I Migliori Libri sulla Longevità: Recensioni e Consigli di Nutrizionisti

Tematica in rapida e continua ascesa, quella della longevità si è fatta spazio tra le più grandi tendenze del momento per affermarsi come la nuova priorità sociale. Dapprima attraverso un'inversione di rotta nell'approccio all'invecchiamento, dove al pronome oppositivo «anti» si preferiscono costrutti come well-ageing e pro-ageing, oggi l'interesse per la questione ha assunto una dimensione tale da aver reso la longevità un argomento multidimensionale e d'interesse universale. Per capire di cosa si tratta e come raggiungerla, i libri rappresentano la miglior fonte da cui attingere.

Comprendere la Longevità: Cos'è e Perché Tutti Ne Parlano

Se ne parla tanto, sia nell'ambito della cosmetica che della salute e del benessere in generale. Longevità, come scrive Treccani, è un «termine con cui in biologia si definisce la capacità fisiologica di un organismo di sopravvivere oltre il limite ritenuto medio per la specie cui esso appartiene». Essere longevi, quindi, significa allungare le proprie aspettative di vita e, al contempo, diminuire il rischio di contrarre malattie e di degenerazione dell'organismo, per una vecchiaia in salute e movimento.

Di pari passo con le evoluzioni tecnologiche e scientifiche che hanno caratterizzato gli ultimi secoli, il tasso medio di vita è cresciuto tanto che, secondo le stime condivise dal World Social Report del 2023 delle Nazioni Unite, entro il 2050 il numero di persone di età pari o superiore a 65 anni raddoppierà, superando i due miliardi di individui. Ma vivere più a lungo non coincide automaticamente col farlo in salute. Per questo è importante introdurre nella propria quotidianità piccole dritte che, nel complesso, si rivelano cruciali nel determinare la qualità di vita di ciascuno, sin da bambini.

Dall'attività fisica all'alimentazione, passando per le abitudini quotidiane, sono molteplici i meccanismi biologici che permettono all'organismo di mantenersi in salute oltre il tempo medio. A spiegarlo sono gli esperti del settore che, attraverso l'esperienza di una carriera dedicata alla ricerca e allo studio del corpo umano e dell'ambiente che lo circonda, raccolgono tra le pagine di uno o più libri quelli che sono i metodi e consigli per una sana longevità.

I Migliori Libri sulla Longevità: Recensioni Dettagliate

Parlare di longevità è ben diverso dal comprenderla e metterla davvero in atto. Per questo motivo, la cosa migliore è affidarsi a letture in cui il tema viene affrontato da diversi punti di vista, sia esso nutrizionale e medico o storico e antropologico, in modo semplice, comprensibile ma efficace. Dalla nuova uscita Missione Longevità del Dottor Filippo Ongaro passando da best-seller come La dieta della longevità di Valter Longo, ecco i libri imperdibili per fare proprie le migliori raccomandazioni per una vita lunga all'insegna della salute.

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Filippo Ongaro, Missione Longevità

Cosa si può fare per assicurarsi una sana longevità: è a partire da questo interrogativo che nasce il nuovo libro del Dott. Ongaro, primo italiano a essersi certificato in medicina anti-aging e medicina funzionale negli Stati Uniti. “Missione Longevità” combina quanto appreso durante i sette anni di lavoro come medico degli austronauti, durante i quali Filippo Ongaro ha compreso che il processo di invecchiamento non è poi di verso da quello che coinvolge chi sta sulla terra, alla ricerca delle tecniche e degli strumenti scientifici mirati a rallentarlo. Il risultato è il racconto di un approccio pratico, fatto di sinergie e percorsi che permettono davvero di vivere più a lungo e meglio.

Riccardo Chiaberge, La Formula della Longevità

Autore di libri come Ingegneri della vita, scritto insieme al Premio Nobel Renato Dulbecco, e La Variabile Dio, Riccardo Chiaberge affronta il tema della longevità declinandolo in una chiave inedita. Con un tuffo nell'Ottocento, lo scrittore ripercorre alcuni dei momenti e fatti storici più drammatici che la società occidentale si sia mai ritrovata a dover affrontare. Il colera a Londra, il latte contaminato a New York, le morti sul lavoro nelle risaie italiane. A ciascuno di questi avvenimenti corrisponde una silenziosa ma potente rivoluzione promossa dalla scienza e dall'ingegno umano, che ha permesso alla società di progredire e allungare la vita delle nuove generazioni.

Valter Longo, La Longevità Inizia da Bambini

Feuerbach diceva: «Siamo ciò che mangiamo». L'alimentazione è infatti uno dei pilastri alla base del benessere e della longevità. Credendo fermamente nel ruolo che questa svolge nel determinare la qualità e la lunghezza della vita sin da bambini, Valter Longo ha messo a punto un programma alimentare ideale per tutta la famiglia, racchiuso tra le pagine di “La longevità inizia da bambini”. Preoccupato dai tassi di bambini in sovrappeso e con problemi di salute, l'esperto si è infatti unito a un team di medici e specialisti per proporre un'analisi e un piano nutrizionale all'avanguardia ideato per supportare i genitori verso una corretta educazione alimentare dei figli già dalla gravidanza.

