La Dieta del Cappuccino: Funziona Davvero?

È difficile rinunciare a un buon cappuccino per iniziare bene la giornata, oppure per una golosa pausa di metà mattina che dia la carica, ma con un tocco di schiumosa dolcezza in più che non guasta mai.

Tanto amato quanto demonizzato nelle diete, il cappuccino non è solo uno sfizio: fa bene alla salute, oltre che al palato! Ebbene sì, il cappuccino potrebbe avere un effetto antinfiammatorio sul nostro organismo. Una meravigliosa notizia frutto di uno studio condotto dall'Università di Copenaghen e pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry.

I ricercatori hanno individuato i responsabili di questa importante azione: sono i polifenoli, noti antiossidanti già presenti nell'uomo, nelle piante, nella frutta e nella verdura. In che modo agiscono? Perché il cappuccino ne sfrutta gli effetti positivi? Scopriamolo subito.

Cappuccino e Polifenoli: Un Effetto Antinfiammatorio

In generale, sono tanti gli studi che dimostrano come i polifenoli facciano bene agli esseri umani perché riducono lo stress ossidativo che causa poi uno stato infiammatorio. Ciò che non era ancora stato approfondito, però, è l'effetto dei polifenoli combinati con altre molecole, a partire dalle proteine.

Un aspetto che hanno cercato di chiarire i ricercatori del Dipartimento di Scienze dell'Alimentazione, insieme a quelli del Dipartimento di Scienze Veterinarie e Animali dell'Università di Copenaghen, che ne hanno approfondito il comportamento quando agiscono insieme agli amminoacidi, elementi costituenti delle proteine.

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Per farla breve, il risultato è sorprendente: quando combinati possono inibire con più efficacia il processo infiammatorio nelle cellule immunitarie con un importante effetto benefico sulla salute. Per dimostrarlo, i responsabili della ricerca hanno causato dell'infiammazione artificiale ad alcune cellule immunitarie.

Alcune di queste hanno ricevuto varie dosi di polifenoli combinati con un amminoacido, altre hanno ricevuto la stessa dose di soli polifenoli e altre ancora non ha ricevuto nulla. L'esperimento parla chiaro: le cellule immunitarie destinatarie della combo di polifenoli e amminoacidi combattevano l'infiammazione due volte più efficacemente rispetto a quelle trattate solo con i polifenoli.

Era già noto in precedenza che questi si legano bene alle proteine nei prodotti a base di carne, latte e birra.

Perché il Cappuccino Potrebbe Avere un Effetto Antinfiammatorio

Arriviamo quindi alle proprietà benefiche del cappuccino: in una ricerca successiva, gli studiosi hanno cercato di capire se polifenoli e amminoacidi funzionavano così bene insieme anche in caso di bevanda al caffè con il latte. Sì, perché il caffè contiene grandi quantità dei primi, mentre il latte è ricco di proteine.

Il risultato è chiaro: la reazione positiva tra polifenoli e proteine avviene molto rapidamente anche in questo caso. Pertanto, il cappuccino può avere un interessantissimo effetto antinfiammatorio.

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Dopo aver concluso ciò, i ricercatori hanno sottolineato che lo stesso accade combinando altri alimenti costituiti da proteine e frutta o verdura, come una fettina carne con un contorno di insalata o un frullato di yogurt e frutta.

In generale, l'azione antinfiammatoria dei polifenoli è così importante per il nostro benessere fisico che gli esperti stanno cercando di capire come aggiungerne in maggiori quantità negli alimenti. Già oggi vengono utilizzati per conservarli meglio e più a lungo, ma aggiungerne degli altri ci permetterebbe anche di assorbirli meglio, dato che non ne ingeriamo quantità significative.

L'idea degli studiosi sarebbe quella di includerli nelle strutture proteiche del cibo che quotidianamente mangiamo per potenziarne gli effetti antinfiammatori e goderne tutti. Intanto, però... via libera al delizioso cappuccino per colazioni e saporite pause in relax!

Cappuccino e Dieta: Un Binomio Possibile?

Per molti è un rituale irrinunciabile: un cappuccino alla mattina, magari accompagnato da una calda brioche, è uno di quei piaceri che permettono di cominciare al meglio la giornata. Con il suo dolce sapore inconfondibile, e la carica di energia garantita dal caffè, è una preparazione che da sempre è molto popolare su tutto lo Stivale.

