Vampate di calore e giramenti di testa: cause e rimedi

I giramenti di testa improvvisi sono un sintomo piuttosto comune, ma non rappresentano, di solito, una manifestazione clinica seria o preoccupante. Spesso, infatti, questo sintomo è transitorio e tende a risolversi in breve tempo. Tuttavia, se i giramenti di testa improvvisi sono ricorrenti, condizionano la vita quotidiana o si associano ad altri disturbi, è bene rivolgersi al proprio medico e sottoporsi ad approfondimenti diagnostici.

Capita a tutti di vivere dei momenti in cui il nostro corpo reagisce agli sbalzi di temperatura esterna, ad esempio, con brividi o vampate per disperdere calore.

Cosa sono le vampate di calore?

Le vampate di calore si manifestano spesso con un’improvvisa sensazione di calore intenso che parte dal viso e si diffonde a onde sulla testa, sul collo, sul petto e sulla parte superiore delle braccia. Nelle donne in menopausa sono in genere più intense a livello del volto, del collo e del petto, dove la pelle si può arrossare. Possono essere associate a un aumento della frequenza cardiaca e a una sudorazione intensa seguita da un freddo altrettanto intenso. La loro frequenza varia da caso a caso, in genere durano pochi minuti e compaiono soprattutto di notte.

La vampata di calore è una vasodilatazione eccessiva provocata da un aumento di temperatura della cute repentino, in pochi minuti, anche di 2-3°C fino a raggiungere i 35 gradi, una temperatura alta per la cute. La vasodilatazione si ha come reazione del nostro corpo all’aumento della temperatura, di modo da disperdere il calore in eccesso e ristabilire l’equilibrio. Spesso la vampata si accompagna al sintomo opposto, cioè ai brividi, quando la vasodilatazione è stata eccessiva o molto prolungata e la temperatura si è troppo abbassata.

Il meccanismo che sta alla base di una vampata è principalmente legato a una reazione del sistema nervoso autonomo, che è quella parte del sistema nervoso che non possiamo controllare volontariamente. Quando il sistema nervoso invia segnali che causano la dilatazione improvvisa dei piccoli vasi sanguigni della pelle, si genera la situazione appena descritta: un momento di grande disagio che può temporaneamente compromettere la capacità di svolgere normalmente il proprio lavoro o le attività quotidiane.

Leggi anche: Cause di caldo e vampate di calore

Si ritiene che le vampate di calore siano dovute a un’alterazione dell’ipotalamo, la struttura del nostro cervello che regola la temperatura corporea.

Possibili cause delle vampate di calore

Le vampate non sono solo un sintomo della menopausa e possono essere causate da diverse altre condizioni, alcune delle quali assolutamente benigne. Esploriamo insieme alcune delle possibili cause di questo fastidioso sintomo:

Cause mediche

  • Ipertiroidismo: una produzione eccessiva di ormoni tiroidei che può accelerare il metabolismo e provocare vampate di calore.
  • Farmaci: alcuni farmaci, come quelli usati per il trattamento del cancro al seno (es. tamoxifene) o certi antidepressivi (es. SSRI), possono scatenare vampate di calore. Anche le terapie ormonali possono essere responsabili di questi episodi.
  • Disfunzioni Ipotalamiche: queste possono alterare la termoregolazione e causare vampate di calore.
  • Obesità: l’obesità influenza il metabolismo e la termoregolazione dell’organismo.
  • Infezioni o condizioni autoimmuni: alcune infezioni o malattie autoimmuni includono le vampate tra i loro sintomi.

Cause psicologiche e stress

  • Ansia e Stress: gli stati di ansia e lo stress cronico possono influenzare il sistema nervoso autonomo, causando vampate di calore.
  • Attacchi di Panico: durante un attacco di panico, l’attivazione del sistema nervoso simpatico può provocare una sensazione improvvisa di calore.

Cause ambientali e stili di vita

  • Le sedute di esercizio fisico intenso possono aumentare la temperatura corporea, provocando reazioni simili a vere e proprie vampate di calore.
  • Passare da un ambiente fresco a uno caldo o umido può facilmente innescare un’ondata di calore simile a una vampata.

