Evergreen nel mondo dell'alimentazione, i pasti sostitutivi sono un tema sempre molto caldo, al centro di dibattiti e posizioni tra loro discordanti. Rappresentano una pratica e veloce alternativa al classico pasto completo per chi, a causa di uno stile di vita frenetico, ha poco tempo per preparare un piatto elaborato e sedersi a tavola. Che siano barrette, biscotti, budini, frullati, zuppe o snack i pasti sostitutivi hanno un minimo comun denominatore: la praticità.
Ma sono davvero delle alternative valide ai pasti tradizionali, con un mix bilanciato di vitamine, minerali, proteine e grassi? Esistono in commercio da molti anni e da sempre hanno avuto un successo altalenante perchè secondo alcuni fanno raggiungere l'obiettivo di dimagrire, secondo altri no.
Cosa sono i Pasti Sostitutivi?
I pasti sostitutivi sono integratori alimentari (generalmente sotto forma di polvere solubile) che nascono "nel tentativo" di rimpiazzare un pasto PRINCIPALE giornaliero a base di alimenti solidi. Sono integratori alimentari ideati per sostituire i pasti principali della giornata, che forniscono i macronutrienti e micronutrienti necessari al nostro organismo e sono destinati a diete che puntano alla perdita del peso corporeo.
- Limitano l'apporto energetico (derivante da lipidi e glucidi).
- Garantiscono l'introito nutrizionale di vitamine e sali minerali.
- Possiedono tutti i vantaggi di un prodotto altamente conservabile e rapidamente preparabile.
Attualmente esistono in commercio pasti sostitutivi adatti a ogni esigenza, ed esempio con proteine vegetali per vegani e vegetariani, senza glutine e lattosio per gli intolleranti. Si tratta di preparati solubili da reintegrare con acqua oppure di barrette e affini da scartare e mangiare, a cui si ricorre al posto di piatti a base di pesce, carne, pasta o verdure.
Come Funzionano i Pasti Sostitutivi?
I pasti sostitutivi sono indicati (dai loro produttori!) nel dimagrimento in quanto, se inseriti all'interno di un contesto ben preciso, contribuiscono alla riduzione dell'introito calorico giornaliero facilitando il catabolismo del tessuto adiposo in eccesso. I pasti sostitutivi vengono visti come pasti dietetici in quanto sfruttano spesso ingredienti sazianti o riempitivi che aumentano il volume gastrico, dando la sensazione di pienezza. Si tratta spesso di mucillagini e fibre alimentari di diverso tipo come farina di carrube, gomma guar e gomma arabica.
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Concludendo, in relazione al proprio volume iniziale, i pasti sostitutivi stimolano efficacemente la pienezza gastrica che - pur rientrando tra le componenti necessarie alla sazietà - di per sé non ha una durata sufficiente a coprire il lasso di tempo tra il pasto sostitutivo e il successivo pasto solido normale (circa 3 ore). I requisiti necessari al dimagrimento consumando i pasti sostitutivi sono due:
- Sostituzione di uno dei due pasti principali (pranzo o cena) e non degli spuntini o della colazione
- Strutturazione di un'alimentazione MODERATA.
Studio Clinico sull'Efficacia dei Pasti Sostitutivi Pesoforma
Uno studio scientifico ha dimostrato che i pasti sostitutivi di Pesoforma funzionano! Per rispondere alla domanda che molti utenti si e ci pongono, ovvero se la dieta Pesoforma sia effettivamente efficace, abbiamo condotto uno studio scientifico sull’utilizzo dei Pasti Sostitutivi all’interno di una dieta ipocalorica. In collaborazione con il Dipartimento di Medicina Preventiva Clinica e del Lavoro e Fondazione IRCCS Cà Grande Ospedale Maggiore Policlinico, è stata valutata l’efficacia di tale dieta sotto vari aspetti: effettivo dimagrimento e gestibilità della dieta, ma anche senso di sazietà e apprezzamento dei nostri prodotti.
