Cannella e Metabolismo: Un'Analisi Approfondita

Negli ultimi anni, l'interesse scientifico verso i benefici della cannella, in particolare sul metabolismo e sulla salute, è aumentato notevolmente. La cannella, spezia apprezzata per il suo aroma e sapore distintivi, si rivela un valido alleato non solo in cucina, ma anche come potenziale supporto terapeutico.

La Cannella: Origini e Caratteristiche

Cinnamomum zeylanicum Nees (Cinnamomum verum J. Presl), conosciuta come Cannella di Ceylon o Cannella vera, appartiene alla famiglia delle Lauraceae. Originaria dell'Asia meridionale e sudorientale, è coltivata in diverse regioni tra cui Sri Lanka, Seychelles, India sudorientale, Indonesia, Indie occidentali e Sud America. La droga è rappresentata dalla corteccia del fusto e dei rami privata delle parti più esterne ed essiccata. Presenta un sapore speziato, bruciante e dolciastro ed un odore caratteristico e aromatico.

I principali composti identificati nella cannella sono la cinnamaldeide, i polimeri della procianidina di tipo A, l'acido cinnamico e la cumarina. È consigliabile la scelta della cannella Ceylon poiché contiene un minor numero di Cumarina, una sostanza lievemente tossica.

Cannella e Diabete di Tipo 2

Negli ultimi anni è aumentata l'evidenza scientifica che la cannella possa esercitare degli effetti benefici sul diabete mellito di tipo 2 migliorando gli indici glicemici e lipidici. Il diabete mellito di tipo 2 è una malattia molto diffusa in tutto il mondo e la sua prevalenza è in continua crescita (si stima che la prevalenza globale per gli adulti tra i 20 e i 79 anni aumenterà da 480 milioni nel 2022 a 692 milioni entro il 2035). È una malattia metabolica caratterizzata da un difetto della secrezione insulinica, che progressivamente può peggiorare nel tempo e determinare una condizione di insulino-resistenza.

Per secoli, la medicina tradizionale è stata utilizzata in modo efficiente come alternativa e/o completamento nel trattamento del diabete mellito di tipo 2. Alcuni composti bioattivi isolati dalle piante sono in grado di esercitare un'azione antidiabetica abbassando i livelli di glucosio nel sangue. La cannella è una tra le diverse piante in grado di esercitare un effetto positivo sulla gestione del diabete mellito di tipo 2 inducendo un effetto ipoglicemizzante.

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Meccanismi d'Azione

La cannella sembra agire sulla regolazione del metabolismo del glucosio mediante effetto insulino-simile e il miglioramento dell'attività enzimatica. Tra i vari meccanismi d'azione vi è l'aumento dell'assorbimento di glucosio nel muscolo e nel tessuto adiposo mediante la traslocazione del GLUT-4, della sintesi di glicogeno nel fegato e la riduzione dell'espressione genica di due regolatori della gluconeogenesi ovvero la fosfoenolpiruvato carbossichinasi e glucosio 6-fosfatasi. Studi in vitro hanno dimostrato che cannella sembra essere in grado di ridurre la glicemia postprandiale anche attraverso l'inibizione dell' alfa-amilasi. Inoltre, agisce beneficamente sul metabolismo lipidico attraverso la riduzione dell'assorbimento di colesterolo e acidi grassi nell'intestino.

Evidenze Scientifiche

Una recente revisione (Silva ML et al., 2022) fornisce una panoramica degli effetti benefici della cannella nell'esercitare il controllo della disglicemia e dislipidemia nei pazienti diabetici di tipo 2 riassumendo i risultati disponibili e i relativi meccanismi d'azione. A seguito di un processo di screening degli articoli, in base ai criteri di inclusione ed esclusione, sono stati inclusi un totale di n= 23 articoli completi. Sono state analizzate le caratteristiche dei singoli studi (disegno, partecipanti, interventi e risultati dello studio) e sono stati presi in considerazione parametri biochimici importanti come la glicemia a digiuno e postprandiale, l'emoglobina A1c (HbA1c), i parametri antropometrici (indice di massa corporea, grasso corporeo), trigliceridi, colesterolo totale, LDL e HDL.

