Dieta Chetogenica negli Adolescenti: Rischi e Benefici

La dieta chetogenica ha guadagnato popolarità per i suoi potenziali benefici, ma è fondamentale comprenderne i rischi e i vantaggi, soprattutto per gli adolescenti.

Cos'è la Dieta Chetogenica?

La dieta chetogenica è un trattamento dietetico a forte restrizione calorica. Nata negli anni ’20 per ridurre i sintomi associati all’epilessia infantile in presenza di farmacoresistenza o gravi effetti collaterali da farmaci, viene definita come dieta che produce corpi chetonici, residuo metabolico in parte eliminato con le urine e la respirazione, in parte riutilizzato per ottenere a sua volta un enorme quantità di energia.

Per indurre lo stato metabolico della chetosi è necessario un regime alimentare in cui il 60%-80% delle calorie giornaliere deve provenire dai grassi. L’apporto di carboidrati deve essere compreso tra i 20 e i 50 grammi al giorno.

Come Funziona?

La carenza di carboidrati attiva il processo di chetogenesi: l’organismo inizia a consumare le proprie riserve di grasso e immette nel sangue i corpi chetonici, che diventano una fonte energetica, inibiscono il senso di fame, hanno un effetto drenante e diuretico e svolgono un’importante azione psicotonica.

In questo modo si evitano fame e stanchezza (gli effetti collaterali principali della restrizione calorica) e si raggiunge più facilmente e più velocemente un peso corporeo ottimale.

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Tipi di Dieta Chetogenica

Esistono diverse varianti della dieta chetogenica:

  • SKD (Cheto Standard): Dieta a basso contenuto di carboidrati, proteine moderate e ricca di grassi.
  • HPKD (Ad Alto Contenuto Proteico): Simile a una dieta cheto standard, ma include più proteine.

Ciascun tipo di dieta chetogenica è volta non solo a farvi perdere peso in maniera rapida e a donarvi benessere generale, ma anche a modificare delle abitudini errate.

Benefici della Dieta Chetogenica

La dieta chetogenica può offrire numerosi benefici, soprattutto per quanto riguarda la perdita di peso e il controllo della glicemia. Uno dei motivi principali per cui molte persone adottano la dieta chetogenica è la perdita di peso. In quasi tutti i tipi di dieta cheto, nella prima fase si assiste ad una notevole perdita di peso, la cui entità e tempistica varia in base al proprio metabolismo. Alla prima fase di perdita massiccia di peso segue una seconda fase, detta “di mantenimento”, in cui il calo ponderale è meno drastico, vengono reintegrati alcuni alimenti e solitamente concesso un pasto libero moderato, invitando sempre al senso di responsabilità nel consumo di carboidrati per non vanificare i risultati ottenuti con tanto impegno e sacrificio.

La dieta chetogenica nasce negli anni 20 del 900 quando si scopri l’efficacia nei soggetti pediatrici epilettici e farmacoresistenti. La dieta chetogenica esiste da decenni ed è stata utilizzata per trattare l’epilessia, soprattutto nei bambini che non rispondono ai farmaci.

Dal 30 al 60% dei pazienti con epilessia farmacoresistente (dre), che seguono una kd, presenta una riduzione di almeno il 50% della frequenza di crisi dopo 6 mesi.

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Il trattamento con kd può avere effetti benefici addizionali, oltre a quelli relativi al controllo delle crisi epilettiche, quali la perdita di peso, la riduzione del rischio cardiovascolare, il miglioramento del profilo metabolico in pazienti con diabete di tipo 2.

Rischi e Controindicazioni

Tuttavia, non è priva di rischi e può non essere adatta a tutti. Durante i primi giorni di adozione della dieta chetogenica, è comune sperimentare sintomi come mal di testa, stanchezza, nausea e vertigini. L’elevato consumo di grassi saturi può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari in alcune persone.

La dieta chetogenica è fortemente controindicata in alcuni casi, che comprendono:

  • Gravidanza e allattamento;
  • Infanzia e adolescenza;
  • Presenza di patologie come l’insufficienza cardiaca, renale, epatica;
  • Diabete di tipo 1;
  • Presenza di patologie psichiatriche (disturbi psichici o del comportamento);
  • Alcolismo;
  • Disfunzioni del metabolismo dei grassi.