Per effettuare lo studio e dimostrare che la dieta Pesoforma funziona, è stato coinvolto un campione di 42 individui, fra lavoratori e studenti (per l’esattezza 32 donne e 10 uomini sovrappeso). A causa del loro stile di vita, sempre in movimento e con poco tempo a disposizione, questi soggetti hanno particolare difficoltà nel seguire una dieta bilanciata, soprattutto in pausa pranzo. È proprio in queste condizioni, infatti, che si esprimono al massimo le qualità di Pesoforma.
Come si è Svolto lo Studio?
Lo studio sull’efficacia dei pasti sostitutivi prevedeva che i partecipanti seguissero un regime alimentare ipocalorico per una prima fase di 4 settimane, seguita da ulteriori 4 settimane dedicate al mantenimento dei risultati ottenuti, per un totale complessivo di 8 settimane di intervento.
Durante la fase ipocalorica, i soggetti sono stati suddivisi in base al sesso e al loro indice di massa corporea (BMI). Nello specifico, le donne sono state ripartite in due gruppi distinti: 11 partecipanti con un apporto calorico giornaliero di 1100 kcal, e altre 21 partecipanti che seguivano una dieta di 1300 kcal. Gli uomini, invece, erano tutti assegnati a un regime alimentare di 1500 kcal e comprendevano un totale di 10 partecipanti.
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Nel programma dietetico stabilito, i Pasti Sostitutivi Pesoforma si sono integrati con l’alimentazione classica, portando a risultati davvero ottimi. Le forme di prodotto sostitutivo introdotte sono state: barrette a gusti diversi, biscotti farciti alla frutta, creme, bevande e sandwich salati ripieni.
Parametri Analizzati
I parametri analizzati per valutarne l’efficacia hanno incluso:
- misurazioni antropometriche e impedenziometriche;
- sono stati rilevati peso, altezza, e circonferenze vita, fianchi e cosce, insieme alla composizione corporea, con particolare attenzione alla massa grassa, massa magra e acqua corporea;
- a questi dati si sono aggiunti esami del sangue pre e post-dieta per monitorare eventuali variazioni fisiologiche.
Risultati dello Studio
La perdita di peso media è stata di 4 Kg, prevalentemente del primo periodo di dieta; nello specifico il peso perso è risultato essere costituito esclusivamente da massa grassa, mentre la massa magra, ovvero quella muscolare, è rimasta invariata! Anche con le circonferenze si sono registrati ottimi risultati: una riduzione di 5,4 cm in giro vita, di 4,3 cm di circonferenza fianchi e di 3,2 cm nel giro cosce.
Per quanto riguarda il gradimento, è stato somministrato un questionario per valutare la soddisfazione nei confronti dei prodotti e per monitorare il senso di fame e sazietà percepito durante il periodo di dieta. Inoltre, è stato valutato lo stato di salute generale e il benessere psicofisico dei partecipanti, per comprendere a fondo l’impatto del programma non solo a livello fisico, ma anche dal punto di vista emotivo e psicologico.
In termini di soddisfazione e facilità nel seguire il piano alimentare proposto, circa il 67% ha dichiarato che è stato facile o abbastanza facile; dal punto di vista organolettico nessuno ha ritenuto sgradevoli i Pasti Sostitutivi, mentre l’88% ha dato giudizi molto positivi! Per quanto riguarda l’indice di sazietà, infine, l’83% dei soggetti ha dichiarato di essersi sentito sazio.
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In conclusione, lo studio ha confermato che all’interno di un regime alimentare ipocalorico i pasti sostitutivi funzionano! L’utilizzo di sostituti del pasto porta ottimi risultati, sia per quanto riguarda i dati effettivi nella perdita del peso (-4 Kg in poche settimane) e nelle misure circonferenza, sia in termini di soddisfazione nel seguire la dieta. Gli stessi pasti sostitutivi sono buoni organoletticamente, e danno un buon senso di sazietà, consentendo a chi ha poco tempo di seguire un’alimentazione equilibrata svolgendo allo stesso tempo le proprie attività giornaliere. Lo studio è stata infine l’occasione per educare i soggetti alle buone abitudini alimentari, attraverso un programma dietetico che comprende 5 pasti al giorno, tanta frutta e verdura, e il bere acqua regolarmente!
