Dieta per la Pressione Alta Oculare: Alimenti da Preferire e da Evitare

Il glaucoma è una patologia che interessa tutte le strutture oculari con particolare riferimento al nervo ottico. Non si tratta di un disturbo passeggero, ma di una vera e propria patologia che, se non trattata adeguatamente e con la giusta tempestività, può dare adito a stati di ipovisione anche importanti.

Tuttavia, e come sempre accade in medicina, stili di vita virtuosi caratterizzati da paradigmi alimentari corretti, pochi strapazzi e un po’ di sana attività fisica, possono aiutare a prevenire o persino lenirne la sintomatologia. Abbiamo discusso altre volte sulle pagine di questo magazine il legame stretto che intercorre tra salute intestinale e salute oculare. L’alimentazione è in grado di innescare o al contrario disinnescare stati infiammatori che interessano non solo l’intestino, ma tutto l’organismo, incluso l’apparato visivo. Mangiare in modo sano e ragionato ci consente di stare alla larga da tante patologie infiammatorie, autoimmuni, metaboliche e di altra natura.

Glaucoma e Alimentazione: Cosa Limitare e Cosa Concedersi

Si tenga presente che il glaucoma è una patologia multifattoriale: non sarà solo ed esclusivamente l’abuso di un determinato alimento ad esserne la causa, ma sicuramente lasciarsi andare a stili alimentari scorretti può concorrere alla sua manifestazione o all’esacerbazione della sua sintomatologia. Vediamo ora al legame che intercorre tra glaucoma e alimentazione.

Alimenti da Limitare

  • Sale: È bene limitarlo, in quanto favorisce un aumento della pressione sanguigna. La pressione sanguigna e la pressione intraoculare sono due fenomeni totalmente diversi e distinti, tuttavia a lungo andare una pressione sanguigna troppo elevata può danneggiare sia il nervo ottico, sia la retina.
  • Zucchero: Abusare di cibi zuccherati può predisporre allo sviluppo del diabete di tipo II. Tale patologia è fattore predisponente lo sviluppo del glaucoma, ma anche della retinopatia diabetica.
  • Caffè: La letteratura scientifica ci suggerisce di non privarci di un buon caffè, ma nemmeno di abusarne. Stando ai risultati delle ultime ricerche, il caffè esercita un’azione protettiva nei confronti di cataratta e maculopatia, ma può causare (sempre in concomitanza con altri fattori) l’insorgenza del glaucoma.
  • Alcol: Ove possibile, l’alcol va evitato.
  • Farine Raffinate: Le farine raffinate portano ad un innalzamento repentino dei livelli di zuccheri nel sangue, inducendo l’organismo alla produzione di insulina. Questo meccanismo è fattore predisponente il glaucoma. I cibi prodotti con farine raffinate sono anche detti cibi ad alto indice glicemico.
  • Cibi Trasformati: Cioè i cibi prodotti dall’industria alimentare, che hanno subito diversi passaggi produttivi (trasformazioni, appunto) prima di raggiungere i banchi dei supermercati. Ogni passaggio della catena produttiva aggiunge solitamente grassi saturi, zuccheri e sale, che come spiegato poc’anzi non sono sinonimo di alimentazione sana.

Alimenti Consigliati

Largo dunque - in caso di glaucoma ma non solo - a cibi freschi e di stagione, come frutta e verdura di tutti i colori e di ogni varietà. Bene il pesce azzurro e la carne bianca con moderazione, i cereali integrali, i semi oleosi e la frutta. Sale, zucchero, cibi grassi e fritti consentiti, sì, ma solo occasionalmente. Un cucchiaino di olio extravergine di oliva a pasto è anche un’ottima abitudine per fare il pieno di polifenoli ed antiossidanti.

