Magia? Uno dei lati positivi della quarantena è stato proprio quello di fare necessità virtù: manca la panna e la spesa online ha già tutti gli slot occupati. E allora ti ingegni.
Pur essendo i ceci un ingrediente così antico, l’aquafaba, o acqua faba, è una scoperta moderna. Eppure i ceci e i legumi fanno parte del dna Italiano: il centro Italia su questo si distingue da sempre per tantissime varietà e tra le produzioni.
Nel 2014, Joel Roessel un tenore francese che stava facendo esperimenti per ricette vegane, fu il primo a notare come l’acqua dei ceci producesse una schiuma interessante. Da qui partirono diversi esperimenti.
Cos'è l'Aquafaba?
L’aquafaba è l’acqua in cui i ceci in scatola sono a bagno. Ovviamente i ceci si possono utilizzare per altre preparazioni, quindi non si spreca nulla. L’acqua che solitamente viene buttata via, in questo caso diventa l’ingrediente fondamentale.
Come Ottenere l'Aquafaba
Quando sono diventati il doppio delle dimensioni che avevano da secchi, si mettono in pentola a cuocere per circa due ore. All’inizio se sono le prime volte usa quelli in confezione di vetro già cotti. Hanno già la concentrazione giusta di saponine. Può essere utilizzata anche quella dei ceci confezionati, basta che sia al naturale, senza sale e conservanti.
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Panna Vegana: la panna senza panna!
Ecco una golosa, sana e semplice alternativa alla panna montata! È senza zucchero, senza lattosio, è vegetale, ma senza soia, ed è Vegan! È realizzata con l’acqua faba, ovvero l’acqua di cottura dei ceci!
Basta aggiungere zucchero finissimo, estratto di vaniglia, qualche goccia di succo di limone per creare meringhe perfette per chi segue un’alimentazione vegan, chi vuole diminuire il colesterolo, chi è intollerante al lattosio, chi non ama le uova o chi vuole provare qualcosa di alternativo in cucina.
Ricetta Base della Panna Vegana con Aquafaba
Proseguite montando alla massima potenza per almeno una decina di minuti. Il problema che ha tenuto impegnati vegani e food blogger fin dall’inizio è stato quello della stabilizzazione di questa panna vegetale. Tra questi, la Gomma di Guar, che è la farina di un legume e serve ad addensare, come insegna lo chef vegano Davide Maffioli.
Ecco una ricetta semplice per preparare la mousse di cioccolato all’aquafaba:
- Importante è mettere l’aquafaba in frigo per una buona mezza giornata prima di montarla, deve essere molto fredda. Più fredda è, meglio monta. Come tutte le cose che volgiamo montare, montano meglio se sono fredde.
- Con le fruste, quelle che si usano per fare la maionese o la panna montata, montiamo l’acqua dei ceci che monta rapidamente. Da marroncina piano piano diventa bianca. Quando diventa abbastanza solida, allora si può cominciare a colare dentro la cioccolata che nel frattempo si è intiepidita.
- Ora incorporate il cioccolato fuso tiepido poco alla volta all’aquafaba montata, aiutandovi con una spatola per dolci e facendo dei movimenti delicati dal basso verso l’alto.
- Quando la mousse assume un colore marrone completamente omogeneo, allora si può trasferire il tutto nelle coppette, facendo attenzione a non imbrattare dappertutto. A questo punto mettiamo le coppette in frigo per qualche ora e poi possiamo servirle.
Consigli Aggiuntivi
- Per chi ama le cose particolarmente dolci, c’è la possibilità di aggiungere un po’ di zucchero. Ovviamente dev’essere zucchero a velo perché altrimenti non si amalgama con il resto.
- Volendo, si può impreziosire la coppetta con della panna montata, realizzata con latte di soia.
Pavlova Vegana con Aquafaba
Oggi ho preparato la pavlova vegana in versione monoporzione, perfetta per una merenda deliziosa ma leggera. Sai da dove arriva questa intuizione? A preparare per la prima volta le meringhe vegane fu l’ingegnere americano Goose Wohlt - che inventò anche il termine aquafaba. In realtà l’intuizione sull’aquafaba arriva dalla ricerca di Joël Roessel (Révolution végétale), tenore di professione e amante della cucina vegana.
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Istruzioni per la Pavlova Vegana
- Metti l'aquafaba in frigo per due ore. Frulla lo zucchero di canna per ottenere una polvere più fine (zucchero a velo).
- Preriscalda il forno a 150°.
- Una volta fredda, versa l'aquafaba in una ciotola o nella brocca della planetaria. Con la frusta, inizia a sbattere l'aquafaba per qualche minuto, finchè non inizia a montarsi ed essere chiara e spumosa. A questo punto, continua a montare aggiungendo lo zucchero, un cucchiaio alla volta, e facendolo incorporare bene.
- Aggiungi alla meringa anche l’amido di mais, mescolando bene.
- Dividi il composto in 8/10 porzioni. Puoi utilizzare un sac a poche oppure distribuire l’impasto a cucchiaiate su una teglia coperta da carta forno, dandogli forma sferica con un diametro di circa 10/12 cm.
- Inforna le pavlove e abbassa subito la temperatura a 100°. Sfornate e fate raffreddare.
- Per completare, ho usato panna vegetale e una cascata di frutti di bosco, più qualche chips di cocco e un po’ di sciroppo d’acero per rendere le pavlove ancora più golose!
Alternative Vegane alla Panna Animale
Esistono delle valide alternative vegan alla panna di origine animale? Naturalmente sì e sono perfette anche per chi è intollerante al lattosio o alla caseina.
Panna Vegana a Base di Cocco
Per preparare la panna vegan a base di cocco è sempre meglio optare per un olio di cocco biologico, spremuto a freddo, evitando quello idrogenato. Per una buona riuscita è necessario che l’olio di cocco sia solido. Ad una temperatura di circa 24°C, infatti, questo assume una consistenza liquida. Quindi, per lavorarlo bisogna lasciarlo solidificare ad una temperatura sotto i 15°C. Quando l’olio di cocco si sarà solidificato, quasi da sembrare un burro, trasferitelo in una ciotola capiente e usate uno sbattitore elettrico, impostando la velocità massima, per circa 10 minuti.
Panna Vegana con Latte di Cocco
Anche il latte di cocco è perfetto per realizzare una panna totalmente vegana. Prepararla è molto semplice. Basta riporre in frigo la lattina di cocco per almeno 12 ore o circa 3 ore in congelatore. Quando il latte di cocco si sarà raffreddato a sufficienza, aprite la lattina e prelevate la parte superiore (più densa e cremosa). Trasferitela in una ciotola e montatela con uno sbattitore elettrico per qualche minuto fino a quando non presenterà la consistenza che desiderate. Se preferite, potete aggiungere un po’ di zucchero a velo.
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