Il Pericoloso Business delle Diete: Quando Dimagrire Diventa un Rischio per la Salute

Prendere un farmaco per dimagrire e ritrovarsi con problemi al cuore e ai polmoni, o arrivare addirittura a morire, è una realtà sconcertante. Del business miliardario delle diete e di quanto possa essere pericoloso si sono occupati anche Le Iene.

Lo Scandalo Mediator: Un Processo in Francia

Si è aperto a Parigi il processo sul Mediator, un antidiabetico prescritto per anni come cura per dimagrire. Lo scandalo che ha travolto l’industria farmaceutica francese è scoppiato ben dieci anni fa, ma solo ora le tantissime persone che denunciano di esserne vittime possono finalmente chiedere giustizia. O meglio, possono chiederla quelle che ci sono ancora.

Le morti legate alla pillola anti-fame, infatti, sarebbero davvero tante. I pazienti che sono sopravvissuti devono ora combattere contro i gravi effetti collaterali che sarebbero stati causati dal Mediator, come ipertensione e lesioni alle valvole cardiache.

Nel corso del processo, che vede imputato il laboratorio Servier con l’accusa di aver nascosto gli effetti collaterali del farmaco, saranno ascoltati più di 100 testimoni. Ma il numero di chi si è costituito parte civile è molto più alto: 2.700 persone.

Il gruppo Servier è sospettato di aver venduto per trent’anni anni il farmaco pur consapevole degli effetti collaterali. “Non ho mai recuperato al 100%, ci sono tante cose che non posso più fare”, ha raccontato una delle vittime, Martine Cabarbye, al quotidiano francese Libération. La donna, ora 62enne, ha preso il Mediator per dimagrire. L’effetto è stato immediato: in qualche settimana è arrivata a perdere 15 chili, ma i presunti effetti collaterali sono stati devastanti.

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Il Servizio de Le Iene: Testimonianze e Rischi Nascosti

Nel 2017, con Liza Boschin, Le Iene hanno incontrato Tiziana, una delle migliaia di donne italiane che per perdere qualche chilo si è rivolta a un medico. “Ho iniziato a prendere queste pastiglie dopo la gravidanza perché mi erano rimasti dei chili di troppo”, ha raccontato nel servizio. “Una mia amica mi ha consigliato questo medico di Ravenna”.

Tiziana segue il consiglio e fa una visita. “Mi ha prescritto una dieta e dei farmaci: dovevo prendere 2 pastiglie tre volte al giorno. Erano delle preparazioni galeniche, che sono quelle che fanno i farmacisti nei loro laboratori. Inizio subito a star male, mi vengono mal di testa e nausea”.

Tiziana si spaventa e chiama subito il suo medico. “Mi ha detto di interrompere perché molte di quelle sostanze erano vietate per scopi dietetici”. Nei flaconi che le erano stati prescritti, infatti, c’erano anche psicofarmaci e sostanze dopanti della famiglia delle anfetamine.

Le Iene hanno deciso di andare anche loro dal medico che le ha prescritte per chiedere un trattamento dimagrante. Dopo una veloce visita, alla complice de Le Iene vengono prescritti dei farmaci dimagrantii. “Può perdere anche 6-7 chili al mese”, assicura l’assistente del medico.

Quando chiedono al professore Michele Carruba, farmacologo e tossicologo dell’Università di Milano, di analizzare i flaconi che sono stati prescritti, i risultati sono allarmanti. “Sono 19 farmaci messi tutti insieme. C’è anche la pseudoefedrina, che è della stessa famiglia dell’anfetamina. Mescolando tutte queste sostanze si crea una situazione di tossicità nell’organismo che ti fa perdere peso. Ma dimagrisci perché l’organismo funziona male. Questi flaconi presi insieme possono dare tachicardia, difficoltà a dormire, ipertensione e arrivare anche a problemi cardiaci piuttosto complessi”.

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Proprio come è successo a un’altra donna intervistata da Liza Boschin, Katia. Dopo aver preso un farmaco dimagrante, la donna non riusciva quasi neanche a parlare. Vomito, mal di testa, e poi un ictus al cervello. “A destra è tutto morto”, dice. “Le medicine mai, non fatelo più".

Doping Estetico e Confessioni Shock

Nel servizio de Le Iene andato in onda, si è affrontato l'argomento del cosiddetto "doping estetico". "Ho fatto uso di anfetamine per dimagrire prima di andare all'Isola dei Famosi" ha ammesso l'influencer ed ex naufraga dell'edizione del reality del 2022 Tavassi, 38 anni, parlando di un rapporto con lo specchio così problematico da indurla a provare anche un farmaco per diabetici pur non soffrendo della malattia: "Mi facevo delle punture e non avevo più fame. L'ho fatto due anni e mezzo fa, dovevo andare a L'Isola dei Famosi e non volevo farmi vedere così".

Tavassi ha ammesso di essersi procurati i farmaci per diabetici sottobanco e di aver anche usato farmaci che per lei sono diventati quasi una dipendenza: "Ho provato l'efedrina e l'anfetamina per dimagrire. Un secondo ridevo e un secondo dopo ero arrabbiatissima. Poi piangevo, poi tornavo a ridere. Avevo il cuore a mille, non riuscivo a dormire, non riuscivo a mangiare. Ero impazzita", ha aggiunto ancora l'influencer consapevole di avere un rapporto distorto con la sua immagine.

"Mi specchio direttamente col filtro della telecamera, per specchiarmi uso il telefono. Non dico che sono brutta però finché non mi camuffo non riesco a guardarmi. Mi sono rifatta il naso e le labbra per anni, ho fatto così tanto acido ialuronico che mi hanno trovato del tessuto cicatrizzato sotto il labbro. Ho poi rifatto il seno dopo aver allattato tre figli e infine ho fatto la blefaroplastica.

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