Il Ruolo della Prevenzione e della Diagnosi Precoce

La prevenzione e la diagnosi precoce sono cruciali nel glaucoma. Le cause non sono del tutto conosciute. La malattia si presenta con l’aumento della pressione nell’occhio scaturito da un accumulo di pressione nell’umore acqueo, il fluido che si trova naturalmente all’interno del bulbo oculare. Questo decorso è, spesso, silenzioso e senza sintomi ben definiti che permettano di diagnosticare la malattia in tempo per poterla contenere. Spesso, l’aumento incontrollato della pressione rovina inevitabilmente le fibre nervose dentro l’occhio, elementi essenziali per la vista.

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Alimentazione Mirata per Gestire il Glaucoma

Un’alimentazione corretta e mirata può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare il glaucoma e trattarne gli effetti nel caso sia già presente. Alti livelli di insulina portano l’organismo a sviluppare un insulino-resistenza, correlata secondo alcuni studi all’elevata pressione intraoculare (oltre che presente in casi di diabete, obesità e ipertensione). Zuccheri e cereali sono i due gruppi alimentari collegati a questo componente e sono da consumare con cautela. I cibi a cui bisogna stare attenti sono quindi il pane, la pasta, il riso, i cereali e le patate.

Secondo un’altra ricerca della Harvard School of Public Health mangiare una porzione di cavolo a settimana aiuterebbe a ridurre il rischio di sviluppare il glaucoma del 57%. Insieme ai cavoli, tutte le verdure a foglia verde sono ottimi alleati della vista in quanto contengono una sostanza chiamata luteina. È possibile trovarlo, oltre che nei cavoli, anche negli spinaci, nei broccoli, nei cavoletti di Bruxelles e nei tuorli d’uovo, meglio se crudi.

I mirtilli sono un altro alimento che si è dimostrato in più di uno studio un valido alleato per la salute degli occhi. Sono in grado per le loro proprietà antiossidanti di rinforzare i capillari che trasportano sostanze nutritive ai muscoli degli occhi e ai nervi. Gli antiossidanti contenuti nel tè verde, nel cioccolato fondente (più amaro è meglio è), nel caffè (senza zucchero) e nel tè nero, hanno un effetto positivo sulla salute della retina, e portano benefici almeno nel breve termine.

L'Importanza di uno Stile di Vita Sano

Il glaucoma e l’alimentazione sono due argomenti apparentemente slegati ma non è così. Questa malattia cronica e progressiva che colpisce il nervo ottico può essere frenata attraverso una corretta alimentazione. Non è un mistero che osservare una corretta alimentazione e uno stile di vita sano da sempre consentono al nostro organismo di mantenersi in forma ed essere più reattivo quando ci si ammala, quando si subiscono traumi fisici e psicologici.

Sia chiaro da subito che con un’alimentazione sana non possiamo né prevenire né curare il glaucoma. Possiamo però dare un aiuto alla terapia farmacologica e rallentare la progressione degenerativa della patologia. Parliamo di margini di beneficio che una corretta alimentazione porta sempre con sé.

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Voglio parlarvi dell’acido arachidonico, un omega 6 presente sulle membrane cellulari, che introduciamo con molti alimenti e da cui si generano le prostaglandine. La cascata dell’acido arachidonico, è un complesso meccanismo con il quale si vengono a generare le prostaglandine: alcune pro-infiammatorie altre antinfiammatorie. Il pesce come ad esempio il salmone, il tonno, le sardine e l’halibut, contengono alti livelli di acidi grassi e omega3 che aiutano a ridurre il rischio di sviluppare malattie agli occhi durante il corso della vita.

Altri Alimenti Benefici per la Vista

  • Agrumi: Ricchi di vitamina C, gli agrumi aiutano a combattere i radicali liberi e a riparare i danni di cui essi sono responsabili.
  • Frutta e verdura di colore giallo e arancione: Carote, zucca, patate dolci e meloni sono ricchi di beta-carotene.
  • Cioccolato fondente: Come l’uva e i mirtilli neri, il cioccolato fondente contiene flavonoidi in grado di mantenere sana la circolazione sanguigna degli occhi aiutando a conservare forti cornea e cristallino. A patto però che contenga almeno il 70% di cacao, niente sale o aromi.
  • Vino rosso: Contiene alte dosi di resveratrolo, fattore protettivo della macula.

