuccioli cotto delicatamente in un altro pasto.
Tipi di Alimenti per Cuccioli
- Cibo secco pressato a freddo: Canis Plus® Cuccioli e Cani giovani al Pollo e Canis Plus® Cuccioli e Cani giovani al Salmone.
- Cibo umido: Menu completi per cuccioli Canis Plus® a cottura delicata (pollo, agnello o manzo).
- Varianti di pura carne: Lattine e rotoli di pura carne Canis Plus® (alimenti complementari).
Quantità di Cibo per Cuccioli
Non solo una dieta naturale e adeguata alla specie ha una grande influenza sullo sviluppo del cucciolo, ma anche la quantità di cibo gioca un ruolo fondamentale. Se il cucciolo riceve troppo o troppo poco alimento, questo può avere un effetto negativo sulla sua crescita.
Per determinare la razione giornaliera di cibo secco, si parte guardando la riga del peso da adulto e si incrocia con la colonna dalla sua attuale età. È meglio somministrare la razione giornaliera in diversi piccoli pasti.
Per calcolare la razione giornaliera di cibo umido, si utilizza come base il peso corporeo attuale e si moltiplica per una percentuale che va dal 3% all‘8%, a seconda dell'età e del livello di attività individuale. È meglio somministrare la razione giornaliera calcolata in diversi piccoli pasti al giorno.
Consigli Aggiuntivi
- Appetibilità: Per rendere le crocchette del cane più saporite puoi aggiungere del brodo (senza aglio e cipolla, ovviamente) oppure cibo umido della stessa linea.
- Snack: Come i cani adulti, anche i cuccioli amano gli snack tra un pasto e l'altro. Tuttavia, questi dovrebbero essere somministrati con parsimonia e diminuendo proporzionalmente la razione giornaliera di cibo.
- Acqua: Il cibo umido contribuisce a mantenere l'idratazione del cucciolo, poiché aumenta il suo consumo di acqua.
Quando Cambiare le Crocchette al Cane o al Gatto
Avete bisogno di cambiare crocchette al vostro cane o gatto o avete fatto un tentativo e avete riscontrato problemi? Da cucciolo si utilizza un mangime di tipo puppy (fino a circa un anno di età, dato variabile a seconda della taglia). Farlo sarà semplice ma per renderlo indolore dobbiamo seguire anche in questo caso una procedura graduale, per dare il tempo all’apparato digerente del cane di produrre gli enzimi necessari per assimilare il nuovo cibo.
Cambiare alimentazione in modo repentino al tuo cane potrebbe dargli problemi intestinali come diarrea e vomito. Possiamo suggerirvi di somministrare dei fermenti lattici al vostro animale un giorno prima di cominciare il processo di cambio di dieta in modo da prevenire irritazioni o diarrea. Nel caso sopraggiungessero tali sintomi consultare il veterinario. È possibile che nel nuovo mangime ci siano alcuni ingredienti non compatibili con il metabolismo del vostro compagno a quattro zampe.
Ricordate sempre di chiedere con quale cibo è stato alimentato esi sta alimentando quando vi accingete a portare a casa un nuovo amico.
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