Confronto tra Marche di Yogurt Dietetico: Guida alla Scelta Consapevole

A colazione o a merenda, lo yogurt alla frutta è spesso considerato un'alternativa fresca e leggera a dolci e merendine. Ma è davvero così salutare come sembra? La chiave per fare la scelta giusta è esaminare attentamente l'etichetta.

Nello caso dello yogurt alla frutta va indubbiamente valutata la presenza di zucchero (che di solito è abbastanza consistente) ma anche il reale quantitativo di frutta utilizzata (nella maggior parte dei casi molto basso). Attenzione anche a quei prodotti che presentano una lunga lista di ingredienti e si arricchiscono ad esempio di aromi, addensanti o altre sostanze che non siano latte e fermenti lattici vivi.

Come sempre il mezzo che abbiamo a disposizione per poter scegliere al meglio è la lettura dell’etichetta.

Cosa Controllare nell'Etichetta dello Yogurt

Ecco alcuni esempi di ingredienti presenti in diversi yogurt:

  • Yogurt ai frutti di bosco: yogurt, preparazione di frutta (frutti di bosco 71%: more-mirtilli-lamponi-fragole-sambuco in proporzione variabile; zucchero, amido modificato, acidificanti: acido citrico, citrato di sodio; aromi). Frutti di bosco pari al 10% del prodotto finito.
  • Yogurt magro all'ananas: yogurt magro, preparazione di frutta 13% (ananas 65%, sciroppo di fruttosio, sciroppo di oligofruttosio, addensanti: E1422, E412, pectina; aromi, edulcoranti: acesulfame k, sucralosio).
  • Yogurt magro alla pesca: yogurt (latte magro, fermenti lattici vivi), preparazione alla pesca 17% (zucchero, pesca 43%, amido modificato, correttore di acidità: acido citrico; aromi).
  • Yogurt intero al cocco: YOGURT INTERO con fermenti lattici, preparato al cocco (zucchero, cocco rapè essiccato 1,5% sul totale, amido modificato di tapioca, aromi, addensante: farina di semi di carrube).
  • Yogurt senza lattosio: Yogurt (latte parzialmente scremato senza lattosio - meno dello 0, 1% -, fermenti lattici: L.bulgaricus, Str.

Consigli della Nutrizionista per Scegliere uno Yogurt di Qualità

Abbiamo chiesto a Paola Assunta Buccarella, medico e nutrizionista, di darci qualche consiglio utile per scegliere uno yogurt di buona qualità.

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“Gli elementi base di uno yogurt di qualità (indipendentemente che sia bianco o alla frutta) sono: il latte e due microrganismi, il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus, che permettono la realizzazione dello yogurt attraverso il processo di fermentazione.

I batteri aiutano a rafforzare il sistema immunitario andando a stimolare la flora batterica intestinale e contrastando l’attività di eventuali batteri patogeni. Il latte che si utilizza per preparare lo yogurt viene trasformato dai batteri in modo da aumentarne l’assimilazione e quindi la digeribilità.

Controllare il contenuto in zucchero: meglio evitare prodotti con zuccheri aggiunti. Lo yogurt al naturale ha già una discreta quantità di zucchero del latte, il lattosio (circa 9 grammi in un vasetto da 170 grammi, 7 grammi nello yogurt greco).

La dicitura “senza grassi” non sempre equivale a basso contenuto in calorie. Attenzione infine a non confondere i dessert, i budini o i gelati allo yogurt con il vero yogurt.

Yogurt Greco: Un'Alternativa Ricca di Proteine

Perfetto a colazione, come merenda, sostituto leggero del pasto con l’accompagnamento di cereali e semi o, ancora, come sano dessert insieme alla frutta... lo yogurt è da sempre vissuto come l’alimento salutare per eccellenza. Ma “yogurt” è ormai un termine troppo generico, tante sono le diverse tipologie che se ne producono. Tra tutte, adesso ce n’è una che vede aumentare di giorno in giorno la sua popolarità: lo “yogurt greco”.

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Lo yogurt greco ha visto, negli ultimissimi anni, un vero e proprio boom di consumi. Si tratta a tutti gli effetti di uno yogurt, con sapore che richiama molto quello dello yogurt bianco tradizionale, dal quale si differenzia soprattutto per la consistenza, perché in produzione viene filtrato molto lentamente (colato) in modo da aumentare la densità.

«Sul piano nutrizionale, una prima caratteristica dello yogurt greco è il maggior contenuto proteico, che lo rende particolarmente adatto a chi abbia necessità di aumentare l’apporto quotidiano di proteine. Inoltre, col siero eliminato nella colatura si perdono anche una quota di sodio e di lattosio, così che lo yogurt greco è più adatto a chi soffre di ipertensione ed è meglio digerito da chi non tollera il lattosio», spiega la nutrizionista Diana Scatozza.

