Immagina di fare il primo tuffo della stagione già ad aprile e continuare a goderti la tua piscina fino a ottobre inoltrato. Installare un sistema di riscaldamento piscina significa trasformare un accessorio stagionale in un vero e proprio centro benessere domestico utilizzabile per la maggior parte dell’anno.
Esistono diversi sistemi per riscaldare l’acqua della piscina, ognuno con caratteristiche, costi e performance differenti. La scelta dipende da vari fattori: tipo di piscina, clima locale, frequenza d’uso e disponibilità energetiche (elettricità, gas, solare).
Sistemi di Riscaldamento per Piscina
Dalle pompe di calore ai pannelli solari, dagli scaldacqua elettrici agli scambiatori collegati all’impianto domestico: oggi esistono soluzioni per ogni esigenza e budget. In questa guida scoprirai le principali tecnologie disponibili, con un confronto pratico tra vantaggi, svantaggi e costi reali di ciascuna.
Pompa di Calore
La Pompa di Calore è attualmente il sistema più diffuso e apprezzato per il riscaldamento piscina, grazie al suo ottimo rapporto tra efficienza e consumi. Necessita per la sua installazione di un By-pass sull'impianto della piscina. Funziona ad elettricità.
Una pompa di calore è un dispositivo che utilizza una piccola quantità di energia per trasmettere il calore da un luogo all'altro. Funziona come un condizionatore al contrario, estraendo il calore dall'ambiente circostante per riscaldare l'acqua della piscina.
Leggi anche: Come funziona lo scambiatore di calore auto?
La moderna pompa di calore per piscina fuori terra è un dispositivo di riscaldamento dell'acqua molto efficiente che utilizza una piccola quantità di elettricità per azionare un compressore, il cuore della pompa di calore. Per i modelli on/off standard l'energia termica prodotta può essere più di cinque volte l'energia elettrica utilizzata per azionare il compressore e più di dieci volte per le pompe di calore con tecnologia inverter.
La pompa di calore non dipende dalla luce solare o dall'irraggiamento diretto, ma estrae energia termica dall'aria a qualsiasi ora del giorno e della notte, quindi è effettivamente un riscaldatore solare ma in una forma diversa. Anche in condizioni di freddo estremo (-5°C e inferiori) la pompa di calore può garantire un risparmio di oltre il 60%.
Una pompa di calore può essere installata sia a terra che su staffe a parete, è silenziosa e discreta, con un controller facile da usare. Le pompe di calore si installano a valle del sistema di filtrazione e alcuni modelli come lo standard o l'inverter, necessitano di un kit di by-pass. In alcuni modelli, definite mini pompe di calore, il kit by-pass è un accessorio non indispensabile. Pertanto per i possessori di piscine fuori terra con volume d’acqua al di sotto dei 40 m³, si consiglia questa opzione.
Quando l’acqua della piscina raggiunge la temperatura desiderata, la pompa di calore si spegne automaticamente e si riavvia quando il delta fra il temperatura dell’acqua e quella desiderata è superiore ai 2°C (salvo impostazioni differenti della casa produttrice). La pompa di calore deve essere collegata all'impianto idraulico prima di qualsiasi unità di dosaggio chimico (trattamento dell'acqua) come ad esempio i clorinatori o i dosatori di pH.
Esistono diversi tipi di pompe di calore per riscaldare l'acqua della piscina e anche se funzionano in modo diverso lo scopo è sempre lo stesso: aumentare la temperatura. L'energia necessaria per mantenere una certa temperatura della piscina dipende notevolmente dal variare della temperatura ambientale e dal movimento dell'aria (vento) sulla superficie della piscina.
Leggi anche: Soluzioni Scambiatore di Calore Auto
Una pompa di calore a potenza fissa può essere solo accesa o spenta. Quando è accesa, funziona al 100% della capacità per soddisfare la richiesta di riscaldamento della piscina. Una pompa di calore inverter, invece, utilizza un compressore a velocità variabile che ne modula la potenza. Aumenta o diminuisce per soddisfare l'esatto fabbisogno di calore della piscina.
