La tradizione della festa di Carnevale è antica ed è sempre stata legata al tema del rinnovamento e dell’inversione dei ruoli. Niente di più vicino a quello che la cucina vegana vuole fare con la cultura alimentare tradizionale: invertire le credenze, rompere i pregiudizi, spezzare i dubbi e mostrare il rinnovamento possibile di una cultura 100% vegetale.
Il Carnevale è la festa dei costumi, delle parate con carri originali, degli scherzi e del divertimento ma è anche la festa del cibo fritto, in particolare dolci fritti! Le ricette della tradizione prevedono quasi sempre l’uso di latte e uova ma è possibile renderle più leggere e salutari con qualche sostituzione e magari optando per cotture al forno. Quasi tutte le ricette possono essere “veganizzate” facilmente con qualche accortezza e sostituendo alcuni ingredienti. In alcuni casi è possibile anche evitare il fritto optando per la cottura al forno: il risultato sarà diverso ma comunque goloso!
Scopri 7 irresistibili dolci di Carnevale in versione vegan che conquisteranno il palato di tutti! Dai classici fritti alle torte più golose, queste ricette sono perfette per sorprendere i tuoi ospiti con dolci leggeri, gustosi e senza ingredienti di origine animale.
Quali dolci di carnevale scegliere per la propria tavola? Quelli che vi piacciono di più, ovviamente, ma soprattutto quelle che vi fanno stare meglio, a cominciare dagli ingredienti.
Dolci Vegani di Carnevale: 3 Ricette Golose
Le tre ricette che qui di seguito vi proponiamo, non sono certo leggere e a basso contenuto calorico ma, se gustati per l’occasione di festa, potranno essere aggiunti ai vostri menù di Carnevale senza alcun senso di colpa né per la salute, né per la linea. Le versioni totalmente vegan dei tre dolci italiani più amati tipici del Carnevale non potevano che essere le castagnole, qui all’amaretto ed agave, le frittelle, al forno con mele e Passito di Pantelleria e gli struffoli, qui nella versione allo sciroppo d’acero. Tre vere meraviglie per le vostre papille gustative.
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Chiacchiere Vegane
Principe dei dolci di carnevale vegani sono le chiacchiere, che cambiano il loro nome in base alla regionalità (crostoli, frappe, bugie, cenci ecc.). È forse il dolce di carnevale più famoso d’Italia, ed è chiamato in molti modi diversi (crostoli, frappole, bugie) in base alla regione in cui viene preparato. A differenza di quella originale, la ricetta delle chiacchiere di Carnevale che vi presentiamo non ha burro o uova masolo ingredienti vegetali.
La preparazione è veloce e molto semplice: unite le farine e lo zucchero, aggiungete la fecola e un pizzico di sale e, una volta mischiati bene, formate la classica “montagnetta” con un buco al centro. Qui inserite l’olio di semi di mais e il vino. Dividete dunque l’impasto in parti più piccole e poi, con la macchina per tirare la pasta e la rotella, date la forma e lo spessore desiderati creando i classici “rettangoli”. Friggete in olio di arachidi caldo (ma non bollente!) e, una volta ben dorate, tiratele fuori e lasciatele riposare.
Chiacchiere al forno integrali e vegan
Le chiacchiere, o frappe, sono uno dei dolci più caratteristici di questa festa, golose e croccantissime sfoglie fritte rivestite di zucchero a velo. Noi le prepareremo in versione light e vegan, cuocendole al forno, utilizzando farina integrale e pochissimo zucchero di canna. Il risultato merita tantissimo!
Ingredienti:
- 300 g di farina integrale
- 50 g di amido di mais
- 8 g di cremor tartaro
- 60 g di zucchero di canna
- 50 ml di olio di mais
- 120 ml di latte di avena
- La scorza grattugiata di un limone
- 30 ml di succo limpido di mela
Procedimento:
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- In una ciotola mettiamo la farina integrale, lo zucchero di canna, il cremor tartaro, l’amido di mais e la buccia del limone grattugiata.
- In un altro contenitore, riponiamo tutti gli ingredienti liquidi: l’olio, il latte di soia e il succo di mela.
- Amalgamiamo insieme gli ingredienti e impastiamo fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.
- Facciamo riposare il composto per mezz’ora in frigorifero, ricoperto di pellicola trasparente.
- Una volta trascorso questo tempo, riponiamo l’impasto su una spianatoia di legno e dividiamolo in due parti: ne lasceremo una sempre ricoperta, fuori dal frigorifero, mentre stenderemo l’altra su una spianatoia, cercando di ottenere la massima sottigliezza.
- Una volta steso l’impasto, tagliamo dei rettangoli e facciamo un piccolo taglio al centro (questo faciliterà la cottura della ) poi procediamo con la seconda parte dell’impasto.
