Dieta del Tonno e Pomodoro: Schema, Benefici e Consigli

La dieta del pomodoro e tonno è tra le diete più seguite in estate poiché facile da seguire e soprattutto fresca ed ideale contro l’afa ed il caldo. Ma come funziona esattamente questa dieta e quali sono i suoi benefici?

Cos'è la Dieta del Pomodoro e Tonno?

La dieta del pomodoro e tonno è una dieta che si basa sul consumo quotidiano del pomodoro. Il pomodoro da sempre viene considerato il re della dieta mediterranea ed è un valido alleato di chi vuole dimagrire. Alcune ricerche hanno evidenziato che un regime dietetico ideale per chi vuole dimagrire dovrebbe prevedere alimenti con una “densità energetica”, cioè la quantità di calorie per quantità di cibo, inferiore a 100 calorie per 100 grammi.

Basta sapere che il pomodoro ha meno di 20 calorie per 100 grammi per rendersi conto di quanto può essere utile nelle diete dimagranti. Oltre a essere ipocalorico, il pomodoro è anche ricchissimo di fibre e acqua, utilissime in estate. Inoltre è ricchissimo di vitamine antiossidanti e di licopene: quest’ultimo ha dimostrato, in diversi studi scientifici, di avere proprietà protettive nei confronti dei vasi sanguigni. In pratica previene le patologie cardiovascolari. I benefici antiossidanti dei licopeni, secondo vari studi, interessano anche la pelle. È fonte di preziosi minerali e vitamine essenziali.

Come Abbinare il Pomodoro Correttamente

Quando arriva un nuovo paziente a studio, la prima cosa che consiglio è lasciar stare le calorie e guardare gli abbinamenti. Questo discorso vale anche per il pomodoro. Ciò che conta è saper abbinare il pomodoro nel modo giusto.

  • , alla bruschetta di pomodoro condita con olio e origano.
  • No, alla caprese. Il classico abbinamento pomodoro e mozzarella unisce i sali minerali del pomodoro a quelli della mozzarella, ricca di calcio.
  • , a pomodoro e tonno, per un’insalata estiva fresca e gustosa.
  • No, alla pizza margherita. La pizza più amata dagli italiani ha però un alto apporto di grassi e di calorie.

Tonno in salsa di pomodoro è un alimento povero in carboidrati. Per questo, può entrare nella tua dieta chetogenica. Attenzione ai prodotti industriali: spesso contengono additivi non salutari.

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Questo alimento ha un alto impatto ingrassante per via dei macronutrienti e calorie che possiede e potrebbe portare all'aumento di peso se non fai attenzione alle quantità. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

Esempio di Schema Alimentare della Dieta del Pomodoro (5 Giorni)

Di seguito c’è lo schema alimentare da seguire. Ricordate che si tratta di una dieta ipocalorica, perciò non andate oltre i 5 giorni consigliati. Come al solito, chiedete prima un consulto ad un dietologo o ad un nutrizionista e non iniziate se siete incinta oppure affetti da una patologia pregressa. A questa dieta integrate poi almeno 2 litri di acqua al giorno e cercate anche di fare un po’ di movimento per 3-4 giorni a settimana, come una camminata a passo svelto.

Lunedì

  • Colazione: 1 caffè d’orzo, 1 succo di frutta senza zucchero e 1 yogurt magro.
  • Metà mattina: 1 spremuta di pompelmo senza zucchero
  • Pranzo: 1 insalata di pomodori, 1 panino di soia e 1 kiwi
  • Spuntino: 1 banana
  • Cena: 150 g di petto di pollo, 1 porzione di spinaci al vapore e 2 fette di ananas

Martedì

  • Colazione: 1 tazza di latte scremato, 2 fette biscottate e 1 cucchiaino di marmellata
  • Metà mattina: 2 kiwi
  • Pranzo: 3 pomodori con il tonno e 2 kiwi
  • Spuntino: 2 pesche e 2 fette ananas
  • Cena: 60 g di prosciutto cotto, 2 cracker, 1 mela

Mercoledì

  • Colazione: 4 biscotti secchi ed 1 tazza di tè
  • Metà mattina: 1 banana
  • Pranzo: 1 panino di soia e 1 insalata di pomodori
  • Spuntino: 2 fette di ananas e 4 prugne
  • Cena: 100 g di merluzzo al vapore, 100 gr di ricotta di mucca, 1 kiwi

Giovedì

  • Colazione: 1 tazza di latte scremato e 1 yogurt magro
  • Metà mattina: 1 mela/1 pera
  • Pranzo: 1 porzione di pomodori ripieni con tonno e ricotta
  • Spuntino: 1 yogurt bianco
  • Cena: 70 g di prosciutto cotto, 1 uovo, 2 cracker, 2 kiwi

Venerdì

  • Colazione: 1 tazza di caffè d’orzo
  • Metà mattina: 1 spremuta di arancia
  • Pranzo: 80 g di pasta al pomodoro, 2 prugne
  • Spuntino: 1 mela
  • Cena: 150 g di bistecca di vitello con finocchi, 2 cracker e 2 kiwi

Il "Menu Settimanale Nutrizionista": Un Approccio Personalizzato

L’idea, è quella di seguire un “menù settimanale nutrizionista”, adatto ad ogni singola persona e ad ogni sua esigenza. Un “menù settimanale nutrizionista” corretto, deve includere al suo interno una varietà di cibi e nutrienti cosi da poter garantire un apporto sufficiente di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali. Inoltre, deve tener conto delle singole esigenze, cosi da poter essere personalizzato. Le esigenze possono essere il livello di attività fisica svolto da una persona, lo stato di salute, l’età e il sesso.

Esempio di Dieta Settimanale con Insalata, Pomodori e Tonno

La dieta dell’insalata è molto conosciuta e aiuta a perdere peso. Ecco alcuni esempi di pasti:

  • Insalata di lattuga, pomodori, sedano e carota grattugiata. Una porzione di pesce alla griglia, al forno o lesso.
  • Insalata a base di lattuga, pomodoro, sedano e carota. Un filetto di vitella cotto alla griglia.
  • Opzione A: insalata di fagiolini, polpa di granchio e pomodoro.

Dieta Mediterranea: Un Modello Sostenibile

La dieta mediterranea rappresenta un regime alimentare equilibrato. Lo scopo è quello di avere un dieta settimanale che tende a favorire uno stile di vita sano ed equilibrato. Questo tipo di dieta aiuta a prevenire le malattie croniche, come le malattie cardiovascolari, il diabete, alcuni tipi di cancro e l’obesità.

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La dieta mediterranea è caratterizzata da un menù settimanale dove abbiamo un alto consumo di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce e frutta secca, e da un consumo moderato di carne, prodotti caseari e vino rosso.

In generale, la dieta mediterranea prevede un’assunzione di:

  • 50-60% delle calorie sotto forma di carboidrati
  • il 15-20% delle calorie sotto forma di proteine
  • 25-35% delle calorie sotto forma di grassi.

Considerazioni sull'Allergia al Nichel

Nel caso dei pomodori, essi sono tra gli alimenti di origine vegetale che possono contenere un elevato contenuto di nichel. Ma molto dipende dal tipo di pomodoro consumato. Ad esempio, la conserva di pomodoro contenuta in scatola ha sicuramente più nichel di quella contenuta in vetro. Negli ultimi anni le industrie alimentari si sono specializzate per rispondere sempre di più alle esigenze di tutti i consumatori e così anche il pomodoro è diventato nichel free.

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