Valter Longo, La Dieta della Longevità

Dallo stesso autore, il libro sulla longevità più venduto nella categoria «Dietetica e nutrizione» Amazon. In “La dieta della longevità”, il Dott. Longo mantiene il focus sull'alimentazione, spostandolo però su un particolare programma nutrizionale, chiamato «la dieta mima-digiuno». Biologo e direttore dell'Istituto sulla Longevità dell'Università della California, Longo spiega qui quali sono i benefici di una restrizione calorica periodica, in cui non si digiuna completamente ma si riduce al minimo l'apporto di nutrienti per generare un reset dell'organismo. Questo permetterebbe di eliminare la massa grassa e rigenerare il corpo, diminuendo il rischio di cancro, diabete, malattie cardiovascolari e neuro-degenerative.

“La dieta della longevità” è il libro di Valter Longo che, sebbene sia uscito da tre mesi, si trova ancora a metà nella classifica dei 100 libri più venduti proposta da Feltrinelli. Il testo è basato su solide basi scientifiche, che derivano dalla ricerca personale dell’autore presso la University of Southern California (Usc) e l’Istituto Firc di oncologia molecolare (Ifom) di Milano. Per la prima volta si parla dei benefici del digiuno non in maniera aneddotica, ma evidenziando cosa avviene nell’uomo dal punto di vista genetico e metabolico.

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Il fulcro del pensiero di Longo è l’esistenza nelle varie specie animali di due “sistemi” che operano in maniera “antagonista”. Il primo sistema è stimolato dall’abbondanza di cibo, collegato all’invecchiamento e all’insorgenza di malattie, il secondo invece viene attivato in condizione di restrizione dietetica.

La tesi di partenza è che la restrizione calorica nelle varie specie animali (topi, primati) ha come effetto il prolungamento della vita. È plausibile, ma non ancora dimostrato, che questo accada anche nell’uomo.

L’altro elemento preso in considerazione è il dato secondo cui le proteine nei topi favoriscono l’invecchiamento e l’insorgenza di tumori, che invece si sviluppano più lentamente quando gli animali ne assumono meno nella dieta. Nel libro si citano molti studi sull’uomo evidenziando come le proteine e i grassi di origine animale siano associati a una maggior incidenza di tumori e, nel complesso, di morte. Per questo Longo considera le popolari diete iperproteiche e iperlipidiche tra le peggiori per la salute.

Longo non fa altro che riavvicinarci alle linee guida dell’OMS (1) suggerendo come modello alimentare ideale un’assunzione quotidiana di 0,7 g di proteine per kg di peso corporeo, e fa notare che nella società occidentale in genere si assume il doppio delle proteine necessarie. Longo cita anche alcuni studi (2) basati su diete vegane, che sono gli unici ad aver dimostrato una regressione dell’aterosclerosi.

Gli zuccheri sono il secondo nutriente contro cui si punta il dito, perché attivano il “sistema” dell’invecchiamento. In questo caso, Longo suggerisce di ridurre drasticamente sia gli zuccheri aggiunti artificialmente dall’uomo nei prodotti, sia quelli della frutta, limitandosi a mangiare un frutto al giorno. Inoltre suggerisce di limitare indifferentemente il pane, la pasta e le patate, a favore dei carboidrati complessi contenuti in legumi e verdure.

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Con il messaggio “mangiare di più e non di meno”, Longo introduce il concetto di densità calorica degli alimenti, cioè assumere tanti prodotti con un basso contenuto calorico. Ad esempio le verdure, i fagioli, i ceci hanno poche calorie e un volume-peso importante. Mentre il formaggio ha tante calorie rispetto al volume e al peso.

La parte più interessante del libro di Longo è la dieta mima digiuno applicata a diverse situazioni, per esempio, nei malati oncologici durante la chemioterapia. La tesi supportata dall’autore e ripetuta in decine di interviste e programmi tv, è che il digiuno consenta al nostro corpo di “rigenerarsi” e “ringiovanire” eliminando le cellule danneggiate e reclutando nuove cellule staminali. Longo propone un digiuno modificato, a suo dire più facile da seguire, della durata di cinque giorni, in cui il primo giorno si assumono circa 1.100 kcal e i giorni successivi 800. Il regime va ripetuto in relazione ai casi clinici.

Da The Biology of Human Starvation. A.Keys et al. Longo riferisce come effetto collaterale più frequente, nel digiuno modificato che propone, un aumentato rischio di infezioni urinarie e polmonari. Ma è probabile, anche se non ne parla nel libro, che si verifichino anche altri effetti tipici dei digiuni prolungati.

