La Dieta GIFT (acronimo di: Gradualità, Individualità, Flessibilità e Tono) è un sistema ideato dai dottori Attilio Speciani e Luca Speciani. Questa dieta è utile per:
- Il dimagrimento in caso di sovrappeso
- Il ripristino della condizione metabolica ottimale in caso di alterazioni indotte dalla cattiva alimentazione o dello stile di vita
- Il recupero dell'equilibrio psicofisico.
La Dieta GIFT è un approccio nutrizionale che promette la riduzione di massa grassa mettendo in atto tutta una serie di buone pratiche individuali. La Dieta GIFT è uno stile di vita e regime alimentare, ideato dal Dott. Luca Speciani e basato sulle più recenti evidenze scientifiche, che si pone come obiettivo la salute, con il dimagrimento come naturale conseguenza del benessere ottenuto.
Cos'è la Dieta GIFT?
La dieta GIFT è un approccio nutrizionale ideato dai medici Attilio e Luca Speciani. Si propone di favorire la riduzione della massa grassa e la conservazione di quella muscolare, senza ricorrere strettamente al conteggio calorico. La DietaGIFT è una strategia alimentare di ultima generazione fondata dai dottori Attilio Speciani e Luca Speciani; i due medici sostengono che, al contrario di tanti altri metodi, DietaGIFT non si basa sul conteggio calorico, bensì sulla stimolazione naturale del metabolismo mediante l'attivazione dei centri di regolazione. Più precisamente, DietaGIFT tenta di modificare l'assetto bio-regolatore del food-intake agendo direttamente sulle sedi cerebrali dell'ipotalamo e promuovendo il consumo calorico invece che il deposito adiposo.
GIFT è l'acronimo che sintetizza: gradualità, individualità, flessibilità e tono.
L’acronimo “GIFT” indica quattro concetti “cardine” dell'approccio:
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- Gradualità
- Individualità
- Flessibilità
- Tono
L’attenzione è rivolta alla regolazione del metabolismo, in particolare per quanto riguarda la risposta all’insulina, e alla modulazione dell’appetito. L’obiettivo non è solo il calo ponderale, ma un intervento più ampio sul comportamento alimentare, con il conseguente miglioramento del benessere psicofisico. Non si tratta quindi di una dieta ipocalorica nel senso “popolare” del termine, ma di un percorso alimentare strutturato e prolungato nel tempo.
GIFT è un acronimo e significa Gradualità, Individualità, Flessibilità, Tono: con gradualità e tenendo conto dell’individualità di ognuno, e senza essere troppo rigidi, si stimolano naturalmente il metabolismo, il tono e la capacità di rigenerazione dell’individuo.
La dieta GIFT si basa sui dati scientifici più recenti.
Principi Fondamentali della Dieta GIFT
Le caratteristiche della dieta GIFT si basa su un insieme di principi pratici che mirano alla regolazione glicemica e alla stimolazione del metabolismo. L'idea è quella di non contare le calorie e mangiare in modo variato, completo ed equilibrato, al fine di ripristinare il peso ideale eliminando la massa grassa in eccesso.
Tra gli elementi principali rientrano:
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- Eliminazione degli alimenti ultraprocessati
- Predilezione per i carboidrati a basso indice glicemico
- Abbinamento sistematico tra carboidrati e proteine
- Distribuzione decrescente delle calorie nel corso della giornata
In un esempio di menù settimanale o giornaliero della dieta GIFT ogni pasto dovrebbe prevedere:
- Una porzione di carboidrati complessi
- Una porzione proteica di pari volume
- Una porzione di frutta o verdura, preferibilmente consumata all’inizio del pasto.
Vengono inoltre raccomandati:
- Un adeguato consumo di acqua
- L’assunzione regolare di fibre
- Una masticazione prolungata di ogni boccone
L’attività fisica, soprattutto quella di tipo aerobico, viene considerata parte integrante del metodo, anche per sostenere il metabolismo basale.
Tra le caratteristiche specifiche dell’approccio si trova anche l’uso del cosiddetto test DRIA per individuare la presenza di eventuali intolleranze alimentari. La dieta prevede, in questi casi, la rotazione degli alimenti. Tuttavia, è importante sottolineare che la validità del test in questione non è, attualmente, supportata da solide evidenze scientifiche.
Infine, attraverso la combinazione di scelte alimentari mirate e attività fisica regolare, la dieta GIFT viene proposta anche a chi è alla ricerca di strategie riguardanti come accelerare il metabolismo senza rivolgersi a strategie temporanee e non sostenibili nel lungo periodo.
