Il petto di pollo è un alimento molto versatile che si presta a molti usi e che può diventare protagonista di numerose ricette. Protagonista indiscusso delle diete dimagranti “fai da te” (sbilanciate e monotone visto che in molti casi è cucinato esclusivamente e rigorosamente alla piastra), il petto di pollo vanta numerose proprietà benefiche: povero di calorie e grassi, privo di carboidrati e, soprattutto, ricco di proteine.
È, inoltre, facile da digerire, con pochi grassi e molti micronutrienti come selenio e niacina, ed è ideale per adulti, anziani, bambini, sportivi e future mamme. La carne di pollo è classificata come una carne bianca. E’ la carne più apprezzata e consumata da grandi e piccini, per il suo sapore dolce inconfondibile, per la sua fama di essere una carne salutare e per la sua convenienza di prezzo. Magra, nutriente e molto digeribile, la carne di pollo possiede tanti benefici per la salute ed è anche molto semplice da preparare.
Benefici del Consumo di Petto di Pollo
Dagli studi scientifici condotti emerge che gli effetti negativi sulla salute associati al consumo di carni rosse e trasformate non si estendono alla carne bianca e, in particolare, alla carne bianca magra non lavorata. Le linee guida dietetiche internazionali, così come gli obiettivi di sviluppo sostenibile, raccomandano una riduzione del consumo di carne e una migliore aderenza a una dieta più ricca di vegetali.
Pertanto, la carne bianca come pollo, tacchino e coniglio rappresenta una buona alternativa per ridurre l’elevato rischio cardiometabolico, e non solo, associato al consumo di carne rossa (in particolare lavorata). Scopri il nostro approfondimento sulle carni bianche. Forse non tutti sanno che la carne di pollo è un’ottima fonte di omega-3 PUFA a catena lunga EPA e DHA, che sono proprio quelli essenziali, biologicamente attivi e associati a numerosi effetti benefici per la salute.
Il pollo è una delle poche fonti affidabili e per questa sua caratteristica può essere etichettato dall’Unione europea come “fonte di omega-3”, se contiene almeno 40 mg di EPA+DHA/100 g, oppure “ad alto contenuto di omega-3”, se contiene 80 mg EPA+DHA/100 g. Grazie alla sua ottima composizione nutrizionale la carne di pollo è dotata di tante proprietà benefiche per la salute. In particolare il pollo cotto in brodo, famigerato rimedio della nonna, pare avere un vero potere curativo.
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
Carne di Pollo: Ideale per Diverse Età e Condizioni
- Bambini: Molto magra e digeribile, la carne di pollo è una delle più raccomandate nella fase dello svezzamento dei bambini.
- Sportivi: Il pollo è una delle carni più amate dagli sportivi, per la sua magrezza e digeribilità, e per il contenuto in amminoacidi ramificati.
- Gravidanza e allattamento: Il pollo è anche la carne preferita da tutte le mamme, che non solo la propongono volentieri ai propri bambini, ma la consumano con tranquillità anche in gravidanza e allattamento.
- Anziani e convalescenti: Non è un caso che troviamo la carne di pollo sempre presente nei menu ospedalieri, essendo l’alimento più idoneo ad anziani e convalescenti.
Rischi e Controindicazioni
Tuttavia, la carne di pollo NON è priva di rischi o di aspetti negativi. Anche questo animale è soggetto a infestazioni parassitarie e ad infezioni virali o batteriche, oltre ad essere oggetto di allevamenti intensivi ed abusi farmacologici. Secondo uno studio condotto qualche anno fa, il 97% del petto di pollo in commercio è contaminato da batteri che possono rivelarsi dannosi per l’uomo. Si tratta di contaminazioni provenienti dalle feci degli animali, derivanti dal fatto che questi vivono in ambienti sovraffollati e in totale assenza di condizioni igieniche dignitose.
Le conseguenze per l’uomo possono essere quelle tipiche dell’infezione da salmonella - nausea, vomito, crampi allo stomaco, diarrea. Contrariamente a quanto si crede, anche la carne bianca fa male al cuore, poiché provoca l’aumento dei livelli di colesterolo: infatti, secondo l’Università di Harvard, quando si tratta di colesterolo cattivo nel sangue (associato con il rischio di patologie cardiache e infarto) la carne bianca non è meglio di quella rossa.