Concludendo, Longo ha sviluppato un modello dietetico basato su una sua teoria, che ora propone direttamente alla popolazione generale. Tuttavia, i numeri di soggetti studiati non sono molti e forse sarebbe più prudente sottoporla all’approvazione da parte della comunità scientifica. Potrebbero emergere dei problemi. La novità sta nell’impiego del digiuno a scopo terapeutico e nel controllo dell’invecchiamento limitando la quantità di proteine nella dieta. Ma digiunare non è una passeggiata e provoca delle sensazioni spiacevoli, nonché effetti collaterali. Per questo il digiuno non viene generalmente consigliato dai nutrizionisti.

Ricapitolando i consigli: tra i 18 e i 65-70 anni, si assumono fin troppe proteine nella dieta, quindi è bene ridurre il consumo di formaggi, carni varie e uova. Bisogna ricordare anche che ogni alimento, a parte lo zucchero e i grassi, contiene proteine: le verdure (in media 1,75 %) e la frutta (in media 0.7 %), mentre i cereali come pasta o pane superano il 10%. Bisogna anche ridurre il consumo di zuccheri semplici aggiunti nella dieta e aumentare la quantità di legumi, considerati un “super alimento” in grado di migliorare la salute e di aumentare la longevità.

Limitare la frutta, come consiglia Longo, invece non è consigliabile: secondo le raccomandazioni dell’OMS, la quantità di frutta nella dieta è bene sia libera (3). Anche l’indicazione di limitare la pasta a non più di 40 g al giorno (in una dieta di 1800 kcal) per mantenere un carico glicemico contenuto è restrittiva, poiché una porzione standard in Italia è di 80 g. Inoltre, la pasta cotta al dente e con un po’ di olio di oliva ha un carico glucidico inferiore. È un peccato demonizzarla perché è un alimento piacevole, saziante grazie al grande volume che genera quando è cotta e con poche calorie (la metà del pane, e 1/3 di quelle dei biscotti). Infine è bene notare che, anche seguendo alla lettera le indicazioni di Valter Longo, non è ancora dimostrato il raggiungimento dei 110 anni da lui auspicati.

Andrea Grieco, Scegli la Longevità

Medico e psicoterapeuta tra i maggiori esperti di fibromalgia e infiammazioni croniche, nonché figura di riferimento nell'ambito della medicina funzionale, Andrea Grieco si fa forte di tutta la sua esperienza per condividere con i lettori le migliori strategie da mettere in atto per «guidare» la propria longevità. Scientifico ma semplice da comprendere, il libro spiega quelli che sono i meccanismi biochimici alla base di un buon funzionamento delle cellule, attivati dalla nutrizione e da sane abitudini che vanno al di là della medicina tradizionale. Una lettura obbligatoria per chi desidera approfondire la relazione tra alimentazione e salute.

Camillo Ricordi, Il Codice della Longevità Sana

Non un semplice libro, ma un codice che, in quanto tale, racchiude tra le sue pagine una serie di regole da seguire per una vita sana. A scriverle, il Professor Camillo Ricordi, oggi direttore del più importante centro mondiale di ricerca sul diabete - il Diabetes Research Institute dell'Università di Miami. Spinto dal desiderio di comprendere perché cosa induce all'invecchiamento e alla morte prematura, Ricordi ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla sperimentazione, mettendo a punto un modello di vita che, basato sulla sinergia di alimentazione, movimento e integratori, permette di proteggere il corpo dai danni dell'invecchiamento cellulare e di favorire il ringiovanimento biologico.

David A. Sinclair, Longevità

Il Professor Ricordi torna sul tema della longevità curando l'edizione italiana del libro di David A. Sinclair, pioniere e leader internazionale nel campo della ricerca su invecchiamento e longevità, insieme a Matthew D. LaPlante. Qui, gli autori spiegano come l'invecchiamento non sia una condizione inevitabile e irreversibile e che, adottando un approccio curioso e antiparadigmatico, sia possibile trovare il modo di evitare che accada. Come un viaggio che inizia dai riferimenti storici delle tappe più critiche delle ricerche su invecchiamento e longevità, arriva al presente e lo supera guardando ai confini della scienza.


Libro Autore Focus Principale
Missione Longevità Filippo Ongaro Medicina anti-aging e funzionale, sinergie e percorsi per vivere più a lungo e meglio.
La Formula della Longevità Riccardo Chiaberge Analisi storica delle rivoluzioni scientifiche e sociali che hanno allungato la vita.
La Longevità Inizia da Bambini Valter Longo Programma alimentare per educare i bambini a una corretta alimentazione fin dalla gravidanza.
La Dieta della Longevità Valter Longo Benefici della restrizione calorica periodica e della dieta mima-digiuno per rigenerare l'organismo.
Scegli la Longevità Andrea Grieco Strategie per guidare la longevità attraverso la nutrizione e sane abitudini.
Il Codice della Longevità Sana Camillo Ricordi Regole per una vita sana basate su alimentazione, movimento e integratori.
Longevità David A. Sinclair Approccio scientifico e antiparadigmatico per evitare l'invecchiamento.

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