Kefir con Proteine: Benefici e Proprietà

Il kefir è una bevanda fermentata molto popolare nelle regioni caucasiche. Il kefir è un alimento di origine caucasica, il cui consumo è molto diffuso in Asia e Russia. Si tratta di una bevanda di origine caucasica, che si ottiene dalla fermentazione del latte, che può essere vaccino, di pecora o di capra.

Kefir: Cos'è

Il kefir può essere classificato come derivato del latte. Esso, infatti, si ottiene dalla fermentazione del latte stesso. Per la produzione del kefir, possono essere usati diversi tipi di latte: vaccino, di pecora e di capra. La fermentazione del latte avviene grazie all’azione di microrganismi batterici e lieviti, che sono presenti nei granuli di kefir (kefiran). Se consideriamo il kefir fatto in casa, alla fermentazione lattica si aggiunge anche una piccola parte di fermentazione alcolica.

Questo alimento può essere consumato in due forme diverse: in vasetto, più denso e cremoso, oppure liquido da bere. Una singola porzione di kefir si aggira sui 200-250g, circa un bicchiere o una tazza media, che è possibile consumare a colazione o come spuntino (anche con aggiunta di frutta fresca o cereali).

Kefir: Proprietà e Valori Nutrizionali

Il kefir ha un apporto calorico basso, circa 41 kcal per 100g di prodotto. È composto principalmente da acqua, proteine e lipidi. Questo alimento è molto ricco di vitamine, come quelle del gruppo B, la vitamina A, C e D. Il kefir contiene anche minerali come calcio e fosforo, quindi può essere utile il consumo quotidiano in soggetti anziani e donne in gravidanza. È inoltre ricco di triptofano, un amminoacido precursore della serotonina (l’ormone del buon umore).

100 grammi di kefir da latte offrono un apporto di circa 41 calorie.

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Il kefir da latte intero apporta una quantità calorica media, fornita principalmente dai lipidi, seguiti dalle proteine e infine da pochi glucidi. Il kefir non contiene fibre, mentre ha una modesta concentrazione di colesterolo.

Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g di kefir da latte):

Nutriente Valore
Calorie 41 kcal
Proteine Circa 3.7g
Grassi Circa 4.5g
Carboidrati Circa 4g
Calcio Elevato
Fosforo Buono

Benefici del Kefir

  • Ricco di proteine: In quanto ricco di proteine, il kefir risulta particolarmente adatto ad un regime alimentare proteico (come nel caso di chi fa sport). Il kefir derivato dal latte ha un effetto saziante ed è fonte di proteine di buona qualità.
  • Probiotici per l'intestino: Grazie al contenuto di probiotici, oltre a favorire il benessere intestinale apportando principalmente lactobacilli., il kefir è in grado di fungere da supporto per il nostro sistema immunitario. Aiuta a mantenere l’equilibrio naturale dei batteri nell’intestino, promuovendo la digestione e la salute generale.
  • Bassa quantità di lattosio: Nonostante sia un derivato del latte, è abbastanza digeribile ed è ben tollerato anche da chi ha problemi con il lattosio. Questo si spiega poiché il kefir presenta una quantità di lattosio ridotta, grazie all’azione di β-galattossidasi in grado di scindere il legame, caratteristico del lattosio, tra glucosio e galattosio. Discorso diverso per chi soffre di allergia al latte, in questo caso il kefir è da evitare. Il kefir può essere una scelta adatta per molte persone intolleranti al lattosio. Durante il processo di fermentazione, i batteri lattici nel kefir consumano gran parte del lattosio presente nel latte.
  • Azione antimicrobica: Secondo alcuni studi, il kefir ha manifestato una buona azione antimicrobica nei confronti di alcuni batteri dell’intestino come: Shigella, Salmonella, Escherichia coli, Staphylococcus, Proteus e Listeria. Ha mostrato, inoltre, un’attività inibitoria anche verso la Candida albicans e la formazione di spore di Aspergillus flavus.
  • Attività antinfiammatoria e antitumorale: Altri studi dimostrano l’attività antinfiammatoria del kefir e l’aiuto nel prevenire alcuni tipi di tumori. Da questi studi, infatti, è emerso che alcuni tipi di peptidi derivanti dalla fermentazione sono in grado di stimolare l’apoptosi (morte) delle cellule tumorali.