- Mettiamo le chiacchiere su una teglia ricoperta di carta da forno e facciamole cuocere per 10 minuti a 180 gradi.
- Saranno pronte quando la superficie diventerà dorata. Da gustare fredde (si conservano fino a quattro giorni in un sacchetto di carta).
Castagnole Vegane
Altra ricetta della tradizione sono le castagnole. Le puoi realizzare nella versione fritta, seguendo la ricetta delle “Castagnole vegane” di Veglifechannel.com oppure in una versione rivisitata come le “Castagnole vegane light al forno con uvetta frullata” di Papillamonella.it. Diffusissime nel Friuli Venezia Giulia, in Emilia Romagna e nel Lazio, le castagnole sono uno dei dolci tipici più conosciuti e gustati durante il periodo di Carnevale. Anche in questo caso, per realizzarli in versione vegan dovete apportare alcune modifiche alla ricetta originaria, inserendo ingredienti di origine vegetale.
Formate delle palline con le mani e passatele alcune nelle codette colorate, altre nella farina di cocco e le rimanenti nella granella di nocciole.
Castagnole vegan all’amaretto e agave
Le castagnole, dolci di Carnevale chiamati così proprio perché per forma e dimensione ricordano le castagne, sono dolci tipici di molte zone italiane da nord a sud, ma le più famose sono certamente quelle campane. Hanno origini antiche e qui sono proposte nella loro versione vegan friendly.
Ingredienti:
- 150 g di farina integrale di grano tenero tipo 1
- 50 g di farina di grano duro
- 1 cucchiaino di fecola di patate
- 1 cucchiaino di farina di lino
- 1 cucchiaino di amido di mais
- 4 cucchiai di zucchero mascobado
- 50 ml di latte di riso
- 1 cucchiaio di Amaretto di Saronno
- 3 cucchiai di olio di girasole biologico
- ½ bustina di polvere lievitante per dolci
- q.b. di zest di limone biologico
- 1 pizzico di sale integrale marino
- q.b. di olio extravergine d’oliva per friggere
- q.b. di sciroppo d’agave oppure zucchero mascobado, codine di zucchero o zucchero a velo
Procedimento:
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- Ponete la fecola, la farina di lino, l’amido di mais, il latte di riso e lo zest di limone in una terrina ampia.
- Mescolate bene tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno quindi aggiungete l’olio, il sale integrale marino e lo zucchero mascobado e, aiutandovi con un frusta, continuate a mescolare il tutto in modo da ottenere un composto liscio e senza grumi.
- A parte, unite alle farine la polvere lievitante, mescolate per bene e aggiungete alla farina, il vostro mix preparato precedentemente.
- Lavorate il composto con le mani e quando l’impasto è sodo e liscio, avvolgetelo in un telo di stoffa cerata oppure, se non l’avete, in comune plastica per alimenti.
- Lasciate l’impasto in frigorifero per 40 minuti almeno.
- Trascorso questo tempo di riposo, prelevate dei piccoli tocchetti di pasta e lavorateli sulla spianatoia.
- Realizzate, una dopo l’altra, le vostre piccole castagnole vegan all’Amaretto.
- Friggetele a immersione in abbondante olio bollente.
- Una volta dorate, rimuovetele e appoggiatele su carta per frittura.
- Infine, arricchitele con sciroppo d’agave oppure con zucchero mascobado, codine di zucchero o ancora zucchero a velo a vostro piacere.
Castagnole di Carnevale vegan, a ridotto contenuto di zuccheri
Sono sfiziose e morbide frittelle a base di 3 ingredienti molto semplici (farina, uova e zucchero), fritte e poi ripassate nello zucchero. Si presentano a forma di pallina, come le castagne, da qui il nome “castagnole”. Ancora una volta, noi proponiamo una versione vegan e light da cuocere in forno, con una farina semintegrale e qualche cucchiaio di zucchero a velo di canna come copertura (al posto dei canonici 200 g)
Ingredienti:
- 400 g di farina semintegrale tipo 2
- 60 g di zucchero + zucchero a velo di canna per la copertura
- 150 g di latte di riso
- 60 g di olio di semi di girasole
- 2 cucchiai di amido di mais
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato + 6 g cremortartaro
- Succo e scorza di mezzo limone
- 1 bicchierino di rum (facoltativo ma consigliato)
- Un pizzico di curcuma e un pizzico di sale
Procedimento:
- In una ciotola capiente setacciamo la farina con il cremortartaro, lo zucchero, la curcuma, il bicarbonato e il sale.
- Sciogliamo separatamente l’amido di mais nel latte di riso, mescolando bene, e versiamolo a filo nella ciotola con la farina, aggiungendo anche l’olio, il rum, la scorza ed il succo di mezzo limone.
