Rana pescatrice o coda di rospo, qualunque terminologia si usi per definire questo animale marino, una cosa è certa: si tratta di un alimento dalle ricchissime proprietà nutrizionali ed estremamente versatile dal punto di vista culinario. Diffusa in varie parti del mondo, tra cui il Mar Mediterraneo, il Mar Nero e l’Oceano Atlantico orientale, la coda di rospo possiede ottime qualità nutritive.
Come la stragrande maggioranza dei pesci, la rana pescatrice è un alimento ricco di proteine, vitamine e sali minerali, con un basso apporto calorico e ricco di grassi buoni polinsaturi Omega 3. La coda di rospo è un pesce magro e quindi poco calorico. L'energia viene fornita soprattutto dalle proteine, seguite dai lipidi e da quantità irrilevanti di glucidi solubili.
Profilo Nutrizionale della Coda di Rospo
La rana pescatrice appartiene al I° gruppo fondamentale degli alimenti - cibi ricchi di proteine ad alto valore biologico, vitamine - soprattutto la vit D e molte vitamine del gruppo B - e minerali specifici - soprattutto fosforo e iodio. È anche una fonte apprezzabile di acidi grassi polinsaturi semi essenziali omega 3 acido eicosapentaenoico (EPA) e docosaesaenoico (DHA) e iodio.
I peptidi hanno alto valore biologico, contengono cioè tutti gli amminoacidi nelle giuste proporzioni e quantità. La rana pescatrice contiene quantità ragionevoli di colesterolo; è invece priva di fibre, lattosio e glutine. Sono più che rilevanti i livelli di amminoacido fenilalanina e purine.
La coda di rospo è ricca di vitamine idrosolubili del gruppo B, soprattutto tiamina (vit B1), niacina (vit PP), piridossina (vit B6) e cobalamina (vit B12). Tuttavia non mancano anche le liposolubili, in particolare calciferolo (vit D) e retinolo equivalenti (vit A e / o provitamine A).
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100 grammi di rana pescatrice apporta circa 63 calorie.
Benefici per la Salute
- Proteine di alta qualità: Fondamentali per il mantenimento della massa muscolare.
- Acidi grassi Omega-3: Essenziali per la salute del cuore e del cervello.
- Basso contenuto calorico: Ideale per chi segue una dieta equilibrata.
- Presenza di fosforo: Aiuta la salute di ossa e denti.
- Potassio: Aiuta a tenere sotto controllo la pressione e a diminuire il rischio di calcoli renali e di perdere tessuto osseo durante l’invecchiamento.
- Vitamine del gruppo B: Hanno una funzione principalmente coenzimatica e supportano le funzioni cellulari di tutti i tessuti.
- Vitamina D: Determinante per il metabolismo osseo e per il sistema immunitario.
Coda di rospo: un alimento adatto a molti regimi alimentari
La coda di rospo è un alimento adatto alla maggior parte dei regimi alimentari. La rana pescatrice si presta alle terapie nutrizionali dimagranti, che devono essere ipocaloriche e normolipidiche. Essendo molto magra, può essere cucinata usando olio extravergine di oliva anche nella dieta contro l'obesità. L'abbondanza di proteine ad alto valore biologico rende la coda di rospo ideale nella dieta dei soggetti malnutriti, defedati o con aumentato fabbisogno di amminoacidi essenziali.
Questo tipo di alimenti è consigliabile in caso di attività motoria sportiva ad altissima intensità, soprattutto nelle discipline di forza o con una componente ipertrofica muscolare molto importante, e per tutte le discipline aerobiche particolarmente prolungate. È adatta - sempre per l'abbondanza di amminoacidi essenziali - anche in caso di allattamento, malassorbimento intestinale patologico e in terza età - nella quale il disordine alimentare e il diminuito assorbimento intestinale tendono a creare un deficit proteico.
Per l'assenza di glutine e lattosio, la coda di rospo è pertinente nella dieta per la celiachia e per l'intolleranza allo zucchero del latte. L'abbondanza di purine la rende indesiderata, in porzioni considerevoli, nel regime nutrizionale per l'iperuricemia, soprattutto di grave entità - con attacchi gottosi - e in quello per la calcolosi o litiasi renale da acido urico. Per quanto riguarda l'intolleranza all'istamina invece, se perfettamente conservato, non ha nessuna controindicazione.
Cotta - per scongiurare il rischio di contaminazione da parassiti, batteri e virus - la carne di rana pescatrice è ammessa nella dieta in gravidanza; vale sempre la raccomandazione di scegliere fonti sicure e creature di medie dimensioni evitando, di norma, i grossi esemplari - più ricchi di mercurio e metilmercurio. In tal caso sarebbe comunque buona norma limitarne il consumo a una tantum.
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La rana pescatrice o coda di rospo è un pesce molto conosciuto ed impiegato per l'alimentazione umana; avendo poche spine, è una delle scelte più frequenti nella dieta dell'infanzia.
Come Cucinare la Coda di Rospo
Se sei alla ricerca di un secondo di pesce semplice ma allo stesso tempo super gustoso, allora devi proprio provare questa ricetta! La coda di rospo viene cotta al forno con patate, olive e pomodorini e condita con un filo d’olio a crudo. Con il finire dell’estate e l’arrivo dell’autunno, non c’è niente di meglio che una zuppa deliziosa e nutriente. Patate e coda di rospo sono veramente un binomio squisito e questa ricetta ne è l’ulteriore prova! La croccantezza delle patate incontra la carne magra e delicata della coda di rospo, resa ancora più gustosa da aglio ed erba cipollina. E per un tocco in più aggiungi anche dei pomodorini canditi.
Ecco un’altra zuppa leggera e nutriente! Hai pochissimo tempo ma vorresti gustarti una ricetta a base di coda di rospo? L’hai appena trovata! Un altro modo semplice e veloce per gustarsi la rana pescatrice è questa ricetta, a base di code di rospo cotta al forno, innaffiata con vino bianco e adagiata su una sfiziosissima crema di olive nere. Hai ospiti a cena che amano i secondi di pesce? Allora, devi assolutamente provare questa ricetta! Se ami la combo pesce e polenta, e cerchi un nuovo modo per gustarla, abbiamo quello che fa al caso tuo. Cuoci il misto di pesce - tra cui le code di rospo - in un brodo di verdure classico, e servi in una terrina con fettine di polenta.
Sicurezza Alimentare
È sempre bene consumare la rana pescatrice dopo averla cucinata: il calore infatti annienta eventuali sostanze tossiche, come per esempio Anisakis, un parassita molto diffuso. È importante sapere che una normativa europea (Regolamento CE 853/2004, sulla «Vendita e somministrazione di preparazioni gastronomiche contenenti prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi o praticamente crudi») obbliga chi vende o somministra pesce fresco a congelarlo a 20 gradi per almeno 24 ore. Pertanto, prima di consumarlo crudo, è bene informarsi se sia stato effettuato il congelamento preventivo.
La carne della rana pescatrice, come quella degli altri pesci, deve essere consumata preferibilmente dopo averla cotta, così da annientare eventuali sostanze tossiche che potrebbero essere presenti in essa.
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Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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