Uno studio, pubblicato sulla rivista medica *Diabetes Care*, ha dimostrato come l’uso di cannella da parte di soggetti affetti da diabete di tipo 2, non solo portava ad una riduzione della glicemia, ma anche dei trigliceridi e del colesterolo LDL (quello cosiddetto cattivo).

Studi scientifici hanno dimostrato che la cannella ha la particolare abilità di imitare l’attività dell’insulina.

Uno studio scientifico ha dimostrato che aggiungere cannella ai pasti può abbassare l’indice glicemico dal 18-29%. La cannella quindi interviene anche contro gli attacchi di fame e l’accumulo di grasso in eccesso.

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Cannella e Perdita di Peso

La cannella è stata oggetto di studio anche per il suo potenziale contributo alla perdita di peso.

Da alcuni studi emergerebbe che la cannella non ha solo il potere di alterare il metabolismo degli zuccheri, ma quello di tutti i carboidrati. L’assunzione di cannella causa delle reazioni metaboliche, simili a quelle innescate dall’assunzione di peperoncino. Nel peperoncino è la capsaicina a provocare la termogenesi e ad incentivare la riduzione dei grassi in eccesso. Nella cannella è l’aldeide cinnamica la sostanza che fa aumentare i livelli di dispendio energetico e di ossidazione del grasso. La presenza di cannella nel sangue accelera il metabolismo poiché richiede energia extra per essere metabolizzata. Questo porterà il corpo a bruciare molte più calorie di quelle che ha ingerito con l’assunzione della sola cannella.

Uno studio condotto dall’Università del Michigan e pubblicato sulla rivista Metabolism ha dimostrato che la cinnamaldeide attiva un processo chiamato termogenesi, attraverso il quale il corpo produce calore bruciando calorie.

In particolare sembrerebbe che il potere di termogenesi della cannella ha un particolare impatto sul grasso addominale, portando vantaggio a tutti coloro che lottano ogni giorno per avere la pancia piatta.

Uno studio scientifico molto interessante è quello che è stato condotto da scienziati svizzeri e giapponesi e pubblicato su Nature Scientific Reports. Lo studio coinvolgeva soggetti sani, sedentari, tra i 20 e i 50 anni di età. I soggetti interessati non potevano assumere né caffeina né cibi piccanti per tutta la durante degli studi. I ricercatori hanno concentrato le loro indagini sull’aldeide cinnamica, la sostanza che abbiamo citato poco fa. Questa particolare sostanza stimola la produzione di calore da parte dell’organismo (termogenesi). Il processo di termogenesi a carico del tessuto adiposo ha come effetto la perdita di peso e il dimagrimento corporeo.

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Controllo della Fame

La cannella è una valida alleata per tenere sotto controllo la fame e resistere alla voglia di cibo tra un pasto e l’altro, non solo! Il suo peculiare aroma naturale può appagare il gusto e alleviare il bisogno di dolci e zuccheri. Se siete a dieta e le possibilità di mangiare un bel dessert scarseggiano, provate ad aggiungere questa spezia ai vostri spuntini, potrebbe aiutarvi!

Proprietà Antiossidanti e Antinfiammatorie

È stato dimostrato che la cannella ricca di polifenoli è una potenziale fonte di antiossidanti e antinfiammatori naturali, esercitando proprietà di scavenging dei radicali liberi e regolando i livelli di IL-1 e IL-6, proteina C-reattiva e TNF-alfa , che possono contribuire a proteggere dallo stress ossidativo e ad agire beneficamente sul diabete.

La cannella è una fonte ricca di antiossidanti, che aiutano a combattere i danni causati dai radicali liberi nel corpo. Questi radicali liberi, quando presenti in eccesso, possono danneggiare le cellule e sono alla base dell'invecchiamento precoce e di numerose malattie croniche; da quelle cardiovascolari a quelle neurodegenerative. Diversi studi hanno evidenziato come la cannella sia una delle spezie con il più alto contenuto di polifenoli, un tipo di antiossidante che aiuta a neutralizzare questi dannosi radicali liberi. Non solo: una ricerca pubblicata sulla rivista accademica Foods ha rivelato che la cannella è in grado di contrastare lo stress ossidativo e ridurre l'infiammazione, fattori cruciali per mantenere il corpo sano e in equilibrio.