- Impastiamo con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica (non deve risultare troppo appiccicosa, in tal caso aggiungere eventuale farina).
- Dividiamo l’impasto in panetti, formiamo dei cilindri da ritagliare a tocchetti, come se fossero gnocchi.
- Disponiamo le castagnole su una teglia ben distanziate e inforniamo a forno già caldo a 190° per 10-15 min fino a doratura.
- Terminata la cottura, spolverate con zucchero a velo di canna.
Frittelle Vegane
Sorelle delle castagnole e simbolo del carnevale indiscusso sono le frittelle! Questo è uno di quei casi dove il fritto è d’obbligo ma puoi comunque provare a rendere la ricetta più leggera usando ingredienti vegan. Per variare dalla semplice frittella prova la versione veneziana delle “Frittelle di Carnevale vegan” di Veganogourmand.it che prevede l’aggiunta di mela uva passa e pinoli. Tra le tante alternative ti consiglio di provare le “Frittele di mela senza uova” di Theplantbasedschool.com e le “Frittelle di carote” di Ledeliziedifeli.net.
A Carnevale ogni scherzo vale e - aggiungiamo noi - ogni frittella! Queste morbide delizie carnevalesche popolano le tavole degli italiani in più versioni e forme e, come molti dolci tradizionali, variano ricetta di Regione in Regione. Anche la preparazione di questo dolce è veloce e piuttosto semplice: mischiate in un contenitore abbastanza capiente tutti gli ingredienti solidi e in polvere(farine, mele a cubetti, zucchero, il lievito, un pizzico di sale e la scorza di limone) aiutandovi con un cucchiaio di legno. Una volta creato un mix omogeneo, aggiungete tutti gli altri ingredienti liquidi, amalgamando bene fino a ottenere un impasto morbido, liscio e il più possibile privo di grumi. Fatelo riposare per almeno un’ora in frigo, avvolgendolo in plastica da alimenti, poi stendetelo con un mattarello e ricavate dall’impasto così lavorato delle palline. Schiacciatele leggermente ed ecco le vostre frittelle, da cuocere in forno a 180° in una teglia ben oleata.
Frittelle vegan al forno con mele e Passito di Pantelleria
Le frittelle vegan con mele e Passito, cotte al forno, in modo da renderle decisamente più leggere se rapportate a quelle fritte, sono un dolce gustoso e molto semplice da realizzare. Ovviamente tutti gli ingredienti sono vegetali e l’aggiunta di un vino come il Passito di Pantelleria, rende questi dolci golosi e davvero molto particolari, insomma assolutamente da provare. Se lo desiderate potrete sostituire il Passito con semplice succo di mela.
Ingredienti:
- 150 g di farina integrale di grano tenero tipo 1
- 50 g di farina di grano duro
- 1 mela Golden a cubetti senza buccia
- 3 cucchiai di zucchero mascobado
- 4 cucchiai di olio di sesamo
- 1 cucchiaino di polvere lievitante per dolci
- 2 cucchiai di Passito di Pantelleria
- ⅓ di bicchiere di acqua
- ½ fialetta di estratto di vaniglia bio
- q.b. di zest di limone
- un pizzico di sale integrale marino
- q.b. di olio extravergine d’oliva per friggere
- q.b. di zucchero a velo
Procedimento:
- In una bastardella piuttosto ampia ponete le farine, la mela a cubetti, il lievito, lo zucchero mascobado, il sale integrale marino e lo zest di limone.
- Amalgamate insieme per bene il tutto e quindi aggiungete l’olio, il Passito, l’acqua e l’estratto di vaniglia bio.
- Con un cucchiaio di legno prima e poi con le mani, impastate bene fino ad ottenere un panetto omogeneo, liscio e sodo.
- Lasciate riposare l’impasto per almeno 1 ora in frigorifero ed avvolgetelo in un telo di stoffa cerata oppure, se non l’avete, in comune plastica per alimenti.
- Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta con il mattarello.
- Suddividete la pasta in piccole palline: ciascuna pallina sarà la una frittella.
- Schiacciate ogni frittella con i palmi delle mani in modo da appiattirla quindi procedete in questo modo sino a terminare l’intero impasto.
- Ungete una leccarda, adagiatevi le frittelle.
- Cuocetele per 15-20 minuti circa e comunque fino a che non risulteranno dorate, in forno caldo a 180°C.
- Terminate cospargendo abbondante zucchero a velo quindi servite e gustate.
Struffoli Vegani
Tra i dolci di di Carnevale vegani non possono mancare gli struffoli, ricetta tipica Napoletana, detta anche pignolata o cicerchiata in base alla zona geografica. In questa ricetta puoi sostituire alcuni ingredienti per ottenere un risultato molto simile ed altrettanto goloso.