Kefir: Controindicazioni

Il consumo di kefir è sconsigliato in determinati casi, tra cui:

  • assunzione di antibiotici come ciprofloxacina e tetracicline;
  • allergia alle proteine del latte;
  • grave intolleranza all’istamina;
  • fenilchetonuria.

Inoltre, il kefir è da consumare in maniera moderata se si soffre di acidità gastrica, ulcera e reflusso gastroesofageo.

Se è a base di latte il kefir può interferire con l’assunzione delle tetracicline o della ciprofloxacina.

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Kefir e Colesterolo

Sono stati condotti degli studi su animali da cui è emerso che il kefir porta ad una riduzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi. Tuttavia, questo studio non ha trovato riscontro sui soggetti umani (anche se ai probiotici è stato attribuito più volte un potere ipocolesterolemizzante).

Differenza tra Yogurt e Kefir

Il kefir si accomuna spesso allo yogurt, più che altro per la consistenza. La differenza principale è rappresentata dal sapore. Il kefir, infatti, presenta un sapore più acido e leggermente frizzantino. Queste caratteristiche sono dovute al contenuto di alcol etilico (seppure in basse percentuali) e all’anidride carbonica prodotta dalla fermentazione alcolica. Questa caratteristica, che differenzia il kefir dallo yogurt, è particolarmente marcata nel prodotto realizzato in casa. Il kefir commerciale, che troviamo nei supermercati, si presenta invece molto più vicino allo yogurt come sapore.

Il kefir è più liquido, rinfrescante e acidulo rispetto allo yogurt. Contiene, inoltre, molti più batteri e lieviti rispetto allo yogurt. Analogo, invece, l’uso che se ne può fare rispetto alle occasioni.

Il kefir e lo yogurt sono entrambi prodotti lattiero-caseari fermentati che contengono probiotici. La principale differenza sta nei ceppi di batteri utilizzati e nella consistenza.

Come Fare il Kefir a Casa?

Se vuoi, puoi preparare il kefir a casa utilizzando acqua o latte. Il consiglio è quello di preferire il kefir fatto in casa a quello industriale, in quanto presenta una varietà di ceppi batterici e lieviti maggiore, quindi apporta molti più benefici alla nostra salute. Se scegli di preparare un kefir di latte, ti servono soltanto 2 ingredienti: latte intero e grani di kefir.

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Per prepararlo, segui questi passaggi:

  1. Scola i grani di kefir con un setaccio.
  2. Versa il latte, a temperatura ambiente, in un contenitore e poi aggiungi i grani.
  3. Mescola il tutto con un mestolo e copri bene con uno strofinaccio, fissandolo al recipiente con un elastico. Lascia fermentare il composto in un luogo non esposto al sole, ad una temperatura tra i 18 e i 30 gradi.
  4. Dopo circa 18 ore verifica la consistenza. Se il kefir è pronto, filtralo e separa i grani che poi potrai riutilizzare per preparare altro kefir.
  5. Mescola bene il composto e trasferiscilo in una brocca, coprilo e lascialo in frigo almeno un paio di ore prima di consumarlo.

Preparare il kefir a casa è abbastanza semplice. Avrai bisogno di grani di kefir (che puoi ottenere da fonti affidabili), latte e un contenitore di vetro. Mescola i grani di kefir con il latte e lasciali fermentare a temperatura ambiente per circa 24-48 ore. Una volta fermentato, filtra i grani e conserva il liquido, che è il kefir pronto da bere.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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