Facile dire cioccolato, ma cioccolato vegano? Siete nel posto giusto se state cercando cioccolato prodotto senza ingredienti di origine animale, quindi privo di latte, burro o altri derivati animali. Anche chi per scelta etica segue un regime alimentare vegano o chi è intollerante al lattosio può trarre piacere gustando del cioccolato proposto in chiave veggie.
Dietro la scelta vegana ci sono spesso sia una scelta filosofica ed etica, per cui l’essere umano vive più in armonia con l’universo se non si ciba di altri esseri viventi né di prodotti da essi ottenuti, sia una scelta necessaria per rispondere ai problemi di intolleranze alimentari, specialmente al lattosio. Fatto sta che nessuno riesce a rinunciare al dolce per eccellenza. La cioccolata, oltre ad avere numerosi effetti benefici, ci rende innegabilmente più felice.
Ingredienti Chiave del Cioccolato Vegano
Il cioccolato è uno dei prodotti più sensibili alla tematica vegana. Si tratta di un cioccolato prodotto senza ingredienti di origine animale, quindi privo di latte, burro o altri derivati animali.
Uno dei componenti principali di qualsiasi cioccolato è il cacao: conosciuto fin dall’epoca delle antiche civiltà sudamericane come il “cibo degli dei”, è particolarmente ricco di magnesio (minerale fondamentale per il benessere del sistema nervoso oltre che per ossa e denti), ma anche capace di indurre la secrezione di endorfine e di serotonina (conosciuta come l’ormone del buonumore) con effetto antidepressivo. Il secondo ingrediente necessario per preparare il cioccolato fatto in casa è il burro di cacao, versatile e prezioso, estratto dai semi di cacao, questo burro ricco e cremoso non solo conferisce un aroma distintivo al cioccolato, ma offre anche numerosi benefici per la salute della pelle grazie alle sue proprietà idratanti e antiossidanti. La sua versatilità si estende dalla produzione di cioccolato artigianale alla preparazione di prodotti da forno, salse e creme.
Tipi di Cacao
Il cacao si ottiene da una pianta originaria dal Sudamerica, la Theobroma cacao. Questa pianta produce dei baccelli molto grandi, chiamati cabosse, che contengono dai 20 ai 50 semi di cacao. I primi utilizzatori di questi semi, furono le antiche popolazioni del centro America, tra cui i Maya e gli Aztechi, che con i semi tostati preparavano una bevanda schiumosa e amara arricchita di vaniglia, miele e peperoncino, chiamata Xocoatl.
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- Forastero
- Criollo: Molto pregiata e aromatica, ma molto delicata. È un prodotto raro e dalle rese molto basse.
- Trinitario: Il cacao Trinitario è considerato un prodotto di alta qualità.
Le cabosse vengono raccolte e aperte per estrarre le fave, che verranno lasciate fermentare per qualche giorno. Quindi le fave vengono asciugate al sole e, nelle industrie di trasformazione, torrefatte a una temperatura tra i 110°C e 140°C. In questa fase si producono molte sostanze aromatiche.
Le fave vengono quindi schiacciate, il guscio eliminato e la massa rimanente sciolta. Per ottenere i vari tipi di cioccolato si mescolano in varie proporzioni la pasta di cacao, il burro di cacao, la polvere di cacao e il dolcificante. In generale il cioccolato si divide in cioccolato fondente, cioccolato al latte e cioccolato bianco.
Il cioccolato fondente è spesso già vegano per natura, poiché contiene principalmente cacao, burro di cacao e zucchero. Tuttavia, è sempre importante leggere le etichette, perché alcune varietà di cioccolato fondente possono contenere tracce di latte o grassi animali. Bisogna fare una distinzione fondamentale tra cacao e cioccolato. Il cacao può essere crudo oppure lavorato ma in ogni caso è un alimento al 100% vegetale. Diverso è il caso del cioccolato al latte.
Cioccolato fondente: non tutto il cioccolato fondente è vegano. È vero che questo tipo di cioccolato non contiene il latte, ma in certi casi, soprattutto in cioccolati di qualità inferiore, potrebbero essere presenti aromi non vegetali, burro anidro, miele o lecitina ricavata dal tuorlo d’uovo.
