Dieta Chetogenica: I Legumi Sono Ammessi?

La dieta chetogenica è un regime alimentare che si basa sulla riduzione drastica dei carboidrati, favorendo invece l’assunzione di proteine e grassi. Questo tipo di dieta, nata per trattare l’epilessia refrattaria nei bambini, ha dimostrato di essere efficace anche per la perdita di peso e per il controllo dei livelli di zucchero nel sangue.

La chetosi permette al corpo umano di funzionare utilizzando un “carburante” diverso dal glucosio, utilizzato in condizioni normali a scopo energetico. Questo consente di sopprimere i livelli degli ormoni che aumentano l’appetito, mentre mantiene inalterati quelli degli ormoni che inducono sazietà.

La chiave di volta di questa dieta risiede nel taglio netto dell'apporto di carboidrati, un elemento cruciale per il successo dei suoi obiettivi. Infatti, selezionare cosa mangiare in chetogenica è a dir poco fondamentale! Nella dieta chetogenica ci sono alimenti vietati, alimenti da limitare e alimenti consentiti.

Alimenti da Evitare nella Dieta Chetogenica

Gli alimenti ad alto contenuto di carboidrati sono i principali nemici della dieta chetogenica. Questi includono pane, pasta, riso, patate, zuccheri e dolci. Anche la frutta e la verdura possono essere ricche di carboidrati, quindi è importante scegliere con attenzione.

Gli alimenti vietati in dieta chetogenica sono certamente quelli contenenti carboidrati. Questi alimenti, insieme ai prodotti da forno, sono ricchi di carboidrati e possono interrompere rapidamente lo stato di chetosi, essendo trasformati dall'organismo in glucosio.

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Frutta e Verdura

Sebbene la frutta sia ricca di vitamine, minerali e fibre, molte varietà hanno anche un alto contenuto di zuccheri naturali (fruttosio), il che le rende incompatibili con una dieta chetogenica rigorosa. Frutti come banane, mele, arance e uva contengono una quantità significativa di zuccheri naturali, quindi sono da limitare o evitare.

Nonostante le verdure siano generalmente consigliate, alcune come le carote contengono più carboidrati rispetto ad altre e dovrebbero essere consumate con moderazione. Alcune verdure, come carote e pastinache, presentano un contenuto più elevato di zuccheri rispetto ad altre opzioni più compatibili con la dieta chetogenica.

Legumi

I legumi, pur essendo una buona fonte di proteine e fibre, contengono anche una quantità significativa di carboidrati. I legumi sono conosciuti come alimenti ricchi di nutrienti ma hanno in realtà anche molti lati negativi, a cominciare dall’alta percentuale di carboidrati, almeno in alcune varianti. Questo li rende non adatti ad una dieta chetogenica e comunque poco indicati per l’alimentazione low carb, perché possono ostacolare la chetosi.

Alcol e Bevande

Le bevande alcoliche possono interrompere la chetosi, poiché il corpo dà priorità alla metabolizzazione dell'alcool rispetto ai grassi. Molti tipi di alcolici (come vino e birra) contengono carboidrati. Le bevande alcoliche come spritz e cocktail contengono zuccheri e devono essere evitate in una dieta chetogenica.

Molti prodotti light o dietetici contengono dolcificanti artificiali o zuccheri aggiunti che possono influenzare la chetosi; via libera a Stevia, sucralosio, eritritolo, xilitolo, aspartame, acesulfame. Le bevande zuccherate o dolcificate sono ovviamente da evitare.

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Lenticchie e Dieta Chetogenica: Cosa Sapere

I legumi sono un cibo molto popolare e molto amato in Italia. Presenza stabile nella maggior parte dei regimi alimentari, questi alimenti sono indubbiamente versatili, ricchi di nutrienti e gustosi, soprattutto se ben cucinati. Questo, ovviamente, contribuisce al loro successo.

Una diffusione ben testimoniata anche dalle numerose ricette tradizionali italiane basate sui legumi: dalla pasta e ceci alla pasta e fagioli, dalla ribollita al riso e piselli (risi e bisi), dalla zuppa di lenticchie all’accostamento tra fave e formaggio stagionato.

Ebbene sì, nella maggior parte dei legumi ci sono troppi carboidrati per potersi adattare a un regime alimentare che punta a minimizzarli, innescando la chetosi. Da questo punto di vista, i legumi peggiori sono proprio quelli più popolari. 100 grammi di lenticchie o di ceci cotti, infatti, contengono circa 25-30 grammi di carboidrati, che scendono a 20-25 se si parla di fagioli borlotti cotti (da secchi).

Legume (100g cotti) Carboidrati (g)
Lenticchie 25-30
Ceci 25-30
Fagioli Borlotti 20-25

In altri casi, invece, la quota di carboidrati è molto più bassa, come nei fagiolini freschi, nelle fave fresche crude, negli edamame cotti, nei piselli freschi, nei lupini ammollati.

Quanto detto rispetto alla quantità di carboidrati presente nei legumi rende evidente come questi alimenti non possano essere considerati in assoluto adatti a una dieta low carb. Anzi, chi sceglie la via della chetogenica dovrebbe evitarli del tutto, soprattutto in una fase iniziale.

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Come Consumare i Legumi in Modo Consapevole

Se si vuole continuare a mangiarli, quindi, è necessario adottare alcune precauzioni. In primo luogo, è necessario selezionare bene quali legumi mangiare, scegliendo quelli con minore quantitativo di carboidrati. In secondo luogo, bisogna essere moderati nelle quantità: non più di due volte a settimana e ogni porzione non superiore ai 15 grammi, se secchi, o ai 40-50 grammi, se freschi.

Sgarrare anche minimamente con i carboidrati può bloccare lo stato di chetosi e di conseguenza rallentare la perdita di peso. Dopo quanti giorni si entra in chetosi?

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