La depressione colpisce circa 280 milioni di persone a livello globale e rimane il disturbo mentale più diffuso, con un'incidenza doppia nelle donne rispetto agli uomini. La Spagna, insieme a Svezia e Portogallo, è uno dei Paesi leader nel consumo di antidepressivi. Uno studio multicentrico, condotto dall'Hospital del Mar Medical Research Institute di Barcellona, in Spagna, e pubblicato su Frontiers in Psychiatry, evidenzia la relazione tra l'uso di antidepressivi e l'aumento di peso.
Lo studio REGICOR e l'aumento di peso
La ricerca ha utilizzato i dati dello studio REGICOR (REgistre GIroni del COR), che ha seguito i partecipanti in Australia e nei Paesi Bassi e ha rivelato che il 2% della popolazione che assumeva antidepressivi ingrassava, concentrandosi su un'ampia coorte di partecipanti di età pari o superiore a 16 anni. Secondo uno studio spagnolo, l'uso di antidepressivi è stato collegato a un aumento di peso del 2% nei pazienti che hanno utilizzato questo trattamento durante un follow-up di 6 anni. Gli autori suggeriscono che questi risultati dovrebbero incoraggiare il controllo del peso e il monitoraggio metabolico nei pazienti con depressione in trattamento con farmaci.
Camille Lassale, dell'Istituto di Ricerca Medica dell'Hospital del Mar e dell'Istituto di Barcellona per la Salute Globale, Barcellona, Spagna, e uno degli autori dello studio, ha dichiarato a Medscape edizione spagnola: "Sebbene fosse già noto che gli antidepressivi possono causare un aumento di peso, questa relazione era stata osservata per lo più in studi a breve e medio termine". Questo studio è innovativo perché "analizza le traiettorie dell'uso di antidepressivi per 6 anni in una coorte di adulti in Spagna".
Traiettorie di consumo degli antidepressivi
Lo studio ha inoltre dimostrato che sia l'uso prolungato che l'inizio o l'interruzione del trattamento sono associati a un significativo aumento di peso, indipendentemente dallo status socioeconomico, dalla depressione o dallo stile di vita. Lassale ha sottolineato che: "Questo è uno studio pionieristico in Spagna per quanto riguarda il follow-up longitudinale del peso nei consumatori di antidepressivi". Studi simili nel Regno Unito, in Finlandia e in Canada hanno mostrato associazioni tra l'uso prolungato di antidepressivi e l'aumento di peso, ma questo studio è unico nel suo genere in quanto esamina diverse traiettorie di consumo nel tempo.
Lo studio ha incluso 3127 adulti (1701 donne) dello studio REGICOR, con un'età media di 55,6 anni, residenti nel nord-est della Spagna. I partecipanti hanno fornito dati autodichiarati in due momenti - inizialmente e dopo una media di 6,3 anni - sull'uso di antidepressivi, sul peso corporeo e sull'altezza. Durante il follow-up sono stati raccolti anche dati su fumo, attività fisica, qualità della dieta, istruzione, stato civile e sintomi depressivi (valutati con il Patient Health Questionnaire [PHQ-9]).
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Risultati principali dello studio
L'aumento medio di peso dopo 6 anni è stato di 0,53 kg (1,01% del peso corporeo) e il 24,5% dei partecipanti ha guadagnato più del 5% del proprio peso corporeo. La maggior parte dei partecipanti (83,6%) non ha riferito l'uso di antidepressivi, il 6,2% ha iniziato a usarli durante il follow-up, il 5,1% li ha interrotti e il restante 5,1% li ha usati in entrambi i momenti.
Nelle analisi multivariabili, rispetto ai pazienti che non hanno mai usato antidepressivi, tutte le traiettorie erano associate a un maggiore aumento di peso: 1,78% (0,57-2,98) per l'uso interrotto, 2,08% (0,97-3,19) per il nuovo uso durante il follow-up e 1,98% (95% CI, 0,75-3,20) per l'uso ripetuto.
Inoltre, per i partecipanti senza obesità all'inizio dello studio (n = 2404), l'odds ratio per lo sviluppo dell'obesità durante il follow-up era di 2,06 (1,03-3,96) per l'uso ripetuto, ma non statisticamente significativo per gli altri tre modelli di consumo.
"Tutti gli individui che assumono antidepressivi hanno una maggiore probabilità di aumentare di peso e di sviluppare l'obesità, con un rischio che aumenta per coloro che fanno un uso continuato di questi farmaci", ha sottolineato Lassale.
Fattori di rischio e tipi di antidepressivi
Lo studio ha esaminato anche la già nota relazione bidirezionale tra depressione e obesità, oltre ad altri fattori che contribuiscono, come la scarsa aderenza a diete sane e la mancanza di attività fisica. Nonostante questi fattori, la relazione tra l'uso di antidepressivi e l'aumento di peso è rimasta indipendente da età, sesso, stato socioeconomico, stile di vita e presenza o assenza di sintomi depressivi.