Si è scelto di testare gli yogurt con 0% di grassi. «Questo», prosegue la nutrizionista, «comporta un abbassamento sensibile delle calorie. A vantaggio delle persone che vogliono limitare l’apporto calorico, aiutate in questo anche dal fatto che la consistenza densa e l’alto contenuto di proteine conferiscono allo yogurt greco un elevato potere saziante. In ogni caso, devo dire che le differenze nel profilo nutritivo dei prodotti testati non sono abissali, ma mi sono orientata nel preferire gli yogurt con meno zuccheri e con la più alta percentuale proteica».

I Parametri di Valutazione dello Yogurt Greco

«A eccezione di uno in vasetto di vetro, tutti i prodotti messi a confronto sono offerti in contenitori monodose di plastica da 150 o 170 grammi», osserva il tecnologo alimentare Giorgio Donegani.

«Ma da prodotto a prodotto varia molto la leggibilità delle informazioni importanti, in particolare gli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale. Nella mia valutazione ho tenuto conto anche della chiarezza dell’informazione. Quanto agli ingredienti, la stessa dicitura “yogurt” potrebbe essere sufficiente, nel caso fosse l’unico ingrediente utilizzato. Su alcune confezioni ho invece trovato l’elenco degli ingredienti completo perché in aggiunta allo yogurt ne sono stati utilizzati altri. Ho premiato le formulazioni più semplici e penalizzato nella valutazione quelli aggiunti di zuccheri in varia forma (sciroppo di glucosio, zucchero d’uva) e di aromi non meglio precisati».

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«Aprendo la confezione ho valutato la presenza in superficie di siero residuo, come indice di una lavorazione non perfetta», dice Donegani. «Allo stesso modo, è segno di una lavorazione o conservazione non ottimali la presenza di grumi evidenti. In bocca poi, un buon yogurt greco deve presentare una consistenza cremosa e spessa. E il sapore deve essere equilibrato tra l’acidità tipica dello yogurt e un leggero dolce naturale. Alcuni dei campioni assaggiati sono risultati troppo acidi e in uno si sono avvertite note amarognole, da considerarsi un difetto».

Analisi di Altroconsumo sui Migliori Yogurt

Scegliere uno yogurt al supermercato può sembrare una decisione semplice, ma la varietà di prodotti presenti sugli scaffali - tra interi, greci, magri, biologici, vegetali e senza zuccheri - può generare confusione anche nei consumatori più attenti. Non tutti gli yogurt sono uguali: cambiano per qualità degli ingredienti, valori nutrizionali, consistenza, sapore e anche per il prezzo al chilo.

Per aiutare i consumatori a fare una scelta più consapevole, Altroconsumo ha stilato una classifica dei migliori yogurt in commercio, basata su analisi approfondite condotte in laboratorio. Il risultato è un elenco chiaro e affidabile che mette a confronto prodotti di marche note, private label e anche alternative vegetali, attribuendo a ciascuno un punteggio di qualità. Una guida è utile non solo per individuare lo yogurt più sano e gustoso, ma anche per scoprire quali marchi offrono il miglior rapporto qualità-prezzo.

Come Vengono Fatti i Test di Altroconsumo

I test di Altroconsumo sono condotti in modo indipendente e rigoroso da laboratori accreditati. Ogni prodotto viene acquistato in forma anonima nei punti vendita aperti al pubblico, proprio come farebbe un comune consumatore. Le analisi si concentrano su diversi aspetti: qualità nutrizionale, presenza di zuccheri e grassi, correttezza delle informazioni in etichetta, controllo microbiologico e valutazione organolettica. In alcuni casi viene anche considerato l’impatto ambientale del packaging.

I punteggi finali sono il frutto di una media ponderata di tutti questi criteri, offrendo così una classifica imparziale e attendibile, a tutela della salute e del portafoglio dei consumatori.

La Classifica di Altroconsumo sui Migliori Yogurt

Questa selezione mette in luce i prodotti che si distinguono per qualità complessiva, ingredienti equilibrati e trasparenza dell’etichetta.