Pro e Contro dei Pasti Sostitutivi
L’origine dei pasti sostitutivi si deve principalmente alle diete ipocaloriche, in cui l’obiettivo è proprio quello di massimizzare l’apporto di micronutrienti, eliminando nel contempo tutto ciò che è superfluo. È proprio questo, peraltro, uno dei grandi vantaggi di ricorrere ai pasti sostitutivi: la rapidità nella preparazione. I pasti sostitutivi possono infatti essere pronti in pochi secondi, considerato che richiedono solamente di essere mescolati con uno shaker o scaldati. Un altro elemento di vantaggio di questi prodotti è la loro capacità di fornire i nutrienti necessari. Le formulazioni dei pasti sostitutivi hanno infatti al proprio interno un mix di vitamine, sali minerali, amminoacidi, fibre e grassi essenziali che possono fornire tutto ciò di cui il corpo ha bisogno.
Tra i principali vantaggi troviamo la praticità: basta aggiungere la giusta dose di acqua al preparato oppure scartare la barretta e nutrirsi. Per coloro che hanno i minuti contanti per i pasti o hanno difficoltà organizzative sembra una soluzione percorribile perchè in teoria forniscono un apporto proteico generalmente elevato, carboidrati in quantità variabili, pochi grassi e fibre così da avere il senso di sazietà, il che contribuisce a rafforzare la motivazione nel seguire un percorso dietetico per perdere peso.
Benefici nel consumo dei pasti sostitutivi:
- Ottimizzazione del calo ponderale nella dieta ipocalorica
- Apporto notevole di amminoacidi essenziali
- Assenza di molecole ad AMPIA DIFFUSIONE di INTOLLERANZE alimentari (lattosio e glutine)
- Buon apporto di fibre solubili e prebiotiche
Controversie e svantaggi:
- Tra i principali troviamo la mancata consapevolezza sui nutrienti.
- Infine, un altro elemento di attenzione è spesso legato al costo. Gli alimenti sostitutivi, soprattutto se sono di alta qualità, potrebbero avere un prezzo piuttosto elevato, rendendoli così una soluzione poco sostenibile per alcuni budget.
- L'immoralità della sostituzione alimentare con surrogati dei quali, nella maggior parte dei casi, è possibile fare a meno
- Aumento delle proteine e riduzione dei carboidrati nelle diete sbilanciate (come quelle iperproteiche)
- Necessità della contestualizzazione in una dieta ipocalorica; la perplessità nasce dal fatto che, di per sé, la terapia alimentare (che necessita una gestione accurata degli alimenti), se ben calcolata, determina autonomamente la riduzione del peso corporeo senza l'inserimento dei pasti sostitutivi; pertanto non è facile distinguere quanto i pasti sostitutivi contribuiscano realmente al dimagrimento complessivo
- La capacità riempitiva (e non di sazietà) dei pasti sostitutivi è più limitata di quel che si possa credere; inoltre, a consumarli sono persone che si caratterizzano per una capacità gastrica piuttosto ampia, il che SPESSO li induce ad assumerne dosi più abbondanti di quelle consigliate, vanificando parzialmente i risultati auspicabili
- Il consumo dei pasti sostitutivi è assolutamente diseducativo per l'adulto e ancor più per il bambino o l'adolescente che, tra le varie capacità da apprendere in fase di sviluppo, DEVE maturare anche la "corretta gestione della propria alimentazione" senza ricorrere agli integratori alimentari.
- Il piacere di assaporare gusti, consistenze e profumi dei piatti tradizionali non ha eguali.
- Oltre a ciò i pasti sostitutivi hanno una composizione di nutrienti standard, non specifica per le esigenze di ogni soggetto, di cui invece tiene conto il nutrizionista quando elabora una dieta ipocalorica.
- Prima di sostituire i pasti principali della giornata con quelli sostitutivi si dovrebbe considerare anche l'apporto proteico fornito da queste soluzioni: se eccessivo, si traduce in un carico azotato sul rene.