L'Importanza dei Grassi Sani

Al giorno d'oggi siamo tutti diventati esperti lettori di etichette e di ingredienti, e spesso privilegiamo alimenti a basso contenuto di grassi. Ma dobbiamo stare attenti perché non sempre questa è la scelta migliore, almeno per quanto riguarda l'insalata. Ricercatori presso la Purdue University hanno pubblicato su Molecular Nutrition and Food Research i risultati di uno studio che dimostra che per trarre i massimi benefici nutrizionali da una bella insalata la cosa migliore è condirla con una giusta dose di olio d'oliva. I valori più alti sono stati rilevati nei volontari che avevano mangiato insalata condita con olio d'oliva. Proprio il nostro olio d'oliva, meglio se extravergine, è risultato il migliore tipo di grasso per condire le insalate poiché con una dose limitata “attiva” al meglio tutti i nutrienti ed antiossidanti contenuti nelle verdure e consente al nostro organismo di trarne il massimo beneficio nutrizionale.

Verdure a Foglia Verde: Campioni di Luteina

Quante volte ci siamo sentiti dire: ”Mangiate più frutta e verdura, soprattutto verdure a foglie verde scuro”? La maggior parte di noi pensa agli spinaci e si ferma lì. In realtà ci sono molte verdure a foglia verde scuro oltre agli spinaci, e alcune di queste contengono più luteina e zeaxantina degli spinaci stessi. Una porzione di cavolo riccio crudo apporta 26,5 mg di luteina, più molte altre vitamine. Le foglioline più piccole sono ottime in insalata.

Pressione Oculare: Fattori Influenzanti

La pressione oculare è il livello di pressione determinato dall’equilibrio tra la secrezione e il drenaggio di umore acqueo all’interno dell’occhio. Quando il livello di pressione oculare è inferiore ai 10 mmHg potrebbe essere causato da perdite di liquidi dal bulbo oculare che provocano difetti alla vista (ipotono) mentre se il livello supera i 20 mmHg si parla di ipertensione oculare. Avere una pressione oculare elevata è un problema molto comune. La pressione oculare può subire cambiamenti da una stagione all’altra o passando dal giorno alla notte. Non esiste una sintomatologia specifica caratteristica di un elevato o di un ridotto livello di pressione oculare. L’alterazione del livello di pressione oculare può causare diversi disturbi alla vista del paziente. Una delle principali conseguenze della pressione oculare elevata è il progredire del glaucoma che, se non viene trattato, può portare ad una riduzione del campo visivo e portare danni irreversibili al nervo ottico.

Cosa Fare in Caso di Pressione Oculare Alta

L'approccio migliore alla gestione dell'ipertensione oculare è un attento monitoraggio della pressione all'interno dell'occhio, da associare alla valutazione della presenza di eventuali danni al nervo ottico e ad altre strutture e alla verifica delle capacità visive. È quindi fondamentale sottoporsi a tutte le visite oculistiche programmate.

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Alcuni casi possono richiedere il trattamento con farmaci. L'obiettivo è abbassare la pressione prima che a pagarne le spese sia la vista. Sarà l'oculista a valutare la necessità del trattamento farmacologico, nell'ottica di una gestione personalizzata; in particolare, la scelta di ricorrere o meno ai farmaci dipenderà dal rischio di sviluppare il glaucoma, dalla presenza di segni di danneggiamento del nervo ottico e dal rapporto tra vantaggi e svantaggi del trattamento.

Il ricorso al trattamento chirurgico è più raro; nel caso, in genere si interviene con il laser.