Marca Tipologia Voto Note
Mevgal Extra 0% yogurt greco 76 La scelta di Altroconsumo
Milbona (Lidl) Yogurt greco senza grassi 75
Arborea Bianco 70
Granarolo Gusto di una volta yogurt intero bianco dolce con crema di latte 70
Sterzing Vipiteno Yogurt intero bianco 69
Conad I Cremosi bianco naturale yogurt intero 69
Fage Total 0% grassi 68
Alpiyo Yogurt di montagna 68
Delta (Yomo) Yogurt greco autentico 0% di grassi 67
Carrefour Yogurt cremoso bianco dolce 66
Alce Nero Yogurt con "latte fieno STG" italiano intero bianco biologico 66
Müller Passione alla Greca yogurt magro colato bianco naturale 65
Zorbas Yogreco 0% di grassi yogurt greco originale bio 65
Granarolo Yogurt da latte fieno STG bianco naturale 64
Sterzing Vipiteno Bio yogurt da latte fieno STG 63
Fior di Natura Eurospin Cremoso soia 63
Valsoia Yosoy bianco cremoso 63
Bontà Viva Yogurt intero bianco 60
Mila Bianco Natur senza zuccheri aggiunti yogurt intero 60
Yomo Intero bianco naturale 58
Müller Bianco naturale senza zuccheri aggiunti 58
Mila Yogurt intero bianco Fior di Latte 57
Müller Bianco crema di yogurt 57
Esselunga Equilibrio bianco naturale specialità di soia 57
Granarolo Bontà cremosa bianco dolce 56
Alpro Naturale senza zuccheri 100% vegetale 50

Tipologie di Yogurt

  • Intero: prodotto a partire da latte con un contenuto di grassi minimo dello 3.5%.
  • Magro: prodotto a partire da latte scremato, ovvero latte da cui la componente grassa è stata allontanata per centrifuga.
  • Frutta: deve essere indicata la % nella lista degli ingredienti.
  • Additivi: possono essere aggiunti addensanti per dare cremosità.

Yogurt Skyr

Tra gli yogurt, nel banco frigo del supermercato si trova anche lo Skyr. Si presenta in un vasetto da 150 o 170 g, può essere bianco o ai gusti frutta e sembra uno yogurt a tutti gli effetti.

  • Proteine: Il contenuto è di circa 3-3.5 g/100g.
  • Grassi: Il contenuto è di circa 3.5-4 g/100 g di cui una buona parte di grassi saturi.
  • Zuccheri-lattosio: Nello yogurt ritroviamo lo zucchero del latte, vale a dire il lattosio.

La trasformazione del lattosio in acido lattico è sicuramente la reazione principale operata dai microrganismi per trasformare il latte in yogurt. Attenzione perché non tutto il lattosio del latte di partenza è convertito, ma solamente il 30-40%. C’è da dire, però, che il lattosio residuo risulta in genere ben tollerato anche dalle persone che ne sono intolleranti grazie alla presenza dell’enzima galattosidasi rilasciato dai microrganismi presenti.

Per contro, spesso nello yogurt (poco in quelli bianchi, ma praticamente sempre in quelli alla frutta) ritroviamo anche lo zucchero aggiunto: saccarosio, fruttosio, sciroppo di glucosio-fruttosio, in quantità non trascurabile.

Come nel latte, le vitamine maggiormente rappresentate sono la B2 e la B12, ma non trascurabile è l’apporto di vitamina D.

Yogurt di Soia e Alternative Vegetali

Le preparazioni di soia non contengono latte, ma una bevanda di soia che viene in seguito fatta fermentare con gli stessi lattobacilli tipici dello yogurt. Rispetto allo yogurt tradizionale, questi prodotti non contengono grassi saturi e hanno naturalmente un quantitativo di zuccheri inferiore (sempre che non sia aggiunto alla preparazione). Riguardo al contenuto di proteine, è più o meno lo stesso, mentre nel complesso i prodotti di soia sono meno calorici.

In commercio è possibile trovare anche preparazioni a base di altri vegetali fermentati diversi dalla soia, per esempio avena, cocco, mandorla.

Altroconsumo ha realizzato un test comparativo su 15 yogurt bianco intero, sei di greco con zero grassi e cinque preparazioni vegetali a base di soia (acquistate solitamente dalle persone vegetariane).

Le prove in laboratorio per valutare i vasetti sono state diverse. Si è controllata la qualità e la conformità alle buone pratiche di produzione; la presenza dei fermenti lattici vivi (Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus) e si è verificata l'assenza di sostanze tossiche naturali che possono aver contaminato il latte (micotossine).

Oltre a queste prove Altroconsumo ha condotto un test di assaggio, realizzato da una giuria di consumatori abituali, che hanno valutato colore, sapore e consistenza. Infine, è stato attribuito un voto anche alle etichette premiando le più chiare e complete.

Da un punto di vista nutrizionale un aspetto sottolineato dalla rivista riguarda la quantità di zucchero aggiunta che spesso non viene valutata con attenzione dai consumatori. Sono stati trovati vasetti con 14 grammi di zucchero. Si tratta di una quantità elevata, anche se a livello sensoriale diversi assaggiatori hanno apprezzato questo sapore dolce.