Quando e Come Consumare i Pasti Sostitutivi
I pasti sostitutivi rappresentano un compromesso "accettabile" nell'alimentazione ipocalorica del soggetto in sovrappeso o obeso che, avendo uno stile di vita disordinato e difficilmente gestibile (o essendo incapace di organizzare la propria dieta), segue un regime dietetico controllato. Questi sostituti del pasto dovrebbero essere assunti come alternativa a uno solo dei tre pasti principali (colazione, pranzo o cena) e non quotidianamente o per più di poche settimane continuativamente. È importantissimo che i restanti pasti siano normali, anche se si assumono alimenti ipocalorici, per bilanciare la carenza di alcuni nutrienti del pasto sostitutivo: infatti ne è spesso consigliata l’associazione con verdura o frutta fresca, che apportano vitamine e sali minerali.
Il pasto sostitutivo è utile per l'uso previsto solo nell'ambito di una dieta ipocalorica che deve necessariamente comprendere altri alimenti. E’ importante mantenere giornalmente un adeguato apporto di liquidi.
Rischi e Controindicazioni
I pasti sostitutivi non sono mai adatti a soggetti in particolari condizioni patologiche o fisiologiche, come diabetici, donne in gravidanza o allattamento per cui è necessaria un’attenzione in più in termini di introito energetico. Il pasto sostitutivo non è il bonus che permette grandi abbuffate nei pasti successivi. Come per gli altri regimi dietetici che puntano al dimagrimento rapido, i chili persi velocemente saranno riacquistati altrettanto rapidamente una volta che si ricomincerà a mangiare regolarmente, considerando che nella maggior parte dei casi si sarà incapaci di gestire un regime alimentare bilanciato. Affinchè una dieta abbia successo bisogna a imparare a mangiare bene componendo delle pietanze complete con ingredienti genuini e sani. Ricorrere ai pasti sostitutivi veloci e già pronti è diseducativo da questo punto di vista.
Più che affermare che i pasti sostitutivi fanno male, sarebbe più corretto sottolineare quanto un regime alimentare a base di pasti sostitutivi, anche se per brevi periodi, può portare a squilibri nutrizionali, dato che la composizione dei nutrienti è standard e non tiene in considerazione le esigenze di ogni individuo. In più, nutrirsi con pasti proteici sostitutivi veloci e già pronti è diseducativa, dato che bisognerebbe imparare a mangiare bene, assumendo ingredienti freschi e genuini. È altrettanto importante evitare di puntare al dimagrimento rapido con tali prodotti, come le barrette sostitutive del pasto, dato che i chili persi in questo modo vengono spesso riacquistati altrettanto rapidamente quando si riprende a mangiare regolarmente, sempre perché non aiutano a imparare a gestire un regime alimentare bilanciato.
Esempi di Pasti Sostitutivi Pesoforma
- Pesoforma Barrette al Cioccolato Fondente Amabile: Complemento utile per le diete ipocaloriche tese alla riduzione del peso e al fine di sostituire uno o due pasti durante la giornata in maniera completa, leggera ed equilibrata.
- Pesoforma Barrette al Caramello Salato: Prodotto simile a quello precedente, al gusto caramello salato e da 225 kcal.
- Pesoforma Linea Nature Smoothie: Il nuovo Smoothie a base di crusca d’avena con Fragola e Banana, utile per la perdita e il controllo del peso.
- Pesoforma Choco Smoothie: Il Choco Smoothie è un pasto sostitutivo per stimolare la perdita e il controllo del peso, formulato con tutti i principi essenziali per il proprio benessere, quali proteine vegetali e fibre.
Consigli Finali
Se stai cercando un modo conveniente e facile per perdere peso o per controllare l'apporto calorico, i pasti sostitutivi in polvere potrebbero essere la soluzione adatta a te. Se l’obiettivo è quello di perdere peso ed hai intenzione di utilizzare i pasti sostitutivi, ricordati che ai fini del dimagrimento è molto importante praticare anche regolare attività fisica.
Prima di sostituire i pasti principali della giornata con quelli sostitutivi si dovrebbe considerare anche l'apporto proteico fornito da queste soluzioni: se eccessivo, si traduce in un carico azotato sul rene. "Nessun prodotto dovrebbe sostituire, se non per periodi limitati e all'interno di un regime dietetico ipocalorico controllato, un pasto completo. Il mix di vitamine e micronutrienti presenti nei pasti sostitutivi non riproduce sulla salute tutti gli effetti di una dieta sana e bilanciata.