Alimentazione

L’alimentazione può svolgere un ruolo determinante nel verificarsi di questo fenomeno. Ecco alcuni cibi e bevande il cui consumo potrebbe contribuire allo scatenarsi delle vampate:

  • Cibi piccanti come peperoncino, curry, pepe.
  • Alcol, che può dilatare i vasi sanguigni.
  • Cibi e bevande contenenti caffeina o altre bevande energetiche, che possono stimolare il sistema nervoso.
  • Cibi grassi e zuccherati, in particolare quelli ricchi di grassi saturi e zuccheri raffinati, che possono influenzare negativamente l’equilibrio ormonale e la termoregolazione del corpo.
  • Cibi ricchi di tiramina, una sostanza presente in formaggi stagionati, vino rosso e alcune carni trattate, che può influenzare la pressione sanguigna.

Menopausa, perimenopausa e vampate di calore

La menopausa è quel periodo della vita di una donna dove è terminata la funzionalità delle ovaie nel produrre gli ovociti ed è finita anche la riserva degli stessi. L’età media è intorno ai 50 anni, ma c’è chi entra in menopausa prima, anche intorno ai 40 - sebbene siano casi rari - e altre dopo i 55 anni. Nel primo caso si parla di menopausa precoce, nel secondo caso di menopausa tardiva.

I primi sintomi della menopausa compaiono durante la perimenopausa, quel periodo che dura da 4 a 8 anni fino a quando le mestruazioni si sono completamente fermate per un anno e la menopausa può dirsi completa.

Leggi anche: Cause e Rimedi: Brividi e Vampate

Sia durante la premenopausa che la menopausa la donna può percepire dei sintomi di vario tipo, più o meno intensi e uno dei più tipici sono proprio le vampate di calore (le cosiddette “caldane”), che interessa circa 7 donne in premenopausa e menopausa su 10, in genere a partire dai 47-48 anni.

Circa il 75% delle donne sperimenta vampate di calore durante la perimenopausa: una sensazione di calore si diffonde temporaneamente in tutto il viso, il collo e la parte superiore del corpo. Le vampate di calore si verificano solitamente durante i primi 6-18 mesi di perimenopausa e possono continuare a verificarsi anche fino a 10 anni.

Spesso le donne in premenopausa sentono anche altri sintomi, meno specifici, come mal di testa, vertigini, formicolii, disturbi dell’umore, irritabilità, sbalzi della pressione arteriosa, disturbi del sonno e le note palpitazioni cardiache. Rispetto a quest’ultimo sintomo, è bene accertarsi con lo specialista che le palpitazoni siano effettivamente legate alle variazioni della menopausa o che non nascondano altre condizioni da tenere monitorate.

Giramenti di testa e menopausa

La cantavamo da bambine e forse non avremmo mai pensato di riprovarne la sensazione da grandi! Ebbene sì, i capogiri, o le vertigini, sono uno dei sintomi più comuni della menopausa. Arrivano senza preavviso, ci fanno girare la testa e tutto quello che abbiamo intorno accompagnate, spesso, anche un senso di nausea, durano qualche istante o pochi minuti e poi se ne vanno. Ma perché vengono? E soprattutto, come possiamo imparare a conviverci al meglio?

Può succedere che, già nel periodo della perimenopausa, il mondo cominci a girarci sempre più spesso, quando ci alziamo di scatto, quando voltiamo lo sguardo o anche senza che facciamo niente di tutto ciò. Sono le vertigini, uno dei sintomi più comuni di questo periodo e che ci accompagnano anche per tutto quello della menopausa.

Leggi anche: Vampate di calore: cause e fattori di rischio

La prima causa che scienza e medici hanno rintracciato per i capogiri in menopausa sono i cambiamenti ormonali e la graduale riduzione, fino all’assenza, degli estrogeni. Questi, infatti, sono strettamente correlati agli organi periferici che si occupano di regolare il nostro equilibrio: diminuendo i primi, cominciano piano piano a invecchiare anche questi ultimi. Ma i recettori per gli estrogeni sono più che diffusi nel nostro corpo e risiedono anche nel cervello, la “stanza di controllo” dell’equilibrio e del senso di stabilità.

Tra le altre funzioni che svolgono, gli estrogeni aiutano il cervello a inquadrare la posizione del corpo nel suo ambiente circostante. Il processo di invecchiamento può far sì che l’orecchio interno, così come altri sistemi dell’organismo collegati all’equilibrio, smettano di funzionare correttamente.