I 5 Migliori Yogurt Magri del 2020 Secondo un'Altra Guida

Dopo la guida sul tonno in scatola, abbiamo preparato quella ai 5 migliori yogurt magri del 2020 (0,1% di grassi). Gli yogurt magri sono il primo spuntino cui si pensa nel desiderio di rimettersi in forma in vista della prova costume, dopo i mesi di quarantena da Covid 19, passati tra i fornelli a sperimentare e riscoprire il piacere della tavola.

Nella guida trovate solo yogurt bianchi facilmente reperibili tra gli scaffali del supermercato, per concedersi una pausa sana e leggera.

  1. Le Bio-Bontà di Varese: Prodotto nello stabilimento di Ars Food da latte di allevamenti rispondenti a determinati requisiti di qualità, si presenta, sin dall’aspetto, come uno yogurt magro senza compromessi: poco cremoso e poco concentrato, esprime al naso decise note lattiche, senza derive anomale.
  2. Vipiteno: Una storia di qualità e di ricerca costante quella della Cooperativa di Vipiteno, operativa ormai da 40 anni nella produzione di yogurt sinonimo di conferme e certezze per il consumatore. Il latte, proveniente da allevamenti distanti non oltre 40 km dalla Latteria, è raccolto da stalle di piccole dimensioni, attente al benessere animale, alle metodiche di mungitura (in alcuni casi ancora manuale) e all’alimentazione dei capi.
  3. Semplici buoni: Prodotto a marchio PAM dalla Latteria di Merano, è realizzato impiegando esclusivamente latte dell’Alto Adige. Da premiare per la netta rispondenza alla categoria “yogurt magro”, ha un aspetto piacevolmente vellutato e coeso, accompagnato da un odore lattiginoso che lascia presagire un assaggio dello stesso tenore.
  4. Yogurt magro Muller Zero%: Un prodotto sicuramente pensato per avvicinare al mondo “zero grassi” un pubblico più vasto rispetto a quello dei meri estimatori dello yogurt magro tout court. Consistenza assai cremosa e indubbiamente piacevole, che - tuttavia - lo allontana dalle caratteristiche della categoria. L’aggiunta di zucchero rende goloso il boccone.
  5. Vivi Wellness: È parte della linea di prodotti “per un’alimentazione consapevole” - come recita il marchio della catena Tuodì - questo yogurt di onesta fattura e onesta qualità della materia prima. Privo di particolari note di merito (o demerito), è un “normale” yogurt 0,1%, dal gusto caratteristico, sebbene non colpisca per texture e per una persistenza eccessivamente pungente.

Le Differenze tra Yogurt Greco, Yogurt Classico e Altri Tipi di Yogurt

Gli ingredienti sono gli stessi, ma a differenza dello yogurt normale che prevede solo due filtraggi, per quello greco ne viene aggiunto un terzo, che si distingue per essere eseguito con molta lentezza. Attraverso questo processo, lo yogurt greco risulta non solo più corposo di quello normale, ma anche ricchissimo di proteine e probiotici. Inoltre, eliminando il latte, si ha anche un esiguo rapporto di lattosio che lo rende adatto agli intolleranti.

Yogurt Greco: Valori Nutrizionali

Lo yogurt greco ha un prospetto nutrizionale migliore dello yogurt classico. Ha un maggior concentrato di proteine e un minor tenore di zuccheri e carboidrati. È ricco di oligoelementi come il calcio, il fosforo e il ferro, e presenta esigue quantità di sodio, perché viene eliminato anch’esso durante l’accurata filtrazione.

Le calorie dello yogurt greco, invece, sono maggiori rispetto a quelle dello yogurt classico. Sono maggiori anche i grassi nella versione più venduta al supermercato, cioè lo yogurt greco intero. Ma la differenza è minima: su 100 g di prodotto è all’incirca di 1 g in più. Non un attentato alla linea, insomma.

Anche lo yogurt greco magro supera in calorie quello classico in versione magra. Il maggior apporto di proteine fa sì che il primo contenga 12 kcal in più su 100 g. di prodotto.

Ultima avvertenza, occhio alle confezioni di yogurt greco, di solito più capienti (170-200 g) rispetto ai vasetti di yogurt tradizionale (125 g).

Beh, un abbinamento da brivido è quello con il miglior miele del supermercato, con cui si amalgama benissimo, oppure con frutta e noci. È anche un prezioso ingrediente per ricette etniche che prevedono salse a base di yogurt come lo tzatziki, o per le marinature.

Conclusioni

Scegliere lo yogurt giusto richiede attenzione all'etichetta, alla lista degli ingredienti e ai valori nutrizionali. Che si preferisca lo yogurt greco per il suo alto contenuto proteico, o le alternative vegetali per intolleranze o scelte etiche, l'importante è fare una scelta consapevole per un'alimentazione sana ed equilibrata.

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