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Le 10 Regole Fondamentali della Dieta GIFT
Le 10 regole fondamentali per seguire la Dieta GIFT e ricavarne i migliori benefici:
- Per limitare l’effetto rimbalzo dell’insulina, in ciascuno dei tre pasti principali, va sempre inserita una fonte proteica, nella misura “visiva” approssimativa di un terzo del volume totale.
- Perché DietaGIFT funzioni, è necessario mantenere sotto controllo l’assunzione di carboidrati ad alto indice glicemico (zucchero, pane, pasta bianca) e dare la preferenza invece a quella di frutta e verdura, anche a parità di apporto calorico.
- Sinteticamente: colazione ricca e cena povera.
- Frutta e verdure fresche, crude e senza condimento sono consentite anche al di fuori dei pasti (con pochissime eccezioni) in quantità illimitate. La frutta molto acquosa è generalmente sconsigliata durante i pasti. I cibi provenienti da coltivazioni biologiche, pur non garantendo una sicurezza assoluta, offrono sicuramente una riduzione nell’assunzione di sostanze inquinanti.
- Un apporto giornaliero di fibra alimentare indigeribile, ricco e costante, in misura paragonabile a quanto consumato dall’uomo primitivo, garantisce anche un funzionamento ottimale delle funzioni digestive. Per questo raccomandiamo l’assunzione di farine il più possibile integrali e di frutti e verdure il più possibile interi (con bucce, semi, foglie, ecc.).
- Assaporate e masticate a lungo ogni cibo prima di deglutirlo. La maggiore attenzione verso il cibo e i tempi più lunghi per assumerlo vi premieranno con segnali di sazietà più tempestivi e con una maggiore facilità nella digestione. Anche le fermentazioni indesiderate si ridurranno, così come il rischio di sgradevoli fenomeni degenerativi del tratto intestinale.
- Perché il calo di peso si verifichi, secondo i principi di DietaGIFT®, è importante evitare cibi esageratamente impoveriti dalla raffinazione, dalla cottura, dalla lavorazione industriale (grassi idrogenati), così come è importante rifiutare quanto più possibile le aggiunte industriali di conservanti, coloranti, antibiotici, ormoni, aromatizzanti, leganti, addensanti e di additivi in genere, in grado di ingannare i nostri sensi.
- Tra le vostre abitudini, inserite da subito un’attività fisica di tipo aerobicocostante e regolare.
- La presenza di una o più intolleranze alimentari può ostacolare il processo di rieducazione alimentare e va pertanto corretta con un adeguato periodo di rotazione dei cibi responsabili del disagio, al fine di ridurre lo stato infiammatorio generale dell’organismo e le interferenze che questo stato infiammatorio, dovuto alla presenza di istamina, determinano sull’accumulo del peso e sulla regolazione dell’equilibrio insulinico.
- Non può esservi ripristino di benessere fisico che prescinda dal raggiungimento di un maggiore equilibrio psichico. È importante quindi imparare come i cibi possano condizionare i nostri atteggiamenti, il nostro umore, le nostre successive scelte alimentari. Ed anche come stress, frustrazioni, arrabbiature possano portarci a cercare consolazione nel cibo.
Indicazioni Generali della Dieta GIFT
La dieta GIFT è rivolta a persone che desiderano modificare gradualmente le proprie abitudini alimentari, sia in caso di sovrappeso, sia per migliorare l’organizzazione dei pasti e la propria routine alimentare. Viene presentata anche come dieta per dimagrire in modo progressivo.
Non forniamo un esempio di menù settimanale per la dieta GIFT, perché la struttura stessa del metodo prevede la personalizzazione dei pasti. Ogni schema dovrebbe infatti essere costruito su misura, tenendo conto delle preferenze, delle eventuali intolleranze e del fabbisogno nutrizionale complessivo. Proporre un menù fisso potrebbe dunque risultare inadatto o addirittura fuorviante.
Il metodo incoraggia l’uso delle cosiddette equivalenze alimentari. Si tratta di strumenti che permettono di sostituire con flessibilità i diversi gruppi di alimenti, anche in presenza di necessità specifiche come la scelta di prodotti senza glutine o senza lattosio.