Anche se è una carne magra e particolarmente consigliata da dietologi e nutrizionisti, il pollo resta comunque una proteina di origine animale. Quindi, consumare frequentemente il pollo (soprattutto se cotto in modo goloso ma poco salutare) può farci assumere molti grassi saturi che, con il tempo, possono provocare l’aumento del peso.
Studio sul Consumo di Pollo e Rischio di Tumori Gastrointestinali
Secondo una nuova ricerca condotta dall’Irccs de Bellis di Castellana Grotte (Bari), anche il consumo moderato di carne di pollo potrebbe essere associato a un aumento del rischio di morte per tumori gastrointestinali. Lo studio, condotto su oltre 4.800 persone, ha rilevato che mangiare tra i 100 e i 200 grammi di pollo a settimana comporta un aumento del rischio pari al 35%. Sul legame tra consumo di carne di pollo e rischio di tumori gastrointestinali, si è espressa l'Associazione di riferimento dell’avicoltura italiana Unaitalia, evidenziando quelli che per il settore sono i limiti dello studio dell’Irccs Saverio de Bellis che "presenta una serie di limitazioni metodologiche" perché "basato su diari alimentari spontanei riferiti dai soggetti senza alcuna verifica da parte degli osservatori (che si sono limitati a raccoglierli) e senza un gruppo di controllo".
Consigli per un Consumo Consapevole
Se queste sono le precauzioni da tenere a mente nel prepararlo e consumarlo, altra attenzione è da riporre nella scelta della carne: bisogna affidarsi a carne allevata in maniera quanto più “naturale” è possibile, quindi, prima di tutto, cresciuta ed allevata a terra e nutrita con mangimi biologici. Tale scelta è da preferirsi perché nei grandi allevamenti industriali gli animali sono tenuti in gabbie sovraffollate in cui, inevitabilmente, l’animale è stressato e cresce poco o male; crescere poco significa pesare poco, fattore che al produttore “non conviene”, motivo che lo spinge ad utilizzare mangimi, se non addirittura iniezioni, a base di ormoni che “gonfino” l’animale e lo inducano ad aumentare di peso.
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
È importante sapere che il pollo non può assolutamente essere consumato crudo o poco cotto, ma deve essere sempre cotto alla perfezione in modo uniforme in ogni sua parte, anche internamente vicino alle ossa. La cottura prolungata può però aumentare il rischio di bruciacchiature o può rendere la carne troppo secca, specialmente nelle cotture più aggressive, come quella sulla griglia. Ecco perché per evitare che la carne asciughi troppo ci sono diversi accorgimenti da seguire.
Come Cucinare il Petto di Pollo per Esaltarne il Sapore
Non per questo deve essere cucinato sempre e solo “alla piastra”, per esaltare il sapore della carne e nello stesso tempo mantenerla umida e morbida bisogna ricorrere all’utilizzo di verdure (e brodo vegetale), erbe aromatiche e spezie e ridurre i condimenti grassi. Questo secondo piatto con contorno si prepara in pochissimo tempo, ma è di grande effetto grazie al mix di sapori e colori.
Ad esempio si può procedere con una marinatura con latte, zenzero o scorze di limone, oppure in emulsione con olio d’oliva e succo di limone con erbe aromatiche mediterranee, come salvia, rosmarino, prezzemolo, aglio, sale e pepe, per far affrontare meglio alla carne le alte temperature, evitare che secchi troppo e renderla più morbida, succosa e saporita dopo la cottura. Cuocere il pollo insieme alla pelle è un altro buon escamotage per proteggere la carne, soprattutto nelle cotture a secco, così che la pelle diventi croccante e la carne resti tenera al suo interno.
Ricette consigliate:
- Scopri come preparare il pollo al curry.
- Scopri come preparare il pollo alla cacciatora.
- Scopri come preparare la caesar salad.
- Scopri come preparare il pollo al forno con le patate.
Tabella Nutrizionale del Petto di Pollo (per 100g)
| Nutriente | Quantità (crudo, senza pelle) | Quantità (crudo, con pelle) |
|---|---|---|
| Calorie | 100 kcal | 171 kcal |
| Proteine | 23 g | 19,0-19,4 g |
| Grassi | <1 g | <6 g a >14 g (ala) |
| Colesterolo | 75 mg | 93 mg |
| Ferro | 0,4 mg | 0,6-0,7 mg |
| Niacina (Vit. PP) | 5,00-5,80 mg | 5,00-5,80 mg |
Leggi anche: Benefici di una dieta sana