Come anticipato, la dieta chetogenica comporta rischi non gravi. Tra essi si annoverano ad esempio mal di testa, debolezza, irritabilità, affaticamento, costipazione, nausea, vomito e alterazioni del sonno.

La chetosi può diventare pericolosa in quanto porta alla presenza elevata di chetoni nel sangue. Questi possono portare a disidratazione e al cambiamento dell’equilibrio sanguigno. Quando eccessiva, inoltre, la presenza di chetoni comporta una condizione chiamata chetoacidosi.

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Alimenti Vietati

Nella dieta chetogenica sono generalmente vietati:

  • Alimenti zuccherati, come succhi di frutta, frullati, bibite, dolci, budini, gelati;
  • Prodotti a base di grano, riso, pasta, cereali;
  • La frutta, salvo piccole porzioni di frutti di bosco, fragole o altri frutti poco zuccherini;
  • Legumi;
  • Verdure amidacee, come patate, carote cotte, barbabietole;
  • Bevande alcoliche, come birra, vino, liquori;
  • Salse e condimenti che contengono zucchero, come ketchup, salsa di soia, aceto balsamico.

Quando è Indicata?

La dieta chetogenica è normalmente scelta da chi desidera perdere peso ma, per via delle sue caratteristiche, è molto efficace anche negli stati patologici caratterizzati da:

  • Insulinoresistenza;
  • Sindrome metabolica;
  • Diabete mellito di tipo 2;
  • In alcune patologie neurologiche come emicrania e cefalea.

Durata della Dieta Chetogenica

Il percorso chetogenico ha una durata circoscritta e deve essere sempre seguito da una fase di graduale transizione verso una dieta mediterranea bilanciata e dal ripristino di corrette abitudini alimentari, l’unica via che garantisca il mantenimento a lungo termine dei risultati raggiunti.

La Dieta Chetogenica in Auxologico

Il Centro Dieta Chetogenica, all'interno della Unità Operativa di Nutrizione Clinica, si occupa del trattamento di bambini e adulti affetti da patologie che possono essere curate anche attraverso la dieta chetogenica.

Prodotti Chetogenici

Diverse aziende alimentari hanno peraltro incrementato il numero di prodotti chetogenici, ampliando così la possibilità di scelta. Inoltre, è possibile utilizzare farine chetogeniche per preparare in casa gli alimenti della kd. Possono essere utilizzati prodotti dedicati a soggetti obesi, ma che possono essere adatti alla kd se assunti in piccole quantità, e bilanciati dall’apporto di alimenti ricchi di grassi.

Indicazioni Cliniche e Controindicazioni

La kd è stata proposta come prima opzione terapeutica per l’epilessia intrattabile (sia nelle forme parziali sia in quelle generalizzate), anche alla luce di ridotte possibilità di miglioramento attraverso i farmaci.

La kd andrebbe avviata nel primo anno dalla diagnosi di epilessia refrattaria, dopo che 3 o 4 farmaci antiepilettici si sono rilevati inefficaci.

Sono, inoltre, documentati effetti favorevoli su neurosviluppo e comportamentali, soprattutto in caso di kd prolungata.

Per lungo tempo la kd non è stata raccomandata in bambini <2 anni, in quanto tale periodo, critico per lo sviluppo, era considerato a rischio di inadeguati apporti nutrizionali.

Tabella: Alimenti Consentiti e Vietati nella Dieta Chetogenica

Alimenti Consentiti Alimenti Vietati
Carne rossa, pollame, pesce e frutti di mare Zucchero bianco, miele, sciroppo di agave
Uova Riso, pasta, pane, farina, avena
Formaggi stagionati (cheddar, brie, gouda) Banane, mele, arance, ananas, mango e uva
Verdure a foglia verde (spinaci, cavolo, lattuga) Patate, patate dolci, carote, barbabietole
Mandorle, noci pecan, noci brasiliane, semi di zucca Latte intero, formaggi cremosi
Olio d’oliva, olio di cocco, olio di avocado Cibi trasformati, snack, cibi pronti e fast food

No al “fai da te”

Poiché la dieta chetogenica è definita da una composizione biochimica molto specifica, deve essere sempre eseguita su indicazione e controllo medico.

La necessità di rispettare equilibri biochimici così specifici, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, rende inoltre necessario l’utilizzo di integratori che rispondano all’esigenza di mantenere un apporto di calorie e carboidrati controllato e insieme soddisfino le richieste nutrizionali e vitaminiche del nostro organismo.

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