Oltre ad essere ricca di antiossidanti, la cannella è un potente antinfiammatorio naturale. Le infiammazioni croniche sono alla base di numerose malattie moderne, tra cui l'artrite e le malattie cardiache. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, la cannella può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare queste patologie, migliorando la salute generale del corpo. Lo conferma anche la scienza: uno studio pubblicato sull’European Journal of Medicinal Plants ha dimostrato che la cannella è in grado di ridurre i marcatori dell'infiammazione nel sangue, contribuendo così a ridurre il rischio di malattie croniche. Assunta regolarmente, la cannella può dunque rappresentare un valido supporto per la salute a lungo termine.

Benefici per la Salute Intestinale

Con il passare degli anni, il ruolo benefico della cannella, in particolare dell’olio essenziale, sulla salute intestinale è sempre più supportato dalla ricerca scientifica e l’uso terapeutico insieme alle recenti ricerche ne confermano progressivamente l'efficacia. Analizzando la sua particolare composizione troviamo che la cannella è ricca di componenti bioattivi, come la cinnamaldeide, l’eugenolo, l’acido cinnamico, flavonoidi (tra cui la quercetina), polifenoli, fibre e polisaccaridi, ognuno dei quali contribuisce alle molteplici proprietà terapeutiche di cui è dotata. Grazie alla presenza della cinnamaldeide, la cannella svolge una potente attività antibatterica e antimicotica. Grazie alle sue capacità antiossidanti, la cannella svolge un ruolo protettivo nei confronti dell’intestino dai danni causati dallo stress ossidativo. La cannella ha un ruolo chiave anche nella riduzione dell'infiammazione della mucosa intestinale. Quando è presente una disbiosi intestinale si attivano vie di segnalazione pro-infiammatorie, come quella mediata dal recettore toll-like 4 (TLR4) con conseguente rilascio di citochine pro-infiammatorie, e una diminuzione nella produzione di quelle antinfiammatorie. La cannella interviene regolando la via di segnalazione TLR4 contrastando l’infiammazione.

Olio Essenziale di Cannella e Intestino

Dalla corteccia o dalle foglie della pianta della cannella viene estratto l’olio essenziale di cannella, un concentrato di componenti bioattivi, in particolare la cinnamaldeide. L’elevata concentrazione di molecole funzionali presenti nell’estratto oleoso ne potenzia l’azione terapeutica sistemica, permettendo di ottenere effetti più precisi sulla sfera intestinale. L’olio essenziale di cannella gode di numerosi effetti benefici sull’intestino. In primis, è in grado di alterare l'espressione dei geni coinvolti nella formazione di biofilm microbici. L’organizzazione in biofilm rende i batteri più resistenti ai trattamenti farmacologici. La cinnamaldeide, insieme all'eugenolo, interferisce sulla stabilità della membrana microbica, causandone un aumento della permeabilità da cui consegue la fuoriuscita di ioni e altre molecole essenziali, compromettendone la vitalità. È anche in grado di inibire la sintesi di enzimi e proteine necessari per la crescita e la replicazione microbica. La cinnamaldeide, l’acido cinnamico e i flavonoidi neutralizzano i radicali liberi donando elettroni, prevenendo così il danno ossidativo alle cellule.

La cinnamaldeide è in grado di modulare l'infiammazione neurogenica e ridurre lo stress ossidativo a livello cerebrale. La cinnamaldeide stimola i recettori dell'insulina, favorendo l'assorbimento di glucosio da parte delle cellule.

Come Integrare la Cannella nella Dieta

Il modo migliore per dimagrire con l’aiuto della cannella è quello di abituare il palato e prendere la buona abitudine di aggiungerla quotidianamente nella nostra alimentazione. Sarebbe ideale trattarla come il “superfood” che realmente è! Un cucchiaino al giorno, ogni giorno, all’interno di un piano alimentare ben bilanciato e associato alla giusta dose di attività fisica, potrebbe rivelarsi quella finezza in più che vi aiuterà a raggiungere la vostra forma fisica ottimale! Iniziate aggiungendola all’avena a colazione, o nell’impasto dei pancakes! Al caffè, allo yogurt! Sbizzarritevi!

Momenti Ideali per l'Assunzione

  • La Mattina: Una sana abitudine potrebbe essere quella di sciogliere ½ cucchiaino di cannella in una tazza di acqua tiepida dolcificata con del miele, e bere il tutto appena svegli! Utile soprattutto ad attivare il sistema digestivo, questo trucchetto vi aiuterà a tornare in fretta attivi ed energici.
  • Tra un pasto e l'altro: Come abbiamo precedentemente spiegato, la cannella aiuta il nostro organismo a mantenere nel giusto equilibrio i livelli di zucchero nel sangue. Come tutti i diabetici sanno, picchi di glucosio (in alto o in basso) mettono in moto meccanismi di difesa che inducono il corpo a ripristinare l’equilibrio interno. Questo ci porta spesso a mangiare anche quando non si è realmente affamati. Se state seguendo una dieta è molto importante tenere sotto controllo questo ulteriore aspetto. Molte persone gestiscono bene l’alimentazione fino al pranzo, per poi arrancare da dopo pranzo fino alla cena. In questi casi evitate di racimolare tutti gli spicci che trovate e recarvi alla macchinetta più vicina! Consumate la cannella insieme ad uno spuntino sano e vedrete che sarà più facile evitare di sgarrare!
  • Prima di dormire: Un consiglio spassionato? Abituatevi a consumarla anche prima di andare a dormire! Placherà la fame notturna e vi aiuterà a non svegliarvi per andare a mangiare nel cuore della notte!
  • Pre Workout: Se siete abituati ad assumere un pre workout prima della vostra seduta di allenamento, vi consiglio di provare ad aggiungere ½ cucchiaino di cannella. Ricordiamo tutti gli effetti positivi che ha la cannella sul metabolismo? Bene, usiamo il digiuno e il pre workout per sfruttarli al meglio!

Cannella e Sistema Immunitario

Il sistema immunitario, che ci protegge da infezioni e malattie, può trarre grande beneficio dall’assunzione quotidiana di cannella. Grazie alle sue proprietà antimicrobiche e antifungine, questa spezia è un vero e proprio alleato durante i mesi invernali, quando le difese del nostro corpo sono più vulnerabili. Svariati studi scientifici hanno dimostrato che la cannella può migliorare l'efficacia del sistema immunitario, stimolando la produzione di anticorpi e aiutando a prevenire infezioni. Inoltre, la cannella ha anche effetti positivi contro i batteri responsabili delle infezioni respiratorie, rendendola un rimedio naturale per combattere i malanni stagionali.

Effetti sull'Umore e la Memoria

Non solo sul corpo, la cannella ha effetti benefici della cannella anche sulla mente. È stato infatti osservato che questa spezia possiede un effetto positivo sul cervello, aiutando a ridurre l'infiammazione neurale e stimolando la funzione cognitiva. Grazie alle sue proprietà, la cannella può infatti migliorare l’umore e ridurre lo stress, ma anche favorire la memoria e migliorare le capacità cognitive. In altre parole, aggiungere della cannella alla propria alimentazione quotidiana può contribuire a mantenere il cervello attivo e in salute. Alcuni studi preliminari suggeriscono addirittura che anche solo l'aroma della cannella potrebbe migliorare le capacità di concentrazione e apprendimento.

Limitazioni e Ricerca Futura

Alla luce del suo potenziale effetto anti-iperglicemico e anti-iperlipidico, gli attuali dati scientifici risultano limitati e contrastanti negli esseri umani. Diverse possono essere le ragioni, tra cui l'uso di diverse dosi, estratti e specie di cannella, nonché le diverse forme di somministrazione, come cibo o capsule, la variabilità del tempo di intervento (breve termine o lungo termine) e l'influenza dei farmaci antidiabetici orali utilizzati. In merito a questo effetto e all'opportunità di modulare la disregolazione del glucosio e dei lipidi, sono necessari ulteriori studi clinici randomizzati, controllati per comprendere gli effetti a lungo termine della cannella come supplemento nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 e la relazione dose/risposta, fattore importante nella prevenzione e/o nelle strategie terapeutiche delle malattie.

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