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Per quanto riguarda il profilo dei pazienti più inclini ad aumentare di peso con l'uso di antidepressivi, "i dati indicano che le donne, i soggetti con meno di 55 anni e quelli con un peso normale all'inizio dello studio avevano maggiori probabilità di sperimentarlo", ha detto Lassale.
Per quanto riguarda la classe di antidepressivi che causa il maggior aumento di peso, Lassale ha spiegato che "sebbene questo studio non abbia analizzato in dettaglio ogni tipo di antidepressivo, è noto che gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e gli antidepressivi triciclici sono maggiormente associati all'aumento di peso. Tuttavia, altri studi hanno dimostrato che alcuni antidepressivi, come il bupropione, possono avere un effetto neutro o addirittura promuovere la perdita di peso".
Importanza del controllo del peso
Víctor Pérez, capo del Dipartimento di Psichiatria dell'Hospital del Mar, ha sottolineato che "gli antidepressivi sono molto efficaci per il trattamento di alcune condizioni di salute mentale prevalenti. Il loro effetto sul peso non è universale, ma alcuni, come la mirtazapina o la paroxetina, possono causare un significativo aumento di peso". Ha aggiunto che "dato il rischio che i pazienti interrompano i farmaci a causa dell'aumento di peso, dobbiamo considerare alternative per integrare il trattamento con questi farmaci".
"Data l'epidemia globale di obesità e l'uso diffuso di antidepressivi, la gestione del peso e il monitoraggio metabolico dovrebbero essere incoraggiati e integrati nelle linee guida per il follow-up della depressione insieme alle prescrizioni di antidepressivi", concludono gli autori. Pur confermando l'efficacia degli antidepressivi, Lassale ha sottolineato "l'importanza di prendere in considerazione alternative non farmacologiche nel trattamento della depressione, come la psicoterapia e l'adozione di stili di vita sani, tra cui l'esercizio fisico e la modifica della dieta, in quanto è stato dimostrato che questi aiutano a ridurre l'ansia e la depressione".
Strategie per gestire l'aumento di peso
Ci sono diverse strategie che possono aiutare a gestire l'aumento di peso associato all'uso di antidepressivi:
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- Adottare una dieta equilibrata: Privilegiare un’alimentazione ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine, insieme a limitate quantità di grassi.
- Aumentare l'attività fisica: Praticare regolarmente esercizio fisico, come camminare, correre, nuotare o andare in bicicletta.
- Supporto comportamentale e monitoraggio: L’educazione sui potenziali effetti collaterali, tra i quali l’aumento di peso, e il supporto nello stabilire e raggiungere obiettivi realistici sono fondamentali.
Cause dell'aumento di peso
Gli antidepressivi possono influenzare il peso corporeo attraverso diversi meccanismi:
- Regolazione dell’appetito e del metabolismo: gli psicofarmaci possono modificare l’equilibrio dei neurotrasmettitori cerebrali come la serotonina, la dopamina e l’istamina, che sono cruciali nella regolazione dell’appetito e del metabolismo.
- Alterazioni metaboliche: alcuni psicofarmaci possono alterare direttamente i processi metabolici, aumentando la tendenza del corpo ad accumulare grasso.
- Miglioramento del tono dell’umore e dell’ansia: depressione e ansia si associano spesso a inappetenza e conseguente perdita di peso. Il riequilibrio delle funzioni cerebrali, indotto dalla terapia psicofarmacologica, fa tornare buonumore e appetito: il peso perduto ritorna ai livelli pre-depressione e, spesso, li supera ampiamente.
- Riduzione dell’attività fisica: a causa degli effetti sedativi di alcuni farmaci, ma, soprattutto, a causa della demotivazione legata ai disturbi psichici stessi, i pazienti possono diventare meno attivi fisicamente.
Consigli pratici
Se si sospetta che un antidepressivo stia causando un aumento di peso, è importante parlarne con il proprio medico. Il medico può valutare se è possibile cambiare farmaco o modificare la dose. Inoltre, può consigliare strategie per gestire il peso, come quelle sopra indicate.
Se ha dubbi o fatica a perdere peso dopo la sospensione, può essere utile una consulenza nutrizionale mirata.
Tabella: Antidepressivi e rischio metabolico
| Antidepressivo | Rischio metabolico |
|---|---|
| Mirtazapina | Alto |
| Paroxetina | Alto |
| Bupropione | Basso (può promuovere la perdita di peso) |
| Altri SSRI (es. Sertralina, Citalopram, Escitalopram) | Moderato |
| Antidepressivi triciclici (es. Amitriptilina, Nortriptilina) | Moderato |
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