La Dieta delle Stagioni: Benefici e Controindicazioni

Oggi si parla sempre più spesso di dieta vegana e dei suoi vantaggi. Allo stesso tempo, è importante sapere cosa occorre mangiare per far sì che questo modello nutrizionale risulti sano ed equilibrato, privo di qualsiasi controindicazione. La filosofia vegan rifiuta ogni pratica che possa, in qualche modo, nuocere alla specie animale, uccidendola oppure procurandole sofferenza. Così, mentre una persona vegetariana non mangia animali di nessuna specie, una persona vegan non mangia né animali né i loro derivati.

E questo non avviene solo per quanto riguarda l’ambito alimentare, ma per qualsivoglia aspetto della vita che vada in conflitto con lo stato di salute dell’animale. I vegani mangiano esclusivamente pasta, verdure e frutta. Sono molti, infatti, i cibi che si possono inserire in una dieta vegana, cercando di variare frutta e verdura che seguono il ritmo delle stagioni, ma anche optando per frutta secca, cereali integrali o pseudo tali (come la quinoa e il grano saraceno), legumi (come fagioli, lenticchie e ceci), alghe, semi oleosi (anacardi, mandorle, semi di canapa e simili).

La parola d'ordine, in generale, è prediligere alimenti freschi, stagionali, integrali, possibilmente il meno lavorati e confezionati tra quelli che si trovano in commercio. Certamente eliminare cibi a base di proteine animali dalla propria alimentazione fa in modo di aumentare il consumo di alimenti vegetali che sono ricchi di sali minerali, vitamine e sostanze dalla forza antiossidante.

Benefici della Dieta delle Stagioni

Mangiare frutta e verdura di stagione vuol dire, prima di tutto, trovare il sapore in ciò che si acquista. Un prodotto che rimane per giorni nei frigoriferi, sui camion per il trasporto, inevitabilmente perde molto. Scegliendo vegetali raccolti secondo la loro maturazione naturale, si introducono proprietà nutrizionali straordinarie, uniche e in misura superiore rispetto a quelle conservate.

Ma non solo: decidere di mangiare frutta e verdura di stagione è anche una scelta importante per l’ambiente e per il nostro portafogli. Dal canto suo, la stagione estiva è ricca di alimenti che apportano una notevole quantità di acqua, vitamine e sali minerali e che possono farti sentire sazio senza introdurre troppe calorie. È il caso dell’anguria, del melone, delle pesche e di tutta la frutta di stagione.

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Ecco alcuni esempi di alimenti stagionali e i loro benefici:

  • Agrumi (arance, limoni, mandarini, clementine): Ricchi di vitamina C, rafforzano le difese immunitarie e proteggono dai malanni stagionali. Contengono anche acido citrico, beta carotene e vitamine del gruppo B.
  • Kiwi: Contiene più vitamina C delle arance ed è ricco di fibra, noto per le sue proprietà lassative.
  • Mele e Pere: Ricchissime di fibra, in particolare pectina, che aiuta il transito intestinale.
  • Broccoli, Cavolfiori, Cavolo Cappuccio: Ricchi di vitamina C e proprietà antitumorali.
  • Finocchi: Ricchi di potassio e con proprietà diuretiche.
  • Radicchio Rosso: Stimola la produzione di bile, ha proprietà depurative, drenanti, antinfiammatorie e antiossidanti.
  • Barbabietole Rosse: Alimenti remineralizzanti, con elevato contenuto di potassio, ferro e vitamine B e C. Hanno un potente effetto antiossidante e depurativo.
  • Fragole: Ricche di omega 3, vitamina B6, folati, antocianine e fitonutrienti. Contengono molecole antiossidanti e antinfiammatorie, prevengono alcune forme di cancro e sono adatte anche a persone con diabete di tipo 2 per il basso contenuto di zuccheri.

Controindicazioni della Dieta delle Stagioni

Alimenti come pollame, formaggio e uova sono ricchi di preziosa vitamina B12, solubile in acqua, che si elimina con le urine. E ancora, la carenza di proteine potrebbe agevolare l’acne, senza dimenticare che - inserendo nella propria dieta vegana una quantità eccessiva di verdure - il rischio è di ritrovarsi a dover contrastare il gonfiore addominale.

Anche il pomodoro, nonostante i suoi benefici, presenta alcune controindicazioni. In linea generale i pomodori non presentano effetti collaterali, ma bisogna fare attenzione al loro consumo se si soffre di gastrite o di colon irritabile, perché possono aggravarne i sintomi, causando disturbi gastrointestinali.

Le fragole, pur essendo ricche di benefici, presentano alcune controindicazioni. Chi è allergico alle fragole non deve assolutamente consumarle. Un consumo eccessivo può portare a reazioni allergiche come rossore e prurito. Inoltre, le fragole hanno un effetto lassativo e non sono consigliate per chi soffre di problemi intestinali.

Anche i broccoli hanno le loro controindicazioni. Oltre al potenziale flautogeno che si manifesta in chi soffre di colon irritabile, i broccoli interferiscono sull’assorbimento dello iodio.

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Le barbabietole rosse sono sconsigliate a chi soffre di calcoli renali perché ricche di ossalati.

Varietà di Pomodori

Al giorno d’oggi, si contano circa 80 mila varietà di pomodori in tutto il mondo, un numero impressionante, di cui circa 300 sono prodotte tipicamente in Italia.

  • Pomodoro Ciliegino: Molto popolare per la sua forma piccola e rotonda e per il suo sapore dolce e delicato.
  • Pomodoro Costoluto: La caratteristica principale di questa varietà sono la forma, piatta e piuttosto allargata, e la presenza di un numero elevato di costolature.
  • Pomodoro Camone: Varietà dalle dimensioni medio-piccole e dalla forma tondeggiante, che si caratterizza per il colore rosso brillante con striature decise di verde, un profumo intenso e il sapore dolce e acidulo della polpa.
  • Pomodorino del Piennolo: Si identifica geograficamente in Campania e più nello specifico sulle pendici del Vesuvio. Il nome “del Piennolo” deriva dalla tecnica di conservazione.
  • Pomodoro Datterino: Prende il nome dalla sua forma, piccola e ovaleggiante, che ricorda appunto il dattero.
  • Pomodoro Cuore di Bue: Un pomodoro di alta qualità adatto per l’uso in insalate, con una polpa piena e carnosa.

Dieta Estiva: Consigli e Suggerimenti

La dieta estiva dev’essere intesa come un regime alimentare sano ed equilibrato che ti permetta di creare un deficit calorico, necessario ai fini del dimagrimento. Una dieta drastica può farti perdere velocemente i chili sulla bilancia, ma tra perdere peso e dimagrire c’è una sostanziale differenza.

Ecco alcuni consigli per una dieta estiva efficace:

  1. La verdura è povera di calorie e ricca di acqua, fibra alimentare e sali minerali, ecco perché non deve mai mancare in una dieta per dimagrire.
  2. Per dimagrire non dovrai eliminare il pane, il riso o la pasta, ma mangiarli nelle giuste quantità.
  3. Assumere la giusta quantità di acqua è una regola che vale sempre, a maggior ragione nella stagione estiva, in cui perdi più liquidi per via della sudorazione.
  4. Ciò non significa che non dovrai mangiare il gelato, fare aperitivo o goderti una colazione al bar, ma limitarne la frequenza a favore del consumo di alimenti meno calorici.

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