Cioccolata Calda Vegana: Tre Deliziose Varianti
Fare la cioccolata calda vegan? Si può, eccome. Vi proponiamo non una, ma addirittura tre tipi di cioccolata in tazza vegan, realizzata con il latte di soia e aromatizzata al caffè, alla cannella o al peperoncino per scaldare questo inverno. Non c’è niente di meglio che lasciarsi inebriare dall’aroma di caffè, o farsi coccolare dal profumo della cannella, o ancora godersi una sferzata di energia dall’accoppiata del cioccolato con il peperoncino.
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In un pentolino dai bordi alti unite il cacao amaro, l’amido di mais, lo zucchero, e la cannella o il peperoncino a seconda della spezia che avete scelto per aromatizzare la vostra cioccolata. Mescolate bene le polveri con un cucchiaio di legno cercando di eliminare tutti i grumi. Versate poi qualche cucchiaio di latte vegetale, amalgamate bene il tutto e quando avrete ottenuto un composto liscio unite a filo anche il restante latte. Tritate grossolanamente il cioccolato fondente e versate anch’esso nel pentolino.
Ponete il pentolino sul fornello di media grandezza, e a fiamma bassa portate a bollore la cioccolata, senza mai smettere di mescolare per evitare che il fondo attacchi. Dal momento del bollore lasciate cuocere 2-3 minuti o fino al grado di densità desiderata.
Cioccolato Bianco Vegano: Un'Alternativa Possibile
Cioccolato bianco vegano, ovvero senza latte, professionale. No, non è fantascienza. Ci abbiamo provato e abbiamo ottenuto un risultato discreto. Dobbiamo sostituire il latte in polvere, l’unico elemento non vegano tra i pochi ingredienti. Difficile? Ma assolutamente no. A volte si trova, ma come? Con dolcificanti vari (e magari difficilmente temprabile). Con altri ingredienti come frutta secca o altro (ma perché?). Riesci a trovarlo se acquisti con partita iva della Valrhona.
E se devo fare una copertura o mi serve per qualche decoro per un dessert, come faccio? A me serviva per l’uovo al cioccolato. Quindi, se non lo troviamo sul mercato, ce lo facciamo. Tanto per cambiare. Mi raccomando: se vuoi che il tuo cioccolato bianco vegano sia il più professionale possibile, lo zucchero deve essere finissimo. Ecco perché lo acquistiamo finissimo e lo frulliamo ulteriormente. Ed ecco perché ci aggiungiamo l’amido. Inoltre, ricorda: il cioccolato deve essere temprato. Altrimenti è solo burro di cacao sciolto con altri ingredienti aggiunti e fatto solidificare.
Ricetta Crema Spalmabile Vegana
Vorrei concludere questo articolo con la ricetta di un’ottima crema spalmabile vegana:
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- 100 g di cioccolato fondente vegano
- 50 g di olio di cocco
- 80 g di latte di cocco
- 140 g di nocciole tostate
- 20 g di cacao amaro
- 10 g di sciroppo d’acero
Inserire tutti gli ingredienti in un pentolino. Cuocere a fuoco basso, mescolando, fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Versare la crema in un vasetto in vetro.
Vao 42% Cioccolato al Latte Vegano e Biologico
Descrizione: Vao 42% è un cioccolato al latte vegano e biologico che sviluppa note potenti e fruttate di fave di cacao, con una nota di vaniglia sul finale. Per realizzare questo cioccolato unico, Chocolaterie Weiss ha selezionato il cacao Hispaniola raccolto, fermentato ed essiccato dalla cooperativa CONACADO. Questa cooperativa lavora con produttori della Repubblica Dominicana. Questo cioccolato al latte biologico è privo di glutine e contiene burro di cacao puro al 100%.
Azienda: Eugène Weiss è l’inventore dell’arte del "Bean To Bar", ovvero raccogliere le fave di cacao di differenti territori per creare un cioccolato dalla grande finezza aromatica e di rara qualità. Weiss è una delle più antiche fabbriche di cioccolato francesi, gli amanti del cioccolato riconoscono ad occhi chiusi un cioccolato Weiss: la ricetta originale, gelosamente custodita, è stata tramandata di generazione in generazione ai maestri della maison. Le creazioni Weiss - cioccolati, pralinati e cioccolatini - si inseriscono in un percorso responsabile e impegnato, orientato al "clean label ".
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