Cosa mangia Papa Francesco? Ricordate il detto "Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei"? Lo scrisse Jean-Anthelm Brillat-Savarin nel suo La Fisiologia del Gusto, un detto che Papa Francesco conosce bene e il cui significato è “de facto” enucleato all’interno di uno dei suoi trattati teologici più importanti, la Laudato Sì.
Un Pontificato all'Insegna della Frugalità
Sono trascorsi 10 anni da quando l'argentino Jorge Mario Bergoglio, il 13 marzo 2013, si affacciava su piazza San Pietro prendendo il nome di Francesco, cambiando così "diocesi" (cit.), spostandosi da Buenos Aires a Roma. Un pontificato che l’ha contraddistinto per una conduzione francescana: dalla rinuncia al lusso dell’appartamento papale alla più recente decisione di chiudere l’era degli affitti gratis per cardinali e dirigenti di vario tipo. Ecco, Bergoglio anche sul cibo segue i principi di una vita senza troppe commodities, anche a tavola.
Il Pane Quotidiano del Santo Padre
Il menù quotidiano del Santo Padre non prevede nessuna leccornia. Anche per una scelta salutista, Papa Bergoglio normalmente alterna riso e pasta, rigorosamente in bianco. Mentre per il secondo, due volte a settimana, si concede un po’ di pesce e carne, entrambi bianchi. Francesco vuole una cucina semplice, nella quale a spiccare siano i prodotti di stagione. Tanta frutta e verdura, tutta proveniente dalle fattorie di Castel Gandolfo. Insomma, nessuna concessione per cibi raffinati, nessun dolce, pochissimo vino.
Molti non sanno, poi, che Papa Francesco, prima di laurearsi in Filosofia e Teologia, si è diplomato in Chimica degli Alimenti e che il cibo e la cucina hanno per lui un ruolo importante. Tra i vari libri di teologia, trova spazio anche uno sul cibo: A tavola con Papa Francesco, Il cibo nella vita di Jorge Mario Bergoglio (di Roberto Alborghetti edito da Mondadori Electa, 2018). Una biografia che racconta il Santo Padre in una prospettiva nuova e originale, nella quale trovano spazio persino 36 ricette buone e semplici, ispirate alla sua vita.
La Dieta Durante la Convalescenza
Anche la dieta, in convalescenza, ha il suo peso. E Papa Francesco, dimesso dal Policlinico Gemelli dopo un ricovero di 38 giorni e ora in riabilitazione a Santa Marta, non fa eccezione. Per facilitare una piena ripresa bisognerebbe pensare anche ai suoi schemi alimentari quotidiani, con l’obiettivo di contrastare la ritenzione idrica e favorire la guarigione senza compromettere le difese immunitarie.
Leggi anche: Biologa Nutrizionista a Bologna: Dott.ssa Papa
Uno schema nutrizionale che dovrebbe contenere alimenti di facile digeribilità, ricchi di vitamine e antiossidanti per supportare il sistema immunitario. Sarebbe molto utile il giusto apporto di grassi sani e di poco sodio per proteggere la salute cardiovascolare. I suoi schemi dietetici dovrebbero essere anche ricchi di proteine di alto valore biologico affinché la sua massa muscolare non venga compromessa durante il periodo di convalescenza. Inoltre, il consumo di fibre dovrebbe essere adeguato a favorire una buona digestione e prevenire eventuali problemi intestinali. L’idratazione è altrettanto importante. Bere a sufficienza aiuta il recupero e mantiene l’organismo in equilibrio. Potrebbero essere consigliati infusi, brodi leggeri e acqua naturale per garantire una corretta idratazione senza sovraccaricare il sistema digestivo.
Da includere nella dieta varia, ad esempio, pseudocereali come la quinoa, un’ottima alternativa ai cereali tradizionali, con benefici specifici. La quinoa, infatti, è ricca di proteine ad alto valore biologico, in quanto contiene tutti gli amminoacidi essenziali, supportando la massa muscolare e la riparazione tissutale. Inoltre, è a basso indice glicemico, quindi aiuta a mantenere stabile la glicemia, utile per la gestione del peso e la riduzione dell’infiammazione. È senza glutine, quindi facile da digerire. E ancora è ricca di minerali (magnesio, potassio), aiutando a contrastare la ritenzione idrica e supportare il sistema cardiovascolare.
Dimagrire, ma senza rinunciare alla pasta: è quanto hanno consigliato i medici a Papa Francesco, che deve perdere peso per non peggiorare i suoi problemi con la sciatica. Anche nel caso in cui si debba perdere peso, una dieta a ridotto apporto calorico deve comunque prevedere, nel giusto rapporto, l’introduzione di carboidrati, proteine e grassi. La pasta è un alimento ‘amico della dieta’ perché è ricca di carboidrati complessi a lento assorbimento e per questo protegge il nostro organismo da picchi glicemici, garantendo invece un quasi immediato e prolungato senso di sazietà”.
“La pasta, se consumata nelle giuste quantità, si può mangiare ogni giorno nel contesto di un’alimentazione equilibrata e di un corretto stile di vita. Ma grazie al suo elevato potere saziante, è consigliata anche nelle diete dimagranti. Per Papa Francesco io consiglierei tranquillamente una porzione da 80 grammi di pasta al giorno, cucinata al dente e condita con pomodoro, basilico e olio extra vergine d’oliva, o anche in modo diverso. E poi dovrebbe camminare almeno 20 minuti al giorno. Energetica ma leggera, la pasta è facilmente digeribile e amica del cuore. Inoltre è un importante agente antistress, perché favorisce il rilascio della serotonina. Ed è noto che la prima regola del successo di una dieta sta nel non rinunciare al gusto di mangiare e agli alimenti che ci piacciono.
Esempio di Menù Giornaliero (1.500-1.800 calorie)
- Colazione: tè verde o tisana senza zucchero, una fetta di pane con un velo di burro chiarificato e marmellata senza zuccheri aggiunti, 5-6 mandorle o noci.
- Spuntino (metà mattina): un frutto a basso indice glicemico (mela, pera, kiwi), una manciata di semi di zucca non salati o olive verdi non salate.
- Pranzo: 80 grammi di riso integrale o quinoa, verdure a volontà (zucchine, finocchi, insalata) condite con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e limone, 150 grammi di pesce magro (orata, merluzzo, branzino) oppure 100 grammi di petto di pollo oppure uova, una fetta di pane (se necessario).
- Spuntino (pomeriggio): una manciata di frutta secca (senza sale), una tisana drenante (betulla, equiseto), un pezzetto di cioccolato fondente (85% o più).
- Cena: 200 grami di legumi (lenticchie, ceci) con verdure oppure passato di verdure con 50 grammi di pane; un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, una porzione di verdure grigliate o al vapore.
- Prima di dormire (se necessario): camomilla o tisana al finocchietto senza zucchero, un cucchiaino di semi di lino oppure una noce.
Principi Generali della Dieta
I principi generali della dieta possono essere riassunti in 5 punti:
Leggi anche: Come mangia Papa Francesco?
- Limitazione del sale, evitando alimenti che favoriscono la ritenzione idrica.
- Una riduzione calorica moderata per favorire la perdita di peso graduale.
- Ricco apporto di proteine di alta qualità e grassi sani, per preservare la massa muscolare e favorire la riparazione tissutale.
- Alto contenuto di antiossidanti e vitamine per supportare il sistema immunitario.
- Adeguato apporto di liquidi per contrastare l’edema senza sovraccaricare il sistema cardiovascolare.
Leggi anche: Scopri il metodo di Valeria Papa