Struffoli vegan allo sciroppo d’acero
La totale assenza di uova rende questi struffoli vegan leggeri ma pur sempre buonissimi. Al posto del miele, utilizzato nelle ricette tradizionali, qui viene preferito il prezioso sciroppo d’acero. Per la frittura è sempre consigliato l’uso dell’olio extravergine in modo da mantenere la temperatura al meglio ma se lo preferite, utilizzate l’olio di semi di girasole ma pur sempre ad immersione in modo da ottenere un fritto non unto e leggerissimo.
Ingredienti:
- 150 g di farina integrale di grano tenero tipo 1
- 150 g di farina di grano duro
- 2 cucchiai di fecola di patata
- 2 cucchiai di amido di mais
- 2 cucchiaini di polvere lievitante per dolci
- 5 cucchiai di zucchero mascobado
- 200 g di olio di semi di girasole
- q.b. di zest di limone
- un pizzico di sale integrale marino
- 2 cm di baccello di vaniglia
- q.b di latte di cocco
- q.b. di olio extravergine d’oliva per friggere
Procedimento:
- In una bastardella ponete le farina, la fecola, l’amido, la polvere lievitante ed il sale integrale marino.
- Quindi, utilizzate un macina caffè e tritate il baccello di vaniglia finemente con lo zucchero.
- Una volta tritato Aggiungetelo al composto.
- Unite quindi l’olio, lo zest di limone e piano piano, sufficiente latte di cocco per avere un composto liscio, omogeneo e sodo.
- Lasciatelo a riposo per almeno 1 ora in frigorifero, avvolgendolo in un telo di stoffa cerata oppure se non l’avete, in comune plastica per alimenti.
- Trascorso questo tempo stendetelo sulla spianatoia e create dei piccoli serpentelli lunghi e sottili proprio come fareste per gli gnocchi di patate.
- Tagliate dei piccoli tocchetti di pasta fino a terminare tutto l’impasto.
- Ponete sul fuoco una pentola e abbondante olio extravergine, quando sarà bollente friggete a immersione i vostri struffoli vegan fino a che non saranno dorati.
- Recuperateli con una schiumarola e lasciateli un paio di minuti su carta assorbente per frittura.
- Aggiungete infine lo sciroppo d’acero ed una pioggia di codine colorate dolci.
Ravioli dolci di Carnevale vegan e light
Chi li chiama ravioli dolci, chi panzerotti (Valle D’Aosta) e chi ravioli di ricotta (Umbria), questi squisiti fagottini ripieni di marmellata, talvolta ricoperti di cioccolata calda, sono da noi proposti al forno, senza derivati animali e a basso contenuto di zuccheri. Noi utilizzeremo farina semintegrale, poco zucchero e composta senza zuccheri aggiunti.
Ingredienti:
- 50 g di olio di girasole
- 400 g di farina semintegrale tipo 1
- 100 ml di latte di soia senza zuccheri
- 1 pizzico di sale
- 60 g di zucchero
- ½ cucchiaino di vaniglia in polvere
- La buccia di 1 limone
- ½ cucchiaio di cannella
Per il ripieno:
- Composta di frutta senza zuccheri aggiunti
Per decorare:
- Sciroppo d’acero
Procedimento:
- Disponiamo la farina a fontana su un spianatoia e versiamo al suo interno il latte, l’olio, lo zucchero, un pizzico di sale, la vaniglia, la cannella e la buccia del limone grattugiata.
- Amalgamiamo il tutto molto fino ad ottenere un impasto compatto e liscio e lasciamolo riposare per almeno una mezz’oretta in frigorifero (preriscaldiamo nel frattempo il forno a 180°)
- Trascorso questo tempo, riprendiamo la pasta, lavoriamola nuovamente e stendiamola su un piano con il matterello, cospargendolo con della farina.
- Ritagliamo la pasta formando dei cerchi (con dei bicchieri abbastanza grandi) con un un diametro di almeno 10 cm.
- Mettiamo un cucchiaio di composta a piacere sulla superficie e richiudiamo i dischi a mezzaluna, sigillando i lembi con una forchetta.
- Cospargiamo una teglia con un po’ di olio, disponiamo sul fondo in ravioli distanziandoli di circa 2 cm l’uno dall’altro, e cuocere per almeno 15 minuti.
Come avete visto quindi come per altre festività, dal Natale ad Halloween, anche per le ricette di Carnevale è possibile sviluppare con estrema facilità le versioni totalmente vegetali e vegan friendly come queste appena mostrate.Potrete così alleggerire la vostra cucina con piatti più semplici seppur golosi e anche i bambini li ameranno esattamente come le ricette più classiche.