Uno dei fattori principali nella scelta della pompa di calore è il volume della piscina. Più grande è, più giorni serviranno per riscaldare tutta l'acqua. Inoltre, è importante considerare anche la temperatura dell’ambiente esterna. Ad esempio: se si sceglie la pompa solo in base alla piscina, potrebbe essere un errore, poiché se la zona è troppo fredda potrebbe non riuscire a riscaldare l'acqua.
La pompa di calore è un apparecchio che produce riscaldamento: riceve il calore dall'ambiente, lo aumenta con l'energia elettrica e il compressore, e poi riscalda con efficacia l'ACQUA DELLA PISCINA. In questo processo il compressore utilizza il 25% di energia se la paragoniamo al calore prodotto. Il 75% o anche più ci viene fornito gratuitamente dalla natura.
Tutte le pompe di calore offrono la possibilità di riscaldare e raffreddare l'acqua.
Riscaldamento Solare
Il riscaldamento piscina a energia solare è la soluzione più sostenibile ed economica nel lungo periodo. Consumi indicativi: Costi operativi praticamente nulli dopo l’installazione.
Leggi anche: Tutto sugli Scambiatori di Calore
Il numero dei pannelli solari da dedicare a tale impianto e le superfici di scambio normalmente necessarie per questi pannelli sono indicativamente pari al 50 ÷ 60 % della superficie di scambio della piscina.
Per il riscaldamento dell'acqua delle piscine si utilizzano normalmente pannelli non vetrati in quanto l'impiego prevalente nella stagione calda compensa il minore rendimento di questi pannelli rispetto a quelli vetrati ad effetto serra o combinato. I vantaggi derivanti dal loro utilizzo sono i bassi costi di impianto ed il buon rendimento fornito in tali condizioni. Per usi della piscina estesi ai periodi invernali (o per piscine coperte interne) è preferibile utilizzare pannelli vetrati a maggior rendimento ed efficienza.
Il pannello, ai fini della massimizzazione del rendimento, deve essere rivolto a sud, con una tolleranza di ±10°, mentre la sua inclinazione deve tener conto della latitudine della località in cui è installato. In Italia questa angolazione è pari a circa 40-45° rispetto al piano orizzontale.
In impianti più importanti viene installata una pompa dedicata con sistemi di regolazione più sofisticati. In tali impianti la pompa dedicata permette di fare circolare l'acqua nel circuito dei pannelli indipendentemente dalla filtrazione della piscina, la valvola a tre vie motorizzata dirotta l'acqua al pannello o direttamente alla piscina a seconda delle temperature misurate in punti significativi, secondo le indicazioni della centralina elettronica che riceve e rielabora i segnali provenienti da diversi sensori posizionati all'interno dell'impianto.
Se vivi in una zona dal clima mite e soleggiato (Sud Italia, zone costiere), potresti beneficiare di un impianto solare, sfruttando l’irraggiamento naturale.
Riscaldatori Elettrici
I riscaldatori elettrici sono semplici da installare e riscaldano rapidamente, ma sono più indicati per piscine di piccole dimensioni o per uso occasionale, data l’elevata richiesta energetica.
Scambiatore di Calore
Lo scambiatore di calore si collega all’impianto di riscaldamento domestico (caldaia o pompa di calore interna) e trasferisce energia termica all’acqua della piscina. Con questo sistema, oltre al By-pass nell'impianto della vostra piscina, vi servirà una caldaia per riscaldare l'acqua.
Lo scambiatore di calore è infatti un cilindro con due tubi, uno dentro l'altro, in cui scorre acqua della piscina e acqua calda. Può essere dotato di circolatore. Nello specifico, lo scambiatore è formato da piastre nelle quali scorrono due diversi liquidi: l’acqua calda proviene dall’impianto di riscaldamento domestico, definito “circuito primario”, quella fredda dall’impianto di filtraggio della stessa piscina, “circuito secondario”.
Questi due fluidi, a temperatura diversa tra loro, si scambiano per mezzo della superficie delle piastre senza entrare mai in contatto tra loro. Per il corretto funzionamento è necessario che la propria caldaia e il circolatore dello scambiatore siano compatibili.