Ma quali sono le sue proprietà nutritive e, soprattutto, può essere inserito in una dieta dimagrante? Naturalmente, quando si parla di diete non è possibile affidarsi al caso o al fai da te: per questa ragione, prima di decidere di inserire o meno il cappuccino nella propria routine quotidiana, è necessario chiedere il parere al proprio medico curante oppure al dietologo. Di seguito, qualche informazione utile.

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Cappuccino: Calorie e Proprietà Nutrizionali

Per cappuccino si intende una bevanda inventata in Italia, realizzata a partire da solo due ingredienti: il caffè e il latte, quest’ultimo montato al vapore per ottenere una morbida e invitante schiuma. A seconda delle preferenze, inoltre, può essere aggiunta anche un sottile strato di cacao oppure delle decorazioni al cioccolato realizzati sulla stessa schiuma.

Cremoso e dal gusto intenso, sullo Stivale è un preparato esclusivamente destinato al consumo durante la mattina, ad esempio a colazione. Non viene invece tradizionalmente scelto al pomeriggio, né inserito nei pasti principali della giornata. In altre nazioni, invece, il cappuccino viene bevuto in qualsiasi momento del giorno e, con un frequenza a dir poco incredibile, è considerato anche una bevanda da pasto.

Dal punto di vista nutrizionale, non si tratta di una bevanda eccessivamente calorica: una tazza da cappuccino, di circa 200 ml, vede infatti un apporto di 90-95 calorie. Il calcolo è abbastanza variabile, a seconda il cappuccino sia liscio o veda delle decorazioni di cacao, cioccolato o altre varianti.

Anche il profilo nutrizionale è interessante: per 100 grammi di prodotto, poco meno di una tazza, si contano 9.8 grammi di carboidrati, 2.5 grammi di grassi e 2.9 di fibre. La maggior parte della composizione è rappresentata dall’acqua, mentre non bisogna sottovalutare l’assenza di fibre e un quantitativo variabile di colesterolo, in quanto prodotto a base di latte.

Il cappuccino garantisce inoltre alcuni sali minerali come calcio, ferro, sodio, potassio, fosforo e zinco, mentre le vitamine prevalenti sono quelle del gruppo A, B1, B2, B3, B6, C ed E.

Cappuccino e Dieta Dimagrante: Consigli Utili

È una delle domande che con più frequenza sorge a coloro che devono prestare attenzione alla linea, sia per motivazioni estetiche che di salute: il cappuccino può essere bevuto anche quando si è a dieta? Rispondere a questa domanda non è sempre semplice, poiché in gioco vi sono diversi fattori.

Innanzitutto, è necessario considerare che tipo di dieta si stia seguendo, per quali motivazioni. All’interno di una normale dieta dimagrante per perdere pochi chili di troppo - comunque da seguire sempre dopo aver vagliato il consiglio del medico - il cappuccino potrebbe rientrarvi senza troppo sforzo. Basta tenere controllata l’assunzione giornaliera di calorie e, se necessario, compensare con altri pasti.

Ad esempio, se la mattina si sceglie di assaporare un buon cappuccino, per lo snack del pomeriggio si potrà preferire della frutta fresca anziché un dolce. Naturalmente, vi sono anche dei piccoli consigli per renderlo meno calorico: si può decidere di non aggiungere lo zucchero, un ingrediente che aumenta sensibilmente l’apporto calorico totale, quindi anche rinunciare a cacao e cioccolato.

Come facile intuire, all’interno di una dieta dimagrante, è meglio non abbinarlo alla classica brioche: si rischia di raggiungere facilmente le 300 calorie.

Se un regime dietetico è scelto per altre ragioni - ad esempio in una dieta per la riduzione del colesterolo - potrebbe essere invece sconsigliato bere cappuccino, per limitare il latte e i suoi derivati.

Alternativa al Latte Vaccino

Dopo colazione avvertite problemi di gonfiore intestinale o digestivi? Se consumate caffellatte, cappuccino o altre combinazioni che prevedono l'unione di latte e caffè, il problema potrebbe essere proprio questo. Unire latte e caffè al mattino per la prima colazione o in altri momenti della giornata è davvero una buona idea?

Partiamo col dire che con il passare degli anni, l’enzima responsabile della scissione del lattosio tende a diminuire e questo per alcune persone potrebbe essere causa di problemi di gonfiore e gastrointestinali. Sicuramente, se non si riesce a fare a meno di questa soluzione a colazione, si potrebbe evitare di appesantirla ulteriormente non aggiungendo cornetti o biscotti troppo elaborati.

