L'olio di cocco ha guadagnato popolarità in diversi ambiti, dall'alimentazione alla cosmesi. Questo articolo esplora i benefici dell'olio di cocco, in particolare nel contesto della dieta chetogenica.
Cos'è l'Olio di Cocco?
L'olio di cocco viene estratto dalla noce di cocco, un frutto diffuso nei paesi tropicali. L'estrazione avviene a caldo o a freddo, e l'olio risultante viene utilizzato sia in cucina che nella cosmesi.
Caratteristiche Nutrizionali
L'olio di cocco è composto per quasi il 90% da acidi grassi saturi, in particolare acido caprico e caprilico, che sono trigliceridi a catena media (MCT). A differenza dei grassi a catena lunga, gli MCT vengono metabolizzati dal fegato e convertiti in energia anziché essere immagazzinati come grasso corporeo.
Olio di Cocco e Dieta Chetogenica
La dieta chetogenica è un regime alimentare ad alto contenuto di grassi, moderato di proteine e basso di carboidrati. In questo contesto, l'olio di cocco può svolgere un ruolo importante. Nel mio caso, ho iniziato ad assumere olio di cocco nel regime della dieta chetogenica che sto seguendo da qualche tempo.
Come Funziona?
L'olio di cocco contribuisce alla produzione di chetoni, supportando la dieta chetogenica. Gli MCT presenti vengono subito usati come energia e non si trasformano in riserve di grasso. In più, possono aumentare leggermente la termogenesi, che può aiutare a bruciare grassi più velocemente.
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Benefici dell'Olio di Cocco nella Dieta Chetogenica
- Fonte di energia immediata: Grazie agli MCT, che vengono subito trasformati dal fegato in energia disponibile.
- Stimola la produzione di chetoni: Aiutando a bruciare i grassi, specialmente all'interno di regimi alimentari a basso contenuto di carboidrati.
- Effetto saziante: Rallentando la digestione ed evitando attacchi di fame.
- Sostiene la salute dell'intestino: Grazie alle sue proprietà antimicrobiche che fanno bene alla flora batterica.
- Aiuta ad aumentare il colesterolo buono HDL: Alcuni studi hanno dimostrato che bere olio di cocco supporta le facoltà mentali, perché la produzione di corpi chetonici rappresenta una fonte alternativa di energia per il cervello.
Olio di Cocco per Dimagrire
Chi beve olio di cocco tutti i giorni lo fa soprattutto per dimagrire. È una pratica diffusa che supporta la perdita di peso perché agisce in 3 modi:
- Gli MCT dell'olio di cocco vengono subito usati come energia e non si trasformano in riserve di grasso. In più, possono aumentare leggermente la termogenesi, che può aiutare a bruciare grassi più velocemente.
- Aumenta la sazietà. Assunto la mattina a stomaco vuoto, seguito dalla colazione, consente di evitare spuntini a metà mattina.
- Aiutando a produrre i corpi chetonici, contribuisce all'azione fisiologica della chetosi, aiutando a perdere peso e a ridurre la fame.
Quando Assumere l'Olio di Cocco
Il momento ideale per consumare l'olio di cocco dipende dagli obiettivi:
- Mattina a digiuno: Può aiutare a dimagrire, ad essere più sazi durante la giornata, a stimolare la termogenesi, ad avere più energia fisica e mentale, migliorando anche la concentrazione.
- Prima di dormire: Aiuta a rilassare il sistema digestivo, a stabilizzare la glicemia e placare la fame dopo cena, oltre a stimolare la produzione di chetoni notturni.
Quanto Olio di Cocco Assumere al Giorno
La quantità raccomandata di olio di cocco al giorno può andare da 1 cucchiaino (5 gr) a 2 cucchiai (30 gr). La dose dipende dallo stato di salute, dagli obiettivi nutrizionali, dal tipo di dieta che si sta seguendo, facendo attenzione al fatto che l'olio di cocco è molto calorico (le calorie dell'olio di cocco sono pari a 860 kcal per 100 gr) e ricco di grassi.
Olio MCT vs. Olio di Cocco
L'olio di cocco contiene naturalmente MCT, ma non è l'olio MCT. L'olio MCT, che può essere derivato dall'olio di cocco, è composto principalmente da acidi grassi a catena media, come l'acido caprilico e l'acido caprico.
Oli MCT: Un Focus Speciale
Gli oli MCT stanno guadagnando sempre più popolarità nel contesto della dieta chetogenica, grazie alla loro capacità unica di stimolare la produzione di chetoni e fornire energia rapida.
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Perché gli oli MCT sono importanti nella dieta chetogenica
- Facilitano l’ingresso in chetosi: Gli oli MCT vengono rapidamente convertiti in chetoni dal fegato, accelerando il passaggio dallo stato glucidico a quello chetogenico.
- Forniscono energia immediata: Gli MCT rappresentano una fonte di energia stabile e pronta all’uso, senza bisogno di insulina o glicogeno.
- Supportano il metabolismo: Stimolano la termogenesi e favoriscono il consumo calorico, risultando utili nelle diete chetogeniche per il dimagrimento.
- Sostengono la performance mentale e fisica: I chetoni prodotti dagli MCT alimentano il cervello e i muscoli, migliorando concentrazione e resistenza.
- Aiutano a combattere la “keto flu”: Durante la fase iniziale della dieta chetogenica, gli oli MCT attenuano sintomi come stanchezza e irritabilità, fornendo energia pronta.
Benefici specifici degli oli MCT nella dieta chetogenica
- Aumento della sazietà: Gli MCT stimolano la produzione di ormoni come la leptina e il peptide YY, aiutando a ridurre la fame e il desiderio di cibo.
- Effetti neuroprotettivi: I corpi chetonici sono una fonte energetica alternativa per il cervello, utili per migliorare la funzione cognitiva e prevenire disturbi neurodegenerativi.
- Sostegno in patologie specifiche: L’uso degli oli MCT è particolarmente indicato in casi di epilessia, obesità, diabete di tipo 2 e declino cognitivo.
- Miglioramento della resistenza fisica: Gli atleti che seguono una dieta chetogenica traggono vantaggio dall’energia immediata offerta dagli MCT, che non richiede l’uso di carboidrati.
Come integrare gli oli MCT nella dieta chetogenica
Gli oli MCT sono versatili e possono essere facilmente integrati nella dieta quotidiana:
- Aggiunti a bevande come caffè o tè per creare un bulletproof coffee.
- Usati in frullati proteici per migliorare il profilo energetico.
- Incorporati in ricette di dolci o condimenti per insalate.
Controindicazioni
Se assunto da una persona in salute, priva di patologie e nei limiti della quantità giornaliera suggerita, l'olio di cocco non fa male, ma anzi è un alleato del benessere. Esistono però delle controindicazioni all'uso alimentare dell'olio di cocco a cui prestare attenzione:
- Pur aumentando il colesterolo buono, può anche alzare il livello del colesterolo cattivo LDL.
- Da evitare in caso di ipercolesterolemia.
- In caso di malattie cardiovascolari.
- Se si ha familiarità per infarti e ictus.
- È molto calorico, quindi va assunto con attenzione se seguite una dieta ipocalorica, bilanciandolo bene con altri grassi (o evitandoli).
- Può causare nausea, se assunto al mattino a digiuno, gonfiore e problemi intestinali.
- Vietato in caso di allergia al cocco.
Olio di Cocco ed Extravergine di Oliva: Valori Nutrizionali a Confronto
Nonostante abbiano le stesse kcal ogni 100ml. l’olio extravergine di oliva è composto principalmente da grassi monoinsaturi, come l’acido oleico, che fanno molto bene alla salute cardiovascolare a differenza dei grassi saturi. Inoltre, l’olio extravergine di oliva è ricco di vitamina E, che ha una funzione antiossidante, mentre quello di cocco ne è privo.
Tabella Comparativa: Olio di Cocco vs Olio Extravergine di Oliva
| Caratteristica | Olio di Cocco | Olio Extravergine di Oliva |
|---|---|---|
| Tipo di grassi predominanti | Saturi (principalmente MCT) | Monoinsaturi (acido oleico) |
| Effetto sulla salute cardiovascolare | Potenziale aumento del colesterolo LDL | Benefico per la salute cardiovascolare |
| Vitamina E | Assente | Ricco |
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