Ricette Vegane con Cavolo Nero: Un Tesoro Toscano in Cucina

Il cavolo nero è uno degli ingredienti più versatili della cucina autunnale e invernale: se cerchi qualche idea facile e originale per cucinarlo, ecco tante ricette deliziose e testate! Con il suo gusto intenso e ricco, è un ortaggio perfetto per moltissime preparazioni.

Come Preparare il Cavolo Nero

Ma come si cucina il cavolo nero? Per prima cosa va mondato, eliminando le foglie più rovinate e tagliando la base più dura. Una volta lavate, le foglie più tenere e centrali rispetto al cespo possono essere tagliate e cucinate intere, mentre da quelle più esterne va eliminata la costa centrale, troppo coriacea (quest’ultima però è ricca di sapore e puoi tenerla da parte da inserire in un brodo di verdure).

Il cavolo nero riccio toscano (braschetta, cavolo a penna, cavolo palmizio) è una verdura della tradizione Toscana a foglia bollosa, spessa con una grossa nervatura centrale. È un ortaggio invernale dal colore verde cupo tendente al nero, è resistente alle basse temperature e la sua raccolta è prolungata nel tempo: dall’autunno alla primavera.

Acquista foglie gonfie, tese e vigorose di un bel colore verde scuro intenso, senza macchie e parti molli, marce o ingiallite. Si conserva in frigorifero per massimo una settimana nello scomparto basso della verdura.

Il cavolo nero di buona qualità deve avere foglie molto larghe, consistenti e croccanti. Eventuali macchie secche e di colore giallastro indicano che è stato raccolto da molto tempo. Differenze marcate di colore tra i diversi lati delle foglie indicano una maturazione forzata che si traduce in uno scarso sapore. Le migliori qualità di cavolo nero vengono dalle colline fiorentine e dal Mugello.

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Grazie alla presenza di speciali sostanze, gli indoli, il cavolo nero è considerato un alimento utile nella prevenzione di numerose malattie degenerative dell’apparato digerente, nonché dell’ulcera gastrica e delle coliti ulcerose. La famiglia fiorentina de’Medici, protagonista del Rinascimento italiano, aveva come usanza quella di servire a tutti gli ospiti provenienti dall’estero, la farinata di cavolo nero, solo se questi erano benvenuti.

Il cavolo fa parte della famiglia delle Crucifere, che comprende molti ortaggi, tutti studiati e apprezzati per le loro attività anticancerogene. Il cavolo nero è una varietà di cavolo tipica toscana ricchissima in sali minerali e vitamina C, dalle proprietà antiossidanti, decongestionanti e antitumorali.

Fusilli Vegani al Pesto di Gambi di Cavolo Nero e Foglie Saltate

Poi effettua la “sbrucchiatura” cioè rimuovere la dura costa centrale dalle foglie. Impugna con una mano la base del gambo della foglia e con l’altra mano strappala via con un movimento deciso. Taglia a listarelle le foglie verdi del cavolo e aggiungile alla cipolla assieme agli aromi (curcuma e basilico sminuzzato) e a poco sale.

In un tritatutto elettrico poni le mandorle, l’aglio e il sale e sminuzza il tutto, poi aggiungi i piccoli pezzi di gambo e trita nuovamente, all’occorrenza aggiungi dell’acqua di cottura della pasta e/o olio extra vergine di oliva. Consiglio di tritare a più riprese e per un lungo periodo gli ingredienti, gli steli sono molto fibrosi.

Una volta pronti i fusilli, scolali e mescolali al pesto dei gambi. Poi versali nella padella con le foglie cotte e amalgama bene il tutto.

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Lasagne Vegane con Cavolo Nero

Il cavolo nero si presta ad essere cucinato in tantissimi modi, al vapore, in insalate, zuppe e minestre (famosa la Ribollita toscana), come condimento per torte salate o anche nella pasta. Ma, si sa, non tutti apprezzano quest’ortaggio.

Prima di tutto lessa le patate intere; una volta cotte sbucciale, lasciale raffreddare e tagliale a fette spesse circa mezzo centimetro. Monda i due mazzi di cavolo nero e togliete la coste centrali, tenendo solo la parte verde della foglia. Tagliale grossolanamente e falle sbollentare per qualche minuto in acqua salata (non buttare l’acqua perché ti servirà). Scolate le foglie e falle insaporire in padella con l’olio, lo spicchio d’aglio e il peperoncino, sala e pepa.

Prepara ora il pesto di cavolo nero che servirà per farcire le lasagne: frulla metà delle foglie con il formaggio vegetale che preferisci (io consiglio qualcosa di molto saporito) e un goccio d’olio, decidi tu se frullare anche l’aglio oppure toglierlo. Se il composto è troppo asciutto aggiungi altro olio e un po’ di acqua di cottura del cavolo.

Adesso assembliamo le lasagne: io alterno su ogni foglio uno strato bello spesso di besciamella, poi il pesto e poi metto le patate tagliate a rondelle e le foglie di cavolo nero spadellate. Ora cuoci le tue lasagne vegan con cavolo nero in forno a 180° per circa 20 minuti, gli ultimi 5 minuti accendi il grill perché si formi la crosticina croccante.

Rosti di Patate e Cavolo Nero: Un Tocco Toscano ad un Classico Svizzero

Stai cercando secondi piatti veg? Il rosti è una ricetta originaria della Svizzera, diffusa in tutto il nord Europa per la sua semplicità e bontà, e che noi abbiamo voluto arricchire con un ortaggio tipico della stagione invernale, il cavolo nero!

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Il rosti di patate svizzero si compone principalmente di patate, che possono spesso venire accompagnate da erbette, cipolla, ma anche pancetta, o addirittura mele. Noi proponiamo una versione 100% veg, con un tocco toscano, il cavolo nero, che non manca di rispettare l’essenza di questo piatto, sano, semplice e corposo.

Il rosti è un piatto semplice e veloce da preparare.

Ci si può sempre ispirare a una ricetta tradizionale per poi stravolgerla, personalizzarla e arricchirla. Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti.

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