I tradizionalisti, che non riescono a rinunciare a cappuccino o latte macchiato, potrebbero sostituire il latte vaccino con una bevanda di origine vegetale come latte di mandorla, soia , avena ecc, rendendo così la colazione più leggera e facilmente digeribile.

La Dieta del Caffè: Un Alleato per Perdere Peso

Il caffè è una delle bevande più amate dagli italiani, un vero e proprio rituale quotidiano. Ma oltre al gusto e all’energia che offre, il caffè può diventare anche un prezioso alleato per perdere peso.

Una tazza di caffè amaro infatti ha solamente 3 calorie, è un potentissimo brucia grassi e non apporta altre sostanze all’organismo. Il suo segreto è la caffeina che, se assunta nelle giuste dosi, riattiva il metabolismo. La caffeina è un agente termogenico naturale, perché aumenta la produzione di calore da parte del corpo, e di conseguenza anche il dispendio calorico a riposo.

Il caffè stimola la produzione di succhi gastrici e può favorire una digestione più rapida. In alcune persone, il caffè ha un effetto anoressizzante temporaneo, cioè riduce la sensazione di fame.

Per prima cosa dovete consumarlo la mattina e dopo ogni pasto, in modo da attivare il metabolismo. Attenzione però, il caffè va consumato sempre nelle dosi giuste, per evitare spiacevoli effetti collaterali.

La caffeina infatti, oltre ad essere un alleato della dieta, può creare dipendenza, provocando palpitazioni, mal di testa, problemi allo stomaco, attacchi d’ansia e nervosismo.

In linea generale, la dose massima di caffeina consigliata per un adulto sano è di circa 400 mg al giorno, pari a 4-5 tazzine di espresso.

La dieta del caffè può rappresentare un valido stimolo iniziale per chi desidera perdere peso, ed è generalmente sicura in tuttma è fondamentale non seguirla per periodi prolungati senza il consiglio di un medico o di un nutrizionista. Tuttavia, non è una dieta adatta a tutti.

Non è consigliata a chi soffre di disturbi del sonno o ipertensione, così come alle donne in gravidanza o in fase di allattamento.

La dieta del caffè può essere un valido supporto per chi desidera perdere peso in modo naturale, sfruttando le proprietà stimolanti e termogeniche della caffeina.

Esempio di dieta che include il caffè:

Si inizia la mattina con un bicchiere di acqua naturale, seguito da una tazzina di caffè amaro. A cena invece potete portare in tavola un’orata al cartoccio con contorno di ortaggi a vapore.

Un trucco interessante per potenziare l’effetto dimagrante del caffè è aggiungere un pizzico di cannella.

Si potranno consumare 150g di carne magra, 100g di formaggio light ed 1 uovo sodo. A pranzo si potrà consumare 150g di formaggio light, mentre a cena 150g di carne magra.

Bevanda Zero al Cappuccino: un'Alternativa Golosa

La nuovissima Bevanda Zero al gusto di Cappuccino è ideale per cominciare la giornata con una colazione golosa. I SuperAlimenti Dieta Zero sono la soluzione migliore per avere quotidianamente un'integrazione proteica di elevata qualità nutrizionale completa in aminoacidi essenziali e arricchita in vitamine e sali minerali.

La Bevanda al sapore di Cappuccino è un alimento ad alto potere saziante, con ottimi sapori, pochissimi zuccheri e pochissimi grassi per nutrire senza appesantire. La Bevanda Zero al Cappuccino non è solo appetitosa e piacevole al palato, ma è anche ricca di nutrienti: proteine purissime ad alta digeribilità, sali minerali e vitamine. Low-Carb.

Modalità d'uso: Aggiungere 25 g (due misurini rasi) di bevanda solubile a 170 ml d’acqua e mescolare fino al completo scioglimento. Si può consumare subito o riscaldare a fuoco lento o in forno ventilato fino alla consistenza desiderata.

Ingredienti: Proteine del latte (emulsionante: lecitina), latte scremato in polvere (10,7%), caffè solubile (6%), cacao magro in polvere (2,6%), aroma, fibre di grano, crema in polvere, sale, antiagglomeranti: carbonato di magnesio e di potassio e diossido di silicio [nano], addensanti: gomme di guar e xantana e farina di grano di carrube, colorante: diossido di titanio, vitamine (C, B3, E, B5, B6, B2, B1, A, B9, B8, B12), maltodestrina, edulcorante: sucralosio.

Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate.

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