Spinaci: Valori Nutrizionali e Carboidrati

Gli spinaci sono un ortaggio appartenente alla famiglia delle Amaranthaceae. Spinacia oleracea è il nome botanico che identifica gli spinaci, una pianta appartenente alla famiglia delle Amaranthacee.

Storia e botanica degli spinaci

Originaria dell’antica Persia, raggiunse l’Europa all’inizio dell’800 quando fu introdotta dai Saraceni, ossia i popoli che provenivano dalla penisola araba, in Sicilia. In Italia le principali regioni produttrici sono Emilia-Romagna, Puglia e Lazio. È considerato di stagione da febbraio a maggio e a settembre e ottobre.

Valori Nutrizionali degli Spinaci

Gli spinaci sono alimenti poco calorici, nei quali l'energia viene fornita principalmente da carboidrati, seguiti dalle proteine e da quantità irrilevanti di lipidi. Il contenuto di fibre è elevato, mentre il colesterolo è assente. 100 grammi di spinaci offrono un apporto di circa 25 calorie, suddivise in questo modo: 44% proteine, 36% carboidrati e 20% lipidi. Sono composti da circa il 90% di acqua e la restante parte è ripartita tra carboidrati e proteine, contenute in quantità simili, mentre i grassi sono pressoché assenti. L’apporto calorico è molto limitato e, grazie al contenuto di fibra, contribuisce a stimolare il senso di sazietà, fattore utile al controllo del peso.

Gli spinaci sono ricchissimi di ferro; grazie ai loro 2,9 mg di minerale per 100 grammi di prodotto fresco, ne detengono il primato assoluto fra gli ortaggi. Gli spinaci rappresentano anche una buona fonte di carotenoidi (pro-vitamina A), vitamina C (acido ascorbico), acido folico, vitamina K, vitamina E, clorofilla e luteina; discreto il quantitativo di riboflavina (vit PP). Inoltre la vitamina A protegge pelle, mucose e vista, la vitamina C partecipa alla sintesi del collagene e potenzia le difese immunitarie, la vitamina K protegge scheletro (insieme al calcio) e cervello e le vitamine del gruppo B favoriscono un buon metabolismo. Fra i minerali, il potassio protegge la salute cardiovascolare, lo zinco aiuta per la crescita e lo sviluppo, e il rame, insieme al ferro, partecipa alla produzione dei globuli rossi.

Gli spinaci sono famosi per essere ottimi apportatori di ferro, ma anche per avere proprietà antiossidanti e antitumorali grazie alla presenza di vitamina A e vitamina C, del magnesio e dei carotenoidi. Le due stesse vitamine: la prima protegge vista, pelle e mucose, la seconda partecipa alla sintesi del collagene e rafforza le difese immunitarie.

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Per evitare di danneggiare il contenuto in acido ascorbico e folati sensibili al calore, gli spinaci dovrebbero essere mangiati crudi. Inoltre, la cottura in acqua tende a disperdere il loro prezioso carico di minerali per diluizione; ecco perché, preferendoli cotti, si consiglia di consumarli al vapore.

Tabella Nutrizionale degli Spinaci (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 25 kcal
Carboidrati 3.6 g
Proteine 2.9 g
Grassi 0.4 g
Ferro 2.9 mg

Spinaci nella Dieta

Gli spinaci non sono controindicati per chi soffre di obesità, patologie metaboliche, intolleranza al lattosio o al glutine. Inoltre, gli spinaci sono uno degli ingredienti caratteristici degli spatzle, gnocchetti di pasta all'uovo proposti da Alice anche nella versione "in verde" e leggera.

In cucina, gli spinaci hanno molti utilizzi e si dimostrano estremamente versatili. Queste verdure possono essere mangiate crude in insalata, lessate o saltate in padella; svolgono il ruolo principale di contorno, ma rientrano anche in moltissime ricette di primi e secondi piatti elaborati.

👨‍⚕️💬 Spinaci, contiene meno di 1 grammo di carboidrati netti per 100 g di parte edibile. Per questo motivo è un alimento altamente compatibile con la dieta chetogenica per quanto riguarda i macronutrienti. Apporta una discreta quantità di fibre, fondamentali per regolare le funzioni intestinali. 👨‍⚕️💬 No, non fa ingrassare. Ideale per chi cerca qualcosa di leggero e salutare, questo alimento ha un basso impatto ingrassante.N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

Interazioni e Controindicazioni

Il consumo di spinaci può interferire con l’assunzione dei farmaci anticoagulanti e di farmaci diuretici. Gli spinaci apportano acido ossalico, molecola che agevola la produzione di calcoli. Facendo un passo indietro, ricordiamo che la scarsa biodisponibilità del ferro negli spinaci è anzitutto causata dalla sua tipologia chimica, ma anche dalla presenza di ossalati. L'inconveniente della forma chimica è, almeno in minima parte, risolto dalla presenza di vitamina C (acido ascorbico), che ne incrementa il potenziale di assorbimento.

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Il ferro è anche soggetto a chelazione degli ossalati ma, fortunatamente, queste sostanze possono essere inattivate con la cottura. Bisogna però ricordare che non sono solo gli ossalati ad essere termolabili, ma anche la vitamina C.

Pur essendo molto abbondante, il 95% del ferro contenuto negli spinaci è comunque inutilizzabile come nutriente, a causa della sua forma chimica (ferro ferrico o ferro trivalente Fe3+) e della presenza di acido ossalico e derivati. Alla luce di questi dati sembra proprio che i creatori del famoso personaggio animato abbiano preso un abbaglio.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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