Olio di Cocco: Benefici, Controindicazioni e Verità sul Dimagrimento

L’olio di cocco è uno dei tanti prodotti che sta riscontrando una notevole diffusione nelle tavole di molte famiglie negli ultimi anni. Da una parte troviamo quindi chi non finisce di decantarne le qualità, dall’altra troviamo chi invece ne vede come uno dei tanti responsabili delle malattie cardiovascolari come l’American Hearth Association la cui posizione nei riguardi dell’olio di cocco ha creato diversi allarmismi da parte dei consumatori più incalliti, negli ultimi mesi. Di fronte a tanta confusione dove sta quindi la verità? In questo articolo analizziamo le proprietà dell’olio di cocco, i suoi presunti effetti dimagranti, le modalità corrette di assunzione e le eventuali controindicazioni, senza mai dimenticare che nessun alimento da solo fa miracoli.

Cos'è l'Olio di Cocco?

L'olio di cocco (od olio di copra) si ricava dai frutti dell'omonima pianta (nome botanico Cocos nucifera), tipica delle coste tropicali. I semi di questi frutti (le famose noci di cocco), opportunamente privati dell'involucro fibroso più esterno e di quello legnoso che li avvolge, sono bianchi, carnosi e saporiti.

In seguito può andare incontro a processi di raffinazione da cui si ottiene l’olio di cocco RBD utilizzato per la produzione di farmaci, cosmetici e tensioattivi.

Tipologie di Olio di Cocco

  • Olio di cocco extravergine: 100% puro e nativo, non raffinato ed estratto dalla polpa del cocco. Essendo spremuto a freddo a basse temperature, conserva tutte le proprietà nutritive, che comprendono la ricchezza in acidi grassi a catena media (MCT) per aumentare l'energia nonché un alto contenuto di acido laurico.
  • Olio di cocco deodorato: A differenza dell'olio di cocco nativo (spremuto a freddo), la versione deodorata è insapore.
  • Olio di cocco raffinato, sbiancato e deodorizzato (RBD): è ottenuto per pressatura idraulica della copra riscaldata; questo garantisce di ricavare tutto l'olio presente, pari a più del 60% del peso secco della noce di cocco.
  • Olio di cocco frazionato: consiste nella separazione degli acidi grassi che lo compongono per poterli usare in maniera specifica.

Si distingue per la fusione piuttosto brusca, che avviene intorno ai 24°C, mentre il suo punto di solidificazione si attesta intorno ai 15-20° C; di conseguenza, si presenta come un olio nei climi più caldi e come un burro in quelli più freddi.

Composizione Nutrizionale dell'Olio di Cocco

È costituito da più del 90% da grassi saturi, dal 7% di grassi monoinsaturi e per la rimanente parte da acido linoleico e linolenico.

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Ecco i valori nutrizionali medi per 100 grammi di olio di cocco:

Componente Quantità per 100g
Calorie 900 kcal
Lipidi totali 94,65 g
Grassi saturi 86,8 g
Grassi monoinsaturi (Acido Oleico) 6,25 g
Grassi polinsaturi (Acido Linoleico) 1,6 g

Benefici Attribuiti all'Olio di Cocco

L’olio di cocco è diventato un argomento caldo nel mondo della nutrizione e del benessere, grazie alla sua reputazione come superfood. L’olio di cocco è ricco di acidi grassi a catena media (MCT), in particolare l’acido laurico.

Tra i benefici dell’olio di cocco ci sono:

  • Maggiore senso di sazietà: alcuni studi suggeriscono che i MCT possano ridurre l’appetito, favorendo un minor apporto calorico complessivo.
  • Energia pronta: ideale per chi pratica attività fisica, poiché fornisce carburante immediato.
  • Azione antimicrobica: grazie all’acido laurico, che può contrastare batteri e funghi.
  • Aumenta l'energia fisica e mentale.
  • Supporta il microbiota intestinale.
  • Aiuta la digestione.
  • È un antinfiammatorio naturale.
  • Combatte le infezioni.

Tuttavia, questi benefici devono essere considerati nell’ambito di una dieta equilibrata e mai intesi come effetti dimagranti automatici. Gli studi sui benefici dell’olio di cocco devono essere approfonditi in quanto i risultati ottenuti fino adesso sono discordi.

Olio di Cocco e Dimagrimento: Mito o Realtà?

Il consumo di olio di cocco viene spesso consigliato per gli ipotetici effetti sul dimagrimento. Tale effetto sarebbe attribuito in particolare alla presenza di MCT o trigliceridi a catena media. Gli MCT a differenza di altri trigliceridi a lunga catena (LCT) presenti in molti oli, viene digerito e assorbito in maniera del tutto differente.