C’è poi una vertigine un po’ più scomoda che possiamo avvertire anche da sdraiate, quando guardiamo in alto o ci rigiriamo nel letto: si chiama Vertigine Parossistica Posizionale Benigna (VPB), colpisce per lo più le persone di mezza età e dura poco meno di un minuto. Le sue cause sono da rintracciarsi nello spostamento dei cristalli otoconiali che si trovano all’interno dell’orecchio.

Un’ipotesi probabile è che vi sia una connessione tra le fluttuazioni degli estrogeni in premenopausa e frequenti episodi di vertigini e sbandamenti nelle donne intorno ai 50 anni. Tra l’altro, questa corrispondenza sembrerebbe associata anche all’ampia distribuzione dei recettori degli estrogeni a livello cerebrale.

Le alterazioni ormonali tipiche di premenopausa e menopausa sembrerebbero essere collegate alla maggior incidenza di nausea e vertigini nelle donne di mezza età. La correlazione tra questi sintomi e l’invecchiamento è nota per entrambi i sessi, ma l’incidenza doppia nelle donne rispetto agli uomini ha suggerito di indagare le influenze degli ormoni sulle vertigini in menopausa.

In particolare, la vertigine parossistica posizionale benigna (BPPV) è una condizione che colpisce le persone di mezza età ed è caratterizzata da sbandamenti da movimento che si possono manifestare anche da sdraiate, guardando in alto o girandosi nel letto.

Ma non è tutto: è stato inoltre evidenziato che problematiche croniche dell’equilibrio, come la BPPV, sono più diffuse tra le donne rispetto agli uomini dopo i 50 anni, ma anche nella fascia tra i 40 e i 49 anni, in piena perimenopausa.

La BPPV è un disturbo vestibolare o dell’equilibrio caratterizzato da vertigini con sensazione di sbandamenti o capogiri, innescati da cambiamenti di posizione della testa rispetto alla gravità.

Altre cause dei giramenti di testa

I giramenti di testa improvvisi possono dipendere da disfunzioni dell'apparato neurologico, cardiovascolare e/o gastrointestinale.

  • Uno dei fattori maggiormente responsabili dei giramenti di testa improvvisi sono gli sbalzi di pressione.
  • Le alterazioni della glicemia sono un'altra frequente causa di giramenti di testa improvvisi.
  • I giramenti di testa improvvisi possono essere la conseguenza di varie patologie responsabili di cervicalgia, come l'artrosi delle vertebre cervicali e l'assunzione di posture scorrette.
  • L'insorgenza di giramenti di testa improvvisi può essere determinata da stress, ansia ed attacchi di panico.

Rimedi

Trattandosi di una reazione dell’ipotalamo a una variazione ormonale, non vi sono rimedi naturali miracolosi. Se alcune donne sentono meno i sintomi della menopausa di altre è perché la loro fisiologia è diversa.

Dal punto di vista farmacologico si propone la terapia ormonale sostitutiva (TOS) che agisce integrando gli ormoni che il corpo non produce più, in una quantità che viene stabilita dallo specialista ginecologo a seconda della situazione specifica della donna in questione. I benefici della terapia ormonale sostitutiva sono un recupero del sonno, un miglioramento dell’umore, il mantenimento di un miglior tono della pelle e di densità ossea, importante per prevenire l’osteoporosi. La TOS tuttavia non è esente da rischi, a partire dal rischio di tipo trombotico. Questi farmaci in alcune donne possono aumentare rischio di trombosi venosa periferica o di embolia polmonare in soggetti già a rischio.

Ad avvalorare il potenziale ruolo degli estrogeni in caso di nausea e vertigini in menopausa è il fatto che la terapia ormonale sostitutiva (TOS) è spesso indicata con successo per risolvere tali disagi.

A inizio 2023 la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato un nuovo farmaco, non ormonale, (fezolinetant, nome commerciale Veozah®) per contrastare i sintomi della menopausa.

Ma se esistono delle cause per le vertigini in menopausa, ci sono anche dei rimedi. Quelli che possiamo mettere in atto per vivere questo periodo con la dovuta e meritata serenità, arginando ogni piccolo fastidio. I capogiri non fermeranno le nostre giornate, il nostro riposo e la nostra voglia di goderci ogni momento della menopausa come tutti gli altri della nostra vita. Saremo noi a fermare loro!