Esempio di Menu: Una Giornata Tipo
- Colazione: Frutta fresca di stagione + Tè o caffè + 2 fette di pane integrale con marmellata senza zucchero + 1 uovo alla coque + 1 manciata di semi di girasole
- Spuntino: frutta di stagione
- Pranzo: 1 piatto di pasta integrale con verdure + 1 piatto di tartare di orata + frutta di stagione
- Merenda: 1 centrifugato di verdure
- Cena: 1 bistecca di manzo con verdure + frutta di stagione
I Pro e i Contro della Dieta GIFT
Tra gli aspetti positivi, la dieta GIFT non impone restrizioni caloriche né alimenti “proibiti” in senso assoluto. Il metodo non include regole universali valide per tutti, ma si basa su una dieta equilibrata personalizzata, costruita nel tempo. Favorisce un percorso progressivo di rieducazione, si adatta a contesti diversi e consente una buona varietà nella scelta degli alimenti. Occorre però tenere in mente che non si tratta di un approccio innovativo o miracoloso, bensì di un insieme di buone pratiche già da tempo messe in atto dai nutrizionisti.
Tra i lati “negativi”, ricordiamo che si tratta di un approccio che richiede tempo per produrre effetti visibili. Inoltre, alcuni aspetti del protocollo, come il già citato riferimento al test DRIA, possono risultare difficili da applicare nella pratica quotidiana. Infine, aspetto più importante, essendo un “metodo” non prevede di per sé il supporto continuativo da parte di un nutrizionista, elemento che risulta determinante nella maggior parte dei casi, non solo dal punto di vista pratico, ma anche come sostegno emotivo e psicologico.
La Dieta GIFT Funziona?
La dieta GIFT può essere potenzialmente efficace per chi desidera adottare un modello alimentare coerente con un cambiamento di stile di vita a lungo termine.
La sua impostazione si fonda di per sé su principi consolidati, come la regolazione dell’assunzione di zuccheri, l’eliminazione di alimenti processati e l’attività fisica regolare. In questo senso, può essere considerata una forma di dieta equilibrata, adatta a chi intende strutturare un percorso sostenibile e flessibile.
Tra i benefici potenziali si segnalano la conservazione della massa muscolare, la stabilizzazione della glicemia e l’ottimizzazione del metabolismo basale. Questi effetti non derivano da un approccio ipocalorico, ma da una strategia complessiva che include anche aspetti comportamentali.
Tuttavia, come abbiamo accennato, non prevede in gran parte dei casi il supporto continuativo da parte di un professionista, elemento imprescindibile per poter adottare un cambiamento alimentare nel lungo periodo.
Come la Dieta GIFT Cambia le Nostre Abitudini Alimentari
Le restrizioni della dieta GIFT riguardano solo i cibi spazzatura e pro-infiammatori che non fanno altro che peggiorare le condizioni di salute.
Dieta GIFT e Cronobiologia
La dieta di segnale segue la cronobiologia, quindi nella prima parte della giornata, che è il momento in cui vengono liberati gli ormoni del catabolismo (che bruciano), si deve mangiare di più rispetto alla seconda parte della giornata, quando prevalgono gli ormoni dell'anabolismo (che costruiscono) che stimolano l'acquisizione di peso.
Si dovrebbe mangiare come facevano un tempo i nostri nonni: colazione abbondante, pranzo intermedio e cena leggera, scegliendo di mangiare ad ogni pasto tre elementi nutritivi: carboidrati integrali, proteine di qualità e fibre di frutta e verdura.
Dieta GIFT consiglia di utilizzare sempre cotture semplici, senza glutammato di sodio, utilizzare poco olio extravergine d'oliva e, in alternativa, "a crudo" quello di un singolo seme spremuto a freddo; inoltre, suggerisce di abolire i prodotti pre-confezionati, evitare gli zuccheri aggiunti e i dolcificanti, utilizzare (soprattutto negli spuntini) frutta fresca o bevande non zuccherate o centrifugati vegetali.
Inoltre, dieta GIFT suggerisce di consumare ad ogni singolo pasto: un alimento a base di carboidrati a basso indice glicemico (60g a secco), uno a base di proteine (quantitativamente della stessa misura rispetto al piatto cotto a base di carboidrati) e frutta e/o verdura (quantitativamente della stessa misura rispetto al piatto cotto di carboidrati).
Conclusioni
La Dieta GIFT è senz'altro un sistema sano e corretto di interpretare la terapia alimentare, d'altro canto, non si tratta certo della soluzione ideale per i soggetti con scarsa motivazione al dimagrimento; dieta GIFT offre risultati graduali, costanti e meno stressanti... ma per chi NECESSITA una visualizzazione rapida del "primo dimagrimento" questa lenta progressione potrebbe risultare controproducente. DietaGIFT è uno stile di vita e regime alimentare, ideato dal Dott. Luca Speciani e basato sulle più recenti evidenze scientifiche, che si pone come obiettivo la salute, con il dimagrimento come naturale conseguenza del benessere ottenuto.