Gli scambiatori standard, che sono anche quelli più economici, sono a forma di tubo con all'interno molti tubi sottili; i migliori sono invece gli scambiatori a piastra, che hanno una resa decisamente superiore.
La potenza necessaria di uno scambiatore di calore per piscine viene definita in base alla grandezza della piscina, dalle perdite previste e dalla potenza del sistema di riscaldamento della casa.
Tappeto Solare
L'ultimo sistema di cui volevamo parlarvi oggi è il Tappeto solare. Costituito sa un fascio di tubi, generalmente in polietilene, all'interno dei quali scorre l'acqua della piscina. Necessita del solito By-pass per funzionare.
Nota positiva , ed anche negativa, funziona con il sole. Va istallato in pieno sole e, soprattutto, è bene durante la notte escluderlo dall'impianto o spegnere la pompa. Mentre i due sistemi di cui abbiamo parlato prima possono funzionare 24 ore su 24. Questo no. Di notte infatti lo scambio sarebbe al contrario.
Soluzioni Complementari per l'Efficienza Energetica
Oltre a scegliere un sistema di riscaldamento piscina, è importante adottare alcune soluzioni complementari che migliorano l’efficienza, riducono le dispersioni termiche e abbassano i consumi energetici.
Una copertura termica è il miglior alleato per chi vuole mantenere stabile la temperatura dell’acqua, soprattutto durante la notte o in giornate più fresche.
Installazione e Manutenzione
La pompa di calore per piscina deve essere installata da un professionista qualificato per garantire prestazioni ottimali e conformità alle norme di sicurezza. Sceglierà un luogo adeguato dove posizionare l'unità esterna della pompa. L'installatore collega quindi la pompa di calore al circuito idraulico della piscina.
La pompa di calore richiede un'alimentazione dedicata e un interruttore differenziale per garantire la sicurezza.
Qualsiasi apparecchio per il riscaldamento dell'acqua viene installato sul flusso di ritorno dell'acqua con il by-pass, in modo da non dover disinstallare il sistema di filtrazione in caso di riparazioni.
Il sistema stesso di riscaldamento dell'acqua della piscina si trova nella sala macchine, nel caso di utilizzo di pompa di calore è necessario installare nelle vicinanze della piscina anche la parte esterna della pompa.
Oltre alle pompe di calore composte da un unico pezzo, esistono anche le versioni "split" che consistono nell'installazione di una parte della pompa con scambiatore e quadro di comando nella sala macchine, l'altra parte più piccola invece fuori dalla sala macchine, all'aperto. Tra le due parti scorrono due tubi sottili riempiti di gas.
Durante l'installazione del sistema di riscaldamento è possibile che si manifesti la necessità di eseguire interventi edili di minime dimensioni o anche più consistenti all'interno della sala macchine.
Se viene utilizzata la pompa di calore è necessario collegare i cavi dalla sala macchine fino alla parte esterna della pompa di calore; se si utilizzano invece gli scambiatori di calore, è necessario predisporre l'afflusso di acqua calda dalla caldaia fino alla sala macchine della piscina, cosa che potrebbe richiedere qualche intervento edile.
Costi
I costi variano da 2.000€ per sistemi elettrici base fino a 15.000€ per soluzioni complete con coperture automatiche.
Tabella Comparativa dei Sistemi di Riscaldamento
| Sistema | Vantaggi | Svantaggi | Costi |
|---|---|---|---|
| Pompa di Calore | Efficienza energetica, riscaldamento costante | Costo iniziale più elevato | Medio-alti |
| Pannelli Solari | Sostenibile, costi operativi nulli | Dipendenza dal sole | Medi |
| Riscaldatori Elettrici | Facile installazione, riscaldamento rapido | Elevato consumo energetico | Bassi |
| Scambiatore di Calore | Utilizzo dell'impianto domestico | Necessità di caldaia compatibile | Medi |
| Tappeto Solare | Economico | Funziona solo con il sole, scambio inverso di notte | Bassi |
Scegliere un buon sistema di riscaldamento piscina ti permette di prolungare l’uso della piscina ben oltre i mesi estivi, aumentando il comfort e il valore dell’investimento del 5-8%.
tags: #scambiatore #di #calore #per #piscina #funzionamento