  • Un sonno regolare: il riposo adeguato è tra i rimedi più utili a frenare il senso di vertigini in menopausa.
  • Un’alimentazione sana, a intervalli: mangiare il giusto e spesso può aiutarci anche contro le nausee.
  • Uno stile di vita attivo e l’esercizio fisico: che sia una passeggiata, una corsa, lo yoga, il pilates, la palestra, le scale o anche solo l’auto parcheggiata qualche isolato più in là e quindi una bella camminata per tornare a casa.
  • Mantenere a bada lo stress: sappiamo che la routine quotidiana di ognuna di noi è fatta di momenti più o meno tranquilli, di piccole e grandi preoccupazioni e quindi di stress.

Identificare ed evitare i trigger che provocano le vampate di calore può essere la soluzione. È comunque buona norma mantenere una dieta equilibrata, consumando una varietà di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre. Questo può aiutare a stabilizzare il metabolismo e ridurre le vampate di calore.

Per alleviare la nausea o evitare che si verifichi, ti consigliamo di evitare cibi piccanti, grassi o unti. Anche mangiare qualcosa di secco al mattino, come cracker o grissini integrali, potrebbe aiutare ad alleviare la nausea; sebbene non ci siano prove scientifiche sull’efficacia di tale approccio, molte donne lo considerano un buon aiuto.

È stato evidenziato che la stanchezza può peggiorare la manifestazione di vertigini e/o nausea. Mantenere il sonno regolare è quindi una sana abitudine per l’equilibrio psicofisico.

Oltre a queste buone abitudini, esistono rimedi farmacologici per contrastare i sintomi della menopausa, soprattutto se sono talmente fastidiosi da compromettere la qualità di vita.

Vertigine parassostica posizionale benigna (VPPB): il trattamento della vertigine da distacco di otoliti prevede delle manovre liberatorie. Queste consistono nel far eseguire al paziente alcuni movimenti della testa e del corpo in base ad una specifica sequenza. Lo scopo di quest'intervento è quello di indurre gli otoliti ad uscire dai canali semicircolari dell'apparato vestibolare, dove si sono andati erroneamente a posizionare.

In linea di massima, i problemi di equilibrio riguardano principalmente la peri-menopausa, mentre sembrerebbero via via diminuire e scomparire da soli una volta in post-menopausa.

Se gli sbandamenti in menopausa sono un problema, il primo passo da fare è chiedere consiglio al proprio Ginecologo per ritrovare il proprio equilibrio “spaziale”.

Quando consultare un medico

Nausea e vertigini sono sintomi da non sottovalutare e da condividere subito con il proprio Medico, soprattutto quando si manifestano con una certa frequenza a prescindere dalla maggiore o minore influenza sulla propria qualità di vita. Infatti, abbiamo visto che possono essere la conseguenza di stanchezza e affaticamento eccessivi, ma anche di problematiche più importanti come la Sindrome di Menière.

Se sei una donna che sta sperimentando questo sintomo, potrebbe essere utile esplorare tutte le possibili cause con l’aiuto di un professionista sanitario in grado di effettuare una diagnosi accurata.

Le valutazioni principali si basano su un’anamnesi dettagliata, che consideri lo stile di vita, i farmaci in uso e i sintomi associati. Possono essere eseguiti esami del sangue per verificare i livelli ormonali e la funzionalità tiroidea.

Poiché le vertigini sono comuni a molte condizioni, le pazienti dovrebbero riportare al medico eventuali sintomi aggiuntivi che stanno riscontrando, così da favorire una corretta diagnosi fornendo indizi su ciò che sta accadendo all’interno del proprio organismo.

Attenzione! Se i giramenti di testa improvvisi compaiono alla guida di un'automobile oppure durante lavori che richiedono l'utilizzo di macchinari o una certa capacità d'equilibrio, è bene interrompere immediatamente le suddette attività.

Attenzione! Per accertare se i giramenti di testa improvvisi sono correlati a specifiche condizioni patologiche, è opportuno consultare il proprio medico di base.

tags: #vampate #di #calore #e #giramenti #di

Scroll to Top