Omega-3 e Carotenoidi: Alleati della Vista

Non esiste una dieta specifica per abbassare la pressione oculare. Tuttavia, un'alimentazione sana ed equilibrata aiuta a proteggere, in generale, la salute degli occhi. Fra gli alimenti da prediligere spiccano senza dubbio il pesce - fonte di Omega-3, alleati della vista - e frutta e verdura, in particolare quella a foglia verde (come il cavolo nero e gli spinaci), fonte di carotenoidi alleati della vista.

I benefici degli Omega-3 per la vista sono certificati dall'Efsa (l'Autorità europea per la sicurezza alimentare), secondo cui l'acido docosaesaenoico (DHA, uno degli Omega-3 del pesce) «contribuisce al mantenimento di buone capacità visive». Non a caso, la retina dell'occhio è ricca proprio di DHA. Per farne il pieno a tavola è bene mangiare pesce grasso, come il salmone, lo sgombro, acciughe, sarde, sardine e tonno; in caso di aumentato fabbisogno, di allergie o di un'alimentazione che esclude il pesce per scelta etica lo si può assumere in forma di integratori alimentari (ricorda: esistono anche fonti di DHA adatte a chi non può o non vuole mangiare pesce).

Per quanto riguarda, invece, i carotenoidi, quelli presenti nel cibo e che vanno a finire nell'occhio sono luteina e zeaxantina, che, a differenza del noto beta-carotene, non sono precursori della vitamina A. Di per sé, luteina e zeaxantina non aiutano ad abbassare la pressione intraoculare; tuttavia, sembrano utili nella gestione del glaucoma a causa delle loro spiccate proprietà antiossidanti.

Una revisione degli studi pubblicati nella letteratura scientifica apparsa sulle pagine di Nutrients nel 2021 ha evidenziato l'associazione tra un'alimentazione ricca di carotenoidi e la riduzione del rischio di glaucoma; inoltre livelli più elevati di carotenoidi nella macula (la parte centrale della retina, importantissima per la percezione delle immagini) è associata a migliori capacità visive negli occhi colpiti da glaucoma. Più in particolare, la luteina è stata associata a effetti neuroprotettivi esercitati a livello della retina.

Come accennato, spinaci e cavolo nero sono ricche fonti di luteina e zeaxantina; seguire per almeno 4 settimane un'alimentazione più ricca di queste verdure è stato associato a un aumento del 4-5% della densità ottica del pigmento nella macula. Altri alimenti con cui farne il pieno sono i broccoli, i piselli, la lattuga, il tuorlo d'uovo, il prezzemolo e il grano duro. Come nel caso degli Omega-3, per una dose in più, o per far fronte a fabbisogni aumentati, è possibile fare affidamento anche su integratori alimentari; la loro assunzione, se protratta per periodi sufficienti (140 giorni), è stata associata a un aumento significativo dei livelli di luteina in circolazione nell'organismo.

Nutrienti Essenziali per la Vista

Altri nutrienti alleati della vista sono la già citata vitamina A, abbondante in alimenti sia vegetali (come carote e albicocche) sia animali (in particolare il fegato), la vitamina B12, tipicamente presente in alimenti di origine animale, e lo zinco, abbondante in frutta secca, carne e pesce. Una dieta varia, che non escluda nessun gruppo di alimenti, permette di assumere buone dosi anche di queste molecole. Non solo, un'alimentazione sana, equilibrata e senza eccessi di sale consente di tenere a bada anche alcuni fattori di rischio per l'ipertensione oculare (come la pressione alta e il diabete).

Cosa Evitare per Proteggere la Vista

Per proteggere la salute degli occhi è invece bene evitare il fumo di tabacco. Nel caso particolare dell'ipertensione oculare, c'è da riflettere sul legame tra l'aumento della pressione e lo stress ossidativo che, si sa, è promosso proprio dal fumo.

Il colloquiale "pressione alta dell'occhio", in gergo tecnico conosciuto come ipertensione oculare, non è altro che il fatto che il liquido lacrimale si forma in eccesso e non riesce a defluire correttamente. Naturalmente, l'alta pressione dell'occhio non finisce necessariamente con la perdita della vista. Tuttavia, dal momento che viene spesso diagnosticato solo quando è già troppo tardi, i controlli oftalmologici sono un must. Non appena si manifestano sintomi acuti come mal di testa, notevole pressione nell'area oculare o grave nausea, solo un medico può essere d'ausilio. Un modo comune per ridurre l'alta pressione oculare consiste nell'utilizzare normali colliri.

Consigli Aggiuntivi per la Salute Oculare

  • Evitare Picchi di Insulina: Con l'aumentare dell'insulina nel sangue, aumenta anche la pressione intraoculare. Quindi la soluzione è ovvia: evitare di aumentare rapidamente i livelli di insulina. Per mantenere bassi i livelli di insulina, si dovrebbero evitare i carboidrati derivanti da patate, pasta, pane, riso ecc.
  • Antiossidanti: Gli alimenti che contengono molti antiossidanti contribuiscono in modo significativo agli occhi sani. Se possibile, mangiare almeno una piccola quantità di frutti scuri come mirtilli e more ogni giorno. Anche il ribes va bene.
  • Vitamine: Soprattutto la vitamina C, contenuta ad esempio nelle carote o nei peperoni, così come le vitamine A ed E sono una buona scelta. Anche queste dovrebbero essere abbinate ad un po' di grasso.
  • Idratazione: Anche l'idratazione sufficiente dovrebbe essere inclusa nell'elenco delle priorità. Specificamente, questo significa: 2-3 litri d'acqua al giorno. Per inciso, il tè verde ha un effetto positivo sulla pressione intraoculare perché favorisce la circolazione sanguigna e contiene flavonoidi.

Le migliori condizioni per una pressione oculare normalizzata si ottiene con una dieta a basso contenuto di carboidrati con abbondanza di verdure, acqua e acidi grassi omega-3. Il livello di insulina e la pressione intraoculare sono correlati. Ha quindi senso porre attenzione all'insulina non solo attraverso l'alimentazione ma anche attraverso l'esercizio. Provate a fare circa 30 minuti di esercizio tre o cinque volte la settimana, concentrandovi su sport di resistenza come il la bicicletta. Tuttavia, dovreste evitare gli sport e gli esercizi associati a molte contrazioni muscolari o in cui la testa è piegata verso il basso.

L'alta pressione intraoculare è anche favorita dallo stress costante. Cercate di evitare lo stress e tenete presente che ce ne sono diverse forme. Non ultimo, uno stile di vita che promuove una sana pressione oculare, non può prescindere dall'evitare di sforzare troppo e a lungo gli occhi. Quindi cercate di lavorare sempre nelle giuste condizioni di luce e di fare pause regolarmente durante lunghe sessioni di lavoro sullo schermo. Un'opzione è quella di sbattere le palpebre il più spesso possibile, circa ogni tre secondi per un minuto.

Esercitare la riduzione dello stress prendendosi regolarmente 5 minuti per respirare coscientemente. Sedetevi in posizione tranquilla in un posto tranquillo o state dritte solo a inspirare ed espirare. Concentratevi sulla zona addominale e, se necessario, appoggiate la mano piatta sull'addome.

Ovviamente, nessuno degli esercizi sopra elencati è l'unico rimedio per l'eccessiva pressione oculare. Con una dieta sana, esercizio fisico e cura degli occhi sotto forma di esercizi oculari, buone condizioni di illuminazione ed esami regolari, si può già fare molto per contrastare l'alta pressione intraoculare. Sfortunatamente, in alcuni casi la terapia da sola non è sufficiente. Pertanto, è sempre consigliabile ascoltare consigli medici e, se necessario, accettare misure mediche. I glaucomi possono essere contrastati da una procedura laser o dalla cosiddetta trabeculectomia e con partner professionali come iClinic potrete affrontare un intervento con serenità.

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