La crostata vegana è quel grande classico che piace sempre a tutti, ma proprio a tutti. Un guscio di croccante frolla, ripieno di dolce e fresca crema pasticcera al limone e vaniglia e un tripudio di frutta fresca come copertura: praticamente impossibile resistere!
Con l’arrivo della primavera abbiamo l’occasione di rivedere nei nostri negozi di fiducia o addirittura nel nostro orticello frutta coloratissima come fragole e mirtilli: cogliamo l’occasione di preparare questa buonissima crostata con crema pasticcera vegan e frutta! Questa torta golosa mette subito allegria perché è davvero bella da vedere, oltre che buonissima.
La ricetta si realizza con una base di pasta frolla vegana fatta in casa, una ricca farcitura di crema pasticcera vegan e, infine, protagonista di questo capolavoro di colori, la frutta fresca appena tagliata! Questa torta di frutta, così colorata e allegra, ci ricorda i primi giorni in cui quattro anni fa abbiamo iniziato questa avventura.
Ingredienti e Preparazione della Pasta Frolla Vegana
Per la frolla riunite in una ciotola la farina, l’amido di mais, lo zucchero di canna, la vaniglia in polvere e il sale e date una prima mescolata. Dopo la mezz’ora di riposo stendete la frolla tra due fogli di carta forno con un matterello fino ad ottenere un disco del diametro sufficiente a foderare uno stampo per crostata.
Ungete leggermente lo stampo spennellandolo con un goccio di olio, poi trasferitevi il disco di frolla. Con il matterello eliminate gli eccessi d’impasto dai bordi, poi bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, coprite con un foglio di carta forno e uno strato di legumi secchi, o riso oppure biglie in ceramica per la cottura in bianco e infornate in forno statico a 180°C per 10 minuti.
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Sfornate, rimuovete il riso e la carta e rimettete in forno per altri 12 minuti fino a quando la frolla risulterà dorata.
Come preparare la crema pasticcera vegana
Nel frattempo occupatevi della crema: versate in un pentolino l’amido di mais, la vaniglia, la curcuma, il sale e un goccio di latte di soia e mescolate bene per sciogliere le polveri. Unite poi il restante latte di soia, lo zucchero di canna e l’olio di semi di girasole e mettete sul fuoco.
Cuocete a fiamma bassa mantenendo il composto sempre mescolato con un un cucchiaio di legno, fino a quando la crema si sara addensata e avrà raggiunto il bollore: a questo punto cuocete 1-2 minuti poi spegnete la fiamma. Trasferite immediatamente la crema in una ciotola e coprite a contatto con della pellicola.
Farcitura e Decorazione
Una volta che sia la crema che la frolla saranno ben fredde potete procedere a farcire il guscio con uno strato uniforme di crema.
Adesso che la crostata morbida vegan è pronta, bisogna farla raffreddare e sformare con cautela direttamente sul piatto che vogliamo utilizzare per servirla; la base è pronta per essere farcita con una base di crema e decorata con tutta la vostra frutta fresca preferita e di stagione!
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Se preferite, potete spennellare la frutta con della gelatina vegetale per conservare la frutta per più giorni, oppure della marmellata di albicocche diluita con un po’ d’acqua per lucidarla.
Crostata Morbida Vegana: un'alternativa golosa
Quanto amo le crostate morbide! Sono davvero super versatili e soprattutto veloci da preparare: basta semplicemente una ciotola o la planetaria per preparare in 10 minuti di orologio un impasto che va farcito e subito cotto in forno. La crostata morbida si cuoce semplicemente nello stampo da crostata e ha un impasto dalla consistenza più densa del classico impasto in modo da accogliere il ripieno e non farlo sprofondare.
Ricetta per la Crostata Morbida Vegana
Sono partita dalla farina di base, la farina di riso integrale. Ho aggiunto un po’ di amido, perchè si trattava di una ricetta vegan, quindi serviva un addensante al posto dell’uovo. Infine, ho scelto una farina che conferisse sapore, ovvero la farina di nocciole. Infine, olio, lievito e bevanda vegetale.
Versa nella ciotola l’olio, aggiungi lo zucchero e mescola finchè quest’ultimo non si sarà sciolto. Unisci la bevanda vegetale ed emulsiona, poi la farina di riso setacciata, la farina di nocciole, la fecola e il lievito.
Versa l’impasto nella teglia spennellata con del burro di soia o foderata con carta da forno e cospargi con alcuni cucchiai di crema di nocciole e cacao. Decora con granella di nocciole e cuoci in forno caldo a 180 gradi per 25-30 minuti.
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Consigli Utili
- Quale bevanda vegetale usare? Sì! Puoi usare bevanda di soia, avena o riso. La bevanda di soia dà risultati ottimali per consistenza, ma le alternative funzionano bene.
- Quale olio utilizzare? L’ideale è un olio di semi dal sapore neutro come girasole o mais.
- Posso usare zucchero normale? Assolutamente sì!
- Posso evitare lo zucchero di canna? Certo! Lo zucchero di canna aiuta a colorare la frolla che altrimenti, risulterebbe pallida per il mancato utilizzo delle uova.
- Perchè la frolla si rompe? Probabilmente perchè non l’hai fatta riposare almeno mezz’ora prima di utilizzarla per formare la crostata. Il riposo dell’impasto è essenziale per distendere le maglie glutiniche che durante l’impastamento vengono stimolate e diventano elastiche.
Conservazione
- A temperatura ambiente: Se la crostata non contiene farciture fresche o deperibili (come crema o frutta fresca), puoi conservarla a temperatura ambiente in un contenitore ermetico o sotto una campana per dolci.
- In frigorifero: Se la crostata contiene ingredienti freschi, come frutta o crema, è meglio conservarla in frigorifero, sempre in un contenitore ben chiuso, per evitare che assorba odori e umidità.
- Congelamento: La crostata senza glutine può essere congelata, sia intera che a fette. Avvolgila bene nella pellicola trasparente e poi in un sacchetto per alimenti, per evitare bruciature da congelamento. Prima di servirla, lasciala scongelare in frigorifero per diverse ore o a temperatura ambiente.
Varianti
Nella preparazione della frolla per la crostata vegana, è possibile personalizzare la ricetta aggiungendo farine di frutta secca a piacere. L’aggiunta di farina di mandorle, nocciole, pistacchi o farina di noci non solo rende la frolla più ricca e saporita, ma aggiunge anche una consistenza piacevolmente friabile. Queste varianti sono ideali per chi desidera un gusto più intenso e un tocco di originalità nella crostata vegana.
La crostata vegana è un dolce perfetto per chi segue una dieta a base vegetale o cerca alternative leggere e salutari. Preparata senza ingredienti di origine animale, si presta a numerose personalizzazioni: io l’ho farcita con confettura di fragole ma puoi utilizzarne un’altra a tuo piacere oppure optare per una crema al cioccolato fondente o frutta fresca di stagione.
Spero di aver accontentato chi da tempo mi chiedeva una ricetta per una crostata vegan!