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Questi, vengono immessi direttamente nel flusso ematico senza la formazione di chilomicroni, raggiungendo rapidamente prima il fegato e poi la circolazione sistemica.

Gli MCT maggiormente presenti nell’olio di cocco sono infatti soltanto l’acido caprilico, caprico e capronico. L’acido laurico che rappresenta più del 50% della composizione dell’olio di cocco pur essendo considerato un MCT si comporta metabolicamente più come un LCT.

A prescindere dalla quantità di MCT contenuti nell’olio di cocco e dei presunti effetti sulla termogenesi c’è infatti da ricordare che olio di cocco è un alimento estremamente ricco di grassi che apportano circa 9 kcal per grammo (più del doppio di carboidrati e proteine), se si eccede con le dosi fino a consumare un quantitativo in calorie superiori a quelle che il corpo consuma non ci sono oli che tengano, MTC o meno che possano contenere.

La domanda “L’olio di cocco fa dimagrire?” ha una risposta univoca. L’olio di cocco non è un alimento dimagrante.

Come Assumere l'Olio di Cocco

Chi si chiede come usare l’olio di cocco per dimagrire, deve sapere che non esistono dosi magiche o momenti ideali universali: tutto dipende dalle proprie abitudini alimentari e dallo stile di vita.

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L’olio di cocco può essere assunto:

  • A crudo, ad esempio aggiunto a frullati, smoothie bowl o yogurt.
  • In cottura leggera, per saltare le verdure o preparare uova strapazzate, grazie alla sua buona stabilità alle alte temperature.
  • In ricette dolci o fit, sostituendo il burro in alcuni impasti.

Per benefici reali, è fondamentale che venga usato al posto di altri grassi meno salutari, e non come aggiunta calorica extra.

Quanto Olio di Cocco al Giorno?

Una delle domande più frequenti è: quanto olio di cocco al giorno si può consumare? In genere, si consiglia non più di 1-2 cucchiaini al giorno (5-10 ml), sempre all’interno di un piano alimentare equilibrato. Questa quantità può già essere sufficiente per sfruttare le sue proprietà senza eccedere con l’apporto di grassi saturi.

Bisogna anche ricordare che le linee guida raccomandano di non superare il 10% delle calorie totali provenienti da grassi saturi, quindi è sempre meglio preferire alimenti che contengono acidi grassi insaturi: pesce, olio di oliva e di semi, frutta in guscio e semi oleosi.

Controindicazioni e Precauzioni

Sebbene l’olio di cocco sia generalmente ben tollerato, esistono alcune precauzioni da tenere a mente:

  • È ricco di grassi saturi: un consumo eccessivo aumenta il colesterolo LDL. Meglio consultare il medico se si soffre di ipercolesterolemia o di patologie cardiovascolari.
  • Può causare disturbi digestivi se assunto in grandi quantità da chi non è abituato, come nausea o gonfiore.
  • Va evitato in regimi alimentari che richiedano un controllo severo dei grassi, ad esempio in caso di problemi epatici.

In caso di dubbi o condizioni cliniche particolari, è sempre bene parlarne con un professionista della nutrizione.

Olio di Cocco: Usi Diversi

Quest'olio viene ampiamente utilizzato:

  • In cucina, ad esempio in sostituzione ad altri tipi di grassi da cucina o oli, come l’olio di lino o di colza.
  • In cosmetica, in particolare per via delle sue proprietà idratanti.

Gli Usi in Cucina

Come usare l’olio di cocco in cucina? Le risposte sono molteplici.

  • Viene usato come alternativa al burro o altri grassi animali; è adatto infatti alle diete vegane.
  • Viene sfruttato come alternativa agli altri oli vegetali, ad esempio nelle fritture.
  • Meno comunemente viene utilizzato per dolcificare, oppure come condimento.

Gli Usi in Cosmetica

L’olio di cocco viene poi utilizzato moltissimo in cosmetica, in particolare per la cura della pelle e dei capelli. Possiede infatti delle proprietà idratanti ed è ricco di sostanze antisettiche e antimicrobiche. Si ipotizza possa aiutare a trattare le infiammazioni e le scottature, e che possa dare volume e rinforzare i capelli danneggiati.

Viene spesso utilizzato “al naturale” per lenire la dermatite o le screpolature della pelle.

Conclusioni

L’olio di cocco può essere un valido alleato in cucina e offrire alcuni benefici metabolici, ma non è la chiave del dimagrimento. Usarlo in piccole dosi, in sostituzione di altri grassi meno sani, all’interno di uno stile di vita attivo e di una dieta